CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Archive for febbraio 2014

REGINA BARESI A TIKI TAKA, LA PIACEVOLE SORPRESA DELLA SETTIMANA

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 24, 2014

Regina Baresi 2Regina Baresi 1

Tra i soliti dibattiti, i soliti servizi e le solite polemiche calcistiche, la piacevole novità televisiva della scorsa settimana è stata l’intervento di Regina Baresi, calciatrice in forza all’Inter femminile, nello studio di Tiki Taka (Italia 1), la trasmissione del lunedì sera condotta da Pierluigi Pardo.

Innanzitutto, complimenti a Pardo per aver fatto breccia nel maschilismo mediatico del nostro mondo pallonaro.

Figlia di Beppe Baresi (ex-difensore nerazzurro e attuale collaboratore tecnico di FC Internazionale) e nipote dell’ex-milanista Franco Baresi, Regina era apparsa un paio di volte su Inter Channel, il canale tematico nerazzurro che aveva proposto ai suoi abbonati alcune pregevoli azioni di calcio femminile: un universo trascuratissimo dai mass media, che non ne agevolano certamente il decollo.

Come lavoro ho un negozio di calcio”, ha spiegato Regina, che ha poi fatto il punto sullo sport in rosa: “Sta crescendo un po’ adesso, ma in Italia, la considerazione e l’attenzione che vengono date al calcio femminile sono veramente minime”.

Alla domanda se nella sua realtà sportiva si possa vivere da professionista risponde: “Sono veramente poche le giocatrici che riescono a fare di questo sport il loro lavoro e quindi a viverci per tutto il mese. La maggior parte, oltre a quella che rimane la loro principale passione, o studiano o lavorano, e quindi, tengono il calcio come hobby oltre al proprio lavoro”.

Quanto al divario prestativo uomo-donna nel calcio italiano, questo è acuito dalla diversa organizzazione societaria rispetto all’estero, dove invece, il calcio femminile è decisamente in ascesa.

C’è troppo dislivello tra il calcio maschile e quello femminile – spiega Regina –  anche perché se si guarda all’estero, alla Germania o all’America, è tutta un’altra cosa, poiché le squadre maschili hanno la loro squadra femminile”. Verissimo, come vedremo.

Ci chiamiamo Inter femminile – prosegue -, abbiamo i colori dell’Inter, però siamo una Società diversa; il Presidente non è Moratti – pardon, Thohir – , “quindi, siamo una Società a sé”. (Precisamente, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Femminile Inter Milano, che ha come Presidente Elena Tagliabue, mamma di Regina).

In Germania, realtà che conosco bene, le squadre coltivano effettivamente il settore femminile. Cliccando sul Sito del Bayern Monaco sotto “team”, ad esempio, si può accedere ai dati della 1^ squadra, delle Giovanili, del settore femminile e delle “Allstars”. E ogni anno, allo Stadio Olimpico di Berlino, la Finale di Coppa di Germania è preceduta dalla Finale femminile, che viene successivamente ripresa dai media con commenti e interviste.

Dal 1996 a oggi, l’Albo d’Oro della Calciatrice tedesca dell’anno, eletta dai giornalisti sportivi tedeschi in collaborazione con la rivista specializzata Kicker-Sportmagazin, ha visto nomi di atlete divenute famose: da Martina Voss, ora allenatrice, a Birgit Prinz (più volte miglior calciatrice del mondo), da Silke Rottenberg (unico portiere insignito del titolo), all’attuale detentrice del medesimo Martina Müller (VfL Wolfsburg).

A proposito di portieri: Nadine Angerer, estremo difensore della Nazionale tedesca femminile (guidata dalla “pioniera” Silvia Neid) è stata eletta Calciatrice d’Europa 2013 dopo aver contribuito al trionfo della Germania agli Europei di Svezia parando ben 2 rigori nella Finale vinta sulla Norvegia (1-0), incassando un solo goal in tutto il torneo.

In Italia, purtroppo, siamo ancora alla preistoria: nessuna squadra femminile è collegata alla squadra maschile”, si rammarica Regina Baresi, per di più responsabilizzata da un cognome “pesante”: “Questo cognome fa sì che io debba sempre dimostrare il doppio, perché il primo pensiero che viene è: ‘OK,  gioca perché è  la figlia di Baresi’ (..). per questo motivo, mi trovo a dover fare il doppio rispetto a tutti”.

Passerebbe mai al Milan? Neanche per sogno, tanto più che le nerazzurre giocano in Serie A, le rossonere in Serie C! E poi, in quanto nerazzurra nell’anima, Regina ha come modello Palacio. Un modello indubbiamente ambizioso, ma intanto, averla vista in una trasmissione di calcio del lunedì sera su Italia 1, è già un primo traguardo.

Da Ladycalcio, un grosso In bocca al lupo a Regina e a tutte le calciatrici!

Posted in Calcio italiano, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | 7 Comments »

JUVE-INTER 3-1: PILLOLE LACONICHE SUL DERBY D’ITALIA

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 3, 2014

Lichtsteiner, Pirlo e Tevez liberi come l’aria al limite dell’area. Kovacic che non trova la posizione. Palacio che nel finale del primo tempo sbaglia clamorosamente su un preziosismo del croato e replica di testa nella ripresa.

San Samir Handanovic non può parare tutto.

Pasticcio difensivo di Nagatomo, che svirgola un rinvio al limite dell’area e innesca il 2-0 per la Juve.

Altro pasticcio di Jesus & Co e Chiellini infila il 2-0.

Errori individuali a go go da parte dell’Inter, che la burocrazia ha privato del neoacquisto Hernanes, in tribuna ad assistere impotente al naufragio dei nuovi compagni.

Pirlo è il regista che manca all’Inter (complimenti a chi lo lasciò andare).

Vidal è il centrocampista eclettico che manca a Mazzarri. Svaria dai recuperi difensivi alle azioni offensive. Il 3-0 di stasera è la sua 12^ rete stagionale in campionato: una media da attaccante.

Il goal della bandiera di Rolando arriva ad addolcire la pillola agli esasperati tifosi nerazzurri.

Vucinic ha il coraggio di rientrare davanti al suo pubblico dopo il mancato scambio con Guarin, mentre quest’ultimo continua ad eclissarsi.

L’Inter, in attesa di usufruire dei rinforzi, è ancora la solita: lenta, sconclusionata, pasticciona e senza idee.

I bianconeri arrivano sempre primi sul pallone, sui rimpalli, sull’uomo. la Juve si riconferma l’aspirante numero uno al titolo.

A Conte va riconosciuto di aver svolto un eccellente lavoro tattico.

Thohir, nel frattempo, ha pensato bene di tornarsene a casa e di assistere all’incontro da Giacarta, a distanza di sicurezza 🙂 .

All’arrivo allo Juventus Stadium, per inciso, il pullman dell’Inter viene colpito da un sasso 😦 .

L’arbitro Rocchi? Tanto per non perdere il vizio, non vede un braccio di Chiellini, ma la vittoria bianconera, stavolta, è interamente frutto della superiorità sul campo

 

P.S. Che ne è della super-preparazione atletica degli uomini di Mazzarri, messa a punto dal super-preparatore Pondrelli?

 

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Juventus | Contrassegnato da tag: , , , , | 12 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: