CALCIO E PAROLE

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BIBBIDI BOBBIDI BU, IL MILAN NON C’È PIU’

Posted by ladycalcio su mercoledì, marzo 12, 2014

Zero Milan

Non mi chiamo Evaristo, ma scusate se insisto. Perché c’è ancora chi si meraviglia del tracollo annunciato (7 anni fa dalla sottoscritta) del “grande Milan”, buttato fuori dall’Europa da un modesto Altetico Madrid con un sonante 4-1.

Avevo previsto tutto PRIMA della Finale 2007 di Atene (vinta grazie al “braccio” di Pippo Inzaghi), sul Sito Ufficiale dell’immenso 🙂 Fulvio Collovati, che mi censurò e mi diede il rosso per “lesa maestà” ai colori rossoneri: il destino di chi ha il “torto” di precorrere i tempi. Se volete divertirvi, il pezzo profetico e quello censurato sono linkati in calce.

Ora, lo sbigottimento generale, neanche lo schianto della “corazzata” Milan fosse un fulmine a ciel sereno. Lo sconcertato Mario Sconcerti 🙂 ieri sera a “Terzo Tempo” (Sky): “È la fine di questo Milan. Se c’è una buon notizia è che non ci sono più scuse (…) Non c’è più allenatore da cambiare, non è più colpa dei dirigenti… “. 

Incalza Davide Camicioli dallo studio: “La colpa di qualcuno dev’essere (ma di Ladycalcio, perbacco!, ndr :mrgreen: ). Il Milan ha speso poco e male, ha gestito e comprato non benissimo…

Sentite Sconcerti: “Per tanto tempo abbiamo pensato – come ancor stasera  😯  – che la storia avesse un peso (perseverare è diabolico, ndr). In realtà, conta il presente. Il presente è di una squadra che non c’è più, non c’è più a questi livelli, non c’è più nemmeno ai medi livelli italiani – è 10^ in classifica – , è una squadra che non ha un problema specifico da risolvere”… (Uno ci sarebbe 🙄 : rimpiazzare il braccio di Pippo Inzaghi)

Prosegue Sconcerti: “È una squadra finita (lo era già da un bel pezzo!, ndr). Adesso bisogna capire che si ha a che fare con una squadra da ricostruire, senza nessuna scusa (meglio tardi che mai, ndr) (…) Questo Milan non c’è più, questa è una cosa che adesso, credo, sia assolutamente opportuno dirci. Non c’è più (Caro Mario, questo blog lo sostiene dal 2007!). Abbiamo perso, diciamo che abbiamo perso perché credo che abbiamo perso un po’ tutti (A V E T E perso! :mrgreen: , ndr) contro l’Atletico, che non è una squadra straordinaria e che non ha giocato in modo straordinario”.

Gianluca Vialli nel post-partita Sky: “Non credo che al Milan in questo momento  abbiano perfettamente capito quali sono i limiti della squadra”. (Se non fossero stati accecati dai bagliori della vittoria fasulla di Atene 2007, i limiti li avrebbero individuati in tempo, vedi link).

Fabio Caressa: “Non si sono calati in questa nuova realtà di una squadra tecnicamente inferiore, che quindi deve giocare più similmente all’Avellino 😆 che al Milan di Sacchi”.

Una squadra, questo Milan,Operaia, operaia, operaia”, secondo Vialli, che aggiunge: “in questo momento, io non riconosco un’identità nel Milan”.

Non mi dilungo oltre, il resto l’avevo già scritto nel 2007 nei post linkati qui di seguito, più attuali che mai:

L’articolo profetico:

http://bit.ly/1gfCPcl

L’articolo censurato

http://bit.ly/1ch1rwk

La vergogna della censura

http://bit.ly/1lVonvb

 E quanto a Balotelli, il (non) giocatore nullo e attaccabrighe nel quale il Milan aveva investito 20 milioni per fare il salto di qualità, questo blog l’aveva definito “un botto elettorale berlusconiano”.

20 milioni per Balotelli, 12 milioni per Matri: 32 milioni che fanno rima con due bidoni!

http://bit.ly/19xPeXs

(Nella foto: il titolo della Gazzetta dello Sport)

 

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14 Risposte to “BIBBIDI BOBBIDI BU, IL MILAN NON C’È PIU’”

  1. Cicciobombo_77 said

    A quanto pare non l’hanno ancora capita! 😆

  2. Lancillotto said

    Una parola sola per te: CHAPEAU!

  3. Matteo said

    Il Berlusca ha chiuso il rubinetto e il Milan è affondato.

  4. Lothar said

    “Prima che i fuochi d’artificio della 7° coppa rossonera illuminino a giorno le fitte ombre di una stagione mediocre e i clacson assordanti dei milanisti in festa coprano il fragore di un’annata di polemiche (…)”

    U N C A P O L A V O R O !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Carlo da Castelleone said

    Abbiamo due squadre milanesi da rifondare, ma almeno, l’Inter ha il vantaggio di avere alla Presidenza un magnate indonesiano. Povero Milan, con Galliani e Barbara ti vedo proprio male!

  6. Pepe said

    Lo ammetto. ho gufato! :mrgreen:

  7. Marco Minola said

    Tu l’avevi visto ancor PRIMA della finale di Atene, loro fanno fatica a vederlo adesso. La classe non è acqua!

  8. Evinrude said

    Dov’è l’affezionatissimo Rossonero Forever? 🙂

  9. Dissacrante said

    Collovati? Ma oltre alla Caterina, c’è ancora qualcuno che lo segue? 😆

  10. Lapidario said

    Zeru tituli, direbbe Mourinho.

  11. Elena75 said

    Povero Seedorf!

  12. Bordon1971 said

    Obiettivamente, se la Dirigenza rossonera avesse preso coscienza per tempo del declino annunciato, avrebbe potuto intervenire con gli opportuni innesti prima di giungere all’attuale punto di non ritorno. Ora, il Milan esige una rifondazione completa, quanto mai onerosa sotto l’aspetto economico e tecnico. Se in più ci mettiamo l’incompetenza di Barbara Berlusconi e i suoi dissidi con Galliani, la frittata è servita!

  13. David Rossonero said

    Non per essere demagogico, ma per me la colpa è principalmente di Berlusconi.

  14. Superpippo80 said

    E daje con ‘sto braccio di Inzaghi!

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