CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Posts Tagged ‘Torti arbitrali Inter’

IL SOLITO COPIONE DEL SOLITO CAMPIONATO

Posted by ladycalcio su lunedì, settembre 24, 2018

È il solito copione del solito campionato, precoce come non mai.

Juve a punteggio pieno dopo 5 giornate, già avanti di 3 punti sul Napoli e di ben 8 sull’Inter. La squadra di Spalletti doveva essere l’anti-Juve; peccato che sia partita con 4 punti in 4 partite e che solo la vittoria sulla Samp di sabato l’abbia rialzata dalla 15^ alla 9^ posizione in classifica (attualmente a 7 punti). Non va certo meglio il Milan, e quel che impressiona, è che le due milanesi sono precedute da squadre come il Sassuolo, la Spal e l’Udinese.

La Juve decolla in classifica e il fatto che Cristiano Ronaldo abbia centrato il primo goal solo alla 4^ giornata, dimostra che i bianconeri sono perfettamente in grado di vincere anche se il portoghese rimane a secco.

È il solito copione trito e ritrito, simile a quello della Bundesliga dominata dal Bayern; si è consolidata la supremazia bianconera e per quel che riguarda le forze sul campo, la Juventus è decisamente di un altro calibro rispetto all’Inter e a tutte le inseguitrici.

A guastare è la parte oscura del “solito copione”, quella delle nebulose decisioni arbitrali anti-nerazzurre. Ribadisco il concetto: la Juve è più forte e meglio organizzata e il campionato volge già a suo favore. Quanto all’Inter, ci ha messo abbondantemente del suo, divorando fior di goal già fatti sotto porta.

Perché allora quelle decisioni arbitrali inspiegabili contro i nerazzurri, come il mancato macroscopico rigore di mano in Inter-Parma senza neppure consultare la Var (!!!) e i due (!!!) goal annullati sabato contro la Samp “suggellati” dall’espulsione di Spalletti per aver gridato “goal”?

Ripensate alla sceneggiata di fine carriera europea di Buffon e al mitico “bidone dell’immondizia al posto del cuore” https://bit.ly/2QRpxLs , e immaginate cosa sarebbe successo se quanto accaduto all’Inter nelle ultime giornate fosse andato ai danni della Juve.

Ma il peggio è che a nessuno viene chiesto conto di nulla e che gli arbitraggi proseguono imperterriti così.

È davvero uno schifo, che si ha la nausea di commentare.

Alcuni precedenti da rileggere:

https://calcioparole.wordpress.com/2018/04/29/orsato-e-spalletti-rovinano-inter-juve/

https://calcioparole.wordpress.com/2017/02/11/juve-inter-siamo-daccapo/

https://calcioparole.wordpress.com/2015/09/14/questo-strano-campionato-dopo-tre-giornate/

https://calcioparole.wordpress.com/2013/05/06/juve-sono-29-con-troppi-aiutoni/

https://calcioparole.wordpress.com/2009/04/24/inter-sampdoria-peggiore-in-campo-orsato/

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Juventus | Contrassegnato da tag: , , , , | Commenti disabilitati su IL SOLITO COPIONE DEL SOLITO CAMPIONATO

INTER ALLA MOURINHO BATTE LA LAZIO 2-1

Posted by ladycalcio su lunedì, gennaio 23, 2012

Ieri sera, contro la Lazio, si è rivista un’Inter alla Mourinho.

No, non ho visto un’altra partita, ho visto proprio Inter-Lazio 2-1 e la mia affermazione, volutamente provocatoria, si riferisce a COME i nerazzurri hanno portato a casa i tre punti contro una Lazio decisamente più squadra, meglio disposta sul campo e con il solo “torto” di essere partita a un ritmo troppo elevato e insostenibile per 90 minuti.

Come ai bei tempi di Mou, dicevo, si è avuta la sensazione che la vittoria nerazzurra fosse già stata incisa nel DNA dell’incontro da un folletto capriccioso, in barba a tutto e a tutti. Il trend della serata, innescato dal palo di Rocchi, è proseguito in modo esponenziale con il goal in fuorigioco di Pazzini, con il “regalo” dell’esperto Klose (che anziché alzare la sfera con un pallonetto a saltare Julio Cesar la sparava rasoterra in bocca al portiere nerazzurro) e con l’arbitro Rizzoli che, sul finale, fischiava la trattenuta di Klose su Lucio in area e non il braccio da rigore di quest’ultimo, allargato volontariamente a colpire la palla.  Il tutto, senza che tifosi e addetti ai lavori di fede nerazzurra abbiano almeno il ritegno di smettere di parlare di  “torti arbitrali subiti”.

Ranieri a Sky subito dopo l’incontro: “Oggi proprio non siamo scesi in campo (…)  non siamo stati squadra (…)  tranne il risultato non salvo nulla (…) non siamo riusciti a fare tre passaggi di seguito (…) lunghi, fuori posizione, si sono aiutati da soli e non da squadra”.

Da parte mia, salverei senz’altro Sneijder e le sue conclusioni dalla distanza e un Milito che pare essersi finalmente sbloccato. Ma soprattutto,  nel mare dei trionfalismi beceri del giorno dopo, salvo Ranieri e la Sua intelligenza e onestà intellettuale nelle dichiarazioni del postpartita.

(La foto è tratta da inter.it)

Posted in Inter | Contrassegnato da tag: , , , , , | 11 Comments »

INTER: TIRA UN VENTO… TAGLIENTE

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 22, 2010

Non nascondo che quando avevo appreso della designazione di Tagliavento a direttore di gara di Inter-Sampdoria, avevo arricciato il naso. Mi era capitato anche qualche giorno prima con il norvegese Ovrebo, fischietto di Bayern-Fiorentina. Inutile nasconderlo: vi sono arbitri che ti fanno storcere il naso al solo sentirli nominare. Questione di precedenti poco edificanti, nulla più. Nonostante i quali, continuano ad arbitrare – e a fare danni.

Domenica mattina, day after dei rossi a Samuel e Cordoba che hanno lasciato l’Inter in 9 uomini per circa 40 minuti contro la Samp, Milano era ideologicamente spaccata in due – e non necessariamente per fede calcistica: da una parte chi se la prendeva con l’arbitro, dall’altra chi metteva sotto accusa i comportamenti immaturi dei nerazzurri. Come spesso accade, la verità sta nel mezzo.

Il dato di fatto più sconcertante è che, da diverse settimane a questa parte, l’abituale analisi tecnica dei valori del campo del postpartita ha ceduto il posto al furore delle discussioni e delle polemiche sugli arbitraggi. In questo modo, lo sport vero va a farsi benedire.

Tre espulsioni in Inter-Samp: un assurdo, se pensiamo al livello della partita e alla posta in palio.  Da che parte sta l’eccesso? Dalla parte dell’arbitro o da quella dei giocatori?

Premetto che l’arbitraggio del Sig. Tagliavento mi è sembrato pessimo: non soltanto per i 3 rossi comminati, ma anche per l’ostilità manifestata verso i giocatori dell’Inter. Decisioni a senso unico a favore dei doriani in fatto di falli, simulazioni, cartellini, e chi più ne ha più ne metta. Non da ultimo, quel piglio arrogante con cui si rivolgeva ai padroni di casa, tale da suscitare nel pubblico di San Siro un’inedita Pañolada in stile Liga Spagnola al coro di “buffone, buffone”.

Se l’intervento peggiore e più pericoloso mi è sembrato il primo di Samuel, con quella quasi forbice sulle gambe dell’avversario che avrebbe potuto valere il rosso diretto, trovo che sulla successiva gomitata del numero 25 nerazzurro e sull’espulsione di Cordoba si potrebbe perlomeno discutere.

Nei commenti della gente, ricorrono il nome del designatore arbitrale Collina e la domanda: “Cosa dirà Collina a Tagliavento dopo questa partita?”  Non ci è dato di saperlo, ma credo che ne avremmo il diritto! Il silenzio, che come sempre ritengo fonte di ambiguità e di non trasparenza, ha fatto nascere ieri in un mio interlocutore un interrogativo inquietante: “Cosa dirà Collina agli arbitri… PRIMA di mandarli a dirigere gli incontri dell’Inter”?

Certo, la Beneamata rischia di “ammazzare” precocemente il campionato, prospettiva insopportabile per i più. Ma ora, oltre che con i problemi interni, si trova a dover fare i conti con i postumi della serataccia di sabato: già in emergenza difesa, a Udine non potrà disporre di 2 centrali titolari squalificati. I rimescolamenti di assetto a cui è stato costretto Mourinho, hanno sconvolto i piani di riposo e recupero in vista della partita contro il Chelsea di mercoledì, vedi Lucio e soprattutto Stankovic, costretto a rimanere in campo per tutto l’incontro al rientro da un delicato infortunio.

A sentire Mario Sconcerti (Sky), con gli occhi che sprizzano felicità al solo pensiero che il vantaggio dell’Inter in classifica possa assottigliarsi, il direttore di gara merita un brillante 6,5  e le colpe vanno ricercate fra i nerazzurri.

Anche in questo caso, il nome Sconcerti dice tutto, ma d’altra parte, è innegabile che anche l’Inter ci abbia messo come al solito del suo nei comportamenti: falli ingenui ed evitabili, non certo da professionisti scafati che mirano al trono d’Europa, e i soliti numeri di Mourinho a bordocampo, ultimo dei quali l’enigmatico gesto delle manette che rischia di costargli l’ennesimo deferimento. Ha detto bene Beppe Bergomi su Sky: “Gli atteggiamenti del mister in panchina devono essere altri”. Secondo taluni, il tecnico portoghese sarebbe un califfo a dirottare l’attenzione dai problemi della squadra nei momenti topici, attirandola su se stesso. Ma attenzione: di questo passo, Mou rischia di diventare una macchietta – e la  squadra insieme a lui. Se questa è la capacità che l’Inter ha di tenere in pugno Inter-Samp, domandiamoci cosa accadrebbe se si verificasse un’emergenza (di gioco, di torti arbitrali o di qualsiasi altro genere) in un incontro-chiave europeo. Lasciatemi dire che la vedo male e che ritengo l’accaduto come l’ennesima dimostrazione dell’incapacità cronica della Società a livello comportamentale e gestionale.

Le statistiche dicono che l’Inter è al secondo 0-0 di fila e al terzo pareggio consecutivo, per un totale di 3 punti in 3 partite. Attorno a Mourinho e ai suoi uomni, tira un vento tagliente. Serpeggia il nervosismo ed è in arrivo il Chelsea, prima tappa di un delicato finale di stagione. Ma quel che è peggio è che la Società, che anche in questa occasione non ha saputo fare di meglio che chiudersi nell’ennesimo silenzio stampa, ha gettato una ghiotta esca a potenziali futuri provocatori…

Intanto, Mou tace con i giornalisti italiani ma, stando alla Gazzetta dello Sport, avrebbe rotto il silenzio stampa imposto da Moratti parlando con quelli inglesi… Come dicevo,  questa è l”’Inter…

Posted in Inter | Contrassegnato da tag: , , , | 22 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: