CALCIO E PAROLE

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LA MAGLIA DI ZANETTI SULLA BARA DI DANIEL: “CALCIO E PAROLE” CHIEDE UN CHIARIMENTO

Posted by ladycalcio su lunedì, marzo 7, 2011

Avrete letto della maglia donata da Capitan Zanetti alla famiglia di Daniel Busetti, il 20enne supertifoso nerazzurro morto in circostanze drammatiche dopo lo choc di un incidente d’auto. Avrete probabilmente anche visto le immagini della maglia nerazzurra numero 4 posata sulla bara bianca del ragazzo.

Giornali, televisioni e siti Internet riportano all’unanimità che tale maglia sarebbe quella indossata dal numero 4 nerazzurro durante la Finale di Champions League a Madrid. Sul retro la dedica: «A Daniel, con affetto, il Capitano della tua squadra».

Ebbene: se la memoria non mi inganna, la maglia indossata a Madrid dal “Capitano della tua squadra era già stata battuta all’asta su eBay lo scorso giugno per la modica cifra di quasi 8.000 € , devoluti alla Fondazione Pupi dello stesso Zanetti. Lo stesso dicasi delle divise indossate nella stessa occasione dai compagni (quella di Milito era fruttata alla causa oltre 12.000 €).

Cosa dobbiamo pensare? Che a Madrid il Capitano abbia indossato due maglie, una nel primo e l’altra nel secondo tempo? Se anche così fosse, lo troverei quantomeno politically incorrect, dato che, annunciando l’asta, il Sito Uffciale di FC Internazionale aveva sottolineato e reiterato l’UNICITA’ dei pezzi, definendoli, appunto, “unici”.

Cito dalla news ufficiale di inter.it del 27 maggio 2010, che annunciava l’asta:

MILANOProseguono su ebay le aste in favore della Fondazione PUPI di Javier e Paula Zanetti. E questa volta, forse ancor più di ogni altra, i pezzi all’asta sono davvero unici e dal valore inestimabile: si tratta, infatti, delle maglie indossate dai giocatori nerazzurri nella finale di Champions League del 22 maggio a Madrid, contro il Bayern Monaco. Le maglie con cui Zanetti e compagni sono diventati campioni d’Europa.

Con l’intenzione di dare alla società, in maniera concreta, il loro aiuto in un’area di profonda crisi nella Repubblica Argentina, Javier e Paula hanno deciso di dare forma alla Fondazione PUPI creando uno spazio dove i bambini socialmente più svantaggiati e quelli disabili ricevano, nella loro prima infanzia, l’attenzione e la formazione che la loro età necessita. Acquistando su ebay le maglie della finale di Madrid si possono quindi aiutare questi bambini in difficoltà, portandosi contemporaneamente a casa un ricordo davvero unico”.

Dopo quanto riportato oggi dai mass media, “Calcio e Parole” e i suoi lettori chiedono cortesemente al Capitano un chiarimento in merito. Grazie.

PS  IL LINK A QUESTO POST È STATO INVIATO A “ZONA MISTA” (Inter Channel), CON PREGHIERA DI ESSERE INOLTRATO A JAVIER ZANETTI.

PS2  HO SUCCESSIVAMENTE  INOLTRATO LA RICHIESTA AL CAPITANO  STESSO, INVIANDOLA SIA AL SITO DELLA FONDAZIONE PUPI, SIA ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA DEL SUO SITO UFFICIALE.


Leggi il post sull’asta delle maglie di Madrid al seguente link:

https://calcioparole.wordpress.com/2010/06/14/asta-maglie-madrid-grandi-uomini-grandi-numeri/


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27 Risposte to “LA MAGLIA DI ZANETTI SULLA BARA DI DANIEL: “CALCIO E PAROLE” CHIEDE UN CHIARIMENTO”

  1. Ulk said

    Eh eh, si vede proprio che la gente ha la memoria corta…

  2. Anna said

    Non capisco queste esagerazioni dei calciatori e quel voler sempre fare colpo a tutti i costi. Zanetti ha fatto un bel gesto a regalare la sua maglietta, ma era proprio necessario dire che fosse quella della finale di Champions? Non c’entrava nulla, andava già benissimo una maglia delle sue e basta. Oltretutto, se quella di Inter-Bayern era già andata all’asta…. 😦

  3. Arcimboldo said

    Quello che ha pagato 8.000 € credendo di avere un pezzo unico farà i salti di gioia!

  4. Diossina said

    Non voglio essere cinico, ma l’avevo già scritto commentando il tuo post di giugno: ad ogni partita i giocatori hanno a disposizione più maglie. A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca. Sarò un peccatore incallito, ma nessuno mi farà mai credere che Zanetti, Milito e compagnia si siano separati dalla maglia di Campioni d’Europa che hanno indossato sul campo del Bernabeu.

  5. Spiritoso said

    Che le maglie del Capitano – noblesse oblige – abbiano il dono dell’ubiquità? 🙂

  6. Saverio75 said

    Javier, per favore, chiarisci…

  7. Zebra said

    UN CAPITANO, C’È SOLO UN CAPITANO….

    Ma in compenso, ci sono tante maglie 😀

  8. Lancillotto said

    Se la memoria non m’inganna, dall’asta delle maglie di Madrid il Sig. Zanetti aveva raccolto e devoluto alla sua Fondazione 52.000 € 😯 . Dico la mia, ma se fossi uno che di solo premio triplete incassa 600.000 €, non avrei la faccia di chiedere ad altri un sostegno economico per i mie progetti umanitari. Ci metterei del mio a costo di fare anch’io qualche rinuncia, come fanno tutti i comuni mortali, sempre che, con gli stipendi che percepiscono, i calciatori d’oggi abbiano ancora una pallida idea del concetto. In più, se adesso salta fuori che la maglia battuta per 8.000 € non era un pezzo unico, credo che a questa superpubblicizzata Fondazione PUPI non sia più il caso di elargire neppure un centesimo.

  9. Cipe64 said

    Facchetti queste cose non le avrebbe mai fatte. Che tristezza.

  10. Rossonero Forever said

    Non so proprio cosa pensare. Onestamente, da Zanetti una cosa così non me la sarei mai aspettata. Anche se sono milanista, è fra i giocatori che stimo di più come persona. Aspetto a trarre conclusioni, resto anch’io in attesa incuriosito.

  11. Captain Number 4 said

    Ma non è che lui abbia donato la maglia e siano poi stati i media a dire che era quella di Madrid, a sua insaputa?

  12. Pepe said

    E eBay cosa ne dice?

  13. Angelillo said

    Sono molto sorpreso e non so cosa pensare. Ho sempre avuto grande stima di Zanetti, nostro Capitano con la “c” maiuscola dentro e fuori dal campo. Certo che urge un chiarimento…

  14. […] “collega” blogger Monica autrice del blog Calcio e Parole, che mi segnala questa sua richiesta di chiarimento nei confronti del Capitano relativamente alla maglietta donata da Zanetti stesso(?) e posata sulla […]

  15. rettilineotribuna said

    Mi sono accodato alla richiesta di chiarimenti.
    Ammetto che ci son rimasto male seppur credo che in certe situazioni sia facile (e scorretto) per un giornalista scrivere una castroneria ad effetto e per altre decine riportarla.
    ma come dice Lady, basterebbe poco per chiarire.
    Un saluto a tutti
    Rett.

    • ladycalcio said

      Grazie mille, Rett!

      Come già scritto nel mio commento di poco fa sul tuo sito, premesso che non stiamo accusando né “processando” nessuno, mi pare inverosimile che una “castroneria ad effetto” scritta da un giornalista possa trovare un’eco così vasta e incontrastata sulla stampa sportiva. La scorsa primavera, infatti, quest’ultima aveva dato parecchio risalto all’asta e all’ingente cifra raccolta dalla Fondazione (secondo i giornali, 52.000 €)- e non può essersene dimenticata in blocco in così poco tempo.

      Comunque siano andate le cose, sarebbe tutto interesse del giocatore chiarire la questione, poiché in caso contrario, temo ne andrebbe della sua credibilità: siamo davanti a un ragazzo morto e a un utente eBay che per un pezzo dato per unico ha sborsato quasi 8.000 €…

      Ancora grazie del tuo intervento.

      • rettilineotribuna said

        Si in effetti la stampa dovrebbe avere una memoria di quella storica asta.

        Quello che volevo dire, è che (salvo errori eh) non mi sembra sia stata l’Inter, Zanetti o la Fondazione Pupi a dichiarare che quella maglietta fosse stata realmente indossata la sera del 22 Maggio 2010 bensì è stata la Stampa.

        Comunque, giusto pour parler, Lunedì sera si è giocata a Bergamo il posticipo di B Atalanta Novara. L’Atalanta aveva programmato per quella sera una specie di evento/spettacolo in collaborazione credo con i loro sponsor. Poi sono successi i fatti Yara e Daniel e l’Atalanta, con un comunicato sul suo sito scritto un po’ maluccio, ha fatto capire che l’evento sarebbe saltato in segno di lutto. Quel comunicato è stato interpretato male tanto che qualchuno ha inteso che fosse proprio la partita a saltare. Quel qualcuno, anche in considerazione del fatto che la prevendita fosse stata bloccata (ma solo dalla Questura che ha deciso l’obbligo di vendita ai soli possessori della TDT), ha riportato la notizia della sospensione della partita. Alcuni giornalisti,senza verificare, l’hanno riportata fatto sta che mercoledì scorso mezza Novara credeva fosse saltata la partita.

        Altro esempio, 31 Gennaio 2011 ultimo giorno di calcio mercato. Gonzalez del Novara passa al Palermo in cambio della metà di due giocatori piu soldi. Quei due giocatori già giocano in prestito a Novara. Bene, per un fatto tecnico, il Palermo ha ripreso i due giocatori e contestualmente ceduto la comproprietà a Novara. Bene, HA INIZIATO UN PORTALE E SUBITO DOPO TUTTI I PRINCIPALI E PIU FAMOSI SITI DI CALCIOMERCATO ED ALCUNI ORGANI DI STAMPA NAZIONALI hanno riportato solo la notizia che Morganella ed Ujkani sarebbero rientrati a Palermo subito SENZA MINIMAMENTE ACCERTARSI DELLA VERIDICITA’.

        Questo per dire che l’effetto “capra che segue il gregge” in ambito sportivo probabilmente è molto piu diffuso di quello che sembra.

        Sono curioso di vedere se qualcuno risponderà, anche son ben conscio del fatto che sarà piu facile passare noi per polemizzatori destabilizzanti quando non è così.

        Un abbraccio

        • ladycalcio said

          Puoi star sicuro che sarà così! Ma chi se ne importa? Ormai ho le spalle grosse e poi, rompere le uova nel paniere a certi “signori” e verificare il loro “buonismo” è fra gli scopi primari di questo blog.

          Gli esempi che citi sono solo gli ultimi di una lunga serie di svarioni e di bufale ad opera delle troppe penne approssimative e poco acculturate che popolano il mondo del giornalismo. Ma se permetti, qui c’è una differenza sostanziale: non siamo di fronte a un trasferimento nelle divisioni inferiori (con tutto il rispetto parlando), bensì, secondo la reiterata “modestia” dei diretti interessati,siamo “sul tetto del mondo”. Soprattutto, siamo di fronte a un personaggio notissimo, della miglior reputazione, che chiede – ed ottiene – ingenti somme da gestire a scopo umanitario. Siamo di fronte alla buona fede di persone disperate che piangono un ragazzo giovanissimo morto e che – ahimé – cercano consolazione nell’Inter.

          Converrai che a questo punto un chiarimento è “d’obbligo”, perlomeno moralmente. L’Eco di Bergamo online riporta che “La maglia è stata ritirata nella mattina (del 6 marzo, ndr) nel quartier generale dell’Inter ad Appiano Gentile, nel Comasco, e portata a Martinengo nel pomeriggio”.

          Ho inoltrato una richiesta di chiarimento allo stesso Zanetti a due diversi indirizzi, l’ho reiterata al canale tematico. Qualcuno deve – o dovrebbe – ufficialmente rispondere. Ci vuole pochissimo. È solo questione di trasparenza e di buona volontà. In caso contrario, non riuscirei più a pensare bene del personaggio…

  16. Rin Tin Tin said

    Se Javier non chiarisce d’urgenza, cancello la Fondazione PUPI dai miei canali di beneficenza ed esorto amici e parenti a fare altrettanto. Qui si tratta solo di serietà.

  17. Umbe77 said

    Do ragione alla lettrice Anna. Perché tirar fuori adesso la maglia di Madrid? Secondo me Javier avrebbe fatto molto meglio a regalare quella della partita di domenica, o comunque una maglia qualsiasi. In fin della fiera conta il gesto, che in sé è molto bello. Se invece uno esagera e vuole farsi bello lui facendo il grande, non mi va più bene.

  18. Pandora said

    E nessuno si ricordava più di quella fantasmagorica asta? 😀

  19. Jack90 said

    Io da questo genere di aste non compro mai niente, perché non mi fido. Penso che le maglie vere della finale se le siano tenute i campioni.

  20. Domenico A. said

    La notizia mi era sfuggita, ma dell’asta mi ricordavo. Che siano le maglie del primo e del secondo tempo?

  21. […] LA MAGLIA DI ZANETTI SULLA BARA DI DANIEL: “CALCIO E PAROLE” CHIEDE UN CHIARIMENTO […]

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