CALCIO E PAROLE

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ETO’O FA PIANGERE IL PALERMO

Posted by ladycalcio su martedì, maggio 31, 2011

In apertura, subito un messaggio di speranza per il calcio: Inter-Palermo di domenica sera, Finale di Tim Cup, è stata l’ultima partita arbitrata da Morganti. Chi ha seguito l’incontro, non ha bisogno di altre spiegazioni.

Per il resto, la serata ha regalato spettacolo e tante emozioni. Di tutto rispetto la cornice dell’Olimpico di Roma, così come l’attenzione nei confronti di un torneo finalmente rivalutato. Una vittoria “annunciata”, quella nerazzurra? Sì, l’avevo già scritto, nonostante vedessi un’Inter ormai spenta, svagata, reduce da una stagione caratterizzata da baratri di condizione atletica mascherati  da estemporanee fiammate.

Dominata dal Palermo sul piano della corsa e della condizione fisica, la squadra di Leonardo si è tuttavia appellata all’orgoglio e ha fatto quadrato attorno al proprio tecnico, per regalargli almeno un “titulo”.

L’Inter, complici alcuni importanti elementi acciaccati (Lucio, Ranocchia, Sneijder) ed altri che pagano lo scotto dell’usura, appare da troppo tempo stanca, imbambolata, stranamente incline agli errori difensivi.  Figuriamoci se a tutto questo va ad aggiungersi la mancata spinta sulla fascia di Maicon.

Il Palermo è spumeggiante, corre con l’impeto di chi rincorre un sogno, mette sotto assedio la porta di Julio Cesar. Ma il sogno si infrange regolarmente sui piedi del gigante Lucio o fra i guantoni del portierone brasiliano in serata di grazia.

Per l’Inter – anzi, per Eto’o – gli unici due tiri sono altrettanti goal. Un déjà vu che sta diventando parecchio frequente contro squadre che, sulla carta, sono maggiormente in condizione rispetto ai nerazzurri: l’avversario sbaglia tutto quanto può sbagliare – compresi i goal già fatti – e alla fine, paga il conto sconfiggendosi da solo. L’anno scorso, accadde addirittura al Chelsea e al Barcellona.

È la legge del calcio: vince chi la mette dentro.  Chiamalo opportunismo, chiamala superiorità tecnica o tattica, esperienza, fortuna. Una cosa è certa: non  ci si può lasciare andare alle dichiarazioni offensive di Zamparini, ancor più gravi e inopportune sulla bocca di un presidente. Alle vulcaniche scorrettezze del “boss” rosanero fa da contraltare la  signorilità di Delio Rossi, in lacrime fra i suoi ragazzi. Immagini che riportano un pizzico di umanità nel calcio del business e degli interessi economici senza confini, quello in cui piove sempre sul bagnato: a chi tutto, a chi niente, non importa se per l’Inter Campione del Mondo la Tim Cup non è che un corollario mentre per Palermo sarebbe stata la vittoria della vita.

Leo mette in bacheca il suo primo titulo in nerazzurro, che ne premia  l’impegno e l’entusiasmo.

Prima dell’epilogo di questo torneo, avevo scritto che l’Inter, in finale, avrebbe sofferto molto di più il gioco (e l’esperienza) del Milan (eliminato proprio dal Palermo dopo la “ciucca” della festa-Scudetto). Ebbene:  quasi seguendo un filo conduttore, la Beneamata, forte della sua 7^ Coppa Italia, ritroverà i cugini a Pechino il prossimo 6 agosto nella sfida della Supercoppa Italiana.

 

La foto è tratta dal Sito Ufficiale di FC Internazionale (inter.it)

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25 Risposte to “ETO’O FA PIANGERE IL PALERMO”

  1. Irriducibile said

    È ora che Zamparini paghi queste uscite e tutte le accuse campate per aria che fa a destra e a manca. Vi sembra serio che lo si lasci andare avanti così?

  2. Pia Nerazzurra said

    GRAZIE RAGAZZI!

  3. Per Sempre Inter said

    Samuel Samuel Samuel Eto’o…. Samuel Eto’o, Samuel Eto’o….
    Samuel Samuel Samuel Eto’o…

  4. Leo Nardo said

    Sono soprattutto contento per Leo. Ce l’ha messa tutta. Non sarà stata la finale di Champions, ma una sfida appassionante sì, che ha dimostrato che non siamo morti. Adesso ci vuole una buona campagna acquisti per dare respiro ai reparti più “scarichi” senza però rivoluzionare un insieme che ha dimostrato di essere ben affiatato e amalgamato.

  5. vito80 said

    Mi acusi ladycalcio,ma dove ha visto che l’anno scorso chelsea e barcellona si sono sconfitte da sole?capisco le critiche su condizione atletica e gioco…ma insomma, solo una persona in malafede può affermare che chelsea e barcellona si sono auto-sconfitte! Forse 3 (tre) schiaffoni al barcellona non son bastati?Forse giocare in 10 al ritorno per la sceneggiata di busquets non è bastato?Non è che siccome materazzi e il dottore non rispondono si deve buttare fango su una squadra che ONESTAMENTE ha vinto tutto. Un pò di obiettività..

    • ladycalcio said

      Caro Vito,

      La Sua accusa di malafede in merito a quella frase mi lascia allibita. Fra tutti i lettori, l’ha scorta soltanto Lei e posso solo immaginare che l’interpretazione sia figlia, oltre che di una buona dose di coda di paglia, dell’aver letto il mio post ancora in preda alla sbornia dei festeggiamenti del postpartita, magari dopo aver brindato con Moratti e Materazzi 😉 … che per inciso, nell’articolo non viene neppure nominato.

      Dunque, secondo Lei:biasimare le accuse di “ladreria” di Zamparini nei confronti di Moratti, sottolineare che l’Inter possiede un’esperienza e una superiorità tecnico-tattica in grado di indurre gli avversari fisicamente più forti ad autocastigarsi e parlare di un premio all’impegno e all’entusiasmo di Leonardo… equivale a gettare fango sull’Inter 😯 e a mettere in dubbio l’onestà delle sue vittorie 😯 ?

      Cin cin, Vito! Spumante o Champagne? 🙄

      Quanto alla scena muta di Materazzi e del Prof. Benazzo, se ancora non l’ha capito, va tutta a mio favore: posso solo gongolare per averci visto giusto e… pensare a come divertirmi :mrgreen: ! Se le cose stanno come penso, la fasciotomia dell’ immagine la rischiano loro e il San Matteo, non certo io.

      • vito80 said

        Sulla storia materazzi Lei ha perfettamente ragione, ma parlare di auto-esclusione di chelsea e barca mi pare un’eresia..dire che l’avversario “paga il conto sconfiggendosi da solo”,nel caso di chelsea e barca è una bugia.Lei ricorderà certamente come sono andate quelle partite,ed io di auto-sconfitte non ho ricordi.Ricordo solo due grandi partite, ed un furto sventato solo per un colpo di fortuna(busquets che finge di essere morto).Dunque, va bene la critica, se costruttiva e basata su FATTI,(come nel caso materazzi,che Lei ha trattato in modo impeccabile e sorprendente,complimenti che le ho già fatto in un altro commento),ma non capisco quale sia la coda di paglia ladycalcio;lei pensa che chiunque non sia d’accordo con lei è amico di materazzi??Io penso che il riferimento a quelle partite sia stato per lo meno ingeneroso da parte Sua,vedremo quando e se un’altra squadra riuscirà a mettere in ginocchio il barcellona,come è stato fatto l’anno scoso.Io credo passeranno anni!Le rinnovo i miei complimenti,spero capirà che la mia non è coda di paglia ma solo una considerazione,saluti e in bocca al lupo!

        • ladycalcio said

          Il 1° aprile scorso, in un Suo commento, Lei aveva definito la “storia Materazzi” una “litania ripetitiva”, parlando di mia “cattiveria” nei confronti del giocatore e chiedendomi se non mi sembrasse di esagerare. In sostanza, nonostante i FATTI imbarazzanti che avevo portato sulla vicenda, Lei avrebbe gradito che io la piantassi lì: Può rileggersi a questo link, commento n° 3:

          https://calcioparole.wordpress.com/2011/04/01/ladycalcio-svela-ecco-la-mia-foto-con-materazzi/#comments

          È una pia illusione, caro Vito! Ora che “sta scoppiando il bubbone”, ne viene fuori con un’inversione a U, dicendomi che ho ragione e complimentandosi per la mia trattazione “impeccabile e sorprendente”…
          Scorgo la “coda di paglia” laddove Lei riconduce la mia analisi critica del gioco dell’Inter alle non risposte di Matrix e del Prof. Benazzo (argomento totalmente fuori tema in questo post) e reagisce come punto sul vivo al verbo “auto sconfiggersi”, fabbricandosi assurdi retropensieri sulla mia malafede.

          Mi sforzo di chiarire il concetto. Intendevo dire che molte avversarie, anche blasonate, contro l’Inter non sono riuscite a mettere in atto e a concretizzare il proprio gioco, né a modificarlo in corsa (cosa che invece sapeva fare bene Mourinho). Il Barcellona dei “3 schiaffoni”, fu addirittura irriconoscibile nel doppio confronto con l’Inter. Altre squadre si sono sfiatate in arrembaggi sterili alla porta nerazzurra, hanno consumato tutte le loro energie in incursioni centrali che cozzavano contro la difesa interista, oppure in spinte sulle fasce totalmente improduttive, si sono mangiate goal già fatti sotto porta… per poi subire la beffa che ribaltava il risultato– spesso, negli ultimi minuti. Questo intendevo per “autosconfiggersi”.

          È accaduto in questa stagione a Catania, a Palermo, a Cesena (da 1-0 a 1-2 con doppietta di Pazzini al 46’ e al 50’ del st), in Twente-Inter (2-2 di Eto’o al 41’ del st), a Monaco (rete di Pandev al 43’ st)… e la scorsa stagione in D. Kiev-Inter (da 1-0 a 1-2, con reti di Milito al 41′ st e Sneijder al 44’ st), in Chelsea-Inter (rete di Eto’o al 34’ st), solo per fare alcuni esempi.
          E con questo? Sono statistiche. Possiamo discutere se queste rimonte siano demerito degli avversari, o piuttosto, merito dell’Inter e della sua superiorità tattica e nella gestione delle energie. Ma l’attribuirmi “malafede” e l’intento di “buttare fango”, ribadire stizzito l’onestà delle vittorie dell’Inter e ricondurre la mia analisi del gioco alle non risposte di Materazzi e del dottore, mi sembrano “considerazioni” molto strane e fuori luogo per un semplice tifoso quale Lei si dichiara.

      • vito80 said

        Cara lady calcio,Lei però scrive solo quello che vuole!Le ho detto che forse stava esagerando, è vero,ma ho anche scritto che mi sarei letto tutti i post relativi al caso materazzi,Lei omette questo piccolo particolare..cosa che ho fatto,e ora Lei chiama i miei ragionamenti inversioni ad U!va bene,chiamamoli così.Io ho letto,credo di aver capito,e la mia idea è cambiata.Le pare così strano?Le ho riconosciuto competenza e talento,qual è il problema?A meno che a Lei non interessino solo i commenti dei bambini invidiosi e frustati,che nell’articolo anti-inter o anti-materazzi trovano uno zuccherino dopo litri e litri di amaro..non penso si accontenti di questo..per quanto riguarda il concetto di “autosconfitta”,mi dispiace ma non sono d’accordo.quello che Lei definisce auto sconfiggersi non è altro che il gioco del calcio. Il Barcellona che lei definisce irriconoscibile, lo è perche è stato preso a pallonate,non per opera dello Spirito Santo!Che ci creda o no,cara Ladycalcio,io sono un semplice tifoso dell’inter,vivo a 1000km da Milano,e ho solo espresso un parere. Mi dispiace davvero che Lei pensi che ci sia qualcos’altro,sono disposto a toglierLe ogni dubbio in qualunque modo.La saluto,davvero con simpatia.Non sia sempre così cattiva però!

        • ladycalcio said

          “Bambini invidiosi e frustrati”? Sinceramente fra i miei lettori non ne scorgo. Piuttosto, mi sembrano interisti profondamente disgustati dai comportamenti dell’Inter e dal retrofacciata della loro (ex)-bandiera Matrix…

          Se “autosconfiggersi” proprio non Le va giù, va meglio se la definisco “tattica suicida”?

          D’accordo, prendo atto che Lei è un semplice tifoso dell’Inter, al quale non credo di aver fatto alcun torto: ciò che ha scritto può essere letto integralmente da tutti. Se davvero ha cambiato idea sul caso Materazzi, non posso che esserne felice e, stavolta, complimentarmi io con Lei per essersi preso la briga di approfondire un argomento così scomodo al di fuori delle fonti ufficiali, riconoscendole come inattendibili. A proposito, su Matrix ho il piacere di segnalarLe un nuovo pungente post appena pubblicato: cattivello, non c’è che dire! Ma i diretti interessati meritano questo e peggio.

  6. Anima Nerazzurra said

    Una vittoria che fa bene al morale. Visto come si era messa, sono contento del mini-triplete.

  7. Guido said

    Zamparini non può sempre cavarsela con le scuse del giorno dopo. D’accordo che chi fa queste dichiarazioni si squalifica da solo, però non trovo leale gettare discredito in questo modo su una società come l’Inter. Chi fa questo va sanzionato, perchè rovina la credibilità del calcio

  8. Figo Forever said

    Zamparini non sa perdere. Tutto qui. Del resto, che attendibilità può avere ancora uno che ha già annunciato tre volte il suo ritiro dal calcio e invece continua a rimanere dov’è?

  9. Pro Mou said

    Però, Ladycalcio, bisogna ammettere che Mourinho ha contribuito moltissimo a rivalutare questa competizione. In questo ha un grande merito, non ti sembra?

  10. L'Acchiappasogni said

    IMMENSO JULIO, SEI L’ANIMA DI QUESTA COPPA!

  11. Evinrude said

    Dobbiamo dire grazie a Eto’o, perché ha risolto la partita. Purtroppo, le magagne di gioco e di condizione si sono viste tutte. Prendiamo questa coppa come uno zuccherino che addolcisca l’amaro in bocca per aver perduto scudetto e Champions.

  12. Caffè Colombia said

    Ehi, perché non a Ivan Ramiro la coppa dei 150 anni dell’unità d’Italia 😦 ? Anche lui è vicecapitano!

  13. Cicciobombo_77 said

    Sì, è andata bene, ma mi è sembrato esagerato festeggiare come se si fosse vinta di nuovo la Champions

  14. Angelillo said

    La Coppa Italia è un torneo in fase di rilancio e forse, al suo prestigio ha contribuito anche il fatto che l’hanno onorata squadre di primo piano come l’Inter e la Roma. Quindi, ben venga questa vittoria, sperando che possa preludere a successi ancor più importanti la prossima stagione, a cominciare dalla Supercoppa Italiana.

  15. Pepe said

    E andiamo! Diciamolo che quella coppa dei 150 anni nelle mani di Materazzi è stato il contentino di turno per non aver neppure messo piede in campo!

  16. Voyager said

    Dai Campioni del Mondo ci si potrebbe aspettare qualcosina di più che non lunghe fasi in balia del Palermo tamponate dalla solita zampata vincente di Eto’o. Bravissimo lui a centrare sempre la porta e a fare la differenza nelle occasioni che contano, ma troppi dei nostri hanno dormito sonni profondi.

  17. Dado Nerazzurro81 said

    Bravo Leo.

  18. David Rossonero said

    Non perché io sia di parte, ma quest’anno, la squadra migliore dal punto di vista del gioco mi è sembrata il Milan.

  19. Scricciolo said

    Buon finale, ma adesso servono dei rinforzi. Certi uomini sono logori. Diciamo grazie a gente come Milito, Pandev e Motta, ma rassegnamoci a doverli sostituire.

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