CALCIO E PAROLE

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MARADONA NEL DIES MORTIS

Posted by ladycalcio su giovedì, novembre 26, 2020

 

 

In astronomia si chiama “terminatore”: è la linea grigia che delimita la parte della Terra e dei pianeti illuminata dal Sole da quella in ombra, che al tramonto avanza inesorabile mettendo fine al giorno.

Allo stesso modo il terminatore avanza per tutti noi e non c’è divo o eroe che tenga: nessuno è immortale e davanti alla morte siamo tutti uguali.

I tifosi si illudono che per certi “dei” dell’Olimpo il momento non debba mai arrivare, o peggio, se ne illudono gli stessi “dei”.

La morte di Maradona ha suscitato in tutto il mondo profondo cordoglio, costernazione e incredulità, benché il campione si trovasse da tempo in “zona crepuscolare”.

Sempre più gonfio, appesantito e malconcio, il Pibe de Oro l’aveva scampata più volte, grazie vuoi alla pazienza del destino, vuoi alle solerti cure mediche di costosi centri specializzati preclusi ai comuni mortali.

Ora, inesorabile, è arrivato il fischio finale. Sul “calciatore più grande di tutti i tempi” si spengono i riflettori e cala il sipario: la partita della vita è terminata.

Il fragore degli stadi lascia il posto al silenzio, l’osannante moltitudine alla solitudine di trovarsi, come tutti i mortali, in un’altra dimensione solo davanti a Dio. E sai quanto conta, in quel momento, se sei “Pallone d’Oro alla Carriera” o se ti intitolano lo Stadio San Paolo.

Al di là dei suoi eccessi Diego aveva un cuore grande e sensibile e di bene ne ha fatto tanto. Il male l’ha fatto a se stesso, vivendo in modo sregolato quella vita che gli aveva regalato tutto: successo, soldi e gloria.

Si conferma che la felicità non sta in questo e che vittorie e ricchezze sono l’effimero per antonomasia: stordiscono, anestetizzano i problemi interiori, rivestono di un illusorio alone divino e pongono su un piedistallo sempre più alto dal quale è rovinoso cadere. Intanto, il terminatore avanza.

Già vittima della droga, lontano dai campi Maradona era caduto anche nell’alcol, nella depressione e nella dipendenza da farmaci, che ne avevano irrimediabilmente minato il fisico e la mente. Le sue ultime apparizioni facevano stringere il cuore a pensare a ciò che era stato sui campi di gioco.

Eppure continuava – e continua più che mai – ad essere idolatrato e assimilato al divino, come dimostra l’”edicola votiva” di Napoli che ne contiene un “capello miracoloso” a mo’ di reliquia, meta di pellegrinaggi, insieme alle effigi dei due scudetti, della Coppa Uefa e della Coppa Italia regalati al Napoli come altrettanti “miracoli”, il tutto inframmezzato da immagini della Madonna e di San Gennaro. Oggi, in prima pagina l’Equipe titola: “Dieu est mort” (Dio è morto).

Il 25 novembre, data della sua morte, lo assimila al calciatore “maledetto” George Best e all’amico Fidel Castro, morti nello stesso giorno rispettivamente 15 e 4 anni fa. Combinazioni probabilmente casuali, che invitano tuttavia a riflettere su tre esistenze disordinate orientate al successo effimero a scapito dei veri valori. E soprattutto, a non cadere nell’errore di idolatrare simili personaggi e i loro eccessi.

Ci aveva visto giusto il grande Rudyard Kipling, che nella poesia “Se”, una lettera al figlio, assimilava il trionfo e la sconfitta definendoli “due impostori”, che devi saper gestire per essere un uomo.

L’immagine che più colpisce ora è quella dell’idolo Maradona, osannato da tutto il mondo, spogliato dei suoi successi: uno qualunque, nell’immensa moltitudine umana.

Sic transit gloria mundi. Questa dev’essere la lezione.

Lettera a un figlio: la poesia ‘Se’, di Rudyard Kipling

Diretta dalla camera ardente

https://gds.it/video/calcio/2020/11/26/morte-maradona-la-diretta-della-camera-ardente-oggi-i-funerali-del-piu-grande-di-tutti-e1469950-5cb1-49b3-bcc2-480ba710721c/

Gli eccessi di Maradona

https://calcio.fanpage.it/argentina-maradona-fa-il-santo-dorme-mostra-il-dito-medio-e-si-fa-male-in-tribuna/

http://www.quicampania.it/mauriziodegiovanni/edicola-votiva.html

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187785-d2199919-r481265291-Bar_Nilo-Naples_Province_of_Naples_Campania.html

La notizia della morte e le reazioni

https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/11/25/news/morto_maradona_reazioni-275778532/

https://www.calciomercato.com/news/notizia-choc-dall-argentina-e-morto-maradona-93637

https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/11/25/morto-maradona-tutti-i-video_ffde607d-7148-4451-a357-1b2b6e0df0ae.html

https://www.napolitoday.it/cronaca/maradona-morto-sallusti.html

https://www.napolitoday.it/cronaca/maradona-morte-pausini.html

https://www.liberoquotidiano.it/news/commenti-e-opinioni/25352036/vittorio-feltri-diego-armando-maradona-chi-era-davvero-di-sinistra-non-mi-interessa.html

https://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/televisione/25351451/la-vita-in-diretta-paola-perego-diego-maradona-faceva-fatica-a-retroscena-sconvolgente-dopo-morte.html

https://www.calcionapoli24.it/maradona_day/choc-in-argentina-dipendenti-delle-onoranze-funebri-in-posa-con-la-salma-n463517.html

14 Risposte a “MARADONA NEL DIES MORTIS”

  1. Anna said

    Purtroppo si è trascurato il lato più importante: l’uomo Maradona. Si sono perse di vista le sue fragilità (e anche la sua generosità) e si è costruito un enorme falansterio attorno al giocatore e al campione, sottovalutando tutti i suoi eccessi e i suoi errori. Così, si è fatto del male a lui per primo. Riposi in pace.

  2. Sandrino 55 said

    Questo maledetto 2020 si è portato via anche Maradona

  3. Lancillotto said

    L’analisi che nessuno avrà il coraggio di fare, come al solito.

  4. Omar54 said

    Ciao Diego

  5. Spillo70 said

    Grandissimo talento. Chissà dove sarebbe arrivato se avesse avuto un’altra testa.

  6. Pia Nerazzurra said

    Un pensiero e un ricordo per il grande Diego, ma dedicare un po’ d’attenzione anche alle donne vittime della violenza nel giorno dedicato a loro?

  7. Superbomber9 said

    Una vita buttata a soli 60 anni

  8. Apha89 said

    Un grandissimo calciatore, ma troppo debole come uomo

  9. Lapidario said

    E che lezione!

  10. Zebra said

    R.I.P.

  11. Scugnizzo 2000 said

    Che atmosfera da brividi stasera a Napoli

  12. Diossina said

    Tutti i giorni muoiono medici vittime del Covid, donne uccise dai mariti, bambini affamati del terzo mondo, innocenti nei Paesi in guerra. Di quelli si parla troppo poco o non se ne parla affatto. Da mercoledì scorso non si fa che parlare di Maradona. Va bene il campione, va bene il tifo, ma nella situazione mondiale in cui ci troviamo mi sempra che stiamo esagerando.

  13. Samantha said

    Non a caso il destino ha voluto che morisse nel giorno contro la violenza delle donne

  14. Edo said

    Sono arrivati alla blasfemia

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