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TUTTO MATERAZZI A “MONDO INTER” MINUTO PER MINUTO

Posted by ladycalcio su venerdì, dicembre 20, 2013

Articolo Mondo Inter 1

Articolo Mondo Inter 2Nella memoria collettiva esistono coppie storiche: Cric e Croc, il gatto e la volpe, Materazzi e Andrea Elefante 😆 . Ombra di Matrix al talk show “Mondo Inter” (Inter Channel), andato in onda lo scorso 5 dicembre, Elefante viene definito da Roberto Scarpini il “biografo” di Materazzi. Nella sua narrazione della mitica “sindrome compartimentale acuta”, lo definirei piuttosto “romanziere” 😳

Sempre più insaccato nella sedia con il procedere della trasmissione, Materazzi, che risponde alle domande di Roberto Scarpini in piedi alla sua sinistra, va via via assumendo una postura alla Lilli Gruber 😆.

Non cambia il suo sguardo triste, colto a più riprese dalla “telecamera speciale” di Ladycalcio

http://bit.ly/1bplrMP

L’intera trasmissione dà l’idea di uno sforzo collettivo per risollevare il morale in cantina di Marcolino. A tratti, il tono con cui Scarpini gli si rivolge è addirittura paterno. Onore al telecronista nerazzurro e a tutto il suo staff: laddove Materazzi stava mesi senza degnarli di una parola, ora gli tocca pure fare i samaritani.

“Son contento di quello che sto facendo”,  afferma Matrix con lo sguardo spento dopo l’immancabile e un po’ imbarazzata pubblicità gratuita alla sua recente attività commerciale. Contento? Mah, a guardarlo non si direbbe.

Nella “Sfumatura” di Alessandro Villa, in riferimento ad Inter-Trapani si afferma: “Marco Materazzi a 22 anni giocava e non giocava proprio nel Trapani” (soprattutto non giocava, ndr), a 25 andava all’Everton (e ritornava al mittente dopo una sola stagione con un poker di rossi e le pive nel sacco, ndr), a 28 approdava all’Inter”, dove nella stagione del Triplete, seppur non titolare fisso, “ha comunque giocato  20 partite  – e non ci ricordiamo un pallone sbagliato” 😯 . Amici di Inter Channel, urge un vagone di Memoserina! 😆

A proposito del dubbio espresso giorni fa sugli addominali di Matrix http://bit.ly/18kNjVC , alcune  immagini di repertorio lo mostrano esultante a torso nudo con il ventre completamente piatto. Peccato che si riferiscano ai tempi di Vieri e Cuper

Si parla di Twitter. Marcone si lancia in una delle sue contorte polemiche: “Io lo uso, sì, posso dire meno bugie (rispetto ai giornalisti, ndr) (….) Se uno è chiaro, è limpido, penso che si possa ricamare meno”. Per approfondire la limpidezza delle situazioni di Materazzi e i relativi ricami giornalistici, si parta dal post “Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi” http://bit.ly/1biMRUB e si proceda a piacere fra i cento 😯 articoli sul “Caso Materazzi” pubblicati su questo blog.

Thohir  con gli occhi guarda tutto a 360, vuol dire che vede tutto”: queste le impressioni della “Vecchia Gloria” Marco Materazzi dopo l’incontro con Thohir al Meazza prima di Inter-Samp. A ognuno (degli “ex”, ndr) ha fatto una domanda specifica (…) per vedere se le conosci”, racconta. A Marcone avrebbe dovuto chiedere: “Si può sapere cos’hai combinato con quella storia della sindrome compartimentale acuta?

Del resto, se anche Andrea Elefante conferma che Thohircapisce al volo le cose”, qualcosa mi dice che presto il Presidente capirà eccome … :mrgreen:

Per inciso, complimenti a Inter Channel per le immagini esclusive di Thohir all’interno del Meazza con gli ”ex” nerazzurri e per quelle della sua visita alla Gazzetta dello Sport. Ottimo lavoro!

Si passa a parlare di Cassano, soprannominato “mascherina” per la protezione poi indossata contro l’Inter, facendo notare un altro “unicum” di Materazzi: “ è stato il primo a inventare di fare la mascherina personalizzata”. Scarpini, che come Mou non è un pirla, evita qualsiasi riferimento all’improbabile diagnosi di “sfondamento dell’arco zigomatico” e relativo improbabile intervento chirurgico del dicembre 2008 al San Matteo di Pavia, dove si scordarono di rasare il basettone a Marcone 🙂 . “Anche a te ti han dato qualche stecca sul naso”, si limita a dire Scarpini sapendomi all’ascolto…

Raccontiamo i dietro le quinte di questa mascherina”, devia con mestiere il discorso il Direttore di Inter Channel dicendo che andò lui stesso a ritirarla a un casello di Parma. I retroscena della mascherina, per inciso, li trovate a questo linkhttp://bit.ly/18yTNCx

Poco dopo, un istante da immortalare: la mano di Matrix sulla spalla del compagno di tante storie 😉 Andrea ElefanteE non sapete quante non ne sono uscite”, ride il giornalista. Immaginiamo con gli interessi!

Riecco Materazzi maltrattare la grammatica: la lealtà di Mourinho, fece sì che diventammo tutt’uno. E i maltrattamenti a Balotelli, reo di aver gettato per terra la maglia dell’Inter?

Elefante: “L’unico giocatore a cui (Balotelli, ndr) ha fatto riferimento per quell’episodio è Marco, perché se lo ricorda cosa gli ha detto”. Detto o… fatto? 🙄

Scarpini: “L’episodio l’abbiamo in mente tutti quanti, quello che si è sussurrato – perché poi non ci sono mai le conferme nell’immediato – è stato abbastanza penso capito da tutti quanti”. Riferendosi alla violenza della scena a cui aveva assistito nel tunnel degli spogliatoi. Ibrahimovic dichiarò. “Non ho mai visto una cosa del genere in tutta la mia carriera   http://bit.ly/1i1GbCX

Capitolo espulsioni. Monzani: “Quanti ne hai presi di rossi”?

Materazzi:2-3, ma tutti per doppia ammonizione”. Marcone, fai il furbetto o ti si è appannata la memoria? Rinfreschiamogliela, allora:

Derby dell’ottobre 2006: “auguri Davide” e rosso. Un modo idiota di lasciare la squadra in 10 (l’ exploit fruttò a Materazzi il record di cartellini nel derby: 7 gialli e 2 rossi).

Liverpool-Inter del febbraio 2008: De Bleckeere lo butta fuori per doppia ammonizione (dopo un tuffo di Torres)

Lazio-Inter di Coppa Italia del maggio 2008: rosso diretto al 38’ per un fallaccio su Pandev.

Inter-Samp di Coppa Italia dell’aprile 09: espulso nei  minuti di recupero della ripresa per avere applaudito l’arbitro Orsato.

Trofeo TIM dell’agosto 2009: espulso da Damato per proteste contro la Juve negli ultimi minuti, peraltro nelle vesti di capitano. Marco rischia il rosso anche nel miniderby contro il Milan.

Rosso dalla panchina (!) nel derby del settembre 2008, per aver gridato al direttore di gara Morganti: “Ma quando c… fischi?”

Devo continuare?

Da questo pulpito 😳 , durante la trasmissione Materazzi predica che bisogna educare e disciplinare i genitori che assistono alle partite dei loro bambini.

Un bimbo di 5 anni gli chiede: “Quanti goal hai fatto nella tua carriera e quali sono stati  il più bello e il più importante?”. Lo scafato Scarpini, chissà se nel timore di una clamorosa amnesia in diretta di Matrix (vedi Gazza Offside), glissa immediatamente al goal più bello (la rovesciata contro il Messina) e al più importante (“il Siena e i Mondiali), lasciandoci con un dubbio da togliere il sonno: Marcone avrebbe ricordato a bruciapelo il numero dei goal segnati in carriera? 🙄

Matrix non ricorda – o preferisce non ricordare – i risvolti di un celeberrimo goal NON SEGNATO: il rigore-Scudetto in Inter-Siena del 2008. “Non c’era il (rigorista, ndr) designato”, mente Marcone, che quel giorno, Festa della Mamma, sottrasse il pallone al rigorista designato Julio Cruz 😦 nell’intento di dedicare la vittoria-Scudetto alla madre defunta. “È per la mamma”, si lesse dal labiale di un compagno che si rivolgeva a Cruz, pronto a tirare, per convincerlo a cedere il pallone a Materazzi. Matrix tirò in bocca a Manninger e venne giù San Siro. Ripensando a quella scena, sento ancora i fischi assordanti scendermi fin nello stomaco.

http://www.youtube.com/watch?v=DPCanaSsq1o

http://www.youtube.com/watch?v=8SBr1W6n4as

Roberto Mancini andò su tutte le furie e Materazzi lo smemorato chiese pubblicamente scusa ai compagni  😳 http://bit.ly/JCxyQz

Peraltro, come scrissi all’epoca, Marco covava da tempo il proposito di far indebitamente suo un calcio piazzato. Proposito che aveva manifestato apertamente a “Caffè doppio” (Inter Channel). Dispiaciuto che non gli facessero più tirare le punizioni, aveva affermato: “Un giorno prendo, parto e batto io. Poi si arrabbierà il mister, si arrabbierà qualche compagno…” . Come infatti accadde.

L’aspetto più inquietante riguarda però i retroscena fra marche di scarpe e rigoristi sul dischetto…

Ma cosa disse Mou a Materazzi nel lacrimoso abbraccio nel garage del Bernabeu?

“Che mi lasciava in mezzo a … dove? 😯 Come poi è stato”. Infatti. Peccato che Materazzi ci sia entrato da solo.

Prosegue Matrix: “Ma io eran 2 mesi che gli dicevo: ‘Non andare via’ … o un mese … ma lui già aveva scelto”. Invece, questo blog aveva anticipato l’addio dello Special Arrogant con un anno d’anticipo 😎 e con la sicurezza 100 %, nonostante il rinnovo di Mou con i nerazzurri.

https://calcioparole.wordpress.com/2009/05/24/mourinho-al-9999-al-real-maadrid/

https://calcioparole.wordpress.com/2010/05/30/mourinho-al-real-madrid-lo-scoop-di-calcio-e-parole/

Non mancano le solite frecciate meschine a Benitez, che per inciso, nei giorni scorsi ha negato di aver mai fatto rimuovere dagli armadietti degli spogliatoi nerazzurri le foto di Mourinho: “Cento per cento bugia”!

In tema di allenatori, Materazzi afferma di aver avuto “scontri chiarificatori con tutti” 😆 : “Quando tu hai 20, 25, 30 allenatori 😯 e solo 2 parlano male, vuol dire che forse non ero io”. Per Matrix, grammatica e matematica sono un’opinione: a Perugia, Galeone lo mise fuori squadra 😦 ; all’Everton, Walter Smith non si dannò per trattenerlo; all’Inter seguirono le peripezie di Mancini e Leonardo per gestire l’”impegnativo” (definizione di Leo), fino alla sacrosanta esclusione dalla Finale del Mondiale per Club da parte di Benitez, che ancora tanto rode a Marco.

Materazzi su Leonardo: “Leonardo mi ha chiamato, mi ha invitato al Parco dei Principi l’anno scorso. Gli ho detto quello che pensavo, ma quelle cose che io ho detto sui giornali le avevo dette prima a lui al telefono, perché non c’eravamo più visti dopo la finale di Coppa Italia ed è quello che pensavo. Lui mi ha detto delle cose, probabilmente lui dice di non sapere come realmente stavano le cose riguardo al mio contratto quando poi ho rescisso”. Delle “cose”, “come stavano le “cose”…

Le cose stanno così: nella lunga intervista apparsa sulla Gazzetta dello Sport del 20 luglio 2011 – guarda caso a cura di Andrea Elefante  – 🙂 , Marcone se l’era presa con Leonardo, reo di averlo “tradito”: ”Prima ha detto che non rientravo più nei suoi piani, e poi ha lasciato l’Inter, ma per me ormai era troppo tardi. Ma come, troppo tardi!?  La Finale di Tim Cup si giocò il 29 maggio 2011, Leo se ne andò a metà giugno senza che ancora si conoscesse il nome del suo successore e il contratto di Materazzi sarebbe stato rescisso (il condizionale è d’obbligo 🙄 ) il 14 luglio. Che diavolo di confusione fa, Matrix?

Ho dovuto smettere, mi han mandato via”, aveva ammesso a inizio trasmissione. Finalmente una verità da Materazzi!

Andrea Elefante – forte di chissà  quali conoscenze del calcio inglese e dei successi di Benitez a Liverpool – si lancia in un’analisi secondo la quale i limiti di Benitez sottolineati da Materazzi starebbero creando problemi a Napoli.

In particolare, per via dei giorni di riposo generosamente concessi dal mister spagnolo, alcuni giocatori partenopei si sarebbero comperati un tapis roulant da usare in casa perché si allenano poco “e questo è un problema che esisteva anche a Milano”, sottolinea Elefante.

Peccato che proprio questa fosse la prassi di Mourinho all’Inter. Spesso e volentieri, dopo le partite Mou dava 2 giorni di vacanza ai giocatori, facendo saltare loro l’indispensabile seduta defaticante (con tutti i rischi di infortunio del caso). E peccato che, sotto questo aspetto, io sia sempre stata la sola a criticarlo. Per l’universo mediatico, a digiuno delle più elementari nozioni di fisiologia e di allenamento, è sempre valso l’assioma che “chi vince ha sempre ragione anche quando ha torto marcio”.

Un aneddoto su Mourinho? Matrix chiamò al telefono Mou mentre questi era a Berlino ad assistere alla Finale di Coppa di Germania (Werder Brema-Bayern 0-4 del 15.5.10, ndr). “Come sono questi?, gli domandò in vista della Finale di Champions League contro i bavaresi del 22 maggio. “2-0, tranquillo”, vide José nella sfera di cristallo. Che mago, il nostro Mou! 🙄

Qualche nostalgico rimpiange le peripezie di Marco nel derby milanese (dalla cui storia uscì in barella in direzione Niguarda dopo uno scontro con Ibra). “Non sei allenato?” gli domandano.  “Non per giocare un derby”, ammette l’ex-numero 23 nerazzurro. Stando alle immagini, nemmeno per giocare Amici di Sic vs Nazionale Cantanti… 😦

Rieccoci all’immancabile appuntamento con papà Marco e con la sua eccezionale famiglia: Elefante: “Non è stato con le parole che (Daniela, la moglie, ndr) l’ha fatto crescere”. Che l’ha inguaiato con Ladycalcio, sì :mrgreen: . “La maturità che piano piano gli ha dato sua moglie è stata fondamentale” 😆 , insiste Elefante autodefinendosi “testimone di una crescita di Marco e dell’influenza che ha avuto Daniela”. Rovinosa, per quanto riguarda il caso nato con la sottoscritta e le sue conseguenze!

Trasferitosi a Perugia per tener fede a un impegno preso con la sua dolce metà per il dopo-carriera – impegno annunciato nella sua autobiografia “Una Vita da Guerriero” -, Marco non sembra entusiasta. I figli si trovano bene “noi un po’ meno”. 😦

La sera di Bruno Cirillo? Secondo il limpido e cristallino 😦 Materazzi,non era successo niente” 😳 , come dimostrano questi link:

http://www.youtube.com/watch?v=E0Z4pGFCqEQ

http://www.gazzetta.it/primi_piani/calcio/2004/pp_1.0.289804258.shtml

Due mesi di squalifica – pochi – , ma soprattutto, che imbarazzo creò Marco al povero Giacinto Facchetti! 😳

“Tutto in 90 secondi” è un batti e ribatti di domande e risposte fra Roberto Monzani e l’ospite Marco Materazzi. Marcone, guarda un po’, è insolitamente prontissimo nelle risposte. Al punto da stabilire il record della trasmissione: 17 domande e 17 risposte in 90 secondi!! Un’impennata di bioritmi o si era preparato prima? 🙄

È il momento del “Superundici di Andrea Elefante”, che schiera un’improbabile difesa a 3 con Materazzi centrale e zio Bergomi e Galante laterali 😆 .Galante, secondo Elefante,aveva un disincanto e un modo di vivere con leggerezza il suo lavoro”. Per intenderci, “quello del gavettone”.

Il mieloso Elefante vanta conoscenze e confidenze di giocatori a destra e a manca. Nicola Berti? “Un titolo al giorno”; Bobo Vieri? Per 3-4 anni credo che Bobo parlasse praticamente solo con me 😯 . Gli feci un’intervista quando non parlava da 6 mesi”.

Quanto a Berti, avrebbe fatto da opinionista a Gazzetta.tvquando Marco, per suoi motivi, aveva dovuto lasciare l’incarico dell’anno scorso”. Fra i motivi dell’uscita di scena dell’”opinionista tvMarco Materazzi, già scaricato da Sky, temo vi siano state le recensioni non idilliache delle sue performances pubblicate su questo blog e inviate ai conduttore Nino Morici e all’editorialista della “Rosa” Alberto Cerruti.

http://bit.ly/IVvYJx

http://bit.ly/18z0HYw

http://bit.ly/1kijgTs

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Al punto che Elefante, contagiato da Materazzi, si incasina con la Consecutio Temporum: “Nel momento in cui il nostro rapporto (con Di Biagio, ndr) è diventato un po’ più stretto, lui mi disse: ‘non ti dirò mai niente di quello che succede all’Inter’”.

Mentre in un gustoso lapsus freudiano in cui si autodefinisce un calciatore 😆 , il buon Andrea tradisce il tutt’uno con Materazzi: “Credo di essere stato uno dei pochi giocatori 😯 a cui Gigi ha avuto il piacere di dire le cose che ha scelto di dirmi”.

Le pagelle. Secondo Elefante, Marco gli avrebbe sempre rimproverato di avergli dato mezzo voto in meno 😯 . Un “condizionamento al contrario”, dice. Prosegue: “Per non sbagliare e per non poter essere tacciato di favoritismi, probabilmente delle volte lo penalizzavo 😆 . Se si fanno le pagelle, bisogna cercare di essere obiettivi”. Eccone un fulgido esempio:

https://calcioparole.wordpress.com/2011/01/21/dal-pasticcio-ranocchia-esce-materazzi/

Domandano a Materazzi quale sia il più grosso difetto del mondo del calcio. Risponde – udite – “l’ipocrisia”. 😳

Per concludere, un quesito sul suo avvenire:”Il futuro nel calcio è da allenatore, dirigente o…”

Spettatore! :mrgreen:

PS Il presente post è il 100° taggato come “Caso Materazzi”! 😯

Link al mio commento su Materazzi a “Prima Serata” (2011):

https://calcioparole.wordpress.com/2011/02/13/materazzi-a-%E2%80%9Cprima-serata%E2%80%9D-la-sagra-del-farlocco/

 

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MATERAZZI A MONDO INTER: TRANQULLI, ARRIVO…

Posted by ladycalcio su domenica, dicembre 8, 2013

Matrix Mondo Inter 1Matrix Mondo Inter 3Matrix Mondo Inter 12Matrix Mondo Inter 6Matrix Mondo Inter 5Matrix Mondo Inter 4Matrix Mondo Inter 2Matrix Mondo Inter 10Matrix Mondo Inter 9Matrix Mondo Inter 7

Matrix Mondo Inter 8Matrix Mondo Inter 11

Un tiramisù per un “ex” giù di corda. Questa l’impressione saliente che ho ricavato dalla trasmissione “Mondo Inter“, andata in onda giovedì sera su Inter Channel con ospite Marco Materazzi.

Vi anticipo soltanto due cose: alcune istantanee del viso triste di Matrix colte davanti alla TV e il fatto che, in un paio di occasioni, la claque di Marcone le ha sparate davvero grosse. Molto grosse. 😳

Il tempo di ripercorrere le due ore di trasmissione e di commentarle punto per punto e sono da voi. A prestissimo!

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MATERAZZI FRA RIGORI ALLE STELLE, J.F. KENNEDY E LA DIETA VEGETARIANA

Posted by ladycalcio su giovedì, dicembre 5, 2013

SU INTER CHANNEL SI RIVEDE MATERAZZI, OSPITE STASERA A MONDO INTER

Marcone Materazzi è l’unico ex-calciatore che può dire di giocare amcora come quando era in attività 😆 . Ho ancora davanti agli occhi quel rigore ciccato lo scorso 17 novembre in occasione della partita in ricordo di Marco Simoncelli, disputata fra gli Amici del Sic e la Nazionale Cantanti. Quante risate mi sono fatta davanti al primo piano di Matrix che vagava a bocca aperta per il campo dopo aver tirato il pallone metri sopra la traversa nelle reti di protezione 😳 !

Intanto, venerdì 22 novembre mi sono lasciata tentare da “JFK, La Prova Schiacciante”, speciale sull’omicidio di John Fitzgerald Kennedy andato in onda sul canale 420 di Sky: 90 minuti di ricostruzioni, analisi, indagini segrete, perizie balistiche e quant’altro potesse contraddire la tesi ufficiale sull’assassinio del Presidente USA.

Ma cosa c’entra tutto questo con Materazzi? mi chiederete. C’entra nel senso che, nella vita, ognuno ha il suo Materazzi 🙂 .

È stato così che tale Colin McLaren, ex-detective australiano ora scrittore di bestseller, non convinto della versione ufficiale dei fatti, si era infervorato nella ricerca di una verità nascosta. Non gli tornava il fatto che Lee Harvey Oswald fosse stato il solo a sparare, non gli tornavano le angolazioni degli spari, le traiettorie dei proiettili, l’incompatibilità fra armi e tipi di proiettili, la direzione del vento, l’odore della polvere da sparo per strada, i risultati dell’autopsia sul corpo di JFK… e mille altre contraddizioni che aveva prontamente riscontrato nelle conclusioni della Commissione Warren.

Dopo 25 anni di indagini in proprio, Mclaren se n’è uscito con il botto: un libro in cui, sulla base di prove giustamente definite “schiaccianti”, afferma che a spappolare il cervello del Presidente fu un colpo partito dall’arma di George Hickey, un agente dei Servizi Segreti seduto in una delle vetture che seguivano la Limousine presidenziale 😯 : colpo inteso come risposta al fuoco dell’assassino ma accidentalmente deviato verso Kennedy da un sobbalzo dell’auto di scorta. Eh già, vai a raccontarlo al Mondo…

Sono affascinata da McLaren, dal suo acume, dalla sua perseverante ricerca di una scomodissima verità nascosta e dal suo coraggio di contraddire e sbugiardare un’istituzione storica come la Commissione Warren.

Colin, you’re my hero! ❤

Nell’attesa di produrre la mia “prova schiacciante” 😯 sul caso sindrome compartimentale di Materazzi (leggete qui le incongruenze http://bit.ly/1biMRUB ), desidero soffermarmi un attimo su un dubbio più light sortomi durante la partita di Marcone nelle file degli Amici del Sic. Il nostro fa coppia centrale con Capitan Ventosa 😆 , tiene una difesa alta di mourinhiana memoria e si muove “a tutto campo” come un bimbo ansioso di segnare. Al 12’ segna invece Checco dei Modà, mentre il Campione del Mondo è ancora dall’altra parte del campo dopo una tentata incursione a rete. Tutto come ai bei tempi 🙂 : il numero 23 si molleggia sulle gambe davanti all’avversario che avanza 😆 , polemizza con l’arbitro, al 28’ è protagonista di una “mano” non vista dal direttore di gara, spara un pallone altissimo di testa, cicca occasioni su occasioni. La più clamorosa, un pallone in scivolata davanti a Mirante praticamente già dentro…

 “È arrugginito Materazzi, va male”, scherzano i commentatori TV.

Ma lui, non si dà per vinto. E proprio come in un Inter-Siena che tutti ricordiamo, dopo un’entrata di Mauri su Morbidelli alla fine del primo tempo, si incarica di battere un calcio di rigore che finisce, come detto, nelle reti di protezione sopra la porta 😳 . Ora, se il neopatentato allenatore di belle speranze sfornato da Coverciano si troverà a insegnare a dei ragazzini come si batte un calcio di rigore, come potrà proteggersi dagli sfottò?

I commentatori: “Che giornataccia! C’è la gente in tribuna che fa “cambio”! Lo vogliono sostituire”.

Leonardo scherza sull’esecuzione di Materazzi dal dischetto: “È normale, è normale

Crespo ridendo: “C’è un intruso nella nostra squadra, che è Materazziperché non gioca con noi”.

Ma è proprio tutto come prima? Tutto fuorché una cosa: Marcone, stranamente, gioca con la maglia fuori dai pantaloncini. In tema di Vecchie Glorie desidera emulare Mariolino Corso, oppure, dopo le vacanze a Riccione è “incinto” di qualche piada di troppo? 😆

 

Tanto più che pochi giorni fa, su Twitter, Marco ha annunciato di volersi dare alla dieta vegetariana. Proposito corredato da una foto che lo ritrae in canottiera e tatuaggi in mezzo a cesti di gustosi vegetali. L’immagine, che lascia intendere forme un po’ diverse da quelle sfoggiate per John Richmond qualche annetto fa, ripropone drammaticamente il dubbio: quel rotondo sull’addome è l’effetto della posizione in avanti di Marco, della canotta che si gonfia, oppure, come si dice a Milano, la colpa è proprio del “bagottolo”? (la pancetta, ndr).

 

Abbiamo rivisto un nostalgico e intristito Marcone domenica, durante la sfilata delle Vecchie Glorie al Meazza. Ma in quell’occasione, data la temperatura, Matrix indossava un giaccone che non permetteva di verificare la forma dei suoi addominali.

 

Rivedremo “il nostro” stasera su Inter Channel, ospite di Mondo Inter a fianco di Andrea Elefante 🙂 , mitico narratore della sua “sindrome compartimentale acuta” 😆   sulle pagine della Gazzetta dello Sport.

A proposito: Thohir, tanto orgoglioso dei suoi “ex”, sarà già al corrente del “caso”? 🙄

Link: la tesi di Colin McLaren: http://yhoo.it/IRdwlI

 

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