CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

I PATEMI D’ANIMO DEL PROFESSOR FRANCESCO BENAZZO

Posted by ladycalcio su sabato, marzo 10, 2012

Mentre l’Inter batte il Chievo 2-0 e Ranieri piange, c’è chi non ride…

“Prof. Francesco Benazzo Pavia”, “Benazzo San Matteo sindrome compartimentale”, “sindrome compartimentale Benazzo Materazzi”, “Ladycalcio Benazzo Materazzi”, “Prof. Benazzo Pavia opinioni”… Non passa giorno, cari lettori, senza che entriate numerosi in “Calcio e Parole” con queste e altre simili keyword, oltre ad esortarmi a sviscerare il “caso” Ladycalcio-Materazzi.

L’argomento vi elettrizza. Il periodo in cui non ho scritto sul tema, è stato in realtà assai proficuo – direi decisivo. Alcuni spostamenti all’estero mi hanno permesso di completare le mie ricerche e di acquisire le testimonianze che cercavo fra medici, chirurghi e specialisti ortopedici. Lo so: per alzarsi in piedi durante un congresso di chirurgia specialistica e domandare lumi sulla straordinaria tecnica che permetterebbe di risolvere una sindrome compartimentale acuta in atto da oltre mezza giornata per via endoscopica 😆 e con un’incisione di soli 2 cm 😆 – la tecnica, per intenderci, praticata dal Prof. Benazzo su Materazzi al San Matteo di Pavia ci vuole una faccia di bronzo da fare invidia ai colossi di Riace.  Ma quella, non mi è mai mancata. Del resto, non mancano neppure le fonti ufficiali che attestano il capolavoro di Benazzo dell’agosto 2007, che mi sono sempre affrettata a mettere sotto il naso agli increduli.

Torniamo a bomba, dato che siamo in dirittura d’arrivo per risolvere l’enigma. Torniamo, per  un attimo, al 2 giugno 2011. È la data di un’intervista rilasciata dal Prof. Benazzo a Inter Channel e custodita gelosamente per mesi da Ladycalcio nel cassetto della scrivania – pronta all’uso. L’intervista, a cura di Alessandro Villa, avviene nel contesto del primo “Uefa Meeting For Elite Level Team Doctors in Europe”, tenutosi in quei giorni presso il Centro Sportivo Angelo Moratti.

Il congresso,  citato da inter.it come “ meeting medici squadre Champions”,  è organizzato dal Prof. Franco Combi, “Responsabile del Settore Medico di FC Internazionale” e dai suoi collaboratori e vede la partecipazione  dei luminari dei venti migliori club d’Europa preposti alla cura degli eroi della pedata.  Vi presenzia nientepopodimeno che il Prof. Jan Ekstrand, “primo vicepresidente della Commissione Medica dell’Uefa” .

Nell’intervista, si parla di traumi sportivi nel momento in cui Walter Samuel è appena rientrato nei ranghi dopo il secondo intervento chirurgico ai crociati.

Francesco Benazzo, per tutti Franco”, inizia a raccontarsi: “Sono 11 anni effettivamente  che seguo con molto onore, con molto piacere e con molti patemi d’animo l’Inter, con tutti i guai che abbiamo avuto nei passati 11 anni”.  Anche se già immagino con gli interessi,  dopo aver descritto la sua esperienza, il Prof Benazzo reitera il concetto: “Quindi, ripeto, con molto piacere, con molto onore e con tanti patemi d’animo”.

Mentre lo attendo al varco, il salvatore della carriera 🙂 di Marco Matrix Materazzi passa a sottolineare l’importanza del lavoro di team nel recupero degli infortunati: “Non c’è nessun intervento fatto da me, da noi, a Pavia, che sarebbe andato bene –  così bene come per fortuna sono andati praticamente tutti i nostri interventi –  senza il team riabilitativo messo insieme da Franco Combi qui in Pinetina. Il 50 per cento lo fa la chirurgia, il 50 per cento lo fa la riabilitazione.

Ma  veniamo alla risposta che ci interessa. Villa:Qual è stato l’intervento più difficile che ha fatto per l’inter, quello che magari a livello sia medico che personale  Le ha dato maggior soddisfazione poi nel vedere il calciatore tornare al 100 %? “ Ah ah, qui La voglio, Professore! 😉

Occhio alla risposta di Benazzo:Per un chirurgo è difficile fare una “graduazione” (una “graduatoria”? ndr) di questo genere. Se devo ripensare a tutta la chirurgia fatta in questi anni …  beh tutti i crociati che sono andati bene – in campo ce n’è diversi, infatti  – , ma la spalla di Christian (Chivu, ndr) che si era deciso di operarla al termine della stagione, ma nel corso dell’anno si era lussato cinque volte e quindi questo è stato un bel successo e sicuramente l’ultimo ginocchio di Walter Samuel, perché è uno dei patemi d’animo (e tre!, ndr) che ho avuto in questo periodo di lavoro con l’Inter”.

Ma come! Il Professore tralascia proprio il suo capolavoro???!!!! 😯 Perché, secondo voi,  non cita quello che dovrebbe essere il suo fiore all’occhiello, ossia quella sindrome compartimentale acuta risolta al quasi moribondo Marco Materazzi non con la cruenta fasciotomia, bensì con una marziana tecnica miniinvasiva che trasforma il versamento in un “trauma contusivo” con un’incisione di soli 2 cm? 😆

Ebbene, cari lettori: di quella tecnica non  ho rinvenuto traccia sulla faccia del pianeta, né il Prof. Benazzo e il San Matteo, da me esplicitamente, pubblicamente e ripetutamente sollecitati, mi hanno fornito lumi in merito. Perché, secondo voi?

Fra un paio di giorni, come da tempo promesso ai numerosi di voi che non hanno familiarità con il linguaggio medico tecnico, vi spiegherò in parole semplicissime cos’è una sindrome compartimentale acuta e per quale ragione la prassi per risolverla sia la fasciotomia d’urgenza.

Vi do appuntamento a fra pochissimo, facendovi notare che soltanto 4 giorni dopo questa intervista del Prof. Benazzo,  l’”impegnativo” Matrix (definizione di Leonardo) si sarebbe recato a colloquio da Moratti, per poi scomparire dai campi di gioco.

Nella foto, tratta da inter.it, il Prof.  Francesco Benazzo (per tutti “Franco”, a sinistra) e Jan Ekstrand, 1°vicepresidente della Commisione Medica Uefa, nel maggio 2011 ad Appiano Gentile

Leggi qui i precedenti:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

https://calcioparole.wordpress.com/2011/05/10/lettera-aperta-al-prof-francesco-benazzo-direttore-della-clinica-ortopedica-e-traumatologica-dell%E2%80%99universita-di-pavia-fondazione-irccs-policlinico-san-matteo/

https://calcioparole.wordpress.com/2011/05/19/il-prof-benazzo-tace-la-parola-al-presidente-e-alla-direzione-generale-sanitaria-e-scientifica-del-san-matteo-di-pavia/

Annunci

21 Risposte to “I PATEMI D’ANIMO DEL PROFESSOR FRANCESCO BENAZZO”

  1. Luisito27 said

    Una spiegazione però adesso ce la devono. Tutti quanti.

  2. Ibracadabra said

    Una domanda: se la sindrome compartimentale acuta venisse a me, a Pavia userebbero la stessa straordinaria tecnica riservata a Matrix o mi farebbero la fasciotomia? :mrgreen:

  3. Sandrino55 said

    La lettera che hai scritto al Prof. fa tremare. Lui prima non ha risposto e poi, nell’intervista, ha omesso il suo “capolavoro”. Cosa ci dice questo?

  4. The Night Rider said

    Ricordo una cosa che scrivesti tempo fa: in un’importante intervista in cui raccontava tutta la sua carriera, anche Materazzi, stranamente, non aveva fatto parola di quell’infortunio (che pure avrebbe dovuto essere un episodio chiave, se è vero che avrebbe potuto costargli la carriera stessa se non la vita). Se 1 + 1 fa 2…

  5. Diossina said

    Ormai di essere stao operato di sindrome compartimentale ci crede soltanto Materazzi 😆

  6. Luca said

    Alla faccia dei Bronzi di Riace! In confronto a te sono dei dilettanti. Ma che faccia facevano i luminari del congresso quando ponevi loro quelle domande sulla tecnica endoscopica dei 2 cm?

  7. Filippo Marcolino said

    Faccio solo un’ipotesi. E se quella straordinaria tecnica non esistesse e fosse tutto un bluff?

  8. Lenticchia di Castelluccio said

    Marcone sarà corrucciato, Benazzo ancor di più… va a finire che se la prende anche lui con l'”impegnativo”! O con Moratti?

  9. El Carlett de la Bovisa said

    Ahhhhh! Si scoprono gli altarini?

  10. Gino da Certosa (PV) said

    Qui nella zona qualche voce strana era già corsa sulla faccenda… mah!

  11. Cicciobombo_77 said

    Materazzi non si rende ancora conto del guaio che ha combinato!

  12. Kobra91 said

    Sarebbe veramente ora di fare chiarezza sull’episodio. I dubbi sono troppi e se nessuno ha mai risposto ai numerosi che hai sollevato, deduco che tu abbia ragione e che la storia raccontataci su quell’infortunio sia farlocca.

  13. Sirio66 said

    Ma lo staff medico dell’Inter è sempre quello che il Mancio non sopportava più?

  14. Lapidario said

    La cosa mi puzza

  15. Bauscia said

    Guarda guarda che storiella interessante ho scoperto!

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: