CALCIO E PAROLE

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LEONARDO SI PRESENTA LIBERO E BELLO

Posted by ladycalcio su giovedì, dicembre 30, 2010

Carico, spigliato, bello come il sole. La pelle del viso liscia, l’espressione sorridente e distesa. Avvenenza a parte, l’ultima generazione degli allenatori dell’Inter ha sempre esordito così.

L’italiano è perfetto, la dialettica e la proprietà di linguaggio da fare invidia a tanti giornalisti o conferenzieri nostrani più o meno illustri.

Cercavo il grande stimolo, la grande sfida”; ”era impossibile dire di no”; “mi sento un privilegiato”, afferma Leonardo in merito all’incarico di sedere sulla panchina dell’Inter:  “una situazione affascinante”, “un sogno”, in vista del quale si definisce “carico, felice, entusiasta”.”Il campionato è lungo” e il nuovo mister crede ancora nello scudetto.  Il Presidente Moratti se lo beve compiaciuto dalla prima fila della sala stampa di Appiano Gentile.

Fin qui, potrebbero sembrare i proclami tipici del tecnico fresco di ingaggio.

Oltre alla presenza, tuttavia, Leo dimostra intelligenza. L’uomo-Milan, vissuto 13 anni a Milano sull’altra sponda del Naviglio, sa riproporsi in chiave nerazzurra senza snaturarsi cadendo nel tranello di chi gli domanda se non si sia mai sentito “un interista latente”: “Io ho tante cose in comune con il Milan. “Io ringrazierò il Milan per tutta la vita”, per il quale “ho fatto il giocatore, il dirigente e l’allenatore”.

Colto, abile, scaltro, Leonardo è protagonista di una presentazione riuscitissima a 360 gradi  e di forte impatto sulla tifoseria nerazzurra.  Senza le esagerazioni di Mourinho, che Leo,  furbescamente,  non trascura di indorare: “Io l’ho chiamato perché credo che arrivare all’Inter senza passare da José sia impossibile. José è ovunque” (e purtroppo, c’è da credergli, ndr). Leo lo definisce  “una persona che spiritualmente è presente”.  Un aspetto che, sin dall’inizio, ha condizionato  negativamente Benitez.

Leonardo si definisce tuttavia una “persona libera”, nel suo ruolo e nelle sue scelte. Gli auguriamo di non soffrire a sua volta di questo condizionamento e di riuscire nell’impresa di rivitalizzare la spenta Inter pur avendo all’attivo una sola precedente esperienza da allenatore.

Da ragazzo intelligente, il tecnico brasiliano è consapevole di aver assunto un “ruolo molto delicato”.  Esaurito il forte impatto mediatico della bella presenza, dell’eccellente comunicativa e  del primo allenamento a porte aperte,  ora è condannato a vincere. Questo, in un ambiente non facile, del quale ancora deve prendere coscienza.

Lo stesso ambiente che ha fatto apparire invecchiato di 10 anni Mancini, ha disegnato rughe e borse sotto gli occhi sul volto di Mourinho e ha trasformato l’abbronzatura sarda di Benitez in un rossore imbarazzato.

Questa squadra è fatta”, ha affermato Leonardo.  L’aveva pensato anche Rafa. Spetta ora a Leo dimostrare che per  “fatta” non debba intendersi “finita”.

(La foto è tratta dal Sito ufficiale di FC Internazionale, inter.it)

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10 Risposte to “LEONARDO SI PRESENTA LIBERO E BELLO”

  1. The Night Rider said

    Poveraccio, non si è ancora reso conto del casino in cui si è messo.

  2. Evinrude said

    Adesso si vedrà se era un incapace Benitez o se la squadra è “fatta” nel senso di “finita”.

  3. Irriducibile said

    In bocca al lupo, Leo!

  4. Spiritoso said

    Come in quella vecchia reclame dello shampoo, “libera dalla forfora, bella nei capelli”?

  5. […] Fin qui, potrebbero sembrare i proclami tipici del tecnico fresco di ingaggio…… ma se volete leggere il resto dell’articolo dovrete correre sul luogo dell’autrice […]

  6. Bordon 1971 said

    Con tutta la simpatia che suscita il personaggio, che sprizza entusiasmo da tutti i pori, Leonardo non è un allenatore. Gli manca l’esperienza in quel ruolo, e in più, non conosce le insidie dell’ambiente nerazzurro… quelle, appunto, che fanno venire le rughe e le borse sotto gli occhi a chiunque si sieda sulla panchina dell’Inter. L’Inter è una squadra spremuta sotto l’aspetto fisico e nervoso e temo che nessuno, al di là della sferzata psicologica delle prime partite, possa essere in grado di rivitalizzarla senza un adeguato ricambio di uomini.

  7. Nato Milanista said

    Mi dispiace tantissimo che ti abbiano mandato via dal Milan. Sono sincero: non riesco a vederti in nerazzurro, perché per me resterai sempre una bandiera rossonera. Grazie per quello che hai fatto per noi e, sportivamente, in bocca al lupo…. con la segreta speranza che un giorno, tu possa tornare con noi.
    Forza Milan, W Leo!

  8. Pepe said

    Mangerà la colomba 😀 ?

  9. Arianna95 said

    Povero Leo.

  10. Diossina said

    Voglio proprio vedere se sarà davvero libero o… SBURATTINATO 😉

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