CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Archive for febbraio 2012

NON HO INSULTATO IL “CAPO” DI ALESSANDRO VILLA!

Posted by ladycalcio su martedì, febbraio 28, 2012

Con la presente lettera aperta mi rivolgo al giornalista Edoardo Caldara, Direttore di Inter Channel, chiedendo immediata smentita di quanto affermato venerdì scorso dal collega Alessandro Villa in “Radio Appiano”

Caro Edo,

Ti chiedo cortesemente immediata categorica smentita delle pesanti insinuazioni – false e calunniose – con le quali il tuo collega Alessandro Villa, nel corso della trasmissione “Radio Appiano” di venerdì 24 febbraio u.s., ha commentato una mia email d’opinione sul noto striscione del bambino Filippo.

Le parole di Villa, che potrai riascoltare nella registrazione del programma, lasciavano evincere che il mio messaggio, quasi interamente censurato, contenesse insulti o espressioni tali da renderlo illeggibile in televisione:

Riporto testualmente le parole rivoltemi da Villa, comprensive di sgrammaticature (alla faccia della Laurea in Lettere Moderne conseguita presso l‘Università Cattolica di Milano): “Non entriamo nel merito di tutti i punti della tua lettera, che sappi che però abbiamo letto e che quindi non c’è nessun tipo di preclusione da parte nostra nei confronti dei vostri messaggi. Ovviamente leggiamo ciò che si può leggere. Voi non penso che nei vostri uffici appendete nella bacheca sopra la vostra scrivania un messaggio con scritto che il vostro capo … e con poi degli insulti

Sono rimasta sbalordita da queste affermazioni, vergognosamente menzognere e lesive della considerazione che i lettori nutrono per me e per il livello dei miei scritti. Molti di costoro seguono e riconoscono i miei interventi su Inter Channel, spesso associati ai miei post.  Ti domando: com’ è potuto accadere ai Vostri microfoni?

Per trasparenza, ecco il testo integrale delle mie email, riportato con il “copia incolla” dalla mia casella di posta elettronica:

Terzo invio 😦 . Vi mando anche una “chicca”

 https://calcioparole.wordpress.com/2012/02/24/la-craniata-di-zidane-diventa-arte/

 

MM

 —– Original Message —–

From: Monica Morandi

To: INTERCHANNEL

Sent: Thursday, February 23, 2012 3:24 PM

Subject: Fw: Inter Chat striscione Filippo

 Aggiungo i miei complimenti per le bellissime riprese su Marsiglia che avete mandato in onda ieri sera nel pre-partita. Ottimo servizio!

 Attendo possibilmente risposta alle osservazioni già inviate. Grazie

 Monica

 —– Original Message —–

From: Monica Morandi

To: INTERCHANNEL

Sent: Tuesday, February 21, 2012 2:50 PM

Subject: Inter Chat striscione Filippo

 Scusate, ma non riesco a non vedere nella favola del piccolo Filippo (invitato ad Appiano con tutti gli onori dopo aver esposto il noto striscione) un atto di demagogia e di smaccato opportunismo da parte di FC Internazionale.

Primo: cosa dovrebbero dire tutti quei poveracci di fede nerazzurra che andarono a scuola nell’epoca di Calciopoli, subendosi per anni gli sfottò di milanisti e juventini senza aver mai neppure vissuto la conquista di una Coppa Campioni?

 Secondo: la Società è così solerte ad allertare le TV anche per rintracciare gli hooligan o i protagonisti di gesti antisportivi?

 Terzo: vi invito a riflettere su come vengano regolarmente trattati altri tifosi, vedi il treno Frecciarossa e quel solerte inserviente di servizio al pullman che ben conoscerete:

 https://calcioparole.wordpress.com/2012/02/20/striscione-inter-bologna-laffetto-interessato-per-filippo/

 Quarto: personalmente, trovo questa finta tenerezza verso i bambini stomachevole. Mi sembra che Filippo sia stato strumentalizzato per deviare l’attenzione (e i siluri mediatici) dal momentaccio che sta passando l’Inter in vista dell’importante sfida di Marsiglia… o mi sbaglio?

 Quinto (questo teniamolo pure “inter nos”): queste smancerie stridono ancor di più se penso a come la Società si è comportata verso di me, permettendo al suo illustre simbolo Materazzi di offendermi e di fare ciò che ha fatto.

A proposito; allacciate le cinture, siamo in dirittura d’arrivo sul “caso”!

 Ciao da Monica

 

Ebbene: non ti sembra che, troppe volte, sia la Società ad insultare se stessa?

Suppongo che tu abbia avuto abbondantemente modo di apprezzare la mia correttezza come persona – così come io la tua –  sia nei miei precedenti interventi, sia negli scritti su questo blog, seppur  “forti” e scomodi nel contenuto.

Ti inoltro comunque quanto già inviatoVi (sempre che non Vi sia rimasto nella casella email) a conferma del fatto che nel mio scritto non vi è ombra di volgarità o di parole sconvenienti, né di alcunché di illeggibile in televisione.  Dove sarebbero gli insulti al “capo”? Forse, Villa confonde il concetto di “insulto” con quello di “critica”? Trattasi semplicemente di un contenuto scomodo e impegnativo  per chi, di professione, ha il (rispettabilissimo) compito di difendere la Società FC Internazionale.

Non devo  certo insegnarti che, in simili casi, i conduttori esperti e “navigati” ricorrono al contraddittorio civile e corretto, prendendo comunque atto dell’indifendibile.  Altri, purtroppo, si dimostrano  impreparati ad andare al di là dei soliti discorsetti del tifo da bar. E dato che sono un’attenta osservatrice, non mi era sfuggito che, in precedenza, i miei i messaggi “impegnativi” erano sempre stati affidati a te, a Roberto Scarpini o a Roberto Monzani – mai a Villa.

Si può fare televisione tematica in due modi:  da una parte con professionalità e con stile, dall’altra, con il tono goffo e risentito di chi, in mancanza di capacità proprie e di argomentazioni valide (alla faccia dell’indirizzo in Scienze della Comunicazione scelto da Villa e dellegrandi capacità dialettiche” 😆 che gli attribuisce il Vs. Sito), censura le critiche tout court.  Ho trovato anche molto sciocco l’approccio iniziale di Alessandro: “ (… “Monica che ci scrive ogni giorno praticamente… ci manda un messaggio all’inizio della settimana, se non lo leggiamo manda ogni giorno una mail per sollecitare”), oltre che fazioso e  incompetente: “(“se la prende un po’ con tutto, Usa anche parole poco generose se la prende con la Società perche ha invitato un bambino alla Pinetina “).

Apro un’imbarazzante parentesi. Non essendo bastati i riferimenti agli hooligan, al pullman, al treno Frecciarossa (con relativi link) e ai sostenitori lontani, rincaro la dose: il “Signor Villa””- e la scanzonata Sig.na Letizia Gallucci che gli ha fatto eco, – sanno che fuori dalla Pinetina c’è chi, impietosito, distribuisce cartoline già autografate ai disabili in carrozzina dai quali certi “eroi” all’uscita dall’allenamento sgommano via?

Ce l’avrei perché la Società ha invitato un bambino alla Pinetina? Perché mai dovrei sentirmi tagliata fuori da questo privilegio, caro Alessandro? Dopotutto, per gli adulti che ancora non avessero la nausea di certi atteggiamenti, c’è sempre la candidatura all’Appiano Day!

Nel mio terzo invio mi ero complimentata con voi per l’eccellente qualità delle immagini da Marsiglia (complimenti ignorati da Villa). Rinnovo il mio apprezzamento in merito al suggestivo “Livematch Anteprima” da Napoli di domenica sera,  sottolineando tuttavia che cambiare l’inquadratura dei giocatori che salgono sul pullman all’uscita dall’albergo (riprendendoli da dietro), non cambia la sostanza della loro indifferenza verso i tifosi assiepati là fuori da ore…  o sbaglio?

Per i sordi che non volessero sentire, mi nausea la contrapposizione fra le pubbliche sdolcinate smancerie al bimbo e i comportamenti di cui sopra, fra l’innocenza di Filippo e quella che vedo come una strumentalizzazione. In merito a quest’ultimo punto, trattasi  ovviamente del mio personale pensiero, che non sei tenuto a condividere.

Chiusa questa parentesi,  ribadisco la cortese richiesta a te personalmente, in qualità di Direttore Responsabile di Inter Channel,  di una chiara smentita alle insinuazioni di Villa sul tenore del mio scritto, da effettuarsi possibilmente in duplice forma:

–          In trasmissione (rivelando sinteticamente agli ascoltatori quanto censurato dal tuo collega)

–          Con un tuo breve messaggio da pubblicarsi sul presente blog in risposta a questa mia,

Sono certa che ti dimostrerai più intelligente dell’entourage Materazzi  e che mi risparmierai provvedimenti più impopolari nei confronti di Alessandro.

Fiduciosa nella tua correttezza,  ti ringrazio per l’attenzione e con stima ti saluto.

Monica

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INTER DOWN UNDER

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 27, 2012

 

Napoli-Inter 1-0. 7^ sconfitta in 8 partite, coppe comprese, e 4^ consecutiva in Campionato. 5° incontro di seguito senza segnare goal. 15 punti dal Milan capolista e 9 dalla zona Champions League.

Stavolta, la colpa è di chi, su Inter Channel, ha musicato le immagini dell’arrivo del pullman nerazzurro al San Paolo sulle note di “Down Under” (Men at Work, 1981) 🙂

 

(Foto tratta da inter.it)

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LA CRANIATA DI ZIDANE DIVENTA ARTE

Posted by ladycalcio su venerdì, febbraio 24, 2012

 

La capocciata di Zidane a Materazzi nella Finale dei Mondiali 2006 diventa arte. È accaduto alla David Zwirner Gallery di New York ad opera dell’artista Adel Abdessemed, algerino d’origine come Zizou e, guarda caso, di stanza a Parigi.

I due celeberrimi litiganti dello Stadio Olimpico di Berlino sono stati fusi in una statua in bronzo di dimensioni maggiori rispetto ai rispettivi originali. L’opera porta il titolo “serioso”  “Coup de Tête” (colpo di testa), in contrapposizione al noto sfacciato motivetto “Coup de Boule”.

La rappresentazione, che immortala la craniata del transalpino nel petto di Matrix e che secondo l’autore denuncerebbe l’interesse ossessivo per le questioni personali nello sport e nel mondo dello spettacolo in generale, è in linea con i temi della violenza e dell’aggressione che costituiscono il Leitmotiv della mostra, intitolata “‘Who’s Afraid of the Big Bad Wolf’? (Chi ha paura del lupo cattivo?).

A far compagnia a Zizou e Matrix vi sono fra l’altro:

–          una composizione a parete raffigurante maiali, lupi, volpi, conigli e altri animali tassidermici delle stesse dimensioni di Guernica (il celebre quadro di Picasso), emanante profumo di olio essenziale di cedro e simboleggiante, con la sua tonalità rossastra, le vittime innocenti delle guerre.

–          4 Cristi crocifissi modellati in stile rinascimentale con il filo spinato, in un intrico di riferimenti alla storia antica, all’iconografia religiosa e alla loro percezione concettuale contemporanea;

–          una vecchia barca di  immigrati clandestini, rinvenuta su una spiaggia della Florida, stipata di sacchi neri dell’immondizia a testimonianza del rifiuto verso l’essere umano;

–          numerosi disegni a carboncino di porcospini, tartarughe, civette, ermellini, ecc. legati a candelotti di dinamite, il cui astruso simbolismo calerebbe i motivi delle antiche incisioni rupestri nella realtà contemporanea;

–           una foresta di microfoni di vetro, dal titolo “L’avenir est aux fantômes” (il futuro è dei fantasmi), opera multimediale che si erge volutamente al di sopra dei Cristi, che rappresenta la trasparenza nella comunicazione 😆 . Qui, l’interpretazione si fa incerta: dobbiamo attribuirla ai lunghi silenzi stampa di Materazzi? Al suo credersi un Padreterno? Alle contraddizioni mediatiche sul suo conto? Al fatto che ultimamente fosse il fantasma di se stesso? O ancora, alla sua sibillina sparizione dai campi di gioco?

Ammira le opere d’arte a questo link:

http://www.designboom.com/weblog/cat/10/view/19397/adel-abdessemed-who-s-afraid-of-the-big-bad-wolf.html

Ascolta qui il motivetto “Coup de boule – Zidane il a frappé

http://www.wat.tv/video/coup-boule-zidane-il-frappe-f0h_2fr9d_.html

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BEFFA-INTER A MARSIGLIA

Posted by ladycalcio su giovedì, febbraio 23, 2012

FILIPPO VA IN VACANZA PER CARNEVALE

RANIERI È UN ALLENATORE SFORTUNATO

JULIO CESAR NON PUO’ ANDARE A CASA A PIEDI

E ADESSO C’È’ IL NAPOLI

(la foto è tratta da inter.it)

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STRISCIONE INTER-BOLOGNA: L’AFFETTO INTERESSATO PER FILIPPO

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 20, 2012

Ha fatto il giro dei social network, ispirato gruppi di sostegno con tanto di interventi vip. Insomma, per i (sempre più discutibili) parametri di FC Internazionale, è un eroe da prima pagina. Stiamo parlando di Filippo, il bambino interista sfegatato che venerdì sera, in occasione della figuraccia della sua squadra contro il Bologna, ha esposto lo striscione con la scritta: “ Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro. Grazie. Filippo”. Già qui, Zanetti & Co avrebbero qualcosina di cui vergognarsi, ma tant’è.

D’accordo sorridere all’ingenuità di un bimbo di 9 anni che crede ancora alle favole e agli eroi di cartone, ma ciò che ne è seguito mi è sembrato di una falsità e di un’ipocrisia stomachevoli.

FC Internazionale mobilita Telelombardia e Sky per rintracciare il piccolo (domanda spassionata:  LA SOCIETA’ AGISCE CON ALTRETTANTA SOLERZIA E TEMPESTIVITA’ ANCHE NELL’INDIVIDUARE GLI HOOLIGAN?) e lo invita d’urgenza ❗ , unitamente alla sua famiglia, ad assistere all’allenamento domenicale alla Pinetina. Ad Appiano Gentile, Filippo incontra Ranieri e i giocatori e riceve in dono la maglia di Capitan Zanetti: quello che ancora non ci ha chiarito come la sua maglia di Madrid 2010, pezzo unico battuto all’asta su eBay per ca. 8.000 €, sia poi potuta ricomparire in dono sulla bara di un ragazzo di 20 anni 😳  Incrollabile nella fede nerazzurra contro le prese in giro scolastiche, il piccolo rilascia interviste a SkySport24 e a Inter Channel e viene ripreso da tutta la stampa nazionale alla stregua di un eroe.  (Qui, qualcosina da ridire potrebbe averla la moltitudine di studenti demoliti dai compagni juventini e milanisti all’epoca di Calciopoli,  ma veniamo al sodo)

Per FC Internazionale, Filippo è stato il salvagente che, dopo l’ennesimo affondamento della Beneamata nell’Acquafresca 😆 di San Siro, è riuscito a tenere a galla gli esausti naufraghi alla deriva sul barcone nerazzurro dirottando i siluri mediatici e permettendo loro di remare inosservati (o quasi) fino al porto di Marsiglia.  Potere del disinteressato amore per i bambini di FC Internazionale, nel momento strategico pre-Champions League il piccolo Filippo è riuscito a deviare l’attenzione di media e tifosi dalle cessioni illustri, dal Meazza semideserto, dal solo punto racimolato in 5 partite, dal 7° posto in classifica a 14 punti dal Milan, dal futuro di Ranieri, dallo sputo di Castaignos a Raggi.

Su questo siamo d’accordo: non è impresa da tutti! :mrgreen:

Peccato che l’impeto d’”affetto” di Moratti verso Filippo faccia a pugni con il trattamento che la Società riserva a  tanti altri fedelissimi . Ne sanno qualcosa coloro che hanno assistito alla partenza della squadra sul treno Frecciarossa alla Stazione Centrale di Milano (vedi, al link in calce, gli eccessi del “servizio d’ordine”), o che, dopo aver atteso e acclamato per ore al freddo dietro le transenne l’uscita dall’albergo dei loro beniamini in trasferta, li hanno visti fiondarsi sul pullman con le cuffiette in testa senza neppure sollevare gli occhi da terra: se va bene, trascinati via dal loro affetto e da quell’agognata inquadratura fotografica da un gradasso tiraschiaffi intento a vivere il suo momento di gloria.

Per incanto, nel volgere di una notte a Filippo è riuscito ciò che schiere di supplicanti tifosissimi (anche più meritevoli di lui) impetrano per una vita da ogni angolo della Terra  – senza ottenere di vedere non solo mezzo giocatore o mezza maglia straccia, ma neppure lo straccio di una risposta. Il torto di questi anonimi è di fare zeru notizia – e di conseguenza, zeru comodo 😉 alla Società.

Intanto, il coetaneo rossonero Samuele ha già risposto a Filippo con un altro striscione. Chissà se nei prossimi giorni, per par condicio, assisterà all’allenamento dei rossoneri a Milanello…  Poco ci importa.

Filippo è troppo piccolo e innocente per comprendere, ma temo per lui che sia stato vittima di una penosa  strumentalizzazione. Il mio auspicio per il bimbo è che l’euforia di questa giornata vissuta “con gli occhiali nerazzurri” non si trasformi in un boomerang e non lo conduca a costruirsi falsi e fuorvianti idoli.

Il mio consiglio per  i vostri bambini:  teneteli lontani da queste illusioni. E non appena hanno l’età per discernere, fate conoscere loro i “retrobottega” dei “campioni” e “grandi uomini”  😦 smascherati da  “Calcio e Parole”. Eccone qualche triste esempio ai link che seguono. In tema di finti eroi, vi annuncio che siamo in dirittura d’arrivo per quanto riguarda il caso “sindrome compartimentale” di Materazzi. Ladycalcio vi sta lavorando sodo ed è ormai questione di giorni. Non perdetevelo, e soprattutto, non fatelo perdere ai vostri figli!

https://calcioparole.wordpress.com/2011/03/07/la-maglia-di-zanetti-sulla-bara-di-daniel-calcio-e-parole-chiede-un-chiarimento/

https://calcioparole.wordpress.com/2010/04/19/linter-va-fuori-binario/

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

https://calcioparole.wordpress.com/2011/05/10/lettera-aperta-al-prof-francesco-benazzo-direttore-della-clinica-ortopedica-e-traumatologica-dell%E2%80%99universita-di-pavia-fondazione-irccs-policlinico-san-matteo/

https://calcioparole.wordpress.com/2008/12/15/materazzi-operazione-eroe/

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L’INTER È ALL’AMMAZZACAFFÈ

Posted by ladycalcio su sabato, febbraio 18, 2012

Altro che frutta, siamo all’ammazzacaffè”, scrive Max Pezzali su Twitter.  L’amara constatazione del celebre cantautore di fede nerazzurra fa eco alle statistiche: 1 solo punto e 13 goal subiti sono il magro bilancio dell’Inter nelle ultime 5 gare di campionato.

Stavolta, vogliamo dare la colpa al venerdì 17?

Soltanto 3 giorni fa, Moratti aveva assicurato la fiducia a Ranieri.  Di solito, queste assicurazioni del Presidentissimo sono il preambolo all’arrivo di un nuovo allenatore. Sulle TV private lombarde, già prima dell’incontro circolava il nome di Figo.

Massimo Moratti lascia lo Stadio Meazza nell’intervallo (!): un fatto ritenuto unanimemente di cattivo auspicio, del quale Massimiliano Nebuloni (Sky),  uno  che a San Siro è di casa, non ricorda un precedente.

Ranieri si presenta nel dopopartita Sky con espressione stralunata e per l’ennesima volta, si ripropone di analizzare la sconfitta. Dulcis in fundo, le telecamere Sky pizzicano Castaignos che sputa verso un avversario.

Martedì si parte per Marsiglia. Con quali presupposti e… con quale allenatore?

(Foto tratta da inter.it)

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Inter: ancora il Novara, ancora Caracciolo

Posted by ladycalcio su domenica, febbraio 12, 2012

Nel calcio tedesco, i perdenti di partite come Inter-Novara (0-1) liquidano la sconfitta con una gustosa espressione idiomatica: “Prima non abbiamo avuto fortuna; poi, è subentrata la scarogna“.

Si potrebbe liquidare così anche il commento sull’incontro che sancisce il definitovo addio della squadra di Ranieri all’ultima chance di Scudetto e la allontana malinconicamente dalla zona Champions League.  L’affermazione potrebbe calzare per il rigore sacrosanto non concesso ai nerazzurri dall’arbitro Russo per l’atterramento di Poli in piena area da parte di Garcia e, tutt’al più, per la traversa centrata da Sneijder.

Per il resto, tuttavia, di sfortuna non si tratta, bensì delle conseguenze sempre più evidenti dei gravi errori gestionali e di preparazione commessi dalla Beneamata, sui quali non sto a ripetermi. La condizione atletica in cantina, la difesa e il centrocampo colabrodo e  la mancanza di idee nel gioco da parte di uomini logori non rimpiazzati per tempo non si possono certo imputare alla malasorte, meno che mai quando a privarti di 3 punti – per la seconda volta e, per giunta, in casa tua – è il Novara ormai ultimo in classifica, rimasto in 10 nell’ultimo quarto d’ora.

Senza chiamarsi Mario Sconcerti, è difficile non cadere nella tentazione delle statistiche, che per l‘Inter parlano di 3 sconfitte nelle ultime 4 partite di campionato, (più quella di Napoli in Tim Cup) e di 10 reti subite nello stesso lasso di tempo (più le 2 di Napoli), per un totale di 9 sconfitte (di cui 4 casalinghe) su 23 incontri disputati e 30 goal fin qui incassati dall’ex-diga nerazzurra.

Le soluzioni societarie per uscire dalla crisi? Quelle che stiamo sentendo da oggi pomeriggio: “Forza ragazzi“, “dimentichiamo questa sconfitta“, “guardiamo avanti“, “da domani si ricomincia a lavorare“, “pensiamo alla prossima“, “è tornato il Drago”, contro il Bologna bisogna fare risultato“… e  per l’appunto in questa 23^ giornata,ridateci Materazzi. Con lui avremmo sicuramente vinto!”  😆

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QUATTRO AMATRICIANE PER L’INTER

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 6, 2012

Fra venerdì e sabato, commentando con alcuni amici le immagini del gelo e delle abbondanti nevicate che stavano mettendo in ginocchio l’Italia, parlando di Roma-Inter avevo sostenuto: “Questa partita non s’ha da fare“. La Capitale era in ginocchio, le auto impossibiltate a circolare, i cittadini in difficoltà.

Ma in difficoltà si era dimostrata soprattutto l’Inter, dopo le sconfitte subite a Napoli e a Lecce e il rocambolesco 4-4 contro il Palermo, senza contare l’affollamento dell’infermeria e lo scompiglio nei reparti causato dalla cessione di Thiago Motta e dal frettoloso innesto nei ranghi degli spaesati neoacquisti.

Al posto dei responsabili nerazzurri, avrei fatto di necessità virtù, approfittando dell’emergenza neve per ridare fiato a una squadra reduce da una partita ogni tre giorni e per riorganizzare uomini e schemi di gioco. Non sarebbe finita così. Al contrario, alla sola ipotesi di un rinvio, c’era già stato chi aveva puntato il dito contro i Prefetti di Milano e Roma, gridando alla disparità di trattamento: perché disputare Inter-Palermo sotto la neve e non Roma-Inter?

Serviti, Signori. Con quattro sostanziose Amatriciane che fanno suonare  i proclami comparsi  sabato 4 febbraio sul Sito Ufficiale nerazzurro come quattro sonori sberleffi. Così recitava inter.it alla vigilia del disastro:  “APPIANO GENTILE – Un’altra seduta di rifinitura per l’Inter prima di volare a Roma dove ad accoglierla ci saranno ancora freddo e neve, che non fermeranno però Javier Zanetti e compagni: allo stadio “Olimpico” vogliono vincere 😆 e questo si legge anche sulle loro facce…”

Riprendo la foto di Christian Chivu, con la faccia seminascosta da uno scaldacollo, sotto la quale si leggeva una didascalia che, a posteriori, si sarebbe  rivelata tutto un programma: “Il gesto di Chivu non lascia dubbi: l’Inter vuole la vittoria

Il risultato di un calcio fondato sui valori del dio denaro, degli introiti e dei diritti televisivi,  è un calendario in cui sarebbe stato pressoché impossibile inserire il recupero della partita.  Il risultato dell’incontro, figlio di questi valori, è un sonante 4-0 a favore della Roma.

Noi non siamo scesi in campo, è stato un blackout generale“, ha affermato Capitan Zanetti nel postpartita ai microfoni di Inter Channel. “Arrivavamo sempre in ritardo da tutte le parti“, gli ha fatto eco il compagno Cordoba.

In casa nerazzurra, le dichiarazioni del day after sono le stesse di sempre in casi del genere: “Dobbiamo analizzare, voltare pagina, lavorare sodo, ripartire con umiltà, guardare avanti con consapevolezza“…

La consapevolezza è quella di una squadra invecchiata e depauperata dei suoi migliori elementi dopo un mercato da brividi, nella quale Forlan non può sostituire Eto’o né Palombo Thiago Motta e in cui i vari Cordoba, Cambiasso, Zanetti & Co non possono giocare in eterno.  Le analisi sui moduli e sui cambi tattici sono perfettamente inutili. Ranieri non può che continuare a fare del suo meglio con gli uomini che (non) ha.

(La foto di Chivu è tratta da inter.it)

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INTER: SCHIAFFO MORALE ALLA BANDIERA

Posted by ladycalcio su mercoledì, febbraio 1, 2012

Immagino che i lettori interisti staranno recriminando sulla cessione di Thiago Motta e su come la bella squadra del Triplete 2010, già reduce dalla perdita di Eto’o, si stia inesorabilmente sfasciando. “Perdiamo i pezzi”, sentivo constatare amaramente ieri mattina in un bar di Milano da un gruppo di affranti sostenitori nerazzurri. E non soltanto sul mercato.  L’ammaina-bandiera di FC Internazionale, prima che dalle cessioni dei migliori giocatori,  inizia dalle bandiere nel senso più reale del termine.

Nonostante l’accorato appello rivolto da questo blog a Babbo Natale 🙂 lo scorso 20 dicembre, infatti (vedi link in calce), fuori dal Centro Sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile continuano a sventolare vecchi stracci e non bandiere.

Massimo Moratti deve essersi proprio meritato il carbone se pensiamo che sia Santa Klaus, sia la Befana, hanno sorvolato i campi della Pinetina lasciando a secco il Presidentissimo, senza portargli in dono  – si noti la gustosa battuta – lo straccio di una bandiera :mrgreen: .

Né dal mercato di riparazione sembra essere avanzato qualche spicciolo per mettere fine a una vergogna che ha fatto il giro dei social network in più lingue.  Non solo: da dicembre a oggi, gli stracci si sono ulteriormente deteriorati. Lorsignori,  neanche fossimo fra bambini dell’asilo, fingono platealmente  di non leggere Calcio e Parole e  giocano a bastian contrario. Il peggio, tuttavia, è che ignorano evidentemente il decoro verso un simbolo che, dopotutto, viene regolarmente associato ai grandi della storia nerazzurra: la bandiera Angelo Moratti, la bandiera Facchetti, la bandiera Prisco... e via dicendo.

Rincarerò dunque la dose.  Se gli stracci che FC  Internazionale esibisce fuori dal suo centro sportivo evocano già di per  sé l’idea dell’essere a brandelli, fa ancor più arrossire l’accostamento che vi propongo:  un confronto con le immagini delle bandiere dei centri di tre società delle divisioni inferiori, scelte a caso, che bagnano di gran lunga il naso alla grande Inter. La bandiera dell’Europa nuova fiammante che vedete in una delle foto, sventola sullo sfondo della Scuola Calcio dell’US Fulgor Appiano (affiliata all’Inter!), a pochi metri dalla Pinetina; le tre belle bandiere sul pennone dell’altra foto introducono al campo dell’AC Novedrate, società dilettantistica comasca; ecco poi, a Trezzo d’Adda, (Mi) l’ingresso al campo della Tritium, squadra lombarda di Lega Pro, con la bandiera italiana e quella della Tritium stessa – anch’esse in perfette condizioni.  I mozziconi di bandiera che da mesi e mesi “ornano” l’ingresso del Centro Sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile, sono il biglietto da visita di FC Internazionale:  Campione d’Italia, Campione d’Europa, Campione del Mondo, Campione di tutto. Olé!

Un grazie a Mirko e Lory, autori delle foto.

L’appello di Calcio e Parole del 20 dicembre scorso:

https://calcioparole.wordpress.com/2011/12/20/caro-babbo-natale-porta-delle-bandiere-nuove-alla-pinetina/

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