CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Posts Tagged ‘Ladycalcio’

PROTOCOLLI SEMPRE PIÙ ASSURDI: MOURINHO NON CI STA

Posted by ladycalcio su martedì, settembre 28, 2021

Anche in giallorosso, Mou non rinuncia ai suoi “numeri”. In questo caso però, era ora che qualcuno contestasse apertamente i protocolli sempre più assurdi “inventati” di volta in volta dai singoli con la pretesa di imporli come “regole”.

Dopo la sconfitta per 3-2 della sua Roma nel derby capitolino, il tecnico portoghese si è recato in conferenza stampa, dove, secondo le “regole” stabilite dalla Lazio, erano stati ammessi pochi giornalisti, mentre gli altri avrebbero dovuto accontantarsi di rivolgergli domande tramite l’addetto stampa.

Giustamente, Mou avrebbe voluto che tutti i cronisti gli ponessero le domande in presenza e dopo attimi di tensione e un “vaffa”, ha abbandonato la sala stampa.

Delle “regole” idiote imposte con il pretesto del Covid ne abbiamo abbastanza. Ben venga, dunque, chi non le accetta e le contesta apertamente!

https://video.corriere.it/sport/roma-caos-il-derby-mourinho-furioso-lascia-conferenza-stampa/651b9e36-1f5c-11ec-b908-b44816b61f2f

https://www.forzaroma.info/video/video-mourinho-furioso-con-laddetto-lega-non-mi-fate-parlare-alla-stampa/

Posted in Calcio italiano, Roma | Contrassegnato da tag: , | 6 Comments »

SCHERZETTO DI ANCELOTTI ALL’INTER

Posted by ladycalcio su giovedì, settembre 16, 2021

“Così fa male” titola oggi in prima pagina La Gazzetta dello Sport. Nell’esordio stagionale di Champions League, dopo aver a lungo tenuto testa alle Merengues, la squadra di Simone Inzaghi è stata clamorosamente beffata da una rete all’89’ di Rodrygo che la lascia a zero punti nel girone.

Il mister nerazzurro aveva impostato l’incontro sulla tenuta atletica, rimpinguando le forze in campo con due doppie sostituzioni serrate più una: Dumfries e Dimarco al posto di Darmian e Perisic (10’ st), Vidal e Correa al posto di Chalanoglu e Martinez (20’ st) e Vecino per Barella (39’ st). Non ha funzionato, perché al penultimo minuto del tempo regolamentare, l’Inter è stata impietosamente beffata e sconfitta.

Il calo atletico si era già annunciato all’inizio del secondo tempo, divenendo via via più evidente con il passare dei minuti. Con il senno del poi, nel finale di partita sarebbe stato forse più sensato l’innesto di un difensore (Kolarov, ad esempio) che scongiurasse la zampata madridista sul finale.

Stanca l’Inter lo era comunque, nonostante le cinque sostituzioni: quando i minuti nelle gambe appesantiscono Brosovic e Barella, la tenuta del centrocampo va comunque a farsi benedire, e con essa la brillantezza della squadra e la sua pericolosità in avanti.

Là davanti l’Inter è orfana della Lu-La, perché quel Lukaku che baciava sempre la maglia nerazzurra ha preso il volo oltre Manica allettato dai dobloni del Chelsea. E ora, alla squadra manca una punta centrale, manca un rifinitore che sappia metterla dentro.

Per contro, la proprietà cinese dell’Inter ha tirato i cordoni della borsa vendendo pure Hakimi al PSG, con il risultato di indebolire anche la spinta sulla fascia.

Inzaghi mastica amaro ma deve bruciare la legna che ha. Le individualità di tutto rispetto non gli mancano, primo fra tutti quello Skriniar che ieri sera si è distinto ancora una volta per tecnica, forza fisica e combattività.

Il collettivo è all’inizio: un inizio decisamente buono sul piano degli schemi e del gioco. Peccato lo scherzetto finale di quella vecchia volpe di Ancelotti.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/15-09-2021/inter-real-madrid-0-1-rodrygo-4201269959794.shtml

https://video.sky.it/sport/calcio/champions-league/video/inter-real-madrid-0-1-gol-highlights-695147

https://sport.sky.it/calcio/champions-league/partite/2021/giornata-1/inter-real-madrid/risultato-gol

https://www.fcinter1908.it/ultimora/colonnese-inter-sfortuna-real/

https://www.tuttosport.com/news/calcio/champions-league/2021/09/15-85360414/inter-real_madrid_0-1_il_tabellino

Posted in Calcio italiano, Inter | Contrassegnato da tag: , , , , | 3 Comments »

NEANCHE MESSI FOSSE IL MESSIA

Posted by ladycalcio su venerdì, agosto 13, 2021

Lo si sapeva da tempo. Le voci si rincorrevano da mesi. Il giocatore più sopravvalutato del pianeta, definito a turno con Cristiano Ronaldo “il miglior giocatore del mondo”, è passato di mano, atteso, seguito e accolto come il Messia … della pedata.

Ha pianto durante la conferenza stampa di addio al Barcellona, come tutti, credo, faremmo di gioia se il nostro nuovo datore di lavoro – nello specifico il Paris Saint-Germain – ci elargisse il lauto stipendio che attende “Leo” in terra di Francia.

https://www.liberoquotidiano.it/news/sport/28299438/leo-messi-pesantissime-parole-ex-compagni-barcellona-non-ci-sono-soldi-liga-suda-freddo.html

https://www.liberoquotidiano.it/news/sport/28273542/lionel-messi-psg-costo-zero-di-chi-e-manina-dietro-affare-secolo.html

E mentre gli addetti del Camp Nou staccavano dallo stadio le gigantografie dell’argentino, lui già faceva il bagno di folla sugli Champs-Elysées e la maglia numero 30 del PSG andava a ruba, fruttando lauti introiti al Club parigino.

Il mercato ha sortito il colpo dell’estate, i tabloid hanno avuto di che titolare a caratteri cubitali.

E mentre sul pianeta imperversano la pandemia, la crisi economica e la disoccupazione, domani, “Mister 41 milioni” (lo stipendio annuale di Messi + un bonus alla firma di 30 milioni) esordirà contro lo Strasburgo, in un calcio che ormai è tutto meno che sport e in un mondo tanto stolto da scambiare Messi per il Messia.

 

 

Posted in Calcio italiano, PALLONI SGONFIATI | Contrassegnato da tag: , , | 4 Comments »

L’ITALIA VINCE EURO 2020 (come volevasi dimostrare)

Posted by ladycalcio su lunedì, luglio 12, 2021

“Italia, a questo punto vinci gli Europei”, scrivevo dopo l’incontro con la Spagna che aveva portato gli Azzurri in Finale. I segnali premonitori di una vittoria europea dei nostri c’erano tutti, per quello strano gioco di coincidenze, fortuna e zampate vincenti che un osservatore esperto può fiutare nei tornei che si giocano sul filo del rasoio.

Ieri sera tuttavia, gli Azzurri si sono superati, giocando la partita più entusiasmante degli Europei. Sul filo del rasoio appunto, dopo aver subito un goal a freddo al 2′ ad opera di Shaw che li ha a lungo paralizzati e lasciati in balia degli attacchi degli inglesi.

Una compagine, la nostra, non certo eccezionale sul piano delle individualità, ma ben amalgamata da Mancini nel gioco e nello spirito di squadra. L’Italia è stata soprattutto un gruppo, nel quale si sono distinti Spinazzola (presente alla premiazione con le stampelle dopo la ricostruzione del tendine d’Achille) e Chiesa, volonteroso e caparbio nelle sue solitarie incursioni in avanti.

Avrebbe potuto vincere l’Inghilterra e dato il gioco incisivo mostrato dagli inglesi, non avremmo potuto recriminare, così come ora non possono recriminare gli uomini di Southgate.

Continuo a sostenere che non siamo uno squadrone e che tutti gli arzigogoli tecnici prodotti da commentatori e opninionsti possono rissumersi così: abbiamo vinto alla lotteria, intesa come i tiri dagli undici metri al termine dei tempi regolamentari e supplementari che avevano visto un sostanziale equilibrio fra le due contendenti.

A onor del vero, ai rigori contano anche la freddezza dei singoli tiratori, la loro giusta selezione da parte del tecnico e l’abilità dei portieri nel parare. E in questo, siamo stati superiori, vedi i rovinosi errori dal dischetto di Rashford (palo), Sancho (parata di Donnarumma) e Saka.

Sorteggi favorevoli, tante occasione sprecate dagli avversari, un’Inghilterra troppo giovane in Finale, un gruppo affiatato e ben costruito e tanto tanto cuore: questo il cocktail che ha portato gli Azzurri a salire sul tetto d’Europa.

Agli annali e nella memoria collettiva rimarranno “la macchina da guerra” di Mancini e “l’imbattibile squadrone del 2021”, cosa che non siamo.

Di certo è un successo speciale che suona come un ritorno alla gioia e alla vita dopo i lunghi mesi bui del Covid: è il risveglio del calcio e della nostra Nazione, è una notte di festa. è l’alba – tutti lo speriamo – di una rinascita.

https://calcioparole.wordpress.com/2021/07/07/italia-a-questo-punto-vinci-gli-europei/

Posted in Calcio inglese, Calcio italiano, Nazionale Azzurra | Contrassegnato da tag: , , , | 15 Comments »

ITALIA, A QUESTO PUNTO, VINCI GLI EUROPEI!

Posted by ladycalcio su mercoledì, luglio 7, 2021

Una partita insulsa e noiosa, portata a casa grazie a un guizzo di Chiesa e alla lotteria dei rigori.

Italia-Spagna l’ho vista così, e allo stesso modo l’hanno giudicata coloro che l’hanno seguita insieme a me. Per quanto opinionisti e commentatori si siano sbizzarriti nelle consuete sofisticate analisi nel postpartita, tale rimane la mia valutazione. Per quanto esaltanti siano state le immagini degli Azzurri sul campo dopo i tiri dagli undici metri, – e trascinante la loro euforia – l’Italia è e rimane una squadra tecnicamente mediocre, che ha espresso il suo miglior calcio nell’incontro con il Belgio per poi ripiombare nell’inerzia.

Ieri sera, a confronto con una compagine di caratura superiore rispetto a quelle finora incontrate (grazie a un sorteggio baciato dalla dea bendata), gli uomini di Mancini non sono apparsi più gli stessi. Impacciati, inconcludenti sotto porta e macchinosi nella manovra, si sono dimostrati in evidente difficoltà.

Poi il bel guizzo di Chiesa che ha ridato morale alla truppa, incapace però di impedire il pareggio avversario a pochi minuti dalla fine dei tempi regolamentari.

Si dice che le Nazionali siano ormai tutte delle nobili decadute. Perlomeno, in passato ricordo ben altro calcio. Del resto, finora, nessun undici si è particolarmente distinto nel torneo. Ma le vittorie nel calcio – più che mai quelle importanti – maturano anche così: grazie a una serie di circostanze favorevoli e con segnali premonitori forieri dell’esito finale.

A questo punto, per quanto pazzesca potesse sembrare l’idea soltanto un paio di settimane fa, l’Italia è in Finale e potrebbe andare a vincere Euro 2020, contando sulla coesione del gruppo e inebriata dalla vittoria di ieri sera.

Anzi, per meglio dire, gli Azzurri ora DEVONO vincere, perché il sogno dell’intera Nazione non si infranga. Schiavizzati per mesi dalle misure anti-Covid, ieri sera gli italiani sono scesi in piazza ovunque a festeggiare l’ingresso in Finale, o forse, la ritrovata libertà. Se vinceremo, andremo agli annali come “lo squadrone del 2021”, la “macchina da guerra” del Mancio, la leggendaria compagine di Euro 2020.

Un argomento scomodo già trattato in passato da questo blog…

Altrimenti, il risveglio dal sogno sarà brusco. Ma se guardiamo ai segnali…..

x

Posted in Calcio italiano, Nazionale Azzurra | Contrassegnato da tag: , , | 5 Comments »

GERMANIA FUORI AGLI OTTAVI

Posted by ladycalcio su mercoledì, giugno 30, 2021

Una squadra snaturata, senza personalità, lontana mille miglia dagli squadroni tedeschi del passato di Helmut Schön, Franz Beckenbauer & C.

La Germania di Joachim Löw esce dall’Europeo conro l’Inghilterra agli ottavi, silurata da due goal di Sterling (75’) e Kane (86’).

“I primi dieci anni di Löw sono stati fantastici. 5 tornei, e 5 volte almeno in semifinale. Nel 2014 il titolo mondiale con il 7-1 sul Brasile”, scrive oggi la Bild-Zeitung, che rincara la dose: “Gli ultimi tre anni di Löw sono stati una delusione. Eliminazione ai gironi ai Mondiali 2014 (dopo la sconfitta per 2-0 contro la Corea del Sud, ndr), eliminazione agli ottavi agli Europei e solo due vittorie in sette incontri dei rispettivi tornei”.

L’era Löw, alla guida della Germania dal 2006, termina così, con il ct che poco prima dell’una di notte, all’aeroporto di Norimberga, è il primo a lasciare l’aereo – un volo charter – che aveva riportato in patria la squadra.

Già dal pullman, il difensore del Borussia Dortmund Mats Hummels aveva postato su Instagram queste laconiche parole: “Il nostro Europeo è finito, siedo qui sul pullman e non riesco a rendermene conto (…). Alla fine, abbiamo vinto solo una partita su 4 e meritiamo di tornarcene a casa”.

Il più tormentato è Thomas Müller, protagonista, all’81’, di un clamoroso errore solo davanti al portiere per quello che avrebbe potuto essere il goal dell’1-1. Scrive l’attaccante del Bayern Monaco: “È il momento che alla fine ti resta nella memoria, che di notte ti toglie il sonno. Quello per il quale come calciatore lavori, ti alleni e vivi. Il momento in cui tu, da solo, hai in mano l’opportunità di riportare in gioco la tua squadra in un serrato incontro ad eliminazione diretta e di mandare in estasi un’intera nazione calcistica. Avere questa possibilità e non sfruttarla, fa maledettamente male.“

Per Müller, peraltro, prosegue la “maledizione degli Europei”, torneo nel quale non è mai riuscito a segnare.

Ma per gli osservatori competenti, questa eliminazione non è certo un fulmine a ciel sereno. Da tempo la Nazionale tedesca è una squadra snaturata nella sua essenza e nel suo gioco. Storicamente, negli anni di maggior successo era sempre stata costruita sui “blocchi” delle grandi squadre della Bundesliga (chi non ricorda quelli del Bayern Monaco e del Borussia Mönchengladbach negli anni ’70?).

Ora, fra le polemiche, Löw aveva “pescato” qui e là i possibili uomini che passava il convento, peraltro non sempre fra i giocatori più creativi e di carattere. Il gioco della Germania ha inoltre perso il tipico carattere del calcio tedesco per via dei molti oriundi inseriti in Nazionale, oltre che dei giocatori tedeschi che, giocando all’estero, finiscono per interpretare un altro calcio e per essere meno affiatati con i compagni.

Il commento più spietato viene da Mehmet Scholl, ex-calciatore del Bayern (ora opinionista televisivo), che dopo la sconfitta di ieri ha mazziato i giocatori tedeschi paragonandoli a bambini: “Quando il gioco di fa duro, non sono all’altezza e chiamano la mamma”.

Salverei senz’altro l’atalantino Robin Gosens – a mio avviso il migliore di questo Europeo – incisivo e propositivo con il suo bel gioco.

Posted in Calcio italiano, Calcio tedesco | Contrassegnato da tag: , , | 4 Comments »

EURO 2020 E GLI AZZURRI SI TRASCINANO AGLI OTTAVI

Posted by ladycalcio su sabato, giugno 26, 2021

Il gioco di prima della Francia, la giovane Inghilterra, qualche impresa sfiorata e sfumata come quella dell’Ungheria, due volte in vantaggio su una mediocre Germania e altrettante volte rimontata, punita con l’eliminazione dalla solita zampata vincente finale dei soliti tedeschi opportunisti.

Per il resto, Euro 2020 non ha fatto vedere granché. Personalmente rimpiango i bei tempi della Polonia di Jan Tomaszewski, della Danimarca di Allan Simonsen e della Germania di Franz Beckenbauere e Gerd Müller, tanto per fare qualche esempio.

https://storiedicalcio.altervista.org/blog/allan-simonsen.html

https://www.repubblica.it/dossier/sport/la-partita-della-vita/2019/10/16/news/tomaszewski-238676086/

Il calcio del 2021, sconvolto dal Covid, vivacchia di mediocrità e fa soprattutto notizia per le trovate di marketing, le peripezie economiche, le cessioni illustri e – vedi l’Inter – per la disperata ricerca a 360° di azionisti e investitori chiamati a tenere in piedi la “baracca” vacillante dello sport pedatorio.  

Anche gli Azzurri hanno vivacchiato in un girone di burro, baciati dalla fortuna anche in vista dell’avversario fra i più deboli che incontreranno stasera: la modesta Austria.

Incrociamo le dita, ma a scanso di un brusco risveglio dal sogno mediatico di essere uno “squadrone” e una “macchina da guerra”, manteniamo i piedi ben saldi per terra.

Posted in Calcio italiano, Nazionale Azzurra | Contrassegnato da tag: | 4 Comments »

L’INTER CONQUISTA IL 19°SCUDETTO

Posted by ladycalcio su domenica, Maggio 2, 2021

https://www.ilgiorno.it/sport/calcio/scudetto-inter-19-1.6314044

https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/05/02/news/inter_scudetto-299084805/

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/05/02/scudetto-inter-reazioni-giocatori-social

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/05/02/scudetto-inter-2021-news

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Calcio-l-Inter-e-campione-d-Italia-e2ba3803-4a44-4a9a-8ee1-f7031d943832.html

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/02-05-2021/inter-campione-d-italia-festa-giocatori-social-410664802981.shtml

Posted in Calcio italiano | Contrassegnato da tag: , , , , , | 10 Comments »

483 PRESENZE IN NERAZZURRO: HANDA SUPERA BORDON

Posted by ladycalcio su lunedì, aprile 19, 2021

Chi non ricorda Ivano Bordon, l’eroe di Berlino ’71 che parò il rigore a Sieloff?

Chi non ricorda Ivano Bordon, l’eroe di Berlino ’71 che parò il rigore a Sieloff? Arrivato all’Inter nel campionato 1970-‘71, anno dell’11°Scudetto, vi avrebbe militato per 17 anni, collezionando 382 presenze in nerazzurro.

Un record che l’attuale numero 1 nerazzurro Samir Handanovic, in nerazzurro dal 2012, ha eguagliato la scorsa settimana contro il Cagliari e superato ieri sera a Napoli, portandosi a quota 383. Davanti a lui solo Walterone Zenga a quota 483.

Un record che l’attuale numero 1 nerazzurro Samir Handanovic, in nerazzurro dal 2012, ha eguagliato la scorsa settimana contro il Cagliari e superato ieri sera a Napoli, portandosi a quota 383. Davanti a lui solo Walterone Zenga con 483.

Ma il record di imbattibilità appartiene ancora a Bordon: 686 minuti risalenti alla stagione dello Scudetto ‘79-‘80.

Ieri sera, nel pre-partita di Napoli-Inter, Ivano Bordon si è collegato in diretta con il canale tematico nerazzurro Inter TV. “Pallottola”, come l’aveva soprannominato Sandro Mazzola per la velocità con cui si fiondava sui palloni, ha avuto parole di ammirazione per Handa, che a dispetto delle critiche dei tifosi, dopo 31 giornate vanta 12 clean sheet e una percentuale di tiri nello specchio parati superiore al 70%. “Forse i tifosi sono stati un po’ esagerati con lui nel giudicare le sue prestazioni”, ha detto Bordon, “(Handanovic) ha dimostrato di essere un signor portiere, un punto di forza di questa squadra”.

E dato che i record sono fatti per essere battuti, il portiere veneto si augura sportivamente che Samir gli tolga anche quello di imbattibilità, che resiste da una quarantina d’anni, poiché significherebbe l’ascesa dell’Inter.

Durante il collegamento in diretta Bordon ha rispolverato alcuni ricordi rimasti nel cuore di tutti gli appassionati nerazzurri, come lo Scudetto vinto nel ‘79-‘80 dall’Inter tutta italiana rimasta sempre in testa al Campionato da inizio a fine stagione.

Inevitabile il ricordo della partita della lattina di Mönchengladbach, l’incontro di Coppa Campioni del 1971 perso 7-1, annullato e rigiocato a Berlino – e del rigore parato a Sieloff.

 

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Media | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »

IL FESTIVAL DI IBRA

Posted by ladycalcio su domenica, marzo 7, 2021

Colpo di spugna all’italiana sullo scandaloso labiale di Ibrahimovic a Lukaku nel derby meneghino, che aveva fatto invocare la revoca della partecipazione dello svedese a Sanremo. Avevate dubbi?

Che non ci sia più religione lo testimoniano le performances di Achille Lauro, dall’abuso dei simboli religiosi cristiani al bacio sulla bocca fra uomini. Al trasgressivo piumato assegno la palma del peggiore del festival, con due sole parole di commento: povero mondo!

Non è più una novità che, ormai, in nome dell’audience e del dio denaro si ammetta di tutto e di più.

Ibra in confronto è un angioletto, tant’è vero che Sanremo 2021, secondo il diretto interessato, è stato “il Festival di Ibra”.

L’attaccante rossonero ha interpreto se stesso – l’antipatico pieno di sé – accentuandone i tratti. Forse per questo è riuscito così bene 🙂 , meritandosi la promozione nel ruolo di attore. Ha strapazzato (scherzosamente) il povero Amadeus, ha dettato le regole del festival, ha annunciato qualche cantante. Alla fine – ed è tutto dire -, è risultato persino simpatico.

Nella serata di giovedì ha fatto notizia per l’avventuroso viaggio in moto verso il Teatro Ariston rimorchiato da un motociclista. Episodio genuino o trovata mediatica? Stessa domanda per il suo infortunio, caduto a puntino in “zona festival”.

Qualcosa di buono (per gli altri e per la sua immagine), Ibra l’ha fatto: ha duettato con Sinisa Mihajlovic, ha palleggiato con il bomber in carrozzina Donato Grande e ha scambiato con lui la maglia.

Al termine, ha esternato la sua filosofia:

“Zlatan è venuto (a Sanremo, ndr) perché gli piace sfide, gli piace adrenalina, gli piace crescere. Se non fai sfida con te stesso non puoi crescere. Quando fai sfida è come scendere in campo e quando scendi in campo, puoi vincere o puoi perdere. Io ho giocato 945 partite; ne ho vinte tante, ma non tutte” (non l’ultimo derby, ndr 🙂 ).

“Sono Zlatan anche senza aver vinte tutte le partite. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ma il fallimento non è il contrario del successo, è una parte del successo”.

 

Link:

 

https://calcioparole.wordpress.com/2021/01/28/scontro-ibra-lukaku-commenti-ancor-piu-indegni-dello-spettacolo/

https://www.globalist.it/visioni/2021/03/06/sanremo2021-i-tradizionalisti-contro-achille-lauro-ammucchiata-gay-e-senza-distanziamenti-2075749.html

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/sanremo2021-donato-grande-disabile-nazionale-ibrahimovic-zlatan-ea2cf59f-025a-421e-8c47-2e3a63c59b77.html

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/03/05/ibrahimovic-sanremo-2021-donato-grande

Posted in Calcio italiano, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: