CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Archive for the ‘Milan’ Category

DA KESSIÉ A PAPERUMMA, LE DUE SETTIMANE DA INCUBO DEL MILAN

Posted by ladycalcio su domenica, marzo 31, 2019

La cosa che fa male è l’immagine che si è vista del Milan”, aveva dichiarato due settimane fa “Ringhio” Gattuso a Sky dopo la sconfitta nel derby. Il riferimento era all’inglorioso siparietto inquadrato dalla regia dopo l’uscita dal campo di Kessié, che aveva preso male la sostituzione, e alle scintille con Biglia.

Una doppia sconfitta, sul campo e a livello comportamentale”, aveva commentato il mister rossonero riferendosi al tradimento dei valori del gruppo, della disciplina, del rispetto del Club e della maglia indossata.

Poco dopo i due erano comparsi sul teleschermo per chiedere scusa, con tutta l’aria di esserci stati mandati a stretto giro di posta dalla Società. Aria contrita e scuse di comodo ai tifosi: “È l’adrenalina della partita, sono uscito un po’ nervoso, chiedo scusa a lui (Biglia, ndr), ai tifosi e al mister”, aveva esordito Kessié. “Abbiamo fatto una figuraccia, non è una figura da fare”, gli aveva fatto eco Biglia.

Scuse che non hanno risparmiato ai due altrettante multe salate – 40.000 euro a Kessié e 20.000 a Biglia – e che Kessié si è già rimangiato per bocca del suo procuratore George Atangana, che in un’intervista alla Gazzetta dello Sport si è lamentato della scarsa riservatezza della Società nel gestire il caso. Ieri sera contro la Samp l’ivoriano è rimasto in panchina, mentre si vocifera il suo possibile divorzio dal Milan. Insomma, ognuno ha il suo Icardi.

Passa una settimana e sabato 23 marzo è la volta della “bella” contro il Liverpool nel glorioso stadio di Anfield, decantata come riedizione delle finali di Istanbul 2005 e Atene 2007, la prima delle quali vinta ai rigori dagli inglesi dopo la rimonta di 3 goal in 6 minuti https://bit.ly/2HOvkQz : Pippo Inzaghi non trova il goal di braccio di Istanbul, e così vincono le Liverpool Legends 3-2. Ironia del destino, la rete della vittoria la sigla Steven Gerrard all’ultimo minuto.

Chi non è abbonato a DAZN non si scoraggia, può seguire l’incontro in differita domenica sera su Rete 4 con la telecronaca di Pellegatti riciclata da Milan Channel: e vai con Baghera la pantera, Trilli Campanellino, Vicks Vaporub, Smoking Bianco e Vibrazioni dell’anima*, in un inascoltabile mix di milanismo e falsa cultura. Coraggio, Suma sarebbe stato peggio https://bit.ly/2uCH2oR

Ieri sera, per parafrasare Pellegatti, è stata la volta di Paperumma 🙂 , che dopo soli 33” ha regalato il pallone a Defrel e la vittoria alla Samp.

E se sulla telecronaca di Pellegatti è ancora concesso sorridere, sul Milan quarta forza del campionato italiano in lizza per l’Europa no.

* Soprannomi di Dida, Pirlo, Oddo, Kakà e Costacurta

* Il fermo immagine di Quagliarella che consola Donnarumma è di Gazzetta TV: https://bit.ly/2YFH4KG

Posted in Calcio italiano, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , , | 8 Comments »

A QUANDO UNA “PESCIATA” A MAURO SUMA?

Posted by ladycalcio su mercoledì, ottobre 31, 2018

“Voglio morire adesso, senza pietà”. “Questi cavano fuori goal dal nulla”. “Danno una pesciata (una pedata) al pallone e noi svolazziamo per niente”. “Sono inca**ato come una bestia rara”. “Loro hanno un c**o che è più grande di una casa e noi siamo fessi”

La reazione di quel fenomeno di Mauro Suma al goal di Icardi al 92′ del derby https://bit.ly/2yqq7s0  ha fatto il giro della Rete e dei Social Media, diventando virale.

Ve la ripropongo con una domanda che, probabilmente, anche molti di voi si sono posti:

QUANDO DARANNO FINALMENTE UNA “PESCIATA” A SUMA?

https://video.gazzetta.it/icardi-gol-suma-voglio-morire/cc72a4a8-d5c7-11e8-831d-a1a1c05937af?refresh_ce-cp

https://www.milanotoday.it/video/telecronaca-suma-inter-milan.html

Posted in Calcio italiano, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

ICARDI BEFFA IL MILAN AL 92′

Posted by ladycalcio su lunedì, ottobre 22, 2018

La beffa dell’incornata di testa al penultimo minuto di recupero, quando l’avversario è ormai certo di aver spuntato un pareggio: qual miglior modo di vincere il derby?

La soddisfazione se l’è presa Maurito Icardi, che ha fatto esplodere in un boato di gioia la San Siro nerazzurra lasciando ammutolita la fazione rossonera.

https://video.sky.it/sport/calcio/highlights-serie-a/inter-milan-1-0/v458182.vid

Non a caso, la svolta è venuta da un giocatore rappresentativo dei propri colori, uno dei pochissimi fra quelli in campo… e fuori.

Guardando la partita, inizialmente tesa e guardinga come quasi tutti i derby, saltava all’occhio, nelle rispettive file, la mancanza di figure rappresentative, aspetto che aveva sempre contraddistinto le stracittadine milanesi; insomma, l’estinzione di quei giocatori “storici” che, nonostante il passare del tempo, al solo nominarli riportano immediatamente ai colori nerazzurri o rossoneri: Mazzola, Corso, Boninsegna, fino a Zanetti e Julio Cesar per l’Inter; Rivera, Schnellinger, Benetti, fino a Gattuso e Sheva per il Milan.

Chi ricorderemo di questo derby? Credo il solo Icardi. Soprattutto il Milan, nonostante i progressi nel gioco ottenuti dal buon “Ringhio”, mi è parso una compagine anonima. Chi ricorderemo di essa fra dieci o vent’anni? Calabria e Musacchio? Suso e Calhanoglu? Al limite potremo ricordarci di Higuain: per ironia della sorte, un uomo-Juve.

Il pallone entra dopo 92 minuti di sterili tentativi e dopo un goal annullato per parte, permettendo all’Inter di recuperare due punti in classifica dalla Juventus, fermata sull’1-1 in casa dal Genoa.

Ma la vittoria ha i suoi risvolti. Nell’intervista del postpartita su Sky, Spalletti tradisce tutto il suo nervosismo scaldandosi per un’innocua domanda del giornalista Alessandro Alciato: “Ha vinto la squadra che ci ha provato di più?”

https://www.blitzquotidiano.it/sport/spalletti-alciato-inter-milan-video-sky-2945206/

Nervosismo forse acuito dalla preoccupazione per l’infortunio di Nainggolan in uno scontro con Biglia dopo mezz’ora di gioco. “È troncato” ha dichiarato il mister nerazzurro. Come i suoi calzettoni, aggiungiamo.

https://calcioparole.wordpress.com/2018/10/16/i-calettoni-tagliati-di-radja/

Ora sorge un dubbio: Radja soffre di una fragilità muscolare o tendineo-legamentosa e taglia i calzettoni per favorire l’afflusso di sangue e ossigeno ai polpacci e ai piedi?

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2018/10/21/inter-milan-nainggolan-infortunio-news.html

Posted in Calcio italiano, Calcio tedesco, Inter, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , | 5 Comments »

MILAN-INTER, LA “VENDETTA” DELLA GIORNATA ANNULLATA

Posted by ladycalcio su giovedì, aprile 5, 2018

Si erano fermati per il lutto di Davide Astori ed è arrivato quello di Ray Wilkins.

Avevano rinviato il derby in un giorno di sole e ieri sera hanno giocato sotto il diluvio.

L’Inter si era avvalsa del vantaggio di poter recuperare la carta vincente Icardi reduce da un infortunio e la carta vincente si è vista annullare uno splendido goal dalla VAR per la beffa di mezzo “scarpino” 🙂 al di là della linea del fuorigioco, per di più ciccando fior di occasioni nel prosieguo dell’incontro.

Per le due contendenti il risultato è un doppio zero, nel punteggio e nelle posizioni di classifica.

Forse, anche il destino ha voluto dire la sua sull’assurdo annullamento della giornata di campionato del 4 marzo scorso.

https://bit.ly/2I18Qc2

https://bit.ly/2ElBqSr

Ma dagli eroi di cartone del calcio, aspettiamoci uno zero tondo anche nella lettura degli eventi.

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , , | 9 Comments »

DON ANTONIO MAZZI: PAROLACCIA AI MILANISTI IN DIRETTA SU INTER TV

Posted by ladycalcio su sabato, marzo 10, 2018

D’accordo essere un prete di strada, ma quando ti trovi alla serata di gala per i 110 anni di FC Internazionale intervistato in diretta su Inter TV dalla bella e distinta Francesca Migliavacca, il senso della situazione (e prima ancora la buona educazione, la sportività e il fatto di essere un sacerdote di Sancta Romana Ecclesia), dovrebbero suggerirti di non sbracare.

Non la pensa evidentemente così Don Antonio Mazzi, supertifoso nerazzurro che ieri sera, ospite della megafesta nerazzurra all’Hangar Pirelli di Milano Bicocca, ha esclamato al microfono: “(…) Purtroppo nella mia comunità al Parco Lambro son tutti MILANISTI STR***I, capito, comunque … e quindi c’è la battaglia ogni volta”.

Pressoché taciuto, l’episodio non poteva non essere ripreso da questo blog, sempre attento alle storture passate sotto silenzio.

La brutta figura, ovviamente, non la fa l’Inter, e nemmeno Inter TV che gli ha porto il microfono. La fa tutta intera lui, il “recidivo” Don.

Di seguito, un paio di altri scivoloni verbali del sacerdote tratti da YouTube.

https://www.youtube.com/watch?v=9tkc9UfOrn8

https://www.youtube.com/watch?v=0t3eF9Had6c

 

Posted in Inter, Media, Milan | 6 Comments »

MUORE ASTORI, IL CALCIO ITALIANO SI FERMA

Posted by ladycalcio su domenica, marzo 4, 2018

Stasera avremmo dovuto commentare insieme il derby di Milano       http://bit.ly/2oORer3 , ma purtroppo, questa domenica i campi di calcio italiani sono rimasti vuoti. La notte scorsa la morte si è portata via Davide Astori, Capitano della Fiorentina trovato senza vita nel letto dell’albergo di Udine in cui alloggiava con la squadra, in procinto di affrontare l’Udinese.

La prima diagnosi parla di arresto cardiaco a soli 31 anni, che lascia nella disperazione i genitori, la sua compagna e una bimba di due anni, ai quali va tutto l’affetto di chi scrive.

Quella di Davide Astori è l’ultima di una lunga lista di giovani vite di calciatori stroncate da malori improvvisi: Renato Curi, Piermario Morosini, Antonio Puerta… né sarà purtroppo l’ultimo caso.

Tuttavia, una cosa è il dolore, un’altra il rinvio dell’intera giornata di campionato.

Credo che la decisione di rinviare sia stata giusta perché il calcio che io penso e voglio è un calcio di valori, di ideali e di condivisione di emozioni. Di rispetto non solo dell’atleta”, ha dichiarato in una conferenza stampa il Presidente del CONI e commissario straordinario della Lega di Serie A Giovanni Malagò.

Una decisione che ad esclusione dell’incontro di Udine mi permetto di non condividere assolutamente. Giocare sarebbe stato “una sorta di picchetto d’onore” per Davide, come l’ha definito Marocchi su Sky. Insomma, sarebbe stato onorare il ragazzo scomparso. Certo sarebbe stato più difficile, ma nella storia dello sport gli esempi di coraggio e forza d’animo non mancano di certo: il primo che mi viene in mente è quello di Lampard, sceso in campo subito dopo la morte della madre.

D’accordo, molti calciatori di altre squadre erano emotivamente coinvolti nella perdita di un amico. Ma più probabilmente, Malagò ha voluto ostentare un’immagine umana del calcio italiano che evitasse alla Lega di sentirsi rimproverare che il calcio stesso ha perso ogni umanità e ruota unicamente attorno ai soldi.

Riflettiamo un attimo e convinciamoci che, al di là del dolore immenso per la perdita di una giovane vita, rimandare il derby di Milano piuttosto che Chievo-Sassuolo non ha senso, più che mai per rispetto ai tifosi in viaggio da lontano.

Quanto al coinvolgimento dei colleghi di Astori, l’esempio-principe del motto “The show must go on”, caposaldo del mondo dello spettacolo, è il Festival di Sanremo del 1987, durante il quale Pippo Baudo diede in diretta l’annuncio della morte di Claudio Villa, che di quel palco era stato fra i maggiori protagonisti. Immaginate il dolore e la forza d’animo dei colleghi e amici del cantante scomparso che dovettero esibirsi subito dopo? Fra loro Romina Power in stato di gravidanza: una bella lezione!

Ma torniamo al calcio. Malagò ha parlato di “rispetto non solo per l’atleta”.  Eppure, il giorno successivo agli attentati dell’11 settembre 2011, che causarono la morte di quasi 3.000 persone, le partite di Champions League vennero regolarmente disputate.

E allora, come la mettiamo?

“Rispetto non solo per l’atleta” significa anche e soprattutto rispetto per i tifosi, ma nel bombardamento dei commenti televisivi di oggi, non ho sentito nessuno esprimere questo concetto. Nessuno che si mettesse nei panni dei gruppi di tifosi in viaggio, ad esempio, da Bari a Milano per assistere a Milan-Inter.

Magari, al contrario dei calciatori milionari, da disoccupati o dopo aver faticosamente risparmiato i soldi del viaggio. Magari dopo aver sognato a lungo quella trasferta. Magari giungendo a Milano prima di aver appreso la notizia, dopo aver sfidato il maltempo e i disservizi degli italici trasporti. Nel numero, per qualcuno quella trasferta poteva essere intesa come una “medicina” contro un lutto, una separazione o un grande dolore.

Ma di tutto questo, ai superpagati calciatori non gliene frega nulla, tantomeno alle Società, salvo lanciare accorati appelli ai tifosi quando servono per far cassa o per sostenere la squadra.

Alla faccia dei “valori”, della “condivisione delle emozioni” e del “rispetto” di cui parla Malagò.

 

La foto è tratta dal Sito Ufficiale della Fiorentina

Posted in Calcio italiano, Inter, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , | 12 Comments »

MILANO VERSO IL DERBY DELLA CRISI

Posted by ladycalcio su mercoledì, febbraio 28, 2018

È un derby in sordina quello che andrà in scena domenica sera allo Stadio Meazza – perlomeno sulla carta: quarta in classifica l’Inter a 51 punti e settimo il Milan a 44, le milanesi sono staccate rispettivamente di 18 e 25 punti dalla capolista Napoli e di 4 punti in meno dall’imprendibile Juventus.

Non c’è battage o febbre della stracittadina che tenga: per nerazzurri e rossoneri sono tempi di mediocrità e di sconvolgimento dei valori del calcio, oltre che di sconfitte assurde. Il Milan ha subito tre goal a Verona e due in casa dall’Atalanta, l’Inter ha perso 1-3 in casa con l’Udinese e ha rimediato due imbarazzanti sconfitte a Sassuolo e a Genova, per non parlare della serie di pareggi e di rimonte subite.

Su entrambe le sponde del Naviglio mancano le star, manca una figura identificativa dei rispettivi colori, manca soprattutto un gioco. In palio c’è il treno di terza classe per un posto in Champions League, senza che nessuna delle due contendenti lo meriti, né sia in grado di rappresentare degnamente il calcio italiano in una competizione europea.

È il derby degli occhi a mandorla che mirano al business del calcio, delle mancate promesse, delle seconde e terze schiere, della Milano della crisi economica vendutasi al sol levante.

È il derby della crisi, che tanto fa rimpiangere il glorioso passato meneghino.

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »

SE NE VA ANCHE ANGELILLO

Posted by ladycalcio su domenica, gennaio 7, 2018

Il 2018 si è già portato via un grande del passato: Antonio Valentin Angelillo, goleador di Inter, Roma e Milan e recordman di goal segnati nella Serie A a 18 squadre (con 33 reti).

L'”angelo dalla faccia sporca” se n’era andato il 5 gennaio all’età di 80 anni, ma la famiglia aveva mantenuto riservata la notizia del suo decesso.

Sul sito di gazzetta.it potrete ammirare alcuni dei suoi goal più belli:

http://bit.ly/2D6O2Ot

Ciao campione!

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan, Roma | Contrassegnato da tag: , , , , | Commenti disabilitati su SE NE VA ANCHE ANGELILLO

È UN MILAN DA CIRCO QUAGLIARULO

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 4, 2017

Se la regia di Benevento-Milan fosse stata affidata al Circo Quagliarulo, non avrebbe potuto essere più clownesca.

Ma quando il destino ci si mette, non c’è trama costruita che tenga, meno che mai quando con il destino si è in debito. L’esordio di “Ringhio” Gattuso sulla panca rossonera fa gridare “clamoroso al Vigorito!”: il Benevento Calcio conquista il suo primo punto in Serie A all’ultimo minuto di recupero (95’), grazie al 2-2 di testa dell’estremo difensore Brignoli.

Non con l’inzuccata sapiente del goleador, ma con il tuffo d’istinto di un semisconosciuto portiere che ha ammesso: “Sono andato a saltare e ho chiuso gli occhi”. Non per nulla gli antichi la chiamavano Maleventum, terra di streghe e di magia (su quanto siano rare le reti dei portieri non su calcio piazzato vi consiglio questo post http://bit.ly/2jdTtCj )

“Era meglio una coltellata di questo goal”, confessa Ringhio a Sky.

Il copione rocambolesco si completa con il rosso a Romagnoli, la giornataccia rossonera con il Diavolo che finisce a -18 dall’Inter capolista, vittoriosa per 5-0 sul Chievo. Dalla seconda campagna acquisti più ricca della storia ci si sarebbe aspettati qualcosina in più.

Via Montella, ora gli improvvisati di casa Milan sono tre: l’AD Fassone (ex-DS dei cugini; per intenderci, quello del mancato scambio Guarin-Vucinic al ristorante I Quattro Mori 🙂 ), il DS Massimiliano Mirabelli (ex-osservatore nerazzurro) e il povero Gattuso, che rischia di bruciarsi su una panca bollente.

Questo il curriculum del tecnico chiamato a rilanciare il Milan:

Palermo (esonerato dopo 6 giornate), OFI Creta, Grecia (dimissionario dopo 7 giornate, reintegrato dopo un giorno, al capolinea dopo due mesi), Pisa, Lega Pro (dimissionario dopo meno di un anno, ritorna a un mese di distanza ma lascia la panchina a fine stagione), Milan Primavera (dal luglio 2017).

Ma che più preoccupa i milanisti è il guazzabuglio societario, Yonghong Li in testa. Un’autorevole inchiesta del New York Times sul padrone cinese del Milan – ripresa dalla Gazzetta dello Sport  http://bit.ly/2ioPylS – nega che Li sia una figura di spicco nel settore minerario, e addirittura, che sia il proprietario della “più grande miniera di fosforo cinese” indicata come il suo massimo asset. Questa apparterrebbe alla società Guangdong Lion Asset Management, che ha cambiato quattro proprietari in due anni.

Per un attimo, voltiamoci indietro di 10 stagioni e ritorniamo al “grande Milan” berlusconiano “più forte dell’invidia, più forte dell’ingiustizia e più forte della sfortuna”.

Questo blog l’aveva visto alla frutta già prima della notte di Istanbul 2007 http://bit.ly/1vEgjQk con buona pace del censuratore Collovati http://bit.ly/1DAV3m0   http://bit.ly/1xvwRx7

Bocche cucite sui media, mentre Ladycalcio, fra le nebbie del passato e del futuro, intravede il fantasma di Giussy Farina: e se all’orizzonte si profilasse la terza retrocessione?

Chi vivrà vedrà, ma intanto, il destino che Pippo Inzaghi aveva forzato con un “colpo di mano” nella finale di Atene 2007 si vendica prendendo a calci i rossoneri, se è vero che l’unico Milan vincente è l’interista Skriniar 🙂 .

E a commentare il disastro tocca all’opinionista Massimo Ambrosini, quello de “Lo scudetto mettilo nel…”

Posted in Calcio italiano, Media, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , | 7 Comments »

“DELBY” DI MILANO

Posted by ladycalcio su domenica, aprile 16, 2017

È il primo derby cinese, il primo derby alle 12.30, una fine migliore non poteva esserci” 😦 , esordisce quel fulgido esempio di imparzialità di Cristiana Buonamano a SkySport 24.

Per i tifosi dell’Inter magari no”, tenta di correggere il tiro il collega Luca Tommassini. “ForsePER LORO’ 😦 un po’ meno”, si tradisce definitivamente la Buonamano.

Il “delby” “milanese” fra  Zhang Jindong e Yonghong Li  si gioca all’ora di pranzo del sabato santo (!)per permetterne la visione … in Cina. Tempi bui.

È il primo senza Moratti e Berlusconi e vede quell’altro fenomeno di Orsato protrarre a sua discrezione l’incontro fino al 97’ (!), minuto del 2-2 del Milan.

Una bruttissima sorpresa nell’uovo Pasqua dell’Inter, che seppur confezionato da uno dei peggiori fischietti italici, non può far perdere di vista i difetti cronici della squadra di Pioli: l’immancabile calo psicofisico al quarto d’ora del secondo tempo, l’incapacità di chiudere le partite a suon di occasioni divorate, la vulnerabilità sulle palle inattive, gli errori individuali a go go, le ingenuità da oratorio tipo le ammonizioni di Candreva (per essersi tolto la maglia dopo il goal) e Handanovic (per perdita di tempo).

La squadra di Montella, con tutti i suoi problemi, è opportunista e marpiona, l’Inter di Pioli è incompiuta e immatura.

Andiamo a casa con la testa bassa, come se avessimo perso questa partita, perché non si possono prendere dei goal così”, dichiara Mauro Icardi a Inter Channel.

Nel complesso, un derby “cinese” anche nel valore di quanto ci ha offerto, già lontano mille miglia dalla tradizione meneghina.

Quasi quasi ci tocca rimpiangere il gesto dell’ombrello di Moratti in tribuna e le discese in elicottero del Berlusca.

Che tristezza.

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , | Commenti disabilitati su “DELBY” DI MILANO

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: