CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Archive for febbraio 2013

“SAN SAMIR” SALVA IL DERBY DELL’INTER

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 25, 2013

Samir post derbyLa legge del derby sovverte ancora una volta il pronostico che, complice un’Inter abbondantemente rimaneggiata, avrebbe voluto il Milan schiacciante vincitore. “Rossi come il fuoco, neri come la vostra paura”, recita la coreografia della Curva Sud. “Mi fai tremare il cuore… mi fai smettere di respirare”, fa eco la Nord.

Da parte nerazzurra, l’uomo partita non è il vice Milito di turno, e nemmeno una punta:  il pareggio finale scaturisce – nel vero senso della parola – dalle mani di Samir Handanovic, che supera anche se stesso nel chiudere lo specchio della porta a un furioso Balotelli e a un Milan all’arrembaggio per tutto il primo tempo.

Su Sky, Fabio Caressa è talmente deliziato dalle parate dell’estremo difensore nerazzurro, da definirlo “ una meraviglia, un’opera d’arte quando si tuffa”.

Lo batte soltanto El Shaarawy, in una partita che al termine del primo tempo potrebbe benissimo vedere il Milan in vantaggio per 3-0: schiacciante la supremazia dei rossoneri quanto a possesso palla, tocchi di prima e gioco costruito, con potenti percussioni sulle fasce che mettono seriamente in difficoltà l’Inter sulle corsie esterne. Soffrono  Zanetti su Boateng a destra e Nagatomo sulle incursioni di De Sciglio ed El Shaarawy a sinistra.

Ma nell’intervallo, Stramaccioni riorganizza la squadra invertendo i difensori di fascia.  A Sky, preciserà poi di aver avuto “il coraggio di lasciare El Shaarawy ai difensori  centrali quando si accentrava tanto”.

Il Milan cala di tono e Strama cala l’asso dalla manica inserendo la carta a sorpresa Schelotto. Dopo 3 minuti, è il pareggio. Tuttavia, ogni disquisizione tattica cadrebbe senza la prodigiosa prestazione di Handanovic, che impedisce alla partita di prendere un corso decisamente irrimediabile per l’Inter.

San Samir sfata anche la legge del’’ex, negando il goal della ripicca a un Balotelli nero… di rabbia. E se il suo ex-pubblico lo becca, inutile attaccarsi al colore della pelle. Quello, non c’entra – e lo sa benissimo anche lui. C’entra, semmai, quella tale maglia buttata a terra in segno di disprezzo…

La commozione di Schelotto dopo l’1-1 mitiga un po’ la tensione della partita, che va via via incattivendosi. Il pareggio grazia Stramaccioni ma va stretto ad Allegri.Quando l’avversario sta per morire, bisogna saperlo uccidere”, si lascia sfuggire il mister rossonero ai microfoni Sky.  San Samir  ha impedito il massacro dei suoi…

Posted in Inter, Milan | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | 16 Comments »

TI ASPETTIAMO, PRINCIPE!

Posted by ladycalcio su venerdì, febbraio 15, 2013

Milito esulta Madrid

Dopo il brutto infortunio rimediato contro il Cluj, Ladycalcio e i suoi lettori porgono a Diego Milito i più sinceri auguri di una perfetta ripresa. Ti aspettiamo, Principe!

(Foto tratta dal Sito Ufficiale di FC Internazionale, inter.it)

Posted in Inter | Contrassegnato da tag: , , | 19 Comments »

L’INTER FA GRANDE ANCHE IL SIENA

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 4, 2013

Siena-Inter 3-1

È una brutta sconfitta e fa rabbia”. “È un bruttissimo passo falso. Io per primo ci metto la faccia”. Così Stramaccioni nel postpartita Sky. Il mister nerazzurro non cerca alibi.

L’Inter lascia le penne anche a Siena, sul campo dell’ultima in classifica, secondo un copione ormai collaudato.  Fino  a metà novembre aveva vinto tutti i confronti in trasferta (contro Pescara, Torino, Chievo, Milan, Bologna e Juve), ma dalla vittoria contro i bianconeri in poi, ha rimediato un solo misero punticino su 6 match esterni (a Roma), uscendo sconfitta da tutti gli altri campi avversari (quelli di Atalanta, Parma, Lazio, Udinese e Siena).

Il Siena batte l’Inter in casa propria per la prima volta nella sua storia e in più, conferma l’allergia dei nerazzurri per l’ultima in classifica. La scorsa stagione, la Beneamata rimediò una doppia sconfitta contro il Novara e quest’anno, eccola far grande il Siena regalandogli 6 punti nel doppio confronto.

Di alibi non ce ne sono. Non è tale la prima rete del Siena (ad opera di Emeghara) in leggero fuorigioco, né possono esserlo l’ennesimo probabile rigore negato e le assenze per infortunio, alle quali, non certo per malasorte, contro il Chievo andranno ad aggiungersi  quelle di Chivu (espulso dopo aver procurato un assurdo calcio di rigore) e di Guarin per squalifica.

Difficile essere originali nell’analisi delle ripetute sconfitte della truppa di Strama, già sviscerate da opinionisti  di ogni ordine e grado: sulla difesa a 3 o a 4 – comunque ballerina – e sulla giostra dei cambi di modulo è già stato scritto tutto. Ieri, si sono aggiunte le critiche più che fondate sull’utilizzo di 3 neoacquisti frastornati (Kovacic, Schelotto e Kusmanovic), buttati nella mischia appena dopo la stretta di mano con i nuovi compagni. Sono sempre le stesse le analisi tecniche, ma purtroppo,  è sempre lo stesso anche lo spettacolo che l’Inter offre sul campo, per non parlare dei risultati. La squadra di Moratti ha vinto una sola partita nelle ultime 6 giornate (in casa con il Pescara) e negli ultimi 8 incontri di campionato ha collezionato soltanto 9 punti, a fronte di 11 reti subite.

Per contro, ciò che gli analisti trascurano di far notare è la sua impressionante inferiorità  sul piano atletico e della corsa, emersa ieri in tutta la sua drammaticità. Gli uomini di Stramaccioni sono lenti, non corrono, restano indietro nei duelli, appaiono frastornati nei confronti diretti con gli avversari e poco lucidi nell’impostazione della manovra. A chi guarda la partita, sembra che gli avversari volino via con il pallone e loro restino fermi. Signori, una riguardata alla preparazione atletica vogliamo darla?

Sono sempre io, siamo sempre noi”, si fa coraggio Strama su Sky in riferimento ai buoni risultati di inizio stagione, sottolineando che “nonostante tutto, siamo a tre punti dalla Champions”.  Qui, statistiche alla mano, si potrebbe “aprire il libro” su quanto in basso sia sceso il livello del calcio italiano.

Se i giocatori in campo hanno le idee annebbiate, viene da domandarsi quanto lucido  sia il loro tecnico.

Io sono convintissimo di questo gruppo”: Stramaccioni insiste nel voler difendere all’inverosimile i suoi ragazzi, che a suo dire danno tutto.  “La rosa è competitiva, quindi va bene”, rassicura dopo gli acquisti sul mercato di riparazione: “Abbiamo perso una brutta partita, basta”.  Abbiamo visto che non è proprio così…

Ilaria d’Amico gli fa notare l’incoerenza:  se davvero l’Inter ha dato tutto, a fronte di questi risultati non può ritenersi  competitiva….

Strama corregge il tiro e puntualizza che intendeva significare che, contro il Siena, i suoi ragazzi hanno messo tutte le energie in 10 contro 11 e dopo l’uno-due subito. “Siamo tutti scontentissimi della prestazione”, ribadisce.

Una volta di più…

(Foto tratta da inter.it)

Posted in Calcio italiano, Inter | Contrassegnato da tag: , , , , | 14 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: