CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Archive for dicembre 2012

…MA POI LEGGONO “CALCIO E PAROLE”

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 31, 2012

Fuochi 2012-13

Un lustro: è il ragguardevole traguardo che “Calcio e Parole” ha raggiunto lo scorso luglio http://bit.lyONbliZ, regalando alla sua artefice non poche soddisfazioni.

In crescita nelle cifre e nell’eco suscitata, questa pirotecnica voce continua ad essere apprezzata per l’acutezza delle sue analisi, per i contenuti controcorrente e per la fedeltà ai propositi di indipendenza e trascendenza dal tifo. Insomma, per l’unicità della sua (scomodissima) linea. Ladycalcio non si è aggregata a pool, non si è “venduta” alla causa di nessuna società, non si è fatta mettere il bavaglio.

Anche nell’anno che sta per concludersi, ha puntato sul pungente spirito critico, sull’osservazione minuziosa e soprattutto sulla cultura, tre spauracchi che la rendono stimata, temuta e inevitabilmente letta di nascosto dagli addetti ai lavori.

Il blog si è distinto, come sempre, per l’alto profilo e per la molteplicità della sua proposta, in antitesi ai contenuti nazionalpopolari dei siti di massa, spesso scopiazzati dalle fonti ufficiali delle società o scimmiottati da stampa e dibattiti TV.

I fiori all’occhiello non sono mancati. Fra questi, nel marzo scorso, il pubblico ringraziamento su Twitter da parte del settimanale tedesco Sport Bild, al quale avevo twittato la conferma ufficiale dell’avvicendamento Ranieri-Stramaccioni sulla panchina nerazzurra.

Così annunciava la notizia su Twitter la rivista sportiva più venduta in Europa:

“È ufficiale: Ranieri non è più l’allenatore dell’Inter.Gli succede Stramaccioni. Grazie a @ladycalcio”

La rivista del colosso editoriale Axel Springer Verlag mi retwittava anche in seguito:

“Prima della presentazione di Stramaccioni: Mario Balotelli ha raggiunto il centro d’allenamento dell’Inter di Appiano Gentile su una Ferrari”http://bit.ly/Rm6Duk

Come già accaduto in passato (si vedano lo “scoop” di Mourinho dato al 100% al Real sin dal maggio 2009 nonostante il rinnovo con l’Inter  http://bit.ly/VbrHlp    http://bit.ly/VMgfLj  e l’annuncio dell’l’iscrizione dei figli di Benitez a una scuola di Liverpool a fine 2010, precedendo di 2 giorni la Gazzetta dello Sport http://bit.ly/gsdBZw ), il piccolo blog si è preso ancora una volta il lusso di bruciare sul tempo i colossi dell’informazione, anticipando di ben 19 giorni ❗ la notizia dell’esposizione di Coup de Tête (la statua dell’artista algerino Adel Abdessemed che immortala la testata di Zidane a Materazzi, ndr), presso la David Zwirner Gallery di New York.

Il servizio sulla mostra “Who’s Afraid of The Big Bad Wolf?”, illustrata tempestivamente nei dettagli grazie a informazioni apprese da fonte privilegiata, compariva su questo blog il 24 febbraio, mente i media nazionali e internazionali (!)– stiamo parlando di colossi quali Sky, SportMediaset, la Gazzetta dello Sport, Le Monde, Le Parisien, El Mundo, Worldsoccer, R101.it, ecc, –riportavano la notizia soltanto il 13 marzo 😯 .

http://bit.ly/w2cnM2    http://bit.ly/ZHpPrn

Onore alla sportività di “GQ” online http://bit.ly/VcFo3j , che pubblicava un mio commento a proposito.

In tema di impressioni dirette e testimonianze, vi ho raccontato il mio incontro con lo scomparso Carlo Petrini, voce-denuncia del calcio dopato  http://bit.ly/I2VB36 .

Per la serie “reportages scomodi”, ho pubblicato le foto delle logore bandiere dell’Inter fuori dalla Pinetina

http://bit.ly/zM4rMr  http://bit.ly/Jsf57i, argomento ignorato da tutti che riprenderò a breve.

“Calcio e Parole” si è come sempre distinto per la competenza e l’immediatezza nel trattare i temi del calcio tedesco; tra l’altro, traducendone e riportandone di primissima mano le voci colte durante le trasmissioni  televisive in onda in Germania.

Avete potuto leggere del roboante 5-2 del Dortmund al Bayern nella Finale di Coppa di Germania http://bit.ly/JBFlaZ, della sconfitta della compagine di Jupp Heynckes ad opera del Chelsea di Di Matteo nella finale casalinga di Champions League http://bit.ly/KIk3te ; dei timori di tre “ex” – Oliver Kahn, Lothar Matthäus e Thomas Strunz – ad incontrare l’Italia a Euro 2012 http://bit.ly/OfC1bD , della sconfitta della Germania ad opera degli Azzurri di Prandellihttp://bit.ly/MDYkp1

Il tutto, frutto non soltanto di una profonda conoscenza della storia di quel calcio, ma anche della lingua e del background culturale della Germania.

Passando dal tedesco al… milanese, Ladycalcio ha colto in fallo il Sito Ufficiale di FC Internazionale (inter.it), che aveva riportato con un vistoso errore di ortografia la spiritosa dichiarazione resa da Andrea Stramaccioni a Deejay Football Club – “Mi sont de Milan” – con successiva simpatica menzione su Inter Channel. http://bit.ly/TMk1Jh

Venendo ai temi drammatici, mi sono doverosamente unita all’appello per la liberazione di Rossella Urru http://bit.ly/Aai3bi  e se di “drammi” vogliamo continuare a parlare anche in chiave calcistica, ho dipinto a tinte forti l’allarmante impennata degli errori arbitrali pro Juve nel nostro Campionato, definendo certi nostri fischietti “da Serie C” http://bit.ly/SrYZgw , focalizzando l’attenzione sulle ingiustizie subite dall’Inter  http://bit.ly/UdSooD e terminando con un provocatorio avviso di “attenti al cane” in merito alle sorti del torneo http://bit.ly/TafNad

“Calcio e Parole” ha proseguito nella lotta alle ipocrisie – da sempre suo cavallo di battaglia -, proponendo una visione degli eventi lontana anni luce da quella del “gregge” adorante. Fra i casi illustri, l’affetto interessato per il bambino Filippo (autore del noto striscione), strumentalizzato per dirottare l’attenzione e i siluri mediatici dall’Inter di Ranieri sull’orlo del baratro http://bit.ly/Atm3Qj

Sulla stessa falsariga ha collocato il pretestuoso discorso economico come paravento alla cessione di Julio Cesar http://bit.ly/O0AEz7

Per non parlare del vergognoso favoritismo a Paula Zanetti (la moglie del “Capitano” nerazzurro, quello che ancora non ci ha chiarito come la sua maglia di Madrid 2010, pezzo unico battuto all’asta su eBay per ca. 8.000 €, sia poi potuta ricomparire in dono sulla bara di un ragazzo di 20 anni  http://bit.ly/hpX1SN ), spinta fin davanti al Papa a… calci nel pallone, in barba ai più elementari valori cristiani della giustizia e dell’eguaglianza, laddove il gregge dei nostri mass media si era profuso a decantare l’idilliaco quadretto di famiglia http://bit.ly/MczitB

Ladycalcio ha svariato occasionalmente nel campo dei motori, per ricordare il leggendario pilota della Ferrari Gilles Villeneuve a trent’anni dalla scomparsa http://bit.ly/J0mMzv e quello che sarebbe stato il 25° compleanno di Marco Simoncelli http://bit.ly/yTEgit

Non è mancata una stoccata al “censuratore” Fulvio Collovati, ispiratore suo malgrado di questo blog 🙂 , autore di una figuraccia di portata storica durante il fuori onda di Grecia-Russia dei Campionati Europei http://bit.ly/Lj5OP4.

Spirito critico, osservazione minuziosa e preparazione, hanno fatto di “Calcio e Parole” L’UNICA VOCE AL MONDO a potersi permettere di indirizzare imbarazzanti lettere aperte a illustri luminari della chirurgia pedatoria, a strutture ospedaliere di grido e addirittura alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri’.

Come avrete capito, sto parlando del “Caso Materazzi”, mia battaglia irrinunciabile allargatasi fino a coinvolgere FC Internazionale  http://bit.ly/IhcJFX  , il Prof. Francesco Benazzo  http://bit.ly/zxDdV8 , la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia  http://bit.ly/MATGag  e l’Ordine Nazionale dei Medici, appunto  http://bit.ly/Nu0OmC   http://bit.ly/UXv1k4

Vi ho illustrato in parole semplici cos’è una sindrome compartimentale acuta http://bit.ly/GDoHKi e per quale ragione, contrariamente alle dichiarazioni del Prof. Benazzo e dei nostri media, non sia possibile risolverla “per via endoscopica” e ”con un’incisione di soli 2 cm”; da un’importante dichiarazione resa da Ilario Castagner a “Undici(Italia 2), ho avuto la conferma di come Materazzi sia un simulatore http://bit.ly/W9X67d ; dal fatto che mi abbia bannata dal suo Twitter per la scomodità dei miei pezzi, che sia un piccolo uomo http://bit.ly/12RrUi1

Questo blog di calcio è temuto al punto da mandare nel pallone 😆 persino i direttori di testata, come occorso alla Dott.ssa Maria Patrizia Lanzetti, Direttrice del “Corriere Romagna”. A metà gennaio, un mio commento ironico sul figlio di Materazzi – finito direttamente dal Ristorante “Azzurra” di Riccione al Pronto Soccorso –, sortiva la censura e la mia successiva lettera aperta http://bit.ly/yPYT2N , un’acrobatica arrampicata sui vetri da parte della Direttrice http://bit.ly/xK2y96. Dulcis in fundo, la testata romagnola perdeva la faccia…  http://bit.ly/yJ0duQ  censurando se stessa, ossia rimuovendo dalla Rete anche il proprio articolo (!!!) 😆  http://bit.ly/Vg4r5C

Mi sono divertita a prendere di mira le “topiche” del Campione del Mondo 2006 a Gazza Offside (gazzetta.it),http://bit.ly/Rj3WKn  che rimuoveva a sua volta dalla registrazione in streaming un’amnesia del “nostro”. http://bit.ly/UKGjpv  http://bit.ly/VSd712

Il tutto, sempre inviando i relativi link ai diretti interessati, giornalisti o medici che fossero. Insomma, dopo un lustro hanno imparato a conoscere “Calcio e Parole” tutti i media che vanno per la maggiore: da Sky a Mediaset, da La Gazzetta dello Sport a Inter Channel, dal Prof. Francesco Benazzo al Policlinico San Matteo di Pavia, fino all’Ordine Nazionale dei Medici.

Mi leggono (rigorosamente di nascosto :mrgreen: ) e mi temono, squadre, giornalisti, blasonati quotidiani cartacei e invidiosetti spazi online, oltre a luminari della medicina ed ex-campioni del mondo in disarmo …

Fra costoro, Marcone Materazzi, come proverà inconfutabilmente il prossimo post.

Sì, perché in pubblico, gli addetti ai lavori si coccolano gli asserviti alla loro causa. Ma poi, leggono “Calcio e Parole”.

Buon 2013 e a presto da Ladycalcio!

Annunci

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | 22 Comments »

MATERAZZI BANNA LADYCALCIO DAL SUO PROFILO TWITTER: MA ARRIVA IL BOOMERANG…

Posted by ladycalcio su giovedì, dicembre 27, 2012

Tweet progetto MaterazziNo immagini recenti

Era l’8 marzo – Festa della Donna – quando pubblicavo il post “Materazzi ha un progetto? Anch’io” e mi divertivo a twittarlo per conoscenza al diretto interessato. Peraltro, come dimostra l’immagine sopra, senza neppure una parola di commento. Il post, linkato in calce, conteneva un’amara verità: Materazzi aveva fatto una fine ingloriosa, ricevendo il benservito dall’Inter senza neppure un ringraziamento per i suoi 10 anni di onorata carriera in nerazzurro. Nell’articolo, annunciavo altresì di essere in procinto di tornare a parlare di sindrome compartimentale – tasto dolente per il nostro spilungone- e dell‘autogoal più rovinoso della di lui 🙂 carriera.

La verità fa male e da “cavaliere” e  “grande uomo” 😆 qual è (o forse, in preda a un attacco di panico al solo leggere il nome “Ladycalcio”) Marcone non trovava nulla di meglio che bannarmi dal suo Twitter.

Padronissimo, ci mancherebbe! Indubbiamente poco democratico, ma pur sempre libero di escludere dal suo profilo chiunque abbia una faccia che non gli va… sebbene la mia faccia Materazzi non la conosca neppure, in quanto, a suo tempo, tremò al solo pensiero di vedersela davanti 😳 .

Per quanto mi riguarda, poco male: conto di sopravvivere indenne all’astinenza dalla sagra degli svarioni e degli insulti che la contraddizione vivente Marco Materazzi lascia a decoro del suo profilo.

Parimenti, tuttavia – e qui viene il bello – , anch’io sono libera di indirizzare messaggi a chi mi pare da questo blog. Tagliatimi i fili da @iomatrix23, dunque, d’ora in poi comunicherò con Materazzi direttamente da queste pagine, con i seguenti vantaggi:

1)      potermi beatamente allungare ben oltre i 144 caratteri di Twitter 🙂 ;

2)       far rimbalzare i contenuti nella Rete 😆 ;

3)       divertirmi un mondo :mrgreen: .

Per “Astutillo” Matrix 🙂 , che persevera diabolicamente negli stessi errori, gli svantaggi sono i medesimi all’opposto; soprattutto il secondo, per il quale vale lo stesso discorso fatto pochi giorni fa sul taglio a Gazza Offside: anziché avviarsi a una tranquilla vecchiaia su Twitter scomparendo di lì a poco, i miei pseudotweet rimarranno a imperitura memoria, con i  motori di ricerca a riproporli in aeternum rimandando  impietosamente gli utenti a questo blog e al “caso sindrome compartimentale”…. .

Come dite? Lui non mi legge?  Eh no! Qui – ve lo garantisco – il bello deve ancora venire.

Caro Marcone, tu non lo sai, ma sei stato sorpreso a tua insaputa mentre 😆  ….   Eh eh, questa è forte, caro campionissimo ❓ , sto per pubblicare una “prova” che ti darà molto fastidio :mrgreen: … Coraggio “eroe”, ti tengo ancora per qualche giorno sulle spine, ma… NON PERDERTI IL MIO PRIMO POST DEL 2013! 🙄

E dato che non posso mandarti gli auguri via Twitter, sportivamente aggiungo: buon fine anno a Riccione! Stammi bene e … mi raccomando, vacci piano con la piada!

Il post inviato a Marco via Twitter nel marzo scorso

http://bit.ly/Vzz3x7

L’amnesia di Materazzi a Gazza Offside

http://bit.ly/UKGjpv

Posted in "CASO" MATERAZZI | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 12 Comments »

BUON NATALE E BUON 2013

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 24, 2012

Duomo 2012

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | 26 Comments »

“Sindrome compartimentale” Materazzi: scena muta dell’Ordine dei Medici sulla tecnica marziana del Prof. Francesco Benazzo

Posted by ladycalcio su sabato, dicembre 22, 2012

21 dicembre 2012: fine del calendario Maya. Non la fine del Mondo, come volevasi dimostrare, ma senz’altro la fine della pazienza di attendere che le istituzioni mediche ci forniscano – con le buone – una spiegazione in merito alla marziana tecnica chirurgica che il Prof. Benazzo avrebbe applicato su Materazzi nel 2007.

Nessuno, a fronte mia lettera aperta dello scorso 3 luglio, ci ha saputo spiegare come sia possibile operare una “sindrome compartimentale acuta” in atto da oltre mezza giornata “per via endoscopica” e “con un’incisione di soli 2 cm”, come sbandierato a suo tempo dal luminare del Policlinico San Matteo di Pavia, da FC Internazionale e dai mezzi di informazione.

Non ce l’hanno saputo spiegare le istituzioni mediche competenti, alle quali, lo scorso 3 luglio, avevo rivolto istanza online.  Hanno fatto scena muta come l’ultimo della classe 😳  :

L’Ordine dei Medici di Pavia

La Federazione Nazionale Ordine dei Medici e Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO)

L’Azienda ospedaliera provincia di Pavia

Ha ignorato l’appello “per conoscenza”  il Prof. Antonio del Canton, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia.

Ci ha divertiti con un’esilarante “perla” l’UPT  (Ufficio Pubblica Tutela) della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, invitandoci a rivolgerci a Materazzi per tutti  i chiarimenti del caso 😆

http://bit.ly/MATGag

L’avrete capito: avevo lanciato l’appello nella Rete consapevole che la mia domanda sarebbe rimasta senza risposta. È stato, insomma, un pro forma per mettere alla berlina questi “signori”e dimostrare quanto siano allo sbando dinanzi alle mie analisi circostanziate. Ho atteso pazientemente, con la calma di chi sa di avere il coltello dalla parte del manico.

Non avere più trattato l’argomento online non significa non essere andata avanti. Anzi.

I responsabili di questa storia non possono pensare di cavarsela sempre non rispondendo o eludendo le mie domande, anche se il loro silenzio è stato prezioso per portare punti alla mia causa.

Come per i Maya, anche per il “Caso Materazzi” inizia ora una nuova era. Che non sarà esattamente quella dell’Acquario.

La mia lettera aperta del 3 luglio 2012:

http://bit.ly/Nu0OmC

Posted in "CASO" MATERAZZI | 15 Comments »

GAZZA OFFSIDE: LA LEZIONE DI ALBERTO CERRUTI A MATERAZZI

Posted by ladycalcio su mercoledì, dicembre 19, 2012

Anche a Gazza Offside (gazzetta.it) leggono Calcio e Parole 😉 e reagiscono ai post di Ladycalcio. Perlomeno, ci provano. “Marco Materazzi! “ annuncia pimpante Nino Morici nel presentare il suo ”incursore” nella puntata di lunedì 17 dicembre.

Tutti concordano che la colonna della trasmissione sia Alberto Cerruti? Ecco allora aumentare vertiginosamente il “minutaggio” del Campione del Mondo 2006 e le domande riservategli in scaletta.

Qualche dato di confronto: lunedì 10 dicembre, su 18’54” di trasmissione (taglio escluso 😆 ),  Morici aveva rivolto al “nostro” 6 domande e Marcone aveva parlato approssimativamente per 2’56”, contro le 9 domande 😯 in scaletta e i 4’17” circa di materazziana “analisi tecnica” di lunedì 17 (a fronte di un tempo complessivo di 20′ 48”).

Noto subito che, rispetto al solito, gli interventi di Marco vengono maggiormente abbinati alle immagini di gioco.

Per coerenza rispetto alle critiche di settimana scorsa, trovo doveroso far notare l’esempio di padronanza di sé dimostrato questo lunedì da Alberto Cerruti, che ritengo un opinionista di tutto rispetto, esperto e preparato.

Cerruti a inizio trasmissione sullo Scudetto ipotecato dalla Juventus: “ Le grandi rimonte all’inizio sembrano tutte  impossibili – e qui, Marco Materazzi può ricordare che all’ultimo scudetto di Mourinho, nel 2010, l’Inter aveva 14 punti di vantaggio sulla Roma di Spalletti e a un certo punto fu addirittura superata dalla Roma e dovette aspettare l’ultima mezz’ora per avere la certezza di essere Campione d’Italia”.  Marcone, che queste vicende le ha vissute e quindi dovrebbe ricordarle alla perfezione, nemmeno reagisce e anzi, pare assorto nei suoi pensieri.…

Più avanti nel corso del programma, Cerruti è abile nel rettificare la svista senza “tagli”, dando a Materazzi una lezione di sicurezza e di “mestiere”:  “Intanto una precisazione, per evitare email di protesta di chi ci segue 🙄 : prima ho parlato delle rimonte difficili parlando dell’Inter di Mourinho. In realtà era l’Inter di Mancini, che nel 2008 aveva 7 puntiti di vantaggio come la Juventus adesso sulla seconda e poi rischiò di essere superata alla fine dalla Roma di Spalletti. Quello Scudetto lo vinse l’Inter di Mancini, ma soffrì tantissimo”.

Dato per scontato che Cerruti non sia sprofondato in una crisi esistenziale per aver erroneamente detto “Mourinho” al posto di “Mancini”, ricordate perché l’Inter soffrì tantissimo” e mise addirittura a rischio la conquista di quel titolo?

In  realtà, in Inter-Siena (2-2) di domenica 11 maggio 2008 – penultima giornata di campionato – gli uomini del “Mancio” ebbero una ghiotta opportunità di chiudere il conto e di festeggiare il 16° Scudo sul campo del Meazza con una giornata d’anticipo, insieme ai tanti tifosi intervenuti pronti a far festa: al  33’ della ripresa, infatti, l’arbitro Gava concesse all’Inter un calcio di rigore per atterramento in area di Materazzi da parte di Riganò. Ma nel giorno della Festa della Mamma, Marcone sottrasse il pallone al rigorista designato Julio Ricardo Cruz e si fece parare il tiro da Manninger 😦 , scatenando il finimondo. Se ci ripenso, mi risuonano ancora nelle orecchie i fischi perforanti i timpani e gli irripetibili improperi nella bolgia di San Siro.

A chiudere il conto all’ultima giornata fu Ibra, con una doppietta a Parma.

Detto questo, mi rimane un ultimo dubbio amletico, uno dei mille suscitatimi da quell’enigma vivente che è Marco Materazzi. Osservate in che direzione guarda Matrix mentre commenta. Si gira a sinistra verso il suo interlocutore Morici – e fin qui, tutto OK.  Poi, di frequente, getta un’occhiata verso destra. Cosa avrà mai Marcone da tener d’occhio in quel punto?

Il rigore sbagliato da Materazzi in Inter-Siena (11 maggio 2008)

https://www.youtube.com/watch?v=8SBr1W6n4as

https://www.youtube.com/watch?v=bJAO-hpKNtc

Posted in "CASO" MATERAZZI, Media | Contrassegnato da tag: , , | 17 Comments »

AMNESIA DI MATERAZZI IN STREAMING: GAZZA OFFSIDE TAGLIA

Posted by ladycalcio su venerdì, dicembre 14, 2012

Marcone MaterazziIn sé, la defaillance era talmente insignificante che non l’avrei neppure ripresa. Capita a tutti di avere un’amnesia e di non ricordare un nome, non vi pare? E anche se a fare cilecca era stata la memoria della mia vittima predestinata Marcone Materazzi, stavolta ci sarei passata sopra, non fosse altro che per non degenerare nell’accanimento personale…

Santi numi, cos’era accaduto, in fin de conti? Per dirla con Renato Pozzetto, durante il commento in streaming su Inter-Napoli a Gazza Offside (gazzetta.it) di lunedì scorso, all’”incursore” Marco Materazzi era “mancata la parola”.

Di sicuro, Marco, due mosse ieri sera sono state determinanti per l’Inter: la rinuncia al tridente da una parte e Cambiasso arretrato in difesa”, gli aveva dato il “la” Nino Morici.

Materazzi:Mah la rinuncia al tridente sì, perché il Napoli sappiamo essere una squadra di corsa e .. quindi è stata protetta sulle fasce da Nagatomo e dall’altra fascia da …..” 🙄  “Pereira!” aveva prontamente suggerito Nino Morici. “Pereira”, aveva ripreso il discorso Matrix. Tutto qui. Se non che, invece di comparire di lì a poco in Internet come solitamente accade, la messa online della registrazione inspiegabilmente latitava.

Quando si dice avere la coda di paglia… Affidata alla succursale milanese della “Premiata Sartoria Materazzi” di via Solferino (già distintasi per i fantasiosi ricami di Andrea Elefante & Co in tema di sindrome compartimentale acuta), la puntata in versione integrale – si fa per dire – ricompariva su gazzetta.it dopo un laborioso “taglia e cuci” risultante in un rammendo più vistoso della toppa.  😦

Nella versione riveduta e corretta, le immagini in studio si interrompono infatti in corrispondenza dell’amnesia. A quel punto, a copertura del taglio, compare la grafica delle pagelle dell’Inter, sulla quale si ode “Pereira”direttamente da Materazzi senza più il suggerimento di Morici.

Un invito a nozze per riprendere l’”incidente” con gli interessi e per dimostrarvi, una volta di più, che fifa blu abbia Marcone di Ladycalcio e di questo blog, che già si era occupato delle sue sgrammaticate performances a Gazza Offside inviando il relativo link al conduttore Nino Morici e all’impeccabile opinionista Alberto Cerruti.

Ora: capisco tagliare una situazione imbarazzante come quella di  un commentatore vittima di un attacco di tosse o che, in preda a una crisi allergica, ti spara nel microfono dieci starnuti di fila. Ma l’amnesia su Pereira era un peccatuccio men che veniale; più che mai, se diamo per scontato che Materazzi debba conoscere a fondo la squadra in cui ha militato per 10 anni. Poteva dunque imbarazzare soltanto un insicuro con la coda di paglia come lui, laddove un Bergomi o un Vialli (tanto per citare due televolti preparati e sicuri del fatto proprio) l’avrebbero disinvoltamente immolata alla genuinità della diretta.

Assodato che il concetto di “genuino” sia l’opposto di Materazzi, rincaro dunque la dose.

Osservate innanzitutto lo sguardo di Morici ogni volta che l’”incursore” apre bocca: è visibilmente sulle spine e ne ha ben donde, viste le sgrammaticature e gli scontatissimi “contenuti” a cui ci ha abituati Matrix. Nell’ultima puntata, peraltro, l’ex-n° 23 nerazzurro mi è apparso particolarmente giù di bioritmi.

“Totti non era finito? Abbiamo sentito anche quello…”, lo incalza Morici.

Materazzi: “Bah, ne ho sentite di ogni 🙂 con tantissimi campioni … Francesco è uno che può giocare fino a 45 anni con quei piedi. La cosa che lo contraddistingue, forse, non è il campo, è quello che farà domani ❓ . Perché poi tu a 36 anni hai lo spirito di poter fare un’ora di fartlek 😯 e una preparazione di Zeman tutti i martedì, vuol dire che oltre che ami 😆 il tuo sport sei un grandissimo professionista e un grande campione”.

Matrix è vittima di un’amnesia decisamente più imbarazzante quando gli viene chiesto di raccontare “un aneddoto dei tanti allenamenti trascorsi con Totti in Nazionale”. Sentite la risposta:

“Mah, con lui … con lui si scherza e si ride spesso, perché quello che fa lui con i piedi penso che qualsiasi altra persona non lo faccia nemmeno con le mani, quindi io quello che lui faceva coi piedi lo facevo con le mani, quindi…  eeehhhh era sempre uno scherzo”. E l’aneddoto? 🙄 Boh!

Tornando al “taglio” di cui sopra, vi sono altre stranezze. Sul sito della Rosa (solito riproporre degli estratti sui singoli temi della trasmissione), manca stranamente l’estratto dei commenti su Inter-Napoli, sebbene questi avessero costituito l’argomento d’esordio della puntata. Sul Twitter della Gazzetta (@_Gazzetta.it) un link rimanda ad un estratto dal titolo “Inter Spaccanapoli”, dove tuttavia sono visibili le sole immagini, senza il commento di Matrix.

Sul Twitter di Marcone, per contro, nonostante l’appuntamento lanciato il giorno precedente ai follower, mancano in toto i consueti link settimanali alla trasmissione.

Non rimane che pensare che l’”incursore” di Gazza Offside, non essendosi reputato particolarmente brillante, abbia voluto evitare di riproporsi agli aficionados.

Resta l’ennesima goffa pezza alla stregua di un rimedio peggiore del male. Lasciata com’era, l’amnesia di Marco sarebbe sfuggita ai più, o al limite, sarebbe stata liquidata con un sorriso, dimenticata un minuto dopo e avviata a una tranquilla vecchiaia in archivio.

Dopo questo ennesimo autogoal, invece, i motori di ricerca la riproporranno in aeternum a tutti coloro che se l’erano persa, rimandando a questo post e – purtroppo per Marco – a questo blog …. :mrgreen:

I Love Haters”, troneggia sul Twitter di Marcone all’indirizzo di chi – secondo lui – lo seguirebbe perché lo odia. Lungi dai peccati capitali, caro Marco, ti seguo unicamente per smascherarti in ogni dettaglio e per farti tremare i tatuaggi. E qui, cari lettori, il divertimento è assicurato.

L’appuntamento per la “caccia al taglio” sugli interventi in streaming del Campione del Mondo 2006 è per il lunedì mattina alle 9.45 a Gazza Offside (gazzetta.it), trasmissione con Alberto Cerruti, Nino Morici … e … ah … uh… oh…  🙄  Marco Materazzi!

Su Materazzi a Gazza Offside, leggi anche:

“Materazzi, opinionista sgrammaticato, trova un santo a Gazza Offside”

http://bit.ly/Rj3WKn

I precedenti:

Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi:

http://bit.ly/95n17n

Posted in "CASO" MATERAZZI, Media | Contrassegnato da tag: , , , , | 17 Comments »

INTER, SEMPRE PIU’ ANTI-JUVE, MA…

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 10, 2012

È difficile essere originali nel commentare la supersfida Inter-Napoli (2-1) di ieri sera, e ancor di più l’Inter di Stramaccioni.

Che questa Inter sia propensa a vincere contro le grandi – Milan, Juve e Napoli appunto – è sotto gli occhi di tutti come sinonimo di carattere, orgoglio e coesione fra compagni in grado di produrre ottimi spunti nonostante le carenze di gioco e di rosa.

Ha vinto la squadra che è andata a strappi” ha riassunto bene Mario Sconcerti a Terzo Tempo (Sky), laddove il Napoli, come sottolineato da Mazzarri, aveva effettivamente creato più gioco e più occasioni. D’altra parte, l’evidente calcio di rigore non fischiato da Rizzoli sul violento atterramento di Cassano in area avrebbe potuto trasformarsi  nell’immediato raddoppio dell’Inter.

Si tratta di osservazioni evidenti, così come da parte dei nerazzurri è evidente il contrasto fra le esaltanti prestazioni messe in mostra contro le grandi e i bruschi stop rimediati contro troppi avversari  di seconda schiera (si vedano la sconfitta casalinga contro il Siena e quelle esterne contro Atalanta e Parma, per non parlare del secco 3-0 subito a Kazan, seppur a ranghi ridotti, e gli striminziti pareggi interni contro il Cagliari (1-1) e il Neftchi (2-2).

L’invito è dunque quello a non esaltarsi troppo in termini di illusioni; in altre parole, a tenere i piedi per terra e a continuare a lavorare. Un concetto, quello del lavoro, che richiama la figura di Stramaccioni, anima di questa compagine costruita non su  acquisti di grido (all’infuori di Palacio), bensì su innesti-chiave (vedi Guarin, elemento essenziale come alternativa al tridente), recuperi (Milito) e sapiente gestione delle emergenze (Cambiasso centrale difensivo).

In parole povere: l’Inter, orfana di un regista, nelle partite contro le squadre che fanno più gioco ha imparato a non lasciar costruire il gioco stesso al Cavani, all’Hamsik e all’Insigne di turno. L’interrogativo è quanto lontano possa arrivare con questi presupposti. Con la rosa che ha a disposizione, Strama è già andato oltre ogni aspettativa: a – 4 dietro alla Juve capolista, sconfitta nel confronto diretto. Il tutto senza chiedere rinforzi, recitando la parte della società e facendo di necessità virtù.

Siamo una squadra in costruzione” ha affermato Diego Milito a Sky nel postpartita.

Ma per un edificio solido, mancano ancora dei mattoni.

Posted in Calcio italiano, Inter | Contrassegnato da tag: , , | 13 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: