CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Posts Tagged ‘Calcio e parole’

PIOVE SUL BAGNATO: FRANCIA CAMPIONE DEL MONDO

Posted by ladycalcio su lunedì, luglio 16, 2018

Alla favola di Davide contro Golia è mancato il lieto fine: la grande sorpresa Croazia non ce l’ha fatta ad avere la meglio sulla Francia e al momento della premiazione, piange anche il cielo. Piove sul bagnato delle “grandi” del calcio e i “figli di Zizou”, guidati dal bravo Didier Deschamps, bissano il successo del 1998 a vent’anni di distanza.

L’Italia tifava Croazia, contro i cugini francesi che aveva beffato nel 2006. Un’Italia esclusa da Russia 2018, che ci ha fatto vivere questi Mondiali un po’ in sordina.

Hanno deluso molte grandi – prima fra tutte la Germania eliminata ai gironi https://calcioparole.wordpress.com/2018/06/28/ognuno-ha-la-sua-corea/-, ma anche l’Argentina di Messi uscita agli ottavi e il Brasile ai quarti.

Al termine della rassegna iridata, Vi propongo una simpatica Top 11 dei Top e Flop realizzata da SportMediaset, ponendo l’accento sulla scarsità del sopravvalutato Messi.

http://www.sportmediaset.mediaset.it/mondiali-russia-2018/la-top-11-e-la-flop-11-dei-mondiali-2018_1225740-201802a.shtml

 

Annunci

Posted in Mondiali 2018 | Contrassegnato da tag: , , , | 6 Comments »

JUVE: 112 MILIONI PER CRISTIANO RONALDO

Posted by ladycalcio su mercoledì, luglio 11, 2018

112 milioni di euro per prendere a calci un pallone, e affari d’oro per tutti.

Il Real Madrid cede per questa cifra un calciatore comprato 9 anni fa per 94 milioni.
In bianconero, CR7 potrebbe raddoppiare lo stipendio da 21 milioni fino a 30 milioni, 40 con il bonus.
In una settimana, la Juve ha guadagnato oltre il 30 % in borsa. (Fonte: “Il Sole 24 Ore”) https://bit.ly/2L04lCP

Allo store dell’Allianz Stadium sono già finite le lettere per stampare sulle maglie il nome di Cristiano Ronaldo. https://bit.ly/2NG9bnc

Intanto, anche oggi sono morte di fame e di stenti 24.000 persone, fra le quali 8.000 bambini sotto i 5 anni. https://bit.ly/2zusr43  https://bit.ly/2yeXmNH

Ma quelle non fanno notizia.

Posted in Juventus | Contrassegnato da tag: , , , , , | 8 Comments »

OGNUNO HA LA SUA COREA

Posted by ladycalcio su giovedì, giugno 28, 2018

Avevano gioito per la non qualificazione dell’Italia, si erano sbizzarriti negli sfottò verso gli Azzurri. A fare dell’ironia si era messo pure Bastian Schweinsteiger

https://bit.ly/2N7I1pd  Ma ora, il boomerang è ritornato sui denti ai tedeschi.

La Germania esce a pezzi da Russia 2018: esce, per la prima volta nella sua storia, dopo la fase a gironi, terminata al quarto ed ultimo posto dietro a Svezia, Messico e Corea del Sud.

Ognuno ha la sua Corea. Capitò a noi nel ’66, quando la squadra di Edmondo Fabbri fu messa KO dalla Corea del Nord. Ieri, l’undici di Joachim Löw è stato umiliato dalla Corea del Sud, ma poco importa.

L’eroe del ’66 fu un dentista, tale Pak Doo Ik, che fece secco Ricky Albertosi, mentre ad assurgere alle cronache di Russia 2018 sono stati Kim-Young-Gwon (andato a segno al 90’ + 2) e Song Heung-Min (90’ + 6), che prima di tornarsene a casa, si sono presi il lusso di eliminare i Campioni del Mondo in carica.

Per il calcio tedesco è una disfatta senza precedenti, per la quale l’intera Germania si sta stracciando le vesti.

L’inviato di ZDF all’aeroporto di Francoforte, dove la squadra è atterrata attorno alle 15 di oggi, afferma di aver visto soltanto due tifosi. La telecamera svaria su un poster gigante che ritrae i giocatori ancora sorridenti, mentre tutt’attorno c’è il vuoto. Le prime voci parlano di un Löw in procinto di presentare le dimissioni.

La “Fan-Meile” è deserta, si ammainano gli striscioni giallo-rosso-neri, mentre i commenti di opinionisti e tifosi concordano all’unanimità: tutti hanno visto “una squadra senz’anima, senza schemi e senza voglia di lottare.” Aggiungo, una spedizione di uomini messa insieme alla bell’e meglio, che nulla aveva a che fare con le gloriose compagini tedesche del passato.

Il merchandising è crollato a picco, al punto che su eBay, la maglia di Özil viene svenduta a 25 euro.

ZDF chiude il servizio pomeridiano mostrando un giardino della birra di Hannover deserto, con tutti i tavoli vuoti, dove i tifosi erano attesi a bere e a festeggiare. Inquadrano l’insegna: la birreria si chiama Waterloo, emblema della disfatta.

Link che potrebbero interessarti:

Video Gazzetta: la sala stampa della Corea

https://bit.ly/2IA9c8D

 

Italia-Corea del 1966

http://www.italia1910.com/partita.asp?idpartita=264

http://storiedicalcio.altervista.org/blog/mondiali_66_riva.html

Posted in Calcio tedesco, Media, Mondiali 2018, Nazionale Azzurra, PALLONI SGONFIATI | Contrassegnato da tag: , , , , | 6 Comments »

GARY LINEKER: “ALLA FINE VINCONO SEMPRE I TEDESCHI”

Posted by ladycalcio su domenica, giugno 24, 2018

„Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono il pallone per 90 minuti, e alla fine vincono sempre i tedeschi.“

Questa la celeberrima frase che Gary Lineker, attaccante della Nazionale inglese degli anni ’80 e ’90, pronunciò dopo l’eliminazione ai rigori dell’Inghilterra ad opera della Germania nelle semifinali dei Mondiali ’90. Una frase che i tedeschi, da allora, non hanno mai smesso di citare.

Ieri sera, 28 anni dopo, in occasione della fortunosa vittoria della Germania sulla Svezia (2-1 ad opera di Toni Kroos su calcio piazzato al 95′), il 57enne Lineker ne ha twittato una riedizione riveduta e corretta:

“Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono il pallone per 82 minuti, i tedeschi subiscono un’espulsione, dopo di che 21 uomini rincorrono il pallone per 13 minuti, e alla fine, in qualche modo, i tedeschi rimediano una fottuta vittoria”.

Un’analisi colorita che sintetizza al meglio l’immeritato 2-1 della Germania sulla Svezia, tutt’altro che da Campioni del Mondo.

Posted in Calcio inglese, Calcio tedesco, Mondiali 2018 | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

IL MONDIALE TRISTE SENZA L’ITALIA

Posted by ladycalcio su sabato, giugno 16, 2018

I Mondiali di Calcio 2018 sono iniziati da tre giorni, ma non tutti se ne sono accorti. Senza l’Italia non è la stessa cosa, i tifosi non vivono la rassegna iridata, manca l’atmosfera: l’atmosfera della gente in giro che guarda l’orologio all’approssimarsi dell’orario della partita degli Azzurri, le strade che si fanno deserte, l’audio delle TV che esce dalle case, le discussioni nei bar – magari con critiche feroci a giocatori e CT, salvo rimpiangerli quando al Mondiale non ci sono.

Per le strade delle grandi città mancano i manifesti pubblicitari in cui campeggiano i volti degli Azzurri che reclamizzano televisori per i  megastore.

Per gli italiani è un Mondiale triste e in sordina, e il vuoto non può certo essere colmato dai tre goal con cui Cristiano Ronaldo, dopo aver dormito per tutto il finale della Champions, ha tenuto testa alla Spagna.

Né dall’Islanda che ferma sull’1-1 l’Argentina.

Certo, in mancanza degli Azzurri, alcuni tifosi prendono le parti di questa o quella squadra o di questo o quel campione straniero. E lo fanno persino i giornali: la Gazzetta dello Sport ha lanciato l’iniziativa #ForzaIslanda, simpatizzando per la compagine non professionista che, allenata da un dentista (Heimir Hallgrimsson), disputa il primo Mondiale della sua storia.

Già, perché anche riempire i giornali e i notiziari senza l’Italia è dura e infatti, i news e i dibattiti di questi giorni danno ampio spazio alle voci di mercato e alle squadre di club italiane.

In quest’estate “fredda” non solo meteorologicamente, rimpiangiamo le vigilie delle sfide alla morte con la Germania, precedute dalle immancabili immagini dell’Azteca 1970 commentate dalla voce di Nando Martellini, con l’Italia lanciata in finale: “Riva, Riva, Riva…tiro… ed è goal, Rivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! (…) Rivera… 4-3!!! Che meravigliosa partita, spettatori italiani!”

Riascolta qui la telecronaca di Martellini

 

 

Posted in Calcio italiano, Mondiali 2018, Nazionale Azzurra | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 9 Comments »

DISASTRO KARIUS: LE PAROLE DI OLIVER KAHN

Posted by ladycalcio su lunedì, maggio 28, 2018

Portiere agile e reattivo tra i pali, dotato di ottimi riflessi – a cui abbina senso della posizione ed eccellenti mezzi fisici – ed efficace nelle uscite, sia alte che basse”. Queste le caratteristiche tecniche di Loris Karius, portiere del Liverpool, secondo Wikipedia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Loris_Karius

Sabato sera nella finale contro il Real Madrid si è visto l’opposto: con le due colossali papere che hanno fatto il giro del mondo, Karius ha regalato la coppa a un Real Madrid tutt’altro che galattico, in cui, almeno per la terza partita di coppa consecutiva, Cristiano Ronaldo è stato un fantasma sul campo.

Tutti se la prendono con Karius, che ha ricevuto persino minacce di morte, ma a un’analisi seria, la colpa è anche di Klopp, che fra il non eccelso Mignolet e Karius appunto, chissà se per ragioni di nazionalità, ha puntato sul portiere tedesco.

“Mi dispiace molto per lui, perché aveva disputato una buona stagione”, ha esordito l’allenatore dei Reds sabato sera su ZDF. La sua ricetta per ripartire dopo il disastro? Che i suoi giocatori si liberino la mente concentrandosi sui Mondiali o andando in vacanza, senza più pensare alla Champions League sfumata. Per le analisi degli errori e i progetti futuri ci sarà spazio quando la squadra si ritroverà per ricominciare la preparazione.

Probabilmente senza Karius, che per dirla come i tedeschi, è stato l’“eroe tragico” della finale.

Sul secondo canale nazionale tedesco si è espresso anche Oliver kahn, ex-portiere del Bayern e della Nazionale Tedesca ed apprezzato opinionista di ZDF.

Autore di uno storico svarione nella finale mondiale 2002 fra Germania e Brasile (0-2), Kahn sa bene cosa prova il collega, a suo dire svantaggiato per l’inesperienza e la giovane età: “Una serata così può distruggere una carriera, perché lui (Karius, ndr) non è uno alla 2^ o 3^ finale che ha già vissuto situazioni del genere, non ha esperienza internazionale; per lui oggi era un esordio e ora, cavarsi il tarlo dalla testa comporterà un lungo e difficile lavoro quotidiano su se stesso. Se ne sentirà di tutti i colori; nelle prossime settimane o nei prossimi mesi potrà far di tutto, ma anche se giocherà bene non interesserà a nessuno. Gli diranno: ‘Sì, hai giocato bene, ma cos’hai combinato in quella finale? Deve metterlo in conto, metabolizzarlo. È difficilissimo valutare cosa provi lui ora, ma sono certo che ciò che prova adesso non è nulla rispetto a quello che proverà domani e nei prossimi giorni o settimane, quando ci rifletterà sopra a freddo e, da portiere, potrà rianalizzare cos’è accaduto in quei minuti”. Secondo il grande “Olli”, un’impresa “tutt’altro che facile”

Durante l’analisi del postpartita, ZDF ha mostrato le immagini di un episodio occorso due minuti prima del primo errore di Karius: una gomitata di Ramos che ha centrato la tempia del portiere tedesco, forse rimasto stordito o appannato nei riflessi.

Chi ha vinto in casa dei Reds – si fa per dire – sono quei tifosi del Liverpool che per i noti disguidi nei voli non sono riusciti a raggiungere Kiev, risparmiandosi una serataccia storica.

PS “Complimenti” a gazzetta.it per la traduzione incompleta e approssimativa delle parole di Kahn su ZDF. Ragazzi, rivolgersi a un traduttore professionista anziché al solito collega che “mastica un po’ il tedesco no, eh?  https://bit.ly/2J7dYin

Posted in Calcio inglese, Calcio italiano, Calcio tedesco, Media | Contrassegnato da tag: , , , , | 7 Comments »

ORSATO E SPALLETTI ROVINANO INTER-JUVE

Posted by ladycalcio su domenica, aprile 29, 2018

È fra i peggiori arbitri italiani e con l’Inter ha più di un conto aperto, ma come volevasi dimostrare ancora una volta, gli hanno affidato la direzione del Derby d’Italia.

Risultato, l’ennesima partita stravolta e falsata a favore della Juve.

l’Inter resta in 10 dopo 18 minuti per il rosso a Vecino dopo un fallo su Mandzukic, inizialmente sanzionato con il giallo dal direttore di gara. Qui si aprono le danze: Orsato viene impropriamente chiamato alla VAR, anche se, come fa notare la Gazzetta dello Sport, “non sembra esserci un chiaro errore nella prima scelta di Orsato” https://bit.ly/2r7G1DU 

– condizione prevista dal regolamento affinché in questi casi si riveda la decisione arbitrale. Contrordine e cartellino rosso irregolare – oltre che dubbio – a Vecino.

Molto diverso il metro usato per lo juventino Pjanic, non ammonito dopo un violento fallo su Rafinha nonostante fosse già gravato da un giallo: decisione perfettamente in linea con la direzione di gara a senso unico. https://bit.ly/2JCryH7

https://bit.ly/2JCHdGm

Con tutto ciò, l’Inter la grinta ce la mette, e in 10 riesce a tener testa ai bianconeri: rimonta il goal di Douglas Costa con un guizzo di Icardi, si porta in vantaggio per 2-1 e resiste fino agli ultimi minuti della ripresa, quando si ritrova schiacciata nella propria area.

È qui che Spalletti dimostra d’avere il tocco di Mida al contrario, rovinando tutto con due sciagurate sostituzioni. “La linea difensiva non va mai toccata”, commenterà poi Beppe Bergomi nel postpartita Sky.

Invece, Spalletti la fa grossa. Cambia Rafinha con Borja Valero – e fin qui ci può stare – poi fa per togliere Perisic che fa cenno di poter restare in campo. A quel punto, richiama Icardi, seccatissimo, e mette Santon, uno degli uomini più scarsi in assoluto della rosa. In 5 minuti l’Inter subisce due goal (Cuadrado al 42’ st e Higuain 44’ st), perde la partita e chissà se anche il treno per la Champions.

Peggio del mister riesce a fare solo Handanovic, l’ombra del bravo portiere che conosciamo, che subisce tre goal… rimanendo in piedi 😦

Tre le conclusioni laconiche sulla serata:

1 Orsato non dovrebbe più arbitrare;

2 Santon non dovrebbe più giocare nell’Inter;

3 I Derby d’Italia all’insegna di Farsopoli, ahinoi, continuano.

L’esito finale è l’ennesimo scontro Inter-Juve stravolto. Chi ci aveva visto giusto ancor prima del fischio d’inizio è la Curva Nord, che all’indirizzo dei successi bianconeri aveva esposto una vistosa coreografia con un gigantesco Pinocchio.

Sull’argomento Orsato potrebbero interessarti anche:

Inter-Samp aprile 2009: peggiore in campo Orsato

https://calcioparole.wordpress.com/2009/04/24/inter-sampdoria-peggiore-in-campo-orsato/

Il parere di sportforever.it su Orsato

https://bit.ly/2FqUoaU

La partita vista da leggendanerazzurra.it

https://bit.ly/2r9BgJl

Posted in Calcio italiano, Inter, Juventus | Contrassegnato da tag: , , , , , | 9 Comments »

CHAMPIONS LEAGUE: LA JUVE È “AI FRUTTINI”

Posted by ladycalcio su giovedì, aprile 12, 2018

Fino a qualche annetto fa erano quelli degli “aiutoni” arbitrali, delle beffe agli avversari, degli sfottò a Giacinto Facchetti quando in epoca Calciopoli aveva parlato di un dossier degli errori arbitrali ai danni dell’Inter.

Erano quelli che ridevano in faccia a chi invocava la moviola in campo e che declamavano la filosofia del rispettare le decisioni dell’arbitro (a loro favore) e dell’accettare il verdetto del terreno di gioco.

Quelli che “le partite si vincono (e si perdono 🙂 ) sul campo”, quelli degli avversari che non sanno perdere, quelli dello “stile” Juventus.

Gente con la memoria corta, gli juventini, perlomeno a giudicare da come hanno reagito ieri sera all’eliminazione dalla Champions League ad opera del Real Madrid: calcio di rigore per gli spagnoli nei minuti di recupero del secondo tempo per gioco pericoloso di Benatia su Vazquez: Buffon si precipita verso il fischietto inglese Michael Oliver. Ed è subito rosso 🙂 .

CR7 tira un siluro che fa secco Szczesny e infrange il sogno bianconero dei supplementari.

Passa il Real e la Juve perde come infinite volte aveva vinto, ma allora andava tutto bene.

Ora invece, il Presidente Andrea Agnelli invoca la VAR in Europa, se la prende con il basso livello della classe arbitrale e con il designatore Collina, a suo dire reo di sfavorire i club italiani.

Chiellini fa il gesto di pagare l’arbitro nei confronti dei madridisti: “You pay!”, si legge dal labiale.

Ma ciò che sta facendo il giro dei social media– e che resterà indelebile nella Rete a imperitura memoria del Capitano bianconero – sono le esternazioni post-gara di Buffon nei confronti del direttore di gara:

“Realmente un essere umano non può fischiare e decretare l’uscita di scena di una squadra dopo una partita simile con un episodio dubbio –cioè non dubbio, stradubbio – vuol dire che al posto del cuore c’hai, non lo so cos’hai, hai un bidone dell’immondizia  😯 , vuol dire che non sei stato un uomo. Queste cose qua le fanno gli animali, le fanno le bestie, ma non gli uomini. Se tu non hai la personalità per arbitrare e per stare da protagonista positivo in questi palcoscenici, te ne stai in tribuna con tua moglie, con i tuoi figli, e ti mangi le tue patatine, ti bevi la Sprite, la Coca Cola o i fruttini 🙂 e ti guardi lo spettacolo. Io in quel momento lì avrei potuto dirgli qualsiasi cosa, ma tu devi avere la sensibilità per capire il disastro che stai facendo. Devi aver visto innanzitutto la partita d’andata e quello che è successo durante la partita d’andata e poi al ritorno su una cosa simile magari sei un po’ più sereno e riesci ad arbitrare e a fischiare le cose eque.

(… ) vuol dire che tu non sai dove sei, cioè non sai che squadre si stanno affrontando, non sai che giocatori ci sono, cioè non sai veramente un ca**o… cioè e questo è un grande problema”.

A caldo, Buffon ha parlato anche di “crimine contro l’umanità sportiva” 🙂 https://bit.ly/2HuYZeP

Stile Juve 🙂 . E parole di chi ormai delle conseguenze se ne frega, tanto ha già deciso di ritirarsi perché è alla frutta. Anzi, ai fruttini.

 

Post precedenti sull’argomento:

https://bit.ly/2rZh6ER

https://bit.ly/2kezG88

https://bit.ly/1InEHOv

Gli sfottò della Rete

https://bit.ly/2HmzfDT

 

Posted in Calcio italiano, Juventus | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

MILAN-INTER, LA “VENDETTA” DELLA GIORNATA ANNULLATA

Posted by ladycalcio su giovedì, aprile 5, 2018

Si erano fermati per il lutto di Davide Astori ed è arrivato quello di Ray Wilkins.

Avevano rinviato il derby in un giorno di sole e ieri sera hanno giocato sotto il diluvio.

L’Inter si era avvalsa del vantaggio di poter recuperare la carta vincente Icardi reduce da un infortunio e la carta vincente si è vista annullare uno splendido goal dalla VAR per la beffa di mezzo “scarpino” 🙂 al di là della linea del fuorigioco, per di più ciccando fior di occasioni nel prosieguo dell’incontro.

Per le due contendenti il risultato è un doppio zero, nel punteggio e nelle posizioni di classifica.

Forse, anche il destino ha voluto dire la sua sull’assurdo annullamento della giornata di campionato del 4 marzo scorso.

https://bit.ly/2I18Qc2

https://bit.ly/2ElBqSr

Ma dagli eroi di cartone del calcio, aspettiamoci uno zero tondo anche nella lettura degli eventi.

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , , | 9 Comments »

FUNERALI ASTORI: NON SOSPESO LO SCIOPERO

Posted by ladycalcio su giovedì, marzo 8, 2018

Decesso in seguito a “bradiaritmia”. In parole semplici, il cuore ha rallentato fino a fermarsi. Questo l’esito dell’autopsia di due giorni fa sul corpo di Davide Astori, il Capitano dei Viola deceduto nel sonno prima di Udinese-Fiorentina. Gli esiti delle più approfondite analisi attualmente in corso saranno disponibili – chissà se resi noti – fra due mesi, quando l’emozione per l’accaduto sarà scemata e l’attenzione di tutti sarà concentrata sul finale del campionato, sulle prossime regine europee e sugli imminenti Mondiali.

Ospite su Sky, la Dott.ssa Daniela Aschieri, cardiologa di Piacenza specializzata in morti cardiache improvvise, ha affermato che esistono patologie genetiche, come la displasia aritmogena del ventricolo destro, che per i limiti della scienza possono non venir identificate neppure con i controlli più sofisticati offerti dalla medicina (prova da sforzo, ecocardiografia, risonanza magnetica del cuore, ecc.), né darebbero segnali premonitori.  Il primo “segno” della patologia sopra citata, sarebbe… l’arresto cardiaco

Nel seguente articolo su liberoquotidiano.it, Melania Rizzoli, Deputato della Repubblica Italiana e medico, sostiene invece che “è molto raro che un cuore si arresti improvvisamente senza dare alcun segno premonitore”.

http://bit.ly/2D8dwJn

In attesa che i luminari della medicina si mettano d’accordo, e soprattutto che ci diano delle risposte (e qui la vedo dura), ritorno sull’assurdità del rinvio dell’intera giornata di campionato di domenica scorsa, rincarando la dose rispetto a quanto già espresso. http://bit.ly/2I18Qc2

Lo faccio a tinte un po’ forti; chi legge questo blog sa che va sempre in direzione contraria al “gregge”, senza peli sulla lingua.

La sospensione del campionato, con tutto il dolore che possiamo provare per la morte di Astori e la partecipazione che sentiamo di dovere ai suoi familiari e compagni di squadra, ha messo in luce un’assoluta distorsione dei valori umani.

Proviamo a immaginare se al posto del povero Davide fosse morto un giocatore non titolare, un massaggiatore, un magazziniere, l’autista del pullman di una qualsiasi squadra di Serie A, un semplice tifoso. Avrebbero fermato tutto il campionato? Certamente no.

Domanda: la vita del Capitano della Fiorentina vale più di quella di un autista, di un magazziniere o di un tifoso? Nooooooooooo, con infinite “o”.

Nel post precedente avevo parlato del mancato rispetto verso i tifosi in viaggio da lontano, oltre che verso le loro vicende personali; avevo addotto l’esempio del Festival di Sanremo 1987, proseguito nonostante l’annuncio della morte di Claudio Villa in diretta dal palco del Teatro Ariston.

“Devi essere pronto ad accettare anche il rovescio della medaglia del mondo dorato in cui vivi”, ha scritto il lettore Diossina. “Hai scritto tante volte che i tifosi “sono l’ultima ruota del carro”. Ne abbiamo avuta l’ennesima conferma”, gli ha fatto eco Joe88.

Mettiti il cuore in pace, tu che mi stai leggendo. Per te – e per chi scrive – nessuno sarebbe disposto a fermare neppure il tramvai milanese dell’ATM diretto alla “sabbiera” 😦  . Dunque, mi sento di darti un consiglio spassionato: “Non darti pena di affrontare disagi e lunghi viaggi per sostenere alcuna squadra: agli occhi dei burattinai del calcio, le tue fatiche e le tue vicende di cuore valgono meno di zero”.

A proposito di viaggi e di disagi: lo sciopero dell’8 marzo, quello no, non è stato sospeso (e questo sì che sarebbe stato un bel gesto!), impedendo a numerosi tifosi di recarsi a Firenze per dare l’ultimo saluto al loro beniamino (la delegazione di FC Internazionale si è recata a Firenze con un treno charter, come volevasi dimostrare).

Né la megafesta organizzata per domani dal colosso Suning per il 110° compleanno dell’Inter si terrà in tono minore perché alcuni nerazzurri erano legati da amicizia con Astori.

No ragazzi, credo davvero che ci sarebbero stati infiniti modi migliori di onorare Davide. Certamente meno facili.

Chiudo con un emblematico episodio lontano nel tempo raccontatomi in questi giorni, che per ragioni anagrafiche non ho vissuto. Siamo nel marzo 1957 e il pilota della Ferrari Eugenio Castellotti, fidanzato con la showgirl Delia Scala, muore in un tragico incidente a Modena. Delia, seppur straziata dal dolore, decide di interpretare ugualmente la commedia musicale “Buonanotte Bettina”. Si aprono le quinte e l’esile 26enne appare sulla scena in braccio a Walter Chiari.

Che lezione, signori uomini!

Posted in Calcio italiano, Media | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: