CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

NERAZZURRI MONDIALI: È L’ANNO DELL’INTER!

Posted by ladycalcio su domenica, dicembre 19, 2010


Coerenza
, innanzitutto.  Quando tre anni fa il Milan tornò dal Giappone con la Coppa del Mondo per Club, parafrasai gli Alphaville e titolai: “Milan, Big in Japan” (vedi link in calce).

Consideravo quel trofeo figlio di un “colpo di mano” di Pippo Inzaghi nella Finale di Champions League di Atene 2007, oltre che del format utilitaristico nel quale era scaduto il torneo. Con i rossoneri non andai per il sottile: parlai di “abiti stracci di campionato”, dell’”ennesimo trofeo luccicante in bacheca”, di un “copione commerciale appiattitore dei valori calcistici”, di “Coppa Don Gnocchi”, di “cataratta dell’autoesaltazione” e di un “evento annunciato che ha tutto del déjà vu”.

Ieri sera, ad Abu Dhabi, l’Inter ha infilato la quinta prevedibile perla della collana 2010 dopo campionato, Coppa Italia, Champions League e Supercoppa Italiana. Soltanto la Supercoppa Europea è mancata a Massimo Moratti per fare “sei al Superenalotto” . Si fa per dire, dato che il Presidentissimo può consolarsi  con i ricchi introiti derivatigli dal cospicuo giro d’affari avviato negli Emirati Arabi 😉 , che nel calcio dei giorni nostri,  sono ciò che più conta.

Sullo scadimento della competizione – non importa se tinta di rossonero o di nerazzurro –non posso che ribadire le perplessità già espresse a suo tempo. Gli avversari dell’Inter sono apparsi di così basso profilo, che viene da domandarsi come abbiano potuto vincere i rispettivi trofei continentali.

Nella kermesse appena conclusa, lo spettacolo di contorno è contato più del gioco, secondo un copione di arabeggiante grandeur:  location principesche, eventi sponsorizzati, promozione di merchandising, lancio del marchio di FC Internazionale nei Paesi più ricchi del globo 😉 .

Dunque, benché in condizioni precarie, come poteva l’Inter deludere la squisita ospitalità degli sceicchi 😉 e la passione dei tifosi locali e non? E allora, eccola ritrovare l’orgoglio, lo spirito di squadra e il gioco. Potere delle temperature estive, ecco risvegliarsi dal letargo del goal Milito e Pandev.

MORATTI NON POTRA’ MAI BATTERE SUO PADRE.

Non potrò mai battere mio padre Angelo”, ha affermato Massimo Moratti. E dice bene: non è più la Coppa di Angelo Moratti, non è più il calcio di Angelo Moratti, non è più il tempo, non è più neppure l’Inter di Angelo Moratti.

Lo “stile” e il “manico” societario, anzi, sono ai minimi storici 😦 . Chi rimprovera a Benitez di aver sbagliato il tempo delle dichiarazioni che stanno facendo notizia su tutte le testate sportive, forse dimentica l’analogia con Mancini nel dopo- Liverpool: due tecnici che, già sicuri di essere cacciati dal volubile Presidente, stanchi  di fare da capri espiatori  si sono tolti un sassolino dalla scarpa.

Secondo informazioni di Ladycalcio, la moglie di Benitez sarebbe già rientrata a Liverpool da una settimana e vi avrebbe iscritto i figli a scuola a partire da gennaio. 😯

TOGLIETE LA MEDAGLIA A MATERAZZI!

Cito dalla Gazzetta dello Sport di oggi: “Materazzi infuriato salta la premiazione. Benitez non lo fa giocare e lui la prende male. I compagni gli portano la medaglia negli spogliatoi”. Scrive Luca Taidelli: “Quando Rafa Benitez ha impiegato la terza e ultima sostituzione per mandare in campo, al 42’ del secondo tempo, McDonald Mariga al posto di Thiago Motta, Matrix è andato direttamente negli spogliatoi”.

Ebbene: in una società che si rispetti (e che faccia rispettare il suo tecnico!), il giocatore sarebbe stato multato, schiaffato in tribuna per diverse giornate e privato di una medaglia che non merita. Possibilmente, anche di una maglia che ormai non merita più.

MA ALLORA È MORATTI CHE LO PROTEGGE? 😉

E invece… Prosegue Taidelli: “Mentre l’amico Eto’o minimizzava (‘Marco sta festeggiando negli spogliatoi’), lui masticava amaro e ritrovava a fatica il sorriso soltanto quando i compagni gli portavano nello spogliatoio la medaglia di campione del mondo e il presidente Massimo Moratti gli faceva abbracciare il trofeo per le foto di rito”. COMPLIMENTI AL PRESIDENTISSIMO, APPENA INSIGNITO DEL PREMIO ETICO 2010!!! 😦

Se tanto mi dà tanto, sarà un caso che Matrix, fuori dai giochi e distintosi per un pessimo comportamento, abbia goduto di tutta quell’attenzione in apertura dell’odierna “Zona Mista” (Inter Channel)?  Sarà un caso che allo sbarco a Malpensa si sia permesso quelle dichiarazioni altezzose su Benitez a Sky Sport 24 (“Cosa fa lui non ci riguarda. Le cose le fa la Società che ci ha portato sopra il tetto del mondo ed è la più forte del mondo 😀 ”) su cui Moratti ha immancabilmente glissato? Davvero l’entrata in campo in una finale mondiale sarebbe spettata di diritto a un “atleta” talmente impegnato  che, piegandosi in avanti, non tocca neppure terra con le dita? 😀

QUEL FORFEIT DI MATERAZZI A BREMA…..

Prosegue Taidelli: “Materazzi, (…) è stato l’unico big (e lo chiamate big?, ndr) non utilizzato ad Abu Dhabi  (…). E a pensar male, si può credere che il tecnico spagnolo si sia voluto vendicare perché ritiene che Matrix abbia “esagerato” 😉 un infortunio muscolare prima della sfida di Champions contro il Werder (…).

IL FORFEIT DI BREMA SI CHIAMA “CALCIO E PAROLE”? 😉

Esagerato” scritto fra virgolette, le strane circostanze della rinuncia di Brema, le recentissime critiche di Ladycalcio al modo di lavorare di Matrix, la sacrosanta decisione punitiva da parte di un tecnico serio come Benitez, in rotta con Moratti… se 1 + 1 fa 2, il forfeit di Marco a Brema ha FORSE qualcosa a che fare con “Calcio e Parole”? 😉

COSA SI ANNUNCIA, ORA?

Innanzitutto, una rottura con il tecnico, che nessun giocatore è andato ad abbracciare dopo i goal. I comportamenti irrispettosi di Chivu, Maicon, Materazzi & Co. confermano che la squadra l’ha già fatto fuori. Ancora complimenti al “manico”!

Ritornando al parallelo con il Milan 2007, scorgo 5 analogie di fondo con l’attuale Inter: l’urgenza di rinforzi per una squadra  giunta al capolinea di un ciclo, il rischio che il trofeo internazionale possa trasformarsi in un canto del cigno, un recupero di campionato da inserire nel già fitto calendario di impegni, il rischio di autoesaltazione e quello di cadere rovinosamente dal tetto del mondo.

Cala il sipario sul 2010 e dopo aver a lungo sorriso alla squadra di Moratti, il destino potrebbe volgere a favore di altri. La “predestinazione” 🙂 , come qualcuno l’ha chiamata, ha voluto una riedizione di Inter-Bayern, mentre gli astri ci fanno sapere che, in campionato, sarà l’anno del Milan.

 

(Foto tratta dal Sito ufficiale di FC Internazionale, inter.it)


Link:

https://calcioparole.wordpress.com/2007/12/17/milan-big-in-japan/

Il post che ha messo in crisi Matrix a Brema

https://calcioparole.wordpress.com/2010/12/02/la-crisi-di-materazzi/

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22 Risposte to “NERAZZURRI MONDIALI: È L’ANNO DELL’INTER!”

  1. Voyager said

    Il lato sportivo di queste manifestazioni ormai è un optional. Il traguardo principale è chiaramente economico, cosicché se anche l’Inter fosse tornata senza coppa, avrebbe ugualmente centrato il suo obiettivo. Complice la pochezza degli avversari è arrivata anche la vittoria, il che non guasta. Chiaro che con questi presupposti il torneo perde di valore, ma almeno, Rafa Benitez ha ricevuto un premio per il suo lavoro – e questo è l’aspetto che mi rende più felice.

  2. […] This post was mentioned on Twitter by Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi and others. Monica Morandi said: Milan favorito per lo Scudetto 2010-11 http://bit.ly/eCFhTj […]

  3. Diossina said

    Benitez ha fatto benone a lasciare in panchina Materazzi. È la giusta punizione per la boria che ha dimostrato (anche verso di te) e per tutte le cavolate che ha fatto – CHE HAI PUNTUALMENTE MESSO IN LUCE. Perché mai IL MISTER avrebbe dovuto premiare uno così altezzoso che lavora con quella lena?

    ORA ARRIVA LA RESA DEI CONTI.

    TE LA SEI PROPRIO MERITATA, MONTATO!

  4. Michelino said

    Negli ultimi anni ha sempre vinto un’europea. L’ultima sconfitta risale al 2005, quando il Liverpool, con Benitez in pachina, perse la finale (proprio nello stesso giorno) dopo aver vinto la semifinale per 3 a 0 (proprio nello stesso giorno del 3 a 0 dell’Inter ai coreani). In quell’occasione, tuttavia, i Reds furono derubati, con tre goal regolari annullati.

    In generale il calcio più forte è indiscutibilmente in Europa, anche perché i migliori calciatori sudamericani vengono a giocare da noi.

    Tuttavia, il merito di giocare questa competizione è quello di vincere la Champions, quella sì cosa davvero difficile. E l’Inter questi meriti se li è guadagnati tutti.

    Peccato per l’epilogo dell’allenatore, non nuovo a queste sortite: ricordo la famosa frase dopo un litigio con Valdano a Valencia (“ho chiesto una lampada mi hanno comprato un sofà”), e a Liverpool (si presentò in conferenza stampa ripetendo per 21 volte la stessa frase “i am focused on training and coaching my club” dopo essere stato invitato dai proprietari a non interessarsi troppo di cose societarie).
    Ora la storia si ripete, in un momento sbagliato. È chiaro a tutti che il tecnico sia stato lasciato inspiegabilmente solo, ma c’è anche da chiedersi come abbia fatto, in poche settimane, ad alienarsi le simpatie di tutti, ma proprio tutti i giocatori e dirigenti. Davvero impensabile, anche nell’ipotesi peggiore.

    Manca qualche tassello di cui verremo a conoscenza quando l’addio sarà consumato.

    Sui nomi dei sostituti non mi pronuncio, ma ritengo che Leonardo potrebbe essere l’outsider più credibile. Non Zenga, che ama troppo questo club per prendere le decisioni giuste.

    • ladycalcio said

      1) Temo che non ci sarebbe mai più stato un momento “giusto”. Benitez ha fatto queste esternazioni dopo aver saputo con certezza che il suo destino era segnato.

      2) L’ipotesi peggiore, per come la vedo, è la più verosimile: il gentleman Benitez, all’Inter, è rimasto solo perché la sua etica di lavoro, fondata sulla correttezza e sul rispetto per gli altri, ha cozzato contro un ambiente interamente improntato allo “stile” Moratti-Materazzi.

      3) Sarebbe bello se fosse Benitez a far venir fuori i “tasselli” nascosti di una “Società del Pulcinella”.

  5. Lancillotto said

    Chi è Moratti al di là dei sorrisi ufficiali l’avevamo già visto in occasione di precedenti “tragici” esoneri dopo altrettante vittorie, vedi Simoni e Mancini. Tutto fa pensare che accadrà lo stesso con Benitez. Ce lo conferma l’amaro sfogo del tecnico, che aveva finora taciuto, dopo la conquista del trofeo.
    Il “manico” del “Signor” Moratti è una vergogna, così come lo sono le dichiarazioni spocchiose di Materazzi all’aeroporto e soprattutto, quel suo disertare il finale della partita e la premiazione. Se il “Presidentissimo” gli concede questi comportamenti a dir poco indegni, mi viene spontaneo vedere la sua ombra fra te e Matrix!

  6. Rossonero Forever said

    Ricordo quell’articolo sul Milan mondiale e ricordo di essermi molto arrabbiato nel leggerlo. La penso come allora e cioè, che il Milan avesse tutte le carte in regola per essere la squadra regina del Mondo. Ti riconosco la coerenza con cui non vai per il sottile neppure con l’Inter, ma … dai, basta con la storia della mano di Inzaghi!

    • ladycalcio said

      Da quell’episodio è originato il “castello in aria” del Milan mondiale 2007, squadra più blasonata del pianeta. Giova eccome ricordarlo, soprattutto, a chi ha la memoria corta!

  7. Pia Nerazzurra said

    SIAMO SUL TETTO DEL MONDO! GRAZIE RAFA!

  8. Lenticchia di Castelluccio said

    Visto che adesso vengono fuori le stranezze di quello strano forfeit di Brema?
    LADY, HAI FATTO BINGO! 😀 😀 😀

  9. rossana said

    signora morandi, questa volta sono al 200 per cento d’accordo con lei.Moratti è un presidente debole, un incapace senza il minimo carisma, senza la minima capacità imprenditoriale e materazzi un imbecille maleducato.

  10. […] NERAZZURRI MONDIALI: È L’ANNO DELL’INTER! « calcio e parole […]

  11. Pongo said

    Era una partita talmente avvincente che mio padre, interista sfegatato degli anni ’60, si è addormentato sul divano già a metà del primo tempo e all’inizio del secondo ha spento il televisore e se n’è andato a letto.

  12. L'Acchiappasogni said

    Julio, sei tornato in tempo per sollevare la coppa!

  13. Triplete said

    Peccato che, come al solito, siamo riusciti a rovinarci la festa da soli.

  14. Jack lo Squartatore said

    MEDITA MEDITA MATERAZZI NEGLI SPOGLIATOI! CHISSA’ SE ALMENO TI SFIORA IL DUBBIO CHE SENZA LA CAFONATA CHE HAI FATTO A MONICA AVRESTI SOLLEVATO LA COPPA SUL CAMPO…

  15. Interista pentito said

    Moratti ormai la faccia l’ha persa da un secolo

  16. The Hacker said

    “Ma allora è Moratti che lo protegge”? Domanda platonica, mi pare di capire…

  17. Pepe said

    L’urgenza di rinforzi è il punto focale, se non vogliamo fare la fine del “Milan blasonato e suonato 2007”

  18. David Rossonero said

    Mi sa che gli astri per il nuovo anno vi stiano girando male, interisti! 🙂

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