CALCIO E PAROLE

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AMNESIA DI MATERAZZI IN STREAMING: GAZZA OFFSIDE TAGLIA

Posted by ladycalcio su venerdì, dicembre 14, 2012

Marcone MaterazziIn sé, la defaillance era talmente insignificante che non l’avrei neppure ripresa. Capita a tutti di avere un’amnesia e di non ricordare un nome, non vi pare? E anche se a fare cilecca era stata la memoria della mia vittima predestinata Marcone Materazzi, stavolta ci sarei passata sopra, non fosse altro che per non degenerare nell’accanimento personale…

Santi numi, cos’era accaduto, in fin de conti? Per dirla con Renato Pozzetto, durante il commento in streaming su Inter-Napoli a Gazza Offside (gazzetta.it) di lunedì scorso, all’”incursore” Marco Materazzi era “mancata la parola”.

Di sicuro, Marco, due mosse ieri sera sono state determinanti per l’Inter: la rinuncia al tridente da una parte e Cambiasso arretrato in difesa”, gli aveva dato il “la” Nino Morici.

Materazzi:Mah la rinuncia al tridente sì, perché il Napoli sappiamo essere una squadra di corsa e .. quindi è stata protetta sulle fasce da Nagatomo e dall’altra fascia da …..” 🙄  “Pereira!” aveva prontamente suggerito Nino Morici. “Pereira”, aveva ripreso il discorso Matrix. Tutto qui. Se non che, invece di comparire di lì a poco in Internet come solitamente accade, la messa online della registrazione inspiegabilmente latitava.

Quando si dice avere la coda di paglia… Affidata alla succursale milanese della “Premiata Sartoria Materazzi” di via Solferino (già distintasi per i fantasiosi ricami di Andrea Elefante & Co in tema di sindrome compartimentale acuta), la puntata in versione integrale – si fa per dire – ricompariva su gazzetta.it dopo un laborioso “taglia e cuci” risultante in un rammendo più vistoso della toppa.  😦

Nella versione riveduta e corretta, le immagini in studio si interrompono infatti in corrispondenza dell’amnesia. A quel punto, a copertura del taglio, compare la grafica delle pagelle dell’Inter, sulla quale si ode “Pereira”direttamente da Materazzi senza più il suggerimento di Morici.

Un invito a nozze per riprendere l’”incidente” con gli interessi e per dimostrarvi, una volta di più, che fifa blu abbia Marcone di Ladycalcio e di questo blog, che già si era occupato delle sue sgrammaticate performances a Gazza Offside inviando il relativo link al conduttore Nino Morici e all’impeccabile opinionista Alberto Cerruti.

Ora: capisco tagliare una situazione imbarazzante come quella di  un commentatore vittima di un attacco di tosse o che, in preda a una crisi allergica, ti spara nel microfono dieci starnuti di fila. Ma l’amnesia su Pereira era un peccatuccio men che veniale; più che mai, se diamo per scontato che Materazzi debba conoscere a fondo la squadra in cui ha militato per 10 anni. Poteva dunque imbarazzare soltanto un insicuro con la coda di paglia come lui, laddove un Bergomi o un Vialli (tanto per citare due televolti preparati e sicuri del fatto proprio) l’avrebbero disinvoltamente immolata alla genuinità della diretta.

Assodato che il concetto di “genuino” sia l’opposto di Materazzi, rincaro dunque la dose.

Osservate innanzitutto lo sguardo di Morici ogni volta che l’”incursore” apre bocca: è visibilmente sulle spine e ne ha ben donde, viste le sgrammaticature e gli scontatissimi “contenuti” a cui ci ha abituati Matrix. Nell’ultima puntata, peraltro, l’ex-n° 23 nerazzurro mi è apparso particolarmente giù di bioritmi.

“Totti non era finito? Abbiamo sentito anche quello…”, lo incalza Morici.

Materazzi: “Bah, ne ho sentite di ogni 🙂 con tantissimi campioni … Francesco è uno che può giocare fino a 45 anni con quei piedi. La cosa che lo contraddistingue, forse, non è il campo, è quello che farà domani ❓ . Perché poi tu a 36 anni hai lo spirito di poter fare un’ora di fartlek 😯 e una preparazione di Zeman tutti i martedì, vuol dire che oltre che ami 😆 il tuo sport sei un grandissimo professionista e un grande campione”.

Matrix è vittima di un’amnesia decisamente più imbarazzante quando gli viene chiesto di raccontare “un aneddoto dei tanti allenamenti trascorsi con Totti in Nazionale”. Sentite la risposta:

“Mah, con lui … con lui si scherza e si ride spesso, perché quello che fa lui con i piedi penso che qualsiasi altra persona non lo faccia nemmeno con le mani, quindi io quello che lui faceva coi piedi lo facevo con le mani, quindi…  eeehhhh era sempre uno scherzo”. E l’aneddoto? 🙄 Boh!

Tornando al “taglio” di cui sopra, vi sono altre stranezze. Sul sito della Rosa (solito riproporre degli estratti sui singoli temi della trasmissione), manca stranamente l’estratto dei commenti su Inter-Napoli, sebbene questi avessero costituito l’argomento d’esordio della puntata. Sul Twitter della Gazzetta (@_Gazzetta.it) un link rimanda ad un estratto dal titolo “Inter Spaccanapoli”, dove tuttavia sono visibili le sole immagini, senza il commento di Matrix.

Sul Twitter di Marcone, per contro, nonostante l’appuntamento lanciato il giorno precedente ai follower, mancano in toto i consueti link settimanali alla trasmissione.

Non rimane che pensare che l’”incursore” di Gazza Offside, non essendosi reputato particolarmente brillante, abbia voluto evitare di riproporsi agli aficionados.

Resta l’ennesima goffa pezza alla stregua di un rimedio peggiore del male. Lasciata com’era, l’amnesia di Marco sarebbe sfuggita ai più, o al limite, sarebbe stata liquidata con un sorriso, dimenticata un minuto dopo e avviata a una tranquilla vecchiaia in archivio.

Dopo questo ennesimo autogoal, invece, i motori di ricerca la riproporranno in aeternum a tutti coloro che se l’erano persa, rimandando a questo post e – purtroppo per Marco – a questo blog …. :mrgreen:

I Love Haters”, troneggia sul Twitter di Marcone all’indirizzo di chi – secondo lui – lo seguirebbe perché lo odia. Lungi dai peccati capitali, caro Marco, ti seguo unicamente per smascherarti in ogni dettaglio e per farti tremare i tatuaggi. E qui, cari lettori, il divertimento è assicurato.

L’appuntamento per la “caccia al taglio” sugli interventi in streaming del Campione del Mondo 2006 è per il lunedì mattina alle 9.45 a Gazza Offside (gazzetta.it), trasmissione con Alberto Cerruti, Nino Morici … e … ah … uh… oh…  🙄  Marco Materazzi!

Su Materazzi a Gazza Offside, leggi anche:

“Materazzi, opinionista sgrammaticato, trova un santo a Gazza Offside”

http://bit.ly/Rj3WKn

I precedenti:

Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi:

http://bit.ly/95n17n

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MATERAZZI, OPINIONISTA SGRAMMATICATO, TROVA UN SANTO A GAZZA OFFSIDE

Posted by ladycalcio su lunedì, settembre 17, 2012

“L’Inter ha fatto sì che i giocatori SEGUINO 😆 Stramaccioni.

Indovinate chi l’ha detto”, domando a un gruppo di amici divertiti. “MATERAZZI!”  è il coro unanime fra le risate generali. Soltanto uno ammette che “si poteva essere in dubbio con Cassano.

La dotta citazione è il biglietto da visita del nuovo opinionista di Gazza Offside, la trasmissione di commento al campionato di gazzetta.it in onda il lunedì mattina alle 9.45. Risale alla conferenza stampa di presentazione di giovedì 13 settembre e proviene dalla bocca di un Matrix pseudointellettuale camuffato dietro un paio di occhiali da professorino. Quando si dice che l’abito non fa il monaco…

Smesso in extremis il costume da bagno, il turista balneare e riccionese d’adozione Marco Materazzi si tuffa precipitevolissimevolmente nell’attualità del campionato, per la gioia di chi, il lunedì mattina, non avesse niente di più importante da fare che deliziarsi con le sue …  “perle” (accezione che richiama la sua simbiosi con la Perla Verde dell’Adriatico).

E dato che – parole sue – “l’adrenalina che ti trasmette il pubblico, quella non la RIVIVERAI 🙂 mai”, ecco qualche santo di stanza alla Gazzetta dello Sport tendergli la mano per sottrarlo al limbo dell’oblio e per medicarne l’ego ferito dal benservito dell’Inter. Orbene: un paio di righe alla settimana  sul  Foglio Rosa sono un ottimo viatico spirituale, al quale i motori di ricerca online conferiscono un potente effetto retard.

Mise da intellettuale, Materazzi sorride. “Sembro quasi vero, eh?”  si autocompiace.

Quasi. Più precisamente, finché tiene la bocca chiusa.

Seduto dietro la scrivania fra l’editorialista della Gazzetta Alberto Cerruti e il conduttore Nino Morici, l’habitué del Mare Adriatico è un perfetto pesce fuor d’acqua. Appesantito forse più psicologicamente che non dalla piada romagnola – questa è l’impressione – l’insicurezza nel ruolo gliela leggi nel volto e nello sguardo.

Parlano da soli – nel senso più realistico e drammatico del termine – gli strafalcioni e i nonsense che elargisce agli aficionados.

Su Cassano: “Io penso che più VADA 😆 avanti e più può far bene”.

Su Hernanes:  “Ha impressionato perché ha grandissime qualità, sembra che È 🙂 lento e non lo è”.

La sua tecnicissima analisi sul futuro di Allegri al Milan: “A oggi, i risultati sicuramente piangono un po’, quindi deve dare una sterzata veloce, perché poi la Società si adagia un attimino sull’ombrello ❓ che potrebbe essere lui e alla fine chi paga purtroppo è sempre l’allenatore”.

Qui, a far piangere sono Materazzi  e la potente intercessione che ne ha trasformato gli errori da matita blu in un incarico alla Rosa. Vorremmo tanto sondare gli imperscrutabili misteri della scelta, veder schiudersi davanti ai nostri occhi volti e situazioni che paiono al di là della logica umana. Vorremmo comprendere l’arcano disegno dall’Alto delineatosi sin dall’agosto 2007 per mano di Andrea Elefante,  epico cantore del mitico Materazzi in preda a una sindrome compartimentale acuta 😆 causa di un “ematoma di 600 cc che aveva compresso anche un’arteria”, di una “gamba che si gonfiava minuto per minuto”, di un “dolore sempre più insopportabile”, di “due collassi”, di conati di vomito ad ogni tentativo di alzarmi”, di unagamba dura come il legno e gonfia come un pallone, così gonfia che non si vedeva neanche più il ginocchio”, che batteva da dentro come se ci fosse un tamburoe via verso le sfere empiree di una “sindrome compartimentale acuta” 🙂 operata con una tecnica ultraterrena  – di cui, non per nulla, NON SI TROVA TRACCIA SULLA FACCIA DEL PIANETA -, dalla quale il “LazzaroMaterazzi risorse più velocemente dell’Araba Fenice.

Perché  la verità su tutta questa storia, cari Signori, non è un’opinione.

Leggi i precedenti al seguente link:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

 

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