CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

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CORONAVIRUS, #NONLASCIAMOCIFERMARE

Posted by ladycalcio su martedì, marzo 17, 2020

 

Vi dico la mia e ne sono pienamente convinta: il Coronavirus è stato creato in laboratorio e messo in giro per gli sporchi interessi di qualche “potere forte mondiale”.

Il disastro non vi basta e ridete ancora della “teoria del complotto”?

Questa analisi del critico e scrittore Roberto Quaglia fa al caso vostro:

https://bit.ly/38P8G3u

Non vi sembra che le “sbalorditive coincidenze” messe in luce da Quaglia siano troppe?

In casi come questo, per non farsi abbindolare dall’informazione istituzionale e dalle chiacchiere dei politici, il must è la controinformazione qualificata, concorde nell’affermare che il Coronavirus sarebbe “sfuggito” da qualche laboratorio.

È tempo di aprire gli occhi. Se in questo momento state piangendo la morte di una persona cara che il Coronavirus vi ha portato via, in qualche altra parte del mondo qualcuno se la sta ridendo. Se siete esercenti strozzati dalle tasse costretti a chiudere l’attività, qualcuno sta brindando alle vostre disgrazie. Se vedere le borse che crollano, le città deserte, i supermercati saccheggiati, gli stadi vuoti e le maggiori manifestazioni sportive annullate a una a una vi provoca angoscia e sgomento, sappiate che qualcuno sta gongolando, poiché ha ottenuto la rovina collettiva che desiderava.

Nascondersi dietro un dito e farsi inciuchire dai discorsi sull’”emergenza” e sulla necessità di bloccare tutto e tutti è quanto di più deleterio si possa fare, poiché non farà che alimentare analoghe “emergenze” e blocchi futuri. Vediamo come.

Siamo il Paese delle “situazioni eccezionali” e “mai verificatesi prima”, “che esigono misure eccezionali”. Siamo il Paese delle “emergenze” e dei “blocchi” cronici. Gli esperimenti iniziarono negli anni ’90, quando “ci si accorse” dell’esistenza del PM10: una certa domenica, per l’ennesima “situazione eccezionale mai verificatasi in precedenza”, nelle grandi città del Nord Italia la qualità dell’aria venne decretata talmente nociva da giustificare il blocco totale del traffico veicolare, con buona pace della libertà dei cittadini. Nessuno o quasi si indignò o protestò, cosicché l’”eccezione” si ripeté infinite altre volte, e con essa, i provvedimenti di targhe alterne, pari e dispari, blocchi totali e gravissime limitazioni alla libertà personale dei cittadini fatti passare per fessi, se è vero che, solo per fare un esempio, a Milano vi erano caldaie funzionanti a nafta e mezzi pubblici che emettevano nuvole di fumo nero come il carbone. Le auto blu di lorsignori, ovviamente, continuavano a circolare e i riscaldamenti condominiali (i veri responsabili dell’aria nociva) ad inquinare. A rimbambire il popolino ci pensava la tv (Rai3 in primis): prima dei blocchi paventando controlli a tappeto (in realtà molto rari e confinati al centro città) da parte delle Forze dell’Ordine, e successivamente, sciorinando improbabili dati sulle contravvenzioni inflitte e sulla migliorata qualità dell’aria conseguente allo stop delle auto. In sostanza, da allora a oggi è cambiato ben poco, e in assenza di provvedimenti strutturali seri, dagli anni ’90 agli anni ’20 il problema dell’inquinamento non è ancora stato risolto.

 

“NON E IL MOMENTO DELLE POLEMICHE: TUTTI UNITI PER USCIRNE”

 

Questo slogan da curva, perfetto per abbindolare il popolo bue, ci priva di un’occasione d’oro: liberarci degli incapaci che ci hanno condotto sull’orlo del baratro e farli sparire per sempre dalla faccia del Governo. Al contrario, ci ritroviamo con un Premier che dopo aver sbagliato tutte le decisioni possibili e immaginabili – dalle rassicurazioni sugli zero contagi nel nostro Paese alla sciagurata chiusura dei voli diretti dalla Cina, che ha reso incontrollabili i passeggeri provenienti dagli altri scali – si improvvisa il novello Churchill che impone a tutt’Italia una parossistica escalation di divieti scimmiottanti il churchilliano “blood, sweat and tears” (sangue, sudore e lacrime). Fra impeti di autoesaltazione, gravissime lesioni della libertà personale dei cittadini, misure e contromisure, il “re della comunicazione” Giuseppe Conte ha finora imposto 7 decreti in 9 giorni (più quello del 15 marzo), spesso a tarda ora, con il risultato di disorientare sempre più gli italiani.

Ma al calare dei contagi, statene certi, si atteggerà a salvatore della Patria.

 

PROVVEDIMENTI DA REGIME TOTALITARIO

 

Fino all’altro giorno erano vietate le Sante Messe ma si andava tranquillamente al bar, al ristorante e… dal parrucchiere, che lavora a stretto contatto con il cliente.

Alle “sbalorditive coincidenze” messe in luce dall’analista Roberto Quaglia nel link sopra, si aggiunge, a cavallo dell’ottavo anniversario della sciagurata ascesa al Soglio di Pietro del “Vescovo di Roma” José Mario Bergoglio (quello dell’idolo Pachamama in San Pietro), un altro aspetto inquietante: il Coronavirus cade come la ciliegina sulla torta in tempo di Quaresima e in virtù dei decreti governativi, impedisce ai cattolici praticanti di andare a Messa e di seguire i riti quaresimali in un periodo cruciale dell’anno liturgico. Sebbene l’Art. 7 della nostra Costituzione sancisca che la Chiesa Cattolica è un ordinamento “indipendente e sovrano” rispetto allo Stato italiano, su cui quest’ultimo non può far valere la sua giurisdizione, le istituzioni ecclesiastiche non hanno mosso un dito per far sì che venissero assicurati almeno il Sacramento del matrimonio e il funerale religioso ai defunti. Siamo allo schifo totale. https://bit.ly/2x01pk8

Al presente, un onesto cittadino italiano che esce a piedi per fare la spesa è costretto a esibire un’autocertificazione al “controllore” di turno, mentre le migliaia di migranti che hanno invaso l’Italia sono sempre stati immuni dai controlli sanitari.

Questi ed altri macroscopici controsensi sono da imputare al Governo Conte che, lo ribadisco, arriva addirittura a togliere la libertà di sposarsi e di fare il funerale a un familiare defunto (non fosse che alla presenza di pochi intimi opportunamente distanziati) .

Davanti a questi abomini è lecito temere che, in futuro, le “emergenze” cosiddette possano essere utilizzate da qualche élite mondiale per imporre leggi marziali e totalitarismi incostituzionali che tengano in scacco il “gregge”.

 

L’ESEMPIO DELLA COREA DEL SUD

 

Era il secondo Paese del Mondo per numero di contagiati dopo la Cina; eppure, la Corea del Sud è riuscita a superare l’emergenza Coronavirus senza blocchi, interruzioni lavorative e limitazioni alla libertà dei cittadini. Come? Non certo con lo slogan “Andrà tutto bene” o con l’Italietta che canta Fratelli d’Italia dalle finestre suonando il mandolino, ma con telecamere tecniche installate nei luoghi aperti al pubblico che rilevano la temperatura corporea delle persone, mascherine consegnate e pagate dal Governo, cartelli esplicativi ovunque, persone infette tracciate con il GPS per ricostruirne i contatti, e così via. Così, come scrive Serenella Bettin al link seguente, “In Corea, il giorno 11 marzo 2020, si sono registrati 242 casi in più. In Italia invece l’aumento è stato terribile: 2313 casi”.

https://bit.ly/3aWhQwS

 

Nel nostro Paese il Governo prima sbaglia tutto, poi la fa pagare ai cittadini, togliendo loro il lavoro e la libertà e costringendoli agli “arresti domiciliari”.

 

20.000 SOLDATI AMERICANI ALLA FRONTIERA RUSSA

 

Mentre i media ci ubriacano con le interpretazioni dei sibillini decreti governativi, le immagini delle città deserte e lo scontro a distanza fra Gismondi e Burioni sull’effettiva pericolosità del Coronavirus, 20.000 soldati USA giunti in Europa senza mascherine e senza timore di contrarre il contagio (!!!) stanno compiendo strane manovre: prima massicce esercitazioni militari ai confini con la Russia, poi comparse in alcune città italiane a bordo di carri armati. Cosa stanno combinando? I nostri mezzi di (dis)informazione, pilotati e istituzionalizzati, se ne guardano bene dal raccontarcelo, ma trovo queste strane circostanze ancor più inquietanti del Coronavirus.

https://bit.ly/2vVUWH9

https://bit.ly/2wRbArx

 

 

VACCINO IN VISTA

 

L’azienda statunitense biotech americana Moderna ha già messo a punto la prima fiala di un vaccino sperimentale contro il Coronavirus, che verrà testato a Seattle su 45 volontari.

https://bit.ly/2WfhIV0

https://bit.ly/38M85jm

Per il momento preferisco non commentare.

 

FUMO NEGLI OCCHI: LA DECANTATA SANITÀ LOMBARDA

 

L’”eccellenza della Sanità lombarda” era il “fiore all’occhiello” dell’ex-Governatore di Regione Lombardia Roberto Formigoni, poi caduto in disgrazia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Formigoni

L’”eccellenza” è tale che a Milano e dintorni, per avere un appuntamento dall’oculista con il Servizio Sanitario Nazionale si può aspettare fino a un anno, mentre a pagamento lo si ottiene il giorno dopo. E come se non bastasse, quando ci si reca alla visita da solventi ci si accorge che l’ambulatorio è praticamente vuoto, senza quasi nessun paziente in attesa. Come la mettiamo? Quanto al livello dei medici, chi scrive possiede un archivio da paura di esposti, segnalazioni e lettere di fuoco a direttori sanitari, Ordine dei Medici e compagnia, che denunciano il nulla assoluto di certi blasonati professionisti delle strutture lombarde.

L’impegno dei medici e degli infermieri che in questi giorni si stanno prodigando per salvare vite umane sotto organico e in strutture inadeguate è encomiabile, ma gli elogi al sistema sanitario italiano, prossimo al collasso, sono barzellette, a cominciare dal fatto che mai il Governo italiano aveva considerato e predisposto un piano d’emergenza in caso di pandemia.

Anzi, negli ultimi 8 anni, in ossequio alla Ue, il nostro Governo ha tagliato la bellezza di 130 miliardi di fondi alla Sanità: sono stati chiusi ospedali, mentre di altri è stata interrotta la costruzione lasciando in piedi scheletri di falansteri che vanno in rovina. Il 15 febbraio scorso il nostro Governo ha spedito in Cina 2 tonnellate di materiale sanitario, fra cui mascherine a volontà, lasciando a corto il nostro personale ospedaliero e i cittadini italiani.

(vedi il seguente articolo di Antonio Socci su Libero https://bit.ly/2UcjROO )

Dulcis in fundo, alle facoltà di Medicina si è sbagliato il calcolo del numero chiuso e ora mancano i medici. Il risultato è che ci ritroviamo con i medici e gli infermieri senza mascherine, i dottorandi in corsia, i pazienti nelle caserme, il blocco degli interventi chirurgici e DISUMANE DICHIARAZIONI del tipo “dobbiamo scegliere chi salvare”, “chi non ha chances viene lasciato morire”.

https://bit.ly/39PIaIF

 

LA STANZA DEI BOTTONI

 

Come detto, per evitare la pandemia di rincoglionimento ad opera dell’informazione istituzionale il must è appellarsi alla controinformazione qualificata, che fra le ipotesi più terribili disegna un “Nuovo Ordine Mondiale” con l’intento di realizzare un governo e un pensiero unico nel nome della globalizzazione totale. Secondo questa interpretazione (che ciascuno è libero di condividere o meno), l’”emergenza” Coronavirus potrebbe essere stata indotta da un’élite mondiale per effettuare delle “prove tecniche” di totalitarismo internazionale. Se ad esempio, come avvenuto in Italia, l’epidemia dovesse dilagare anche in altri Paesi europei, gli altri Governi sarebbero portati ad adottare leggi identiche alle nostre e altrettanto limitanti. Ne conseguirebbe che in futuro, provocando appositamente un’emergenza nera su vasta scala, qualche “potere forte mondiale” avrebbe facile gioco a bloccare, controllare e tenere in scacco i cittadini di tutt’Europa, estendendo via via il controllo ad aree sempre di più vaste. Per approfondire questo tema e farsi la propria idea, basta digitare e abbinare le keywords “Nuovo Ordine Mondiale”, “Coronavirus”, “Pensiero Unico”, ecc. su YouTube.

Di stortura in stortura: con il Decreto del 15 marzo 2020, il nostro Governo autorizza le Prefetture a requisire “strutture alberghiere, oppure altri immobili con analoghe caratteristiche di idoneità, per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare“. In Inghilterra, il Governo Johnson sta valutando una quarantena obbligatoria di 4 mesi (!!!) per gli ultrasettantenni. Siamo ancora in democrazia?

Emergono altri interrogativi drammatici: davvero i luminari della virologia che cercano il loro momento di gloria in tv – capendoci per primi poco o nulla – non sospettano che questo virus abbia caratteristiche anomale che potrebbero far pensare alla sua fabbricazione in laboratorio? O più probabilmente, non hanno il coraggio di dircelo?

Il video seguente contiene un’ipotesi ancor più agghiacciante: sarebbero allo studio armi biologiche in forma di virus letali mirate a colpire determinati gruppi etnici in virtù del loro DNA, in grado di sterminare un preciso target della popolazione mondiale.

https://www.youtube.com/watch?v=Ao7_KmmEKlQ

Anche una fonte autorevolissima come il Centro Studi sui Rischi Esistenziali dell’Università di Cambridge ha messo in guardia da questo pericolo:

https://bit.ly/38P8eCk

Se ciò dovesse accadere, va da sé che vaccinarsi contro il Coronavirus diventerebbe superfluo, in quanto a minacciare l’umanità sarebbero di volta in volta ceppi diversi.

 

L’ITALIA DEI PECORONI

 

Creduloni, arrendevoli e ligi all’imposizione delle regole più assurde, oltre che rinunciatari a pensare con la propria testa: così ci vorrebbe il “Sistema”.

Se come sono certa qualcuno sta brindando alla rovina dell’Italia e dell’Europa (così come qualcun altro brindò al crollo delle torri gemelle e ai 3000 morti dell’11 settembre 2001), pregustando di tenere i scacco il mondo intero e strofinandosi le mani per i lauti affari che il disastro Coronavirus gli procurerà, vi invito a riconsiderare tutte le imposizioni di questi giorni sotto un’ottica diversa e a non fare la parte dei pecoroni giulivi.

Non vorrei mai che, fra alcuni anni, come accadde con il mio pezzo profetico sulla crisi del Milan Campione d’Europa 2007, mi ritrovassi a linkare queste righe dicendo “Ve l’avevo detto e avevo ragione”

https://bit.ly/2TOkrTP

Non pubblico le foto di Milano vuota che ho scattato, che farebbero la gioia degli autori del disastro, bensì un emblematico particolare di una raffigurazione dell’Inferno, a cui questi “signori” sono seri candidati, dipinta dal pittore polacco Zdzisław Beksiński. Valga a ricordare la fine che attende chi ora se la ride, con in più un salutare link a come molti santi hanno visto il luogo eterno di pena:

https://it.aleteia.org/2013/10/24/tre-visioni-dellinferno-assolutamente-terrificanti/

Quanto a noi, l’inferno sulla Terra potremo evitarlo soltanto con la consapevolezza, la giusta informazione e la ribellione alle imposizioni da regime totalitario.

 

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CORONAVIRUS: FERMATO LO SPORT LOMBARDO

Posted by ladycalcio su domenica, febbraio 23, 2020

Una domenica senza calcio, senza sport e senza la Messa. https://bit.ly/2ViuSjw

A memoria d’uomo, in Lombardia non si ricordava una domenica così. Vi erano state giornate calcistiche o manifestazioni sportive annullate per lutto, partite rinviate per stato di calamità naturale, sospensioni dei campi in seguito a provvedimenti disciplinari dei vari giudici sportivi o prefetti.

Ma questo 23 febbraio 2020 ha un sapore indefinito tutto suo, senza precedenti, dominato da un nemico invisibile che incombe su tutto e su tutti: dalle scuole agli stadi, dai bar alle palestre, dai mezzi di trasporto ai musei, dalle chiese ai supermercati.

La vita si ferma ma il subdolo nemico no, ormai incontrollabile perché troppo tardivamente accerchiato, quando ormai nemmeno “le maniere forti” basteranno più a contenerlo.

Fino a tre giorni fa, le fonti ufficiali avevano spergiurato che non vi fossero casi di COVID-19 in Italia. Poi il susseguirsi di notizie sempre più allarmanti, fino agli attuali 152 contagiati (e ai tre morti) nel nostro Paese. Nel tardo pomeriggio di ieri la decisione di rinviare Inter-Sampdoria, oggi quella di chiudere il Duomo di Milano, in un’escalation di provvedimenti d’emergenza, sportivi e non, emanati alla velocità della luce.

La zona rossa della “bassa” lombarda è blindata, ma in seguito all’ordinanza odierna del Governatore Fontana e del Ministero della Salute, fino a nuovo ordine l’intera regione resterà orfana del calcio delle divisioni inferiori, di quello degli oratori, delle corse podistiche che hanno visto lo sfortunato runner di Codogno (Lodi) come probabile “Paziente 1”. https://bit.ly/2T7dI5H

https://bit.ly/39W4ose

Intanto, il Milan ha fatto sapere che domani chiuderà lo store e il museo presso la sua sede.

In questa tiepida giornata primverile si respira un’atmosfera irreale. Nei parchi cittadini di Milano si vedono i ragazzini tirare calci al pallone, qualche ciclista passare in bici, un paio di jogger solitari, ma soprattutto gente comune che come ogni domenica porta a spasso i bambini o il cane, magari con il retropensiero di quel vagone superaffollato della metropolitana o di quel tizio che tossiva accanto a teatro.

A incombere sono la sensazione di impotenza, l’incertezza dell’attesa e l’interrogativo senza risposta su quanto durerà.

 

 

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BUON 2020

Posted by ladycalcio su martedì, dicembre 31, 2019

Cari lettori,

Anche il 2019 sta per lasciarci, dopo averci regalato un carico di emozioni calcistiche che, come sempre, questo blog ha cercato di riproporre e di commentare.

 

SORPASSO AI BIANCONERI!

A fare da contraltare ai tanti “ricorsi storici”, la novità di questo Natale da tanti anni a questa parte è il secondo posto della Juventus nella classifica di Serie A, seppur ex-aequo con la capolista Inter. Beninteso, si tratta di un traguardo fittizio, dato che al termine del girone d’andata (e al platonico titolo di “campione d’inverno) mancano ancora 180 minuti.

Come abbiamo avuto modo di constatare anche quest’anno, non cambia invece lo “stile Juve”:

https://calcioparole.wordpress.com/2019/04/28/allegri-contro-adani-stile-juventus-a-sky/

 

INTER, OCCHIO ALLA “SINDROME DEL NATALE”

Chi si ricorda più di Maurito Icardi? A quanto pare nessuno, tanto più che la coppia Lautaro-Lukaku ha fatto breccia nei cuori dei tifosi interisti a suon di goal (11 ciascuno), catapultando la Beneamata al vertice della Serie A.

https://calcioparole.wordpress.com/2019/08/31/siamo-al-pazzesco-icardi-fa-causa-allinter/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/08/24/telenovela-icardi-come-mettere-fuori-causa-wanda-nara/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/09/22/inter-trionfo-nel-primo-derby-senza-icardi/

https://www.corriere.it/sport/19_novembre_28/lukaku-lautaro-ecco-tutti-segreti-coppia-che-rende-felice-l-inter-4f9ed626-11b8-11ea-934f-a2282c2d0229.shtml

Ma occhio ad un allarmante ricorso storico: la “sindrome del Natale”, che negli ultimi campionati ha fatto registrare dei repentini crolli dei nerazzurri dopo la pausa natalizia.

https://calcioparole.wordpress.com/2019/01/31/linter-di-gennaio/

Per scongiurare il ripetersi del guaio, Conte chiede disperatamente rinforzi…

 

CHAMPIONS LEAGUE, NOT FOR EVERYONE

L’ho ripetuto molte volte: i proclami roboanti non portano bene all’Inter. Lo scorso anno, anziché le stelle la squadra rivide le “stalle” di una brutta eliminazione dalla competizione europea, e anche quest’anno, il motto “Not For Everyone” le si è ritorto contro traducendosi in un doloroso out contro il Dortmund.

https://calcioparole.wordpress.com/2019/03/15/linter-torna-a-riveder-le-stalle/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/10/25/inter-dortmund-troppi-proclami-per-la-vittoria/

 

 

DISASTRO MILAN

Ebbene sì, non mi stancherò mai di ripeterlo: il mio pezzo profetico del 2007 è divenuto amara realtà per il Milan.

https://calcioparole.wordpress.com/2007/07/01/milan-campione-d%e2%80%99europa-2007-fu-vera-gloria-2/

L’ex-corazzata berlusconiana “più forte dell’invidia, più forte dell’ingiustizia, più forte della sfortuna”, è naufragata all’undicesimo posto in classifica dopo un cammino costellato di magre figure, culminato con le 5 pappine incassate dall’Atalanta.

https://www.pianetamilan.it/focus/milan-le-10-frasi-celebri-sul-presidente-berlusconi/7/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/03/31/da-kessie-a-paperumma-le-due-settimane-da-incubo-del-milan/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/09/30/milan-quintultimo-dopo-6-giornate/

https://www.pianetamilan.it/video/atalanta-milan-5-0-gol-e-highlights-della-manita-bergamasca/

https://www.youtube.com/watch?v=cpBPcVLpTjE

Dulcis in fundo, con l’ennesima operazione commerciale, i rossoneri si sono aggiudicati un Ibra di decima mano che ritorna a Milano “per cambiare il corso” della stagione rossonera. Auguri! 🙂

https://www.ilmilanista.it/video/calciomercato-milan-ibra-porta-un-altro-gigante-colpaccio-a-costo-zero/

https://www.calciomercato.com/news/ufficiale-ibrahimovic-torna-al-milan-77593

 

 

TOTTI, EPOCALE ADDIO ALLA ROMA

Fra i numerosi “casi” andati in scena nel 2019, ne ricorderò uno solo: l’addio della bandiera giallorossa Francesco Totti alla sua Roma, motivato in una toccante conferenza stampa:

https://calcioparole.wordpress.com/2019/06/17/totti-lascia-la-roma-era-meglio-morire/

 

ALL’ESTERO: KLOPP ÜBER ALLES

Gli inglesi del Liverpool l’hanno fatta da padroni vincendo la Champions League, la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale

https://calcioparole.wordpress.com/2019/06/04/trionfo-europeo-liverpool-le-immagini-di-lfc-tv/

I Reds allenati da Jürgen Klopp hanno nelle loro file individualità di spicco come Van Dijk, Salah e Firmino, eppure….

 

…IL PALLONE D’ORO È ANDATO ANCORA A MESSI

Una parola sola: imbarazzante!

https://calcioparole.wordpress.com/2019/05/08/messi-nullo-la-barca-affonda-liverpool-in-finale/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/05/03/cari-opinionisti-sky-messi-non-e-il-messia/

 

LARGO ALLE DONNE!

Il 2019 ha visto un’importante affermazione del calcio femminile non soltanto a livello sportivo, ma anche a livello mediatico. I Mondiali di France 2019 hanno messo in luce la superiorità delle americane guidate da Jillian Ellis e la buona prova delle Azzurre di Milena Bertolini, eliminate ai quarti di finale dalle olandesi.

https://calcioparole.wordpress.com/2019/06/26/litalia-femminile-e-ai-quarti-del-mondiale/

https://www.ilpost.it/2019/06/29/italia-olanda-risultato/

https://calcioparole.wordpress.com/2019/07/08/mondiale-femminile-trionfano-le-americane/

Ha fatto notizia anche Stéphanie Frappart, primo arbitro donna ad arbitrare una finale internazionale maschile, quella di Supercoppa Europea fra Liverpool e Chelsea dello scorso agosto:

https://ecointernazionale.com/2019/08/11/stephanie-frappart-il-primo-arbitro-donna-in-una-finale-europea-maschile/

https://sport.virgilio.it/ecco-chi-e-stephanie-frappart-larbitro-donna-che-ha-stupito-il-mondo-603724

 

 

POTEVA MANCARE… IL BUON FULVIO?

A conclusione dell’anno, poteva mancare una stoccatina a qualche vecchia conoscenza di questo blog? No di certo!

Nel mirino il censuratore Fulvio Collovati, dalla cui censura nacque questo blog. Era il 2007:

https://calcioparole.wordpress.com/la-vergogna-della-censura/

https://calcioparole.wordpress.com/2007/07/01/15/

I fatti hanno dato ragione a Ladycalcio, tanto più che il blasonato Campione del Mondo 1982, ora stimato opinionista Rai 🙂 , non smette di deliziarci con le sue chicche, l’ultima delle quali gli è valsa una sospensione dalla trasmissione “Quelli che il calcio” (Rai2).

La sua esternazione: “Quando sento una donna parlare di tattica, mi si rivolta lo stomaco”. 😯

Il consiglio è di cambiare canale e di ascoltare, su Sky, le telecronache e il commento tecnico di Gaia Brunelli e Martina Angelini, che come scritto lo scorso luglio, “per stile, competenza e qualità del commento tecnico non hanno nulla da invidiare alla storica coppia Caressa-Bergomi”.

https://calcioparole.wordpress.com/2019/02/19/collovati-sospeso-dalla-rai-quando-sento-una-donna-parlare-di-tattica-mi-si-rivolta-lo-stomaco/

 

 

W LA ROSSA!

Chiudo l’anno con le stupende immagini di un avvenimento sportivo extracalcistico che ha coinvolto tutti gli italiani al di là dei campanilismi del pallone: la splendida vittoria di Charles Leclerc sulla “Rossa” di Maranello al GP di Formula 1 di Monza dello scorso settembre:

https://video.sky.it/sport/formula1/video-leclerc-vince-monza-ferrari/v536037.vid

https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/gp-monza-2019-leclerc-vince-una-gara-fantastica-secondo-bottas-3-hamilton-1f34f0a4-d245-11e9-a7da-cb5047918faa.shtml

https://www.ultimouomo.com/leclerc-monza-vittoria-ferrari/

L’auspicio per il nuovo anno è quello di poter ancora vivere e condividere con voi momenti così intensi ed emozionanti di sport.

 

 

BUON 2020 DA LADYCALCIO!

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BUON NATALE A TUTTI I LETTORI

Posted by ladycalcio su martedì, dicembre 24, 2019

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12° COMPLEANNO!!!

Posted by ladycalcio su domenica, giugno 30, 2019

 

Il 1° luglio 2007, da una censura di Fulvio Collovati, nasceva “Calcio e Parole”, da 12 anni con voi.

 

HAPPY BIRTHDAY!!!!! 🙂

 

Leggi com’è nato questo blog al link seguente:

https://calcioparole.wordpress.com/la-vergogna-della-censura/

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BUON 2019 A TUTTI

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 31, 2018

Cari lettori,

Siamo giunti al termine del 2018.  Un anno anomalo per il calcio italiano, che verrà ricordato per i Mondiali senza l’Italia.

Calcio e Parole vi ha offerto ancora una volta articoli d’opinione controcorrente rispetto ai tradizionali mass media; ad esempio, schierandosi contro la sospensione del campionato dopo la morte del Capitano della Fiorentina Davide Astori.  https://bit.ly/2I18Qc2  https://bit.ly/2ElBqSr  https://bit.ly/2q6fkhN

Questo blog, come ben sanno coloro che da sempre lo seguono, non ha timori reverenziali verso nessuno e ha biasimato sia il turpiloquio di Don Mazzi  https://bit.ly/2AoemmJ , sia il comportamento degli Steward nerazzurri e della Sicurezza dell’Inter dentro San Siro. https://bit.ly/2TcCks4

Ladycalcio vi ha inoltre proposto i consueti approfondimenti sul calcio tedesco, dalla figuraccia del portiere Karius nella finale di Champions League https://bit.ly/2GMLSsH  https://bit.ly/2EZNEVF alla storica eliminazione della Germania nella fase a gironi del Campionato del Mondo. https://bit.ly/2TkE9Do

Per concludere con un avvenimento positivo, il blog ha pubblicato alcune simpatiche foto della presentazione del nuovo libro di “zio” Bergomi “Bella, zio!”. https://bit.ly/2SvUqW4

Se tutto questo vi è piaciuto, continuate a seguire Calcio e Parole.

A tutti, un augurio di uno splendido 2019.

Vostra

Ladycalcio

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BUON NATALE

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 24, 2018

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INIZIO DI CAMPIONATO LISTATO A LUTTO

Posted by ladycalcio su sabato, agosto 18, 2018

 

Il campionato è iniziato in una giornata di lutto nazionale, in cui si sono celebrati i funerali delle vittime del crollo del ponte di Genova.

Tramite questo blog desidero esprimere la mia profonda partecipazione al dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari o che vivono nell’angoscia per la sorte dei feriti e dei dispersi.

L’auspicio è che i responsabili dell’ennesimo disastro causato dall’inefficienza e dall’incuria nei confronti delle nostre infrastrutture, LA PAGHINO FINALMENTE CARA.

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AUGURI DI BUONA PASQUA

Posted by ladycalcio su domenica, aprile 1, 2018

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DIECI ANNI!!!!!!!

Posted by ladycalcio su sabato, luglio 1, 2017

Questo blog nasceva esattamente 10 anni fa, il 1° luglio 2007, da una censura di Fulvio Collovati.

Nel maggio precedente, in occasione della 7^ Champions League del Milan sottratta al Liverpool con un goal di braccio di Pippo Inzaghi, avevo scritto un post molto critico per il Sito Ufficiale dell’ex-difensore; un pezzo decisamente controcorrente rispetto agli elogi sperticati che la stampa italiana aveva riservato ai rossoneri, nel quale non le avevo risparmiate a nessuno. Il buon Fulvio, su tutte le furie, mi aveva dato il rosso diretto, rimuovendo dal Sito quell’articolo insieme a tutte le mie rubriche.

Non ci stetti a farmi tappare la bocca. Decisi dunque di aprirmi uno spazio personale in cui dire la mia, ripubblicandovi gli articoli censurati. Aggiunsi anche una foto della prima rete di Inzaghi da un’angolazione mai mostrata in Italia, che ne dimostrava il tocco di braccio.

Gli italici media erano in delirio per il “grande Milan” di Silvio Berlusconi, Adriano Galliani, Kakà Pallone d’Oro e Pippo Inzaghi, dal cui braccino erano poi scaturite la 5^ Supercoppa e la prima Coppa del Mondo per Club dei rossoneri.

Soltanto la sottoscritta, in un altro pezzo storico soprannominato “profetico”, aveva osato vedere quella compagine già in declino ancor prima della Finale di Atene, pronosticandole una vittoria controversa sugli inglesi letta nei segni premonitori di quell’ingannevole annata calcistica.

Il tempo, giudice impietoso, mi ha dato ragione a 360 gradi.

Neppure nei loro peggiori incubi i tifosi rossoneri avrebbero mai immaginato quale sarebbe stato il futuro della loro squadra del cuore, ossia lo squallido presente che occupa attualmente le pagine dei giornali.

Dieci anni dopo quel trionfo fasullo, a fronte di debiti stimati attorno a 220 milioni di euro, la “squadra più blasonata del mondo” “più forte dell’ingiustizia, più forte dell’invidia e più forte della sfortuna”, fa notizia per la cessione del 99,93 % delle quote societarie alla Rossoneri Sport Investment Lux, una cordata di salvataggio cinese che fa capo a tale Li Yonghong, enigmatico imprenditore con gli occhi a mandorla. L’AD è Marco Fassone e fra i consiglieri si leggono i nomi di Lu Bo, Han Li e Xu Renshuo.

Addio alle discese in elicottero del Berlusca nel tripudio di San Siro!

Concluso il ciclo storico di Carlo Ancelotti, il “grande Milan” ha visto avvicendarsi sulla sua storica panchina un filotto di allenatori di belle speranze: Leonardo, Allegri, Tassotti, Seedorf, Filippo Inzaghi “la vendetta”, Mijailovic, Brocchi e Montella.

8° in campionato nel 2013-14, 10° nel 2014-15 e rispettivamente 7° e 6° nelle ultime 2 stagioni, dopo 3 anni di digiuno dall’Europa l’ex-squadrone tenta di rientrarvi dalla porta di servizio, disputando i preliminari di Champions League.

Sull’appeal dei suoi colori, la dice lunga il caso Donnarumma.

In questo decennio, di strada “Calcio e Parole” ne ha fatta tanta.

Avremo tutto il tempo per prolungare il compleanno tondo con altri bilanci e progetti, ma oggi mi piace ricordare soprattutto quell’esordio burrascoso, trasformatosi in un fiore all’occhiello: un successo unico nel suo genere contro tutto il panorama mediatico, come Davide contro Golia.

Grazie a chi mi segue da allora. Per tutti gli altri, ripropongo i primi tre pezzi storici apparsi su queste pagine ai link in calce.

Buon compleanno, caro blog ❤ , piccolo ma grande quanto il valore della libertà di pensiero!

 

Link:

La vergogna della censura: http://bit.ly/1DAV3m0

“Milan Campione d’Europa 2007, fu vera gloria?” (il pezzo “profetico”) http://bit.ly/1vEgjQk

“Milan-Liverpool, ingiustizia è fatta” (il pezzo censurato con la foto del braccio di Inzaghi): http://bit.ly/1xvwRx7

 

 

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