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VOCI DI UN ADDIO ALL’INTER: MATERAZZI È DIVENTATO TROPPO INGOMBRANTE?

Posted by ladycalcio su lunedì, giugno 6, 2011

Di cosa ha veramente parlato stamattina Marco “Matrix” Materazzi negli uffici del Presidentissimo Massimo Moratti? 🙄 Di un anno sabbatico in terra anglofona? La ritengo una barzelletta e vi spiego perché.

A prima vista, la “notizia” di un (im)possibile, improbabilissimo precoce addio all’Inter da parte di Materazzi potrebbe sembrare il solito disperato teatrino di fine stagione inscenato per regalare al panchinaro Matrix qualche briciola d’attenzione e suscitare attorno all’ex- campione in crisi d’affetto qualche sparuto incoraggiamento a restare 😦 . Gli ingredienti ci sarebbero tutti: l’ipotesi di un inverosimile interessamento di altri club, ventilata sulla solita Gazzetta dello Sport, partner di FC Internazionale 😀 , a firma del solito, ormai mitico :mrgreen: , Andrea Elefante :mrgreen: , supportata da pochi secondi di intervista all’”ex” Matrix per gentile concessione di Sky Sport 24. Bastasse il battage dei media per rendere credibili le notizie!

Secondo una versione più plausibile, l’attuale guaio di Materazzi sarebbe quello di essere divenuto un po’ troppo ingombrante dopo le recenti lettere aperte inevase di Ladycalcio al Prof. Francesco Benazzo 😉 , Direttore della Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Università di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e alla Direzione del San Matteo stesso. Della fantasmagorica tecnica chirurgica praticata sull’eroe di Berlino presso detta struttura nell’agosto 2007 (risoluzione di una sindrome compartimentale acuta 😀 per via endoscopica 😀 con un’incisone di soli 2 cm 😀 ) non ho finora trovato traccia al Mondo e ai quesiti tecnici circostanziati da me rivolti all’autore del prodigio (il Prof. Benazzo, appunto) e alla Direzione del nosocomio pavese, fa riscontro un mutismo imbarazzatissimo 😯 , più eloquente di mille parole. Sul quale non intendo in alcun modo passar sopra.

Nell’ultimo capitolo della sua autobiografia “Una vita da Guerriero”, Matrix si era autoproclamato “interista a vita”. Dopo Napoli-Inter, aveva dichiarato felice di essere sempre a disposizione dell’Inter. Conquistata la Tim Cup, sul campo dell’Olimpico di Roma, aveva ribadito di non essere mai stanco di sollevare coppe.

Ma se Materazzi non si stanca, in molti  – in troppi – si starebbero stancando di lui e di doversi accollare le conseguenze del suo “caso” con Ladycalcio. Caso che, dopo essersi recentemente allargato alla Clinica Ortopedica e Traumatologica del San Matteo, ha tutti i presupposti per assumere una vasta eco e che già nei giorni scorsi, mi risulta aver creato preoccupazione e scompiglio.

Premetto che è mia ferma intenzione estendere a 360 gradi la mia analisi su quello strano infortunio dell’agosto 2007, in relazione all’inspiegabile comportamento del giocatore nei miei confronti e all’intrusione di rovinosi terzi, spregiudicati verso di me e verso la mia buona fede, sulla mia strada: a mia volta, intendo procedere incurante del metallo in bella mostra nella bacheca di FC Internazionale e soprattutto, senza risparmiare nessuno, meno che mai Materazzi, non importa dove si troverà e quale ruolo rivestirà in futuro.

Anche per il Presidente Moratti, una bella grana :mrgreen: .

Su SS24, all’uscita dagli uffici del Presidentissimo, Matrix mi è apparso frastornato e in difficoltà. Alla domanda se gli fossero pervenute offerte da altre squadre, ha risposto “assolutamente no”, e gli crediamo 😀 .

Liquido come barzelletta l’odierno articolo di Andrea Elefante 😀 sulla Gazzetta dello Sport, intitolato “Materazzi-Inter, addio anticipato”, in cui si sostiene l’ipotesi di un anno di Matrix negli USA 😀 o al Queens Park Rangers 😀 , “anche per perfezionare la conoscenza della lingua inglese 😀 , oltre che per esplorare (o riesplorare), a fine carriera, una frontiera che già in passato lo aveva affascinato 😀 ”. Ebbene: il “fascino” dell’anno di Materazzi all’Everton è racchiuso in un poker di cartellini rossi :mrgreen: responsabile di averlo bollato indelebilmente  oltre Manica, oltre che nelle seguenti righe della sua già citata autobiografia: “Il fatto che fossi italiano non ha aiutato granché: non voglio parlare di razzismo, ma di sicuro venivo un po’ emarginato dal gruppo (…)fuori dal campo io e Daniela (la moglie “telefonista”, ndr) ci sentivamo soli, lontano. A fine stagione abbiamo fatto le valigie e siamo rientrati in Italia, senza che nessuno dell’Everton si sia dannato l’anima per trattenermi “ 🙂 . Qui, Elefante ne esce malconcio di brutto, dato che fu proprio lui, insieme al collega Roberto de’ Ponti, a scrivere i testi di quell’autobiografia.

L’eventuale allontanamento 😉 di Materazzi dall’Inter, del resto, tutti i possibili contorni potrebbe avere fuorché quelli ipotizzati da Elefante e cioè il restringimento dello spazio per Matrix dopo il recupero di Samuel, il rischio di non essere inserito nella lista Champions League e la “situazione penalizzante” di finire “ai margini della squadra”. Dove Marco è già finito da un pezzo.

E anche se sui forum i tifosi già fanno a gara per pagargli un biglietto di volo di sola andata per Londra 😀 , la tesi di Elefante appare tanto più insostenibile se pensiamo che il neopromosso QPR si riaffaccia in Premier League dopo una quindicina d’anni trascorsi in 2^ divisione.  Altro che sollevare coppe! Senza contare che, optando di sua volontà per la neopromossa, oltre ai trofei Matrix si alienerebbe anche il congruo stipendio che papà Moratti (dove lo trova più uno così?) gli elargisce in cambio di una vita da nababbo all’Inter. Chi glielo fa fare? In più, non è difficile ipotizzare che, data la lentezza che ormai lo contraddistingue, Materazzi soccomberebbe immediatamente alla velocità del calcio inglese, finendo prima espulso, poi in tribuna, e infine, a fare per la seconda volta le valigie. Senza che nessuno si danni l’anima per trattenerlo 😀 . Alla faccia della “situazione penalizzante”!

E per meglio sottolineare la barzelletta del corso di inglese full immersion, ricordo che Marco, per due anni, in occasione della presentazione delle maglie nerazzurre in USA, non soltanto non spiaccicò una sola parola di inglese 😀 , ma si fece ripetutamente tradurre in italiano  (persino da quel genio di Ibra!) le domande rivoltegli dai media americani. Come “colpo di grazia”, ricordo anche che Ladycalcio ne ha fatto più volte notare le sgrammaticature scritte e parlate persino in italiano 😀 , sua lingua madre!

Ciò nonostante, fino a stamattina, tutto lasciava pensare che anche la prossima stagione Matrix avrebbe continuato a scaldare la panca nerazzurra 😉 , a prendere in braccio i compagni autori dei goal e ad inscenare balletti con Eto’o. Papà Moratti :mrgreen: era rimasto probabilmente l’unico disposto a stipendiare profumatamente la sua beneamata 😀 gloriosa bandiera, anche se un po’ sgualcita. Perlomeno, fino al chiacchierato colloquio di oggi.

Ma anche se dopo il confronto odierno con Moratti Matrix finisse anzitempo dietro una scrivania, non tanto le sgrammaticature e la scarsa vena comunicativa, quanto l’eco sempre più vasta delle mie analisi e delle mie lettere aperte mediche senza risposta – presenti e future – rischierebbero di renderlo troppo ingombrante per sedere su una poltrona.

Leggi i precedenti a questo link:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

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