CALCIO E PAROLE

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COSì NON “VALE”

Posted by ladycalcio su martedì, novembre 10, 2015

Rossi-Marquez

Lorenzo esulta

Domenica a Valencia ha perso il motociclismo, anche se a Valentino “dispiace di più perché ho perso io”. “Un biscottone da calcio ma di basso livello”, come “nel nostro sport non l’avevamo mai visto”: così il pilota di Tavullia ha definito la vittoria del compagno di scuderia Jorge Lorenzo nel Motomondiale 2015.

Non si erano neppure mai visti piedi sporgere dalla pedana e far rotolare a terra moto e piloti avversari – aggiungiamo – con tutti i rischi del caso.

Non mi addentro in analisi tecniche, nelle quali si sono già prodotti (con esiti contraddittori) i maggiori esperti di motorismo, né intendo prendere posizione su presunti torti e ragioni. Dico semplicemente che dopo il fattaccio della Malesia (Valentino che assesta un calcetto a Marquez e lo fa cadere), anche se avesse vinto Rossi, avrebbe comunque vinto l’anti-sport. Insulti, provocazioni, spintoni, inimicizie e rancori a lungo covati che esplodono a oltre 300 km/h: possiamo ancora parlare di sport?

Peccato davvero. Stiamo parlando di ottimi piloti e di un fuoriclasse indiscusso ancora in sella a 36 anni, che avremmo voluto vedere giocarsela secondo i valori sportivi e secondo il vecchio auspicio “che vinca il migliore”.

Qualcuno ha definito l’ultimo posto inflitto a Rossi sulla griglia di partenza un “golpe” per spodestare dal trono il sovrano delle due ruote, altri replicano che Vale si è spodestato da sé cedendo alle provocazioni, sintomo dell’aver perduto la freddezza che l’aveva sempre contraddistinto come immenso campione. Questione di punti di vista, così come per la questione dei “gregari” in stile ciclistico.

Ci siamo scandalizzati per il campanilismo con cui i piloti spagnoli della Honda Marquez e Pedrosa hanno “scortato” Lorenzo (su Yamaha) verso la conquista del Mondiale. “Si sono visti dei piloti aiutare gli altri ma almeno erano compagni di squadra – ha detto Valentino nel dopogara – non sapevo che questo fosse un campionato del mondo a squadre”. Ma sforziamoci di essere sinceri: capovolgiamo la situazione e immaginiamo che un “patto di non aggressione” fra italiani avesse portato alla vittoria il nostro Valentino. Saremmo qui tutti – tifosi, addetti ai lavori e media – a celebrare un trionfo tutto italiano contro la Spagna. O mi sbaglio?

Del presunto “biscottone” sta parlando il mondo intero: ma è un mondo che in virtù dei soldi, degli interessi e dell’arrivare a tutti i costi se ne infischia ormai persino degli scandali – e li dimentica presto (oggi è già la volta delle accuse di doping alla Russia).

Chi non dimenticherà è Valentino, che a Lorenzo l’ha giurata, e qualcosa ci dice che il neocampione del mondo non la passerà liscia. Ma questo non è più sport.

“Nel calcio vince chi la mette dentro- scrivevo nel maggio 2007 in occasione del goal di mano di Pippo Inzaghi contro il Liverpool ad Atene – non importa se di piede, di braccio pieno o di mano”  http://bit.ly/1xvwRx7 ; nel motociclismo, evidentemente, vince chi taglia per primo il traguardo – non importa, a questo punto, se a calci e spintoni.

Agli annali rimarrà la vittoria di Lorenzo nel Motomondiale 2015, quinto titolo mondiale in carriera. Per quello che (non) “Vale”.

11 Risposte to “COSì NON “VALE””

  1. Pegaso said

    Per tanto tempo ci avevano fatto credere che quei piloti fossero amici e sportivi modello, ma ora è chiaro che anche nel motociclismo girano “i lunghi coltelli”. Cosa ci rimane ormai di pulito?

  2. Rossonero Forever said

    Valentino è sempre stato inferiore a Lorenzo nei tempi sul giro … questo qualcosa dovrebbe dirci, no?

  3. Lapidario said

    😦

  4. Evinrude said

    Vero, se avesse vinto Vale i mass media gli avrebero dedicato dei titoloni trionfalistici a caratteri cubitali

  5. Angelillo said

    Lo sport ormai è tutto così. Anzi, non andrebbe neanche più chiamato sport

  6. 46wins said

    DAI VALE, FAGLIELA VEDERE NEL 2016!

  7. Alpha89 said

    Lorenzo fa tanto lo scandalizzato per quel piede di Valentino, ma neppure lui è un santo. Anzi, ragazzi, mettiamoci bene in testa che in quell’ambiente di santi non ce ne sono!

  8. Pia Nerazzurra said

    FORZA VALE❤

  9. Gromly said

    Gli esperti di motorismo hanno sviscerato ogni dettaglio delle immagini e del comportamento dei piloti e come dici tu, le idee contrastano. Una cosa sola è certa ed è quella che hai già scritto: questo non è più sport!

  10. Filippo Marcolino said

    Vale si rifarà, ne sono certo.

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