CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

RISPONDE LA FONDAZIONE PUPI: QUANTE INCONGRUENZE!

Posted by ladycalcio su mercoledì, marzo 9, 2011


In relazione al mio post sulla maglia della Finale di Madrid che Capitan Zanetti avrebbe donato a Daniel Busetti, ricevo questa email dalla Sig. Mara Sapia, responsabile della Fondazione PUPI a Milano, e la riporto integralmente con il “copia e incolla”. Segue la mia replica.


Gentile Sig.ra. Monica,

Sono Mara Sapia, responsabile della Fondazione PUPI a Milano.

abbiamo ricevuto con grande sorpresa la vostra mail e, se mi posso permettere, anche con un pò di delusione abbiamo letto il vostro blog.

La maglia indossata dal Sig. Javier Zanetti alla finale di Madrid è stata donata alla fondazione PUPI, e messa DA NOI all’asta, ed è l’unica che abbiamo messo all’asta con queste caratteristiche (INDOSSATA). Sull’autenticità e UNICITA dei pezzi possiamo anche dire che la stessa FC Internazionale ci sostiene nelle nostre aste da 10 anni.

Appunto in questi 10 anni di esperienza abbiamo imparato a utilizzare le nostre parole con molta precisione e cura, ci sono anche le certificazioni in ogni singolo caso. Lei da giornalista conosce meglio di chiunque altro il peso e il valore di ogni singola parola detta o scritta.

Li faccio un esemprio, degli altri campioni vincitori della tripletta c’erano allora maglie “PREPARATE” non INDOSSATE.

E una nostra responsabilità raccontare ogni singolo pezzo messo in Asta dandone descrizione di come è effettivamente.

Lei può immaginare che alle nostre aste partecipano colezionisti e fan di tutto il mondo, persone dal tutto rispettabili ma soprattutto informatissime. Ribadisco non abbiamo mai avuto una segnalazione di questo tipo perchè semplicemente non ci sono mai stati problemi questo genere.

Per quanto riguarda gli articoli che parlano della sfortunata e tragica storia  del sig. Daniele Busetti è importante sottolineare che da una parte la maglia è stata gentilmente consegnata alla famiglia del ragazzo da parte della società, che ancora una volta ha datto prova di grande sensibilità.

D’altro canto da nessuna parte (articoli sui giornali sportivi) c’è scritto MAGLIA INDOSSATA ma ben si MAGLIA DI.

Quindi ancora una volta credo che diventa di grandissima importanza comunicare e leggere con la maggior precisione possibile.

Considerando che in questo caso si mette in gioco la tristezza e il dolore più profondo che una famiglia possa provare e inoltre la credibilità di un professionista e uomo che da 10 anni porta avanti la sua Fondazione con il massimo della trasparenza.

L’invito gentilmente a visitare il nostro sito dove si racconta cosa facciamo in Argentina e forse diventa più importante raccontare questo tipo di attività alle persone, promuovendo discusioni e confronti positivi che possano portare a migliorare la vita degli altri. Segue un link con un riassunto del nostro lavoro spero li faccia piacere conoscerci un pò di più.

http://www.youtube.com/watch?v=A_Aun6z2AgU

a sua disposizione per eventuali chiarimenti.

Mara Sapia

Fondazione PUPI

LA REPLICA DI LADYCALCIO

Gentile Signora Mara,

La delusione, se permette, è tutta mia. Peraltro, proprio Lei che afferma di utilizzare le parole “con molta precisione e cura” e sottolinea “il peso e il valore di ogni singola parola detta o scritta”, si sta dimostrando alquanto male informata e a rischio di un clamoroso autogoal ai danni di Zanetti.

Scrive: “D’altro canto da nessuna parte (articoli sui giornali sportivi) c’è scritto MAGLIA INDOSSATA ma ben si MAGLIA DI”. Ahi ahi…crede davvero che io sia così sprovveduta da aver scritto un post del genere senza prima essermi minuziosamente documentata?

Da nessuna parte” sui giornali sportivi, sostiene? Cominciamo dalla “Gazzetta dello Sport”, il quotidiano sportivo nazionale più diffuso: nell’edizione di domenica 7 marzo, nel trafiletto a cura di Luca Taidelli intitolato “Da Zanetti una dedica speciale”,  il foglio rosa riporta: “Sulla bara bianca posta al centro della chiesetta dell’ Addolorata di Martinengo (Bergamo) è stata stesa la maglia che Javier Zanetti indossava nella finale di Champions”. (vedi link in calce).

Per inciso: strano che Taidelli, giornalista molto vicino all’Inter, abbia avuto una totale amnesia 😉 sull’asta della scorsa primavera, di portata storica…

Come se non bastasse, il concetto veniva ribadito da Inter Channel, canale ufficiale della Società FC Internazionale, nel corso della Rassegna Stampa di lunedì 7 marzo, condotta da Roberto Monzani, che commentava così il trafiletto della Gazzetta: “Il Capitano ha fatto avere alla famiglia una sua maglietta, anzi, LA MAGLIETTA, perché è la maglietta con la quale giocò la Finale di Madrid e su quella maglietta c’è scritto: ‘A Daniel con affetto, il capitano della tua squadra del cuore’“. (Se ha dei dubbi, può richiedere la registrazione della trasmissione a Inter Channel). Più ufficiale di così!

Di nuovo: anche Monzani, il cui canale si era occupato della fatidica asta,  soffre di amnesie?

Ma andiamo avanti. Nella versione online del 6 marzo, L’Eco di Bergamo, il più importante quotidiano della bergamasca, riferisce: “Nel pomeriggio di domenica 6 marzo, invece, intorno alle 15.30, sul feretro di Daniel è stata appoggiata la maglia numero 4 del capitano dell’Inter, Javier Zanetti. Si tratta della maglia utilizzata nella finale di Champions League contro il Bayern Monaco lo scorso maggio a Madrid, quando l’Inter vinse il match per 2-0”. Il quotidiano aggiunge che “La maglia è stata ritirata nella mattina nel quartier generale dell’Inter ad Appiano Gentile, nel Comasco, e portata a Martinengo nel pomeriggio”.  (Vedi link in calce).

La notizia è inoltre presente su più siti Internet. Due esempi a caso:

Tuttomercatoweb.com:Il capitano ha posto sulla bara bianca del ragazzo la maglia che indossava nella finale di Madrid, con la seguente scritta, ‘A Daniel con affetto il capitano della tua squadra – Zanetti’” .  (Vedi link in calce)

FC Inter1908.it Notiziario Nerazzurro: “Sulla bara del giovane e’ stata stesa la maglia che Javier Zanetti ha indossato nella finale di Champions League dello scorso maggio” (Vedi link in calce).

Non sto ad annoiarLa oltre.

Comeeee? Mi sta dicendo che “Per gli altri campioni erano all’asta le maglie preparate?” – e dunque, non quelle indossate?  😯   (!!!!!!!!!!!!!!)  Si rende conto di quello che sta affermando, Lei che sottolinea l’importanza di soppesare le parole?

In primo luogo, sta contraddicendo l’ufficialità di FC Internazionale, vostro partner nelle  aste da 10 anni. Nel comunicato ufficiale della Società del maggio 2010, che ho riportato con tanto di virgolettato , la Società aveva annunciato che “ i pezzi all’asta sono davvero unici e dal valore inestimabile: si tratta, infatti, delle maglie indossate dai giocatori nerazzurri nella finale di Champions League del 22 maggio a Madrid, contro il Bayern Monaco. Le maglie con cui Zanetti e compagni sono diventati campioni d’Europa”. (Vedi foto sopra) Più chiaro di così!!!! Ma si rende conto?

Di “maglie preparate” (dunque, in dotazione ai giocatori ma non indossate durante la Finale) messe in palio in quella storica asta, sento parlare per la prima volta e a questo punto, riterrei opportuno che anche eBay intervenisse a chiarire la situazione.

No, il mio scopo non è mettere in gioco la credibilità di Zanetti che, semmai, rischia di essere minata da interventi maldestri quali il Suo. Evidentemente, è costume dei calciatori delegare le risposte delicate ad altri anziché fornirle in prima persona. Nulla contro di Lei, ma avrei molto apprezzato una risposta personale di Javier… Per inciso, avendolo conosciuto tempo fa durante un evento, ne serbavo ( -ne serbo -) un ottimo ricordo.

Ho semplicemente chiesto un chiarimento su un’incongruenza grossa come una casa che trova riscontro sui principali mass media. Siamo davanti ad un ragazzo morto e a un utente eBay che per un pezzo dato per unico ha sborsato quasi 8.000 €. È soltanto una questione di chiarezza. La Sua risposta, oltre a non chiarire la questione, mi pare ingarbugliarla ancora di più.

A scanso di ulteriori passi falsi, invito a mia volta qualsiasi mio interlocutore a conoscermi meglio approfondendo “Calcio e Parole” e la mia linea durissima contro il “buonismo” di facciata dei calciatori e i relativi eccessi. Spero solo che nel caso di Zanetti e Daniel non si sia trattato di questo. Sarò molto franca: chi non sia uno sprovveduto, leggendomi capisce immediatamente che dei bei racconti sui siti e dei sorrisi ai bambini non me ne faccio assolutamente nulla. E neppure del numero di trofei vinti. Desidero la trasparenza che Lei sottolinea, più che mai quando si ha a che fare con gente che soffre.

Dia un’occhiata al “Caso Materazzi” (in homepage) e si renderà conto di quanto caro siano costati (e stiano costando) al giocatore e all’Inter la mancanza di trasparenza nei miei confronti, l’insensibilità dimostratami e l’intromissione di rovinosi terzi fra me e Marco.

Ricapitolando: Lei mi assicura che la maglia indossata da Zanetti a Madrid è quella battuta all’asta per 8.000 € la scorsa estate. Ne prendo atto. E allora: perché Inter Channel, organo ufficiale di FC Internazionale, e alcuni prestigiosi organi di informazione, affermano che il Capitano l’avrebbe donata pochi giorni fa alla famiglia del povero Daniel? Forse (conoscendo l’ambiente non mi è difficile immaginarlo), qualche “geniale” cervello nerazzurro ha “partorito” e diffuso questa voce (magari, all’insaputa di Zanetti) per gridare al mondo che grande cuore avrebbe l’Inter di Massimo Moratti? 🙂 . Beninteso, è soltanto un’ipotesi. Ma d’altra parte, mi è difficile credere che i media si siano inventati la notizia di sana pianta!

Altrimenti, cos’è accaduto?

In ogni caso: possibile che in tutto l’universo mediatico soltanto Ladycalcio si sia ricordata che la maglia era già stata battuta all’asta – IN UN’OCCASIONE STORICA – per quasi 8.000 €? 😀

A questo punto, solo Capitan Zanetti in persona potrebbe chiarirci il dilemma…

Grazie comunque per l’attenzione e cordiali saluti da

Ladycalcio

Ecco i link citati nel testo:

La Gazzetta dello Sport:

http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/07/Zanetti_una_dedica_affettuosa_ga_10_110307005.shtml

L’Eco di Bergamo:

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/190125_daniel/

Tuttomercatoweb.com:

http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idnet=ZmNpbnRlcm5ld3MuaXQtNDA4NDg

FC Inter1908:

http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=19480

La foto al computer acclusa è tratta dal Sito Ufficiale di FC Internazionale (inter.it)

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49 Risposte to “RISPONDE LA FONDAZIONE PUPI: QUANTE INCONGRUENZE!”

  1. Core de Roma said

    Ma che, stamo a scherzà?

  2. Saverio75 said

    Ditemi che non è vero

  3. […] correttezza pubblico il link per leggere la risposta inviata da Mara Sapia, Responsabile della Fondazione Pupi Milano a Ladycalcio di Calcio e Parole. […]

  4. Evinrude said

    Eh no, adesso intervenga eBay! Se è così è una truffa!

  5. Bordon 1971 said

    Mi state dicendo che chi ha sborsato 12.000 euro credendo di accaparrarsi la maglia indossata da Milito mentre segnava i due gol al Bayern in realtà ha ricevuto una “maglia preparata” rimasta sulla panca degli spogliatoi? Se davvero è così – sottolineo il “se” in attesa di ulteriori chiarimenti – sapete che sarebbe da denuncia?

  6. mario said

    Lady ci hai convinto ma dacci un taglio…..alla maglietta….. 😉

  7. Lancillotto said

    Grande Ladycalcio, anche stavolta sei stata la sola ad accorgertene e a scriverlo.
    SEI TU LA REGINA!

  8. Lapidario said

    Che figura

  9. Cicciobombo_77 said

    Capitano, se ci sei batti un colpo – che sarebbe ora.

  10. Mavres19 said

    Leggo allibito di questo pasticcio e tiro fuori due occhi così. Primo perché (sono onesto) al momento non mi ricordavo più dell’asta e secondo, perché non riesco a credere che un ragazzo d’oro come Zanetti abbia potuto fare un sotterfugio del genere. Resto alla finestra, ma più passa il tempo, più diminuisce la fiducia.

  11. Caffè Colombia said

    Si rendono conto Zanetti, Paula e la Sig.ra Sapia che rischiano una denuncia?

  12. Lenticchia di Castelluccio said

    Oh oh! Se Javier non risponde dobbiamo aspettarci un Materazzi bis?

  13. Zebra said

    L’asta degli interisti, l’asta degli onesti 😀
    FORZA JUVE

  14. Stefano del 2° Anello Blu said

    CAPITANO…. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO 😦

  15. El Gamba de Legn said

    La Sapia la saveva nagott

  16. The Night Rider said

    Penso che Zanetti debba a tutti una spiegazione, più che mai a chi ha sborsato fior di quattrini per portarsi a casa maglie ritenute uniche. Purtroppo, temo che l’intervento della Sig.ra Sapia l’abbia messo veramente nei guai. Senza quello scritto imbarazzante e sprovveduto, avrebbe ancora potuto raccontarci … che ne so, che i giornali avevano riportato una notizia inesatta e che l’unica sua maglia della finale di Madrid era andata regolarmente all’asta. Non sarebbe stato né vero né giusto, ma il Capitano avrebbe almeno salvato la sua credibilità. Invece, l’email sciagurata della responsabile della sua fondazione l’inchioda. È proprio vero che i calciatori, appena mettono piede fuori dal campo, combinano disastri. Ci eravamo illusi che Zanetti fosse un’eccezione, ma purtroppo non è così.

  17. Xantippo said

    VERGOGNA

  18. Zio Bergomi82 said

    Ma cosa volete che chiarisca… è fin troppo chiaro, purtroppo! La lettera della Fondazione si commenta da sola. A questa gente non bisognerebbe dare più neanche un centesimo.

  19. Spillo70 said

    ANDATE A NASCONDERVI!

  20. fcoraz said

    Ho risposto di là.

    http://rettilineotribuna.it/2011/03/10/dovere-di-replica-limportanza-di-pesare-le-parole/#comment-1749

  21. Patrizia said

    Capitano, mi sei caduto in cantina.

  22. Voyager said

    È tutto così penoso… Ladycalcio, ti prego, tienici informati sugli sviluppi.

  23. Irriducibile said

    Capitano, se non rispondi perdi la faccia!

  24. CONTIGO said

    Premetto che non ti conosco e che non ho mai letto nessun articolo di questo blog fatta eccezione per questo, che mi è capitato sott’occhio su fb. Siccome l’argomento che stai trattando mi prende parecchio, non riesco a trattenermi dal dire quello che penso, spero mi sia consentito esprimere la mia opinione. Da molti anni seguo settimanalmente le aste della fondazione e ti posso assicurare che la definizione INDOSSATA o PREPARATA è SEMPRE stata specificata, ora tutto sta a capire se l’acquirente riesca a coglierne la differenza, non mi sembra così complicato…
    Non si puo’ dare dei disonesti così gratuitamente senza essere al corrente di come gli oggetti vengono descritti, bisogna solo essere in grado di leggere la definizione dell’oggetto, in caso contrario si puo’ solo fare un mea culpa dell’incauto acquisto.
    E’ bene sapere che anche nel caso di maglia PREPARATA, l’esemplare sarà comunque differente dalla copia seppur originale messa in commercio, ci sono delle minime particolarità che differenziano la maglia comprata da quella in dotazione alla squadra e anche in questo caso le differenze vengono descritte con dovizia di particolari, quindi non fate gli avvocati del diavolo, non ci sono le basi per sostenere questa tesi.
    Quanto alla polemica sulla maglia donata per lo sfortunato ragazzo di Martinengo, bè che tristezza …

    • ladycalcio said

      Classica difesa d’ufficio in stile Materazzi (stesso stile, stesso livello), con tutti gli ingredienti della patacca smaccata (qui abbiamo addirittura un cognome argentino :D): capitate per caso su questo blog senza conoscermi, eppure – che caso! – conoscete benissimo chi critico e lo seguite notte e giorno da anni… siete punti sul vivo dalle mie osservazioni e l’argomento “vi prende” come se foste familiari o amici intimi del giocatore. Avete una tale coda di paglia da attribuirmi aggettivi e concetti che non ho mai usato. Da ultimo, non sapete neppure leggere.

      “Disonesti” l’hai detto tu. Io ho chiesto un chiarimento al diretto interessato, che elegantemente 😀 e coraggiosamente 😀 si è defilato. Al suo posto parlano la gaffe clamorosa della Sig. ra Sapia e il comunicato di FC Internazionale, in una contraddizione fin troppo eloquente.

      Risentito per “lesa maestà”, come è tipico dell’eroe della pedata che si sente onnipotente e intoccabile, Zanetti non si è evidentemente ancora reso conto di essersi messo nella condizione di poter subire una denuncia da parte degli acquirenti delle maglie, con il rischio che la stessa eBay si costituisca parte civile e che la credibilità sua e della Fondazione vada a farsi benedire.

      Scendi dalla pianta: non stiamo disquisendo delle differenze fra le maglie in dotazione ai giocatori e quelle messe in commercio, ma di maglie che un COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE attestava come pezzi unici indossati nella Finale di Madrid (quella di Milito, pagata 12.000 euro), laddove quella di Zanetti è ricomparsa sulla bara di un ragazzo morto (triste sì, farsi belli in questi casi!) e le altre vengono definite dalla Responsabile della Fondazione PUPI “maglie preparate”: in soldoni, rimaste sulle panche dello spogliatoio.

      Ah, secondo te chi ha speso 12.000 euro per una maglia che FC Internazionale aveva garantito INDOSSATA da Milito a Madrid – e pezzo unico – e ora si sente dire candidamente dalla Fondazione che si trattava di una semplice maglia ”preparata” dovrebbe fare il mea culpa? È una tesi davvero originale.

      Di cui Zanetti non dovrà convincere me, bensì gli organismi competenti a cui ho provveduto a segnalare il caso.

      • CONTIGO said

        Vedo che non ci capiamo quindi evito ulteriori perdite di tempo con questa mia ULTIMA REPLICA, visto che il blog è tuo e ne hai tutto l’interesse e il tempo per proseguire con questa polemica, schierandoti a paladina della giustizia contornata dai tuoi sudditi che non fanno altro che ingigantire il tuo EGO. Solo qualche piccola precisazione, “difesa d’ufficio in stile Materazzi” non l’ho capita, ma pazienza sopravvivero’; CONTIGO non è un cognome argentino ma è il mio nickname; ribadisco di non conoscerti, ma proprio perchè invece conosco l’argomento trattato mi sono permessa di espimere una MIA OPINIONE (condivisibe o meno, sempre di MIA OPINIONE si tratta); verissimo, non hai usato tu la parola DISONESTI forse pero’ la tua capacità dialettica ha volontariamente evitato di pronunciarla pur esprimendone lo stesso concetto; vero anche che il sito pubblicizzava maglie indossate, peccato che quello che conta è la descrizione dell’oggetto su ebay (magari leggere con attenzione, ribadisco); le maglie PREPARATE rimaste al caldo degli spogliatoi sono comunque pezzi unici non in commercio, riportano sul petto il ricamo “Final Madrid ecc…” quindi chi se le è aggiudicate potrà vantarsene, risparmiandosi un lavaggio in lavatrice che quelle indossate avrebbero sicuramente meritato …
        Visto che non ho dimestichezza con questo tipo di siti, ti chiedo gentilmente di indicami le modalità per poter elimiare la mail da eventuali future repliche in merito.
        Per quando mi riguarda il discorso e’ chiuso, tu invece continua pure a fomentare le folle che ci riesci benissimo !!

        • ladycalcio said

          Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Mettiti gli occhiali e rileggi la comunicazione dell’Inter: spergiura di “PEZZI UNICI” E “MAGLIE INDOSSATE”. CHIUSO, INEQUIVOCABILE, LAMPANTE, LAPIDARIO. Ora valuterà chi di dovere.
          Quella della lavatrice la prendo come una battuta o una barzelletta: o vuoi dire che nel prezzo d’asta delle maglie della Fondazione sono comprese, in esclusiva mondiale, anche le essenze sudorifere del buon PUPI & Co (con altrettante fragranze da collezione garantite uniche e originali) della cui aggiudicazione vantarsi 😀 ?

          Sul “caso Materazzi”, puoi chiedere direttamente a Zanetti, che da esso non ha imparato nulla e come il compagno, ha tragicamente sottovalutato il mio diabolico potere di “fomentare le folle” :D.

          Quanto al cognome, infine, non intendevo “Contigo”, ma quello dell’email, che come vedi, non compare ai lettori per questioni di privacy. Non c’è quindi bisogno di eliminare il tuo indirizzo. Se qualcuno desidera replicarti su questo spazio facendo riferimento al tuo nickname, ha lo stesso tuo diritto di esprimere la sua opinione.

  25. Nato Milanista said

    Non ci posso credereeeeeeeeeeeeeee 😀

  26. Alcatraz22 said

    VERGOGNATEVI TUTTI QUANTI: ZANETTI, LA FONDAZIONE PUPI, L’INTER E I LORO PENOSI DIFENSORI D’UFFICIO!

  27. Superpippo80 said

    Scusa Ladycalcio, come fai a pensare che ti risponda? L’hai inchiotato… cosa ti dice adesso?

  28. Leo Nardo said

    Perde la faccia anche l’Inter.

  29. Rascal said

    Con comodo Capitano, eh! 😦

  30. Cipe64 said

    Questo dovrebbe essere il nuovo Facchetti? Sarà anche bravo sul campo, ma se questa cosa è come sembra, il povero Giacinto si starà rivoltanto nella tomba per ciò che accade nella sua Inter.

  31. Lapidario said

    Chi tace acconsente.

  32. Pocho said

    Grande Inter! (Si fa per dire)

  33. Popoff said

    Non ci sono parole.

  34. Lillipuziano said

    Io diffido sempre a priori di queste fondazioni. Do più volentieri i miei soldi alle realtà più vicine (c’è tanto bisogno anche qui da noi) e non ai calciatori ricchi e sfondati, chiunque siano.

  35. Alpha89 said

    CHE VERGOGNA

  36. […] RISPONDE LA FONDAZIONE PUPI: QUANTE INCONGRUENZE! […]

  37. Giulia said

    Buonasera, mi chiamo Giulia e da parecchi anni colleziono maglie indossate e preparate. Volevo solo fare presente che per ogni calciatore che abbia giocato una partita intera, esistono 2 maglie indossate, una per tempo. E’ usanza, soprattutto nelle grandi squadre, mettere una maglia pulita tra il primo ed il secondo tempo (se notate a volte giocatori avversari si scambiano la maglia anche nell’intervallo). Spero di essere stata utile con questa informazione, mi complimento sia con la proprietaria del blog per l’attenzione a certe problematiche, sia alla fondazione pupi per l’impegno di tutti questi anni (e per esperienza so che non è sempre rose e fiori).

    • ladycalcio said

      Ringrazio per la puntualizzazione, ma ne ero già perfettamente a conoscenza. Il fatto che i giocatori indossino (talvolta) due maglie per partita, non chiarisce l’ingarbugliata questione dell'”unicità” dei pezzi messi all’asta (non esattamente in cambio di noccioline), né tantomeno la serie di clamorose gaffes della Sig.ra Sapia, malamente intervenuta al posto di chi veramente avrebbe avuto il dovere di fornire un chiarimento sulla spinosa questione e non l’ha fatto: il Capitano dell’Inter Javier Zanetti, ripetutamente sollecitato dalla sottoscritta tramite fonti ufficiali e miseramente eclissatosi.

      • Giulia said

        Non so se chiarisca la questione dell’unicità dei pezzi all’asta della Fondazione Pupi, (di maglie di Zanetti della finale ne ho una anch’io in collezione e non credo abbia nemmeno una virgola diversa da quella battuta in asta) ma può essere una risposta a tutto il quesito, dato che sicuramente di maglie INDOSSATE in finale da Zanetti ne esistono sicuramente 2. Non dico che siano le 2 di cui si è parlato in questi post e articoli, ma è necessario prendere in considerazione che possano esserlo.
        ps. cambierei il “talvolta” in “quasi sempre” 😉

  38. Giulia said

    Dimenticavo: non voleva essere una puntualizzazione, voleva essere un’ipotesi di soluzione, dato che immagino che l’obbiettivo sia capire la verità, non certo fare processi gratuiti.

    • ladycalcio said

      No, non chiarisce per nulla. Se poi anche dalla Sua collezione spunta una maglia di Zanetti della Finale di Champions League 2010, non so se ridere o se piangere, soprattutto in virtù del fatto che la maglia, a quanto afferma, “non ha una virgola diversa da quella battuta all’asta”.

      Il punto è che annunciando le aste, né l’Inter né la Fondazione Pupi hanno mai parlato di 2 maglie e questo mi basta e avanza.

      Quanto all'”ipotesi di soluzione”, è singolare che questo Suo intervento avvenga proprio nel giorno in cui il server del blog mi segnala un’impennata di entrate da Facebook da parte di utenti interessati ai miei dubbi sulle aste in questione. “Processi gratuiti”? Ma ha letto bene? Oppure, la Sua è la solita zoppicante difesa d’ufficio da parte di chi non ha neppure avuto il coraggio di rispondermi? Ne ha tutto lo “stile”…

      A proposito del Suo indirizzo email, se non sono indiscreta: da quale “museo dello sport” mi proviene questa strenua difesa di Capitan Zanetti e della sua Fondazione?

  39. Giulia said

    Non ho nulla a che fare con Zanetti e la Fondazione.
    Mi chiamo Giulia Tagliapietra, sono un medico specialista in Allergologia Immunologia Clinica, vivo e lavoro a Brescia e da anni sono appassionata e colleziono maglie ed oggetti di vari sport.
    Questa è la mia pagina facebook http://www.facebook.com/museodellosport
    Ho visto questo articolo in quanto un amico di Facebook l’ha postato sulla bacheca ed, incuriosita, ho cliccato.

    Ho pensato potesse essere utile l’informazione fornita, ma evidentemente mi sbagliavo.
    Ho letto bene il tutto prima di scrivere e le assicuro che me ne intendo a sufficienza per avere un parere mio in questione, non è mia intenzione nè accusare, nè difendere la Fondazione e questo Blog.

    Per quanto riguarda la mia maglia di Zanetti, è una maglia preparata, una di quelle ricamate di scorta in caso di necessità (in caso di maglie particolari con ricami o toppe, ne vengono preparate l’equivalente di 1 o 2 mute in più, in caso di necessità/emergenza, maglie che se non vengono utilizzate in gara, vengono riportate a casa ed utilizzate per regali ad amici o altro). Queste maglie hanno comunque una tiratura limitata e sono totalmente diverse da quelle in commercio nei negozi ed hanno un valore collezionistico molto alto (ho pagato la mia quasi 2000€, cosciente che non fosse quella indossata).

    Detto questo, non era mia intenzione fare polemica, anzi, solo aiutare con le mie competenze in merito.
    Cordiali saluti.

    • ladycalcio said

      Beh, allora Le confesso di avere l’ALLERGIA per certi comportamenti poco chiari da parte dei “signori” della pedata, che anche quando sbagliano, si credono IMMUNI da qualsiasi conseguenza.

      Prendo atto del Suo parere e delle Sue “competenze”, che non chiariscono comunque l’equivoco che ho denunciato, né la bocca cucita di Zanetti in merito, e che, soprattutto, sono in netto contrasto con le numerose segnalazioni poco edificanti che, grazie a Facebook, mi stanno pervenendo a conferma di quanto ho messo in luce.

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