CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Posts Tagged ‘Ivano Bordon su Samir Handanovic’

483 PRESENZE IN NERAZZURRO: HANDA SUPERA BORDON

Posted by ladycalcio su lunedì, aprile 19, 2021

Chi non ricorda Ivano Bordon, l’eroe di Berlino ’71 che parò il rigore a Sieloff?

Chi non ricorda Ivano Bordon, l’eroe di Berlino ’71 che parò il rigore a Sieloff? Arrivato all’Inter nel campionato 1970-‘71, anno dell’11°Scudetto, vi avrebbe militato per 17 anni, collezionando 382 presenze in nerazzurro.

Un record che l’attuale numero 1 nerazzurro Samir Handanovic, in nerazzurro dal 2012, ha eguagliato la scorsa settimana contro il Cagliari e superato ieri sera a Napoli, portandosi a quota 383. Davanti a lui solo Walterone Zenga a quota 483.

Un record che l’attuale numero 1 nerazzurro Samir Handanovic, in nerazzurro dal 2012, ha eguagliato la scorsa settimana contro il Cagliari e superato ieri sera a Napoli, portandosi a quota 383. Davanti a lui solo Walterone Zenga con 483.

Ma il record di imbattibilità appartiene ancora a Bordon: 686 minuti risalenti alla stagione dello Scudetto ‘79-‘80.

Ieri sera, nel pre-partita di Napoli-Inter, Ivano Bordon si è collegato in diretta con il canale tematico nerazzurro Inter TV. “Pallottola”, come l’aveva soprannominato Sandro Mazzola per la velocità con cui si fiondava sui palloni, ha avuto parole di ammirazione per Handa, che a dispetto delle critiche dei tifosi, dopo 31 giornate vanta 12 clean sheet e una percentuale di tiri nello specchio parati superiore al 70%. “Forse i tifosi sono stati un po’ esagerati con lui nel giudicare le sue prestazioni”, ha detto Bordon, “(Handanovic) ha dimostrato di essere un signor portiere, un punto di forza di questa squadra”.

E dato che i record sono fatti per essere battuti, il portiere veneto si augura sportivamente che Samir gli tolga anche quello di imbattibilità, che resiste da una quarantina d’anni, poiché significherebbe l’ascesa dell’Inter.

Durante il collegamento in diretta Bordon ha rispolverato alcuni ricordi rimasti nel cuore di tutti gli appassionati nerazzurri, come lo Scudetto vinto nel ‘79-‘80 dall’Inter tutta italiana rimasta sempre in testa al Campionato da inizio a fine stagione.

Inevitabile il ricordo della partita della lattina di Mönchengladbach, l’incontro di Coppa Campioni del 1971 perso 7-1, annullato e rigiocato a Berlino – e del rigore parato a Sieloff.

 

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Media | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »

ANCHE IVANO BORDON TERREBBE HANDANOVIC

Posted by ladycalcio su lunedì, giugno 29, 2015

Durante la pausa estiva del campionato, Inter Channel sta riproponendo in palinsesto una rimpatriata di gloriosi”ex”. Dopo le lunghe chiacchierate con Luisito Suarez, Roberto Boninsegna e Mario Corso in “Memorabilia”, un format di interviste alle vecchie glorie nerazzurre, nel news serale di sabato è stata la volta di Ivano Bordon, l’indimenticato eroe di Berlino (per i teenager: non stiamo parlando del Mondiale 2006, bensì della ripetizione della famosa “partita della lattina” di Coppa Campioni del 1971 contro il Borussia Mönchengladbach).

L’intervista ha riportato al tema Handanovic, più che mai d’attualità in casa interista. Prima osannato e poi fatto a pezzi da stampa e tifosi, il portierone sloveno è reduce sì da qualche vistosa papera, ma anche da interventi prodigiosi con i quali ha tirato fuor agli avversari goal già fatti.

Bordon ne ha rianalizzato così la stagione: “Secondo me ha fatto bene. Ha avuto dei momenti che ai portieri purtroppo succedono; ha fatto delle grandi cose, ha portato dei punti all’Inter con la sua abilità nel parare i calci di rigore… Sicuramente quest’anno ha fatto qualche errore in più non bello, però io lo considero un buon portiere”. Un giocatore da tenere o da cedere? Bordon esorta: “Devi domandarti: sei sicuro di trovare uno più bravo di Handanovic, che ti dia quello che ti dà lui, più sicurezza, più qualità?”

Sono perfettamente d’accordo con Bordon, che di rigori parati se ne intende. Tutti lo ricordiamo con particolare affetto come quel portierino ventenne, secondo di Lido Vieri, che parò il tiro dagli 11 metri al grande Sieloff.

E poco importa se all’epoca Ivano registrava i servizi della Domenica Sportiva su VHS mentre Samir, per studiare i bomber avversari, ha a disposizione i filmati digitali: che importa sono la classe, la grinta e la serietà in allenamento, che entrambi i numeri 1 nerazzurri hanno sempre dimostrato.

In difesa di Samir mi permetto di aggiungere che tante, troppe volte, è stato messo in affanno da una difesa colabrodo e da compagni non all’altezza, pagando poi le colpe di tutti.

L’Inter non faccia l’errore di cederlo “per fare cassa”…

Posted in Inter | Contrassegnato da tag: , , , | 5 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: