CALCIO E PAROLE

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LA CRISI DI MATERAZZI

Posted by ladycalcio su giovedì, dicembre 2, 2010

Derby Inter-Milan, 14 novembre 2010. Il gladiatore, il colosso di fisicità, l’Anti-Ibra dei titoloni di giornale lascia il campo rannicchiato sulla barella coprendosi il volto con le mani. Sarà quella strana posizione raggomitolata, sarà la pochezza fisica messa in mostra durante la partita, fatto sta che mi sembra di colpo rimpicciolito.

L’uomo-derby diventa eroe tragico. Colpito duro da Ibra, che ha scambiato il campo di calcio per una palestra di taekwondo, cade a terra a peso morto, si divincola, agita le gambe, si rannicchia  e si rivolta tenendosi la testa fra le mani. Una scena che sta diventando sempre più frequente, come vedremo. Matrix sembra perdere i sensi, poi si rialza, forse ce la fa… poi no, non ce la fa. Sul volto non scorgo segni, né gonfiore.

I sanitari a bordocampo confabulano e indugiano per diversi minuti. Visto così, Materazzi mi sembra più vittima di una crisi nervosa che non della botta rimediata. La posizione sulla barella è contratta, sul fianco sinistro, con le ginocchia piegate e i piedi sovrapposti. Si copre la faccia quasi volesse autoannullarsi, non vedere ciò che gli sta attorno e lasciare in fretta quella scena.

Sembra quasi che, nel suo inconscio, quell’uscita plateale gridi perdono, supplichi, da parte del pubblico, quell’affetto e quell’attenzione di cui è da tempo in astinenza…

Alcune immagini TV mostrano il ragazzone steso su una barella, sempre intento a nascondersi la faccia, mentre viene caricato su un’ambulanza.  Ma… dove vai, Marco?

QUANDO L’IMMAGINAZIONE PRENDE CORPO

Beninteso, quanto sopra è tutta mia immaginazione, a mo’ di quadretto introspettivo. Vi assicuro che quando nei sottotitoli nell’edizione di mezzanotte di Sky Sport 24 – canale che ritengo ben informato – ho letto che Matrix era già a casa, ho tirato un sospiro di sollievo. Del resto,  già nel postpartita,  lo stesso Benitez (che stimo persona seria e affidabile nelle dichiarazioni) aveva dichiarato che il giocatore non sembrava grave e la stessa rassicurazione era giunta da più fonti.

Ma ecco le consuete contraddizioni

Già, perché secondo un’ANSA delle 14.10 del 15 novembre, “Marco Materazzi sta bene ed è tornato a casa dopo gli accertamenti in ospedale nel corso della notte”. Questo dispaccio d’agenzia viene ripreso dal sito di Sky, che si contraddice rispetto a quanto comunicato in più edizioni di SS24 la sera precedente.

Ora: non credo che la Redazione di SS24, che come detto suppongo essere ben informata (più che mai su un fatto che accade a Milano, facilmente controllabile da un semplice inviato sul posto) si sia “inventata” la notizia delle dimissioni di Matrix già nella serata di domenica. Dimissioni-lampo, per la verità, considerando:

le 22.20 circa come ora approssimativa di uscita dallo stadio; la lunghezza del tragitto da San Siro all’Ospedale Ca’ Granda di Niguarda, situato quasi dalla parte opposta di Milano; i tempi tecnici per l’accettazione, la visita e gli accertamenti, che suppongo più che mai prudenti su un calciatore dell’Inter che ha lasciato il campo di gioco in barella dopo un violento scontro; il ritorno verso casa di Matrix, che abita in zona San Siro, con le strade ancora affollate dai tifosi usciti dallo stadio e dai milanisti in festa;  il rientro entro le ore 24. Mah…

Mercoledì, secondo il solito copione, Speedy Gonzales è già ad Appiano ad allenarsi, con un volto bianco e liscio da sembrare di porcellana: Ibra non gli ha lasciato in ricordo nemmeno un livido 😉 .

A dire il vero, ho visto infortunati ben più gravi lasciare lo stadio su una semplice automobile (vedi David Beckham con il tendine d’Achille rotto).  Quanto agli ultimi giocatori che ho visto uscire dal terreno di gioco in barella con le mani nei capelli, sono stati Walter Samuel (“grave lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale esterno del ginocchio, con successiva delicata operazione) e l’olandese Joris Mathijsen (lesione di 2 legamenti a livello dell’articolazione tibio-tarsale rimediata nell’amichevole Olanda-Turchia, anch’egli con intervento chirurgico e lungo stop).

Secondo altre fonti, quali  eFootball.it “sembra che il difensore dell’Inter abbia firmato i moduli per evitare di pernottare in ospedale 😯 (come suggerito dai medici) per tornare subito a casa”.  Signori, mettetevi d’accordo…

Ma veniamo all’aspetto della vicenda che non mi spiego: sul Sito ufficiale di FC Internazionale, manca qualsiasi riferimento all’episodio.  Non solo inter.it non riporta l’esito degli accertamenti, ma non fa neppure parola di Matrix a Niguarda 😯 .

La notizia viene veicolata per via ufficiosa – con grande battage – da quotidiani e TV, ma non compare proprio là dove, a rigor di logica, dovrebbe comparire: sul Sito Ufficiale della Società. In altre parole, chi cliccasse su inter.it per aggiornarsi sugli accertamenti di Marco a Niguarda, potrebbe dubitare della correttezza della notizia. Che strano: per quale ragione non riportarla a livello ufficiale dopo un incidente accaduto sotto gli occhi di tutti?

ZERU TRASPARENZA

Inter.it riporta regolarmente gli esiti di tutti gli accertamenti clinici effettuati sui giocatori nerazzurri – meno quelli riguardanti Materazzi.  Dal menisco 😀 del gennaio scorso compreso in poi, il nome di Matrix non è mai più stato accostato a quello di una struttura ospedaliera,  meno che mai a quello di un medico. Perché, secondo voi?

Ricordo che nel giornalismo esiste un “dovere di informazione”, al quale, in casi come questo, si aggiunge il dovere morale, da parte della Società, di rassicurare i tifosi in ansia per le condizioni di un giocatore.

Del resto, per quale ragione tacere il finale della notizia dopo che le telecamere avevano accompagnato il giocatore fin dentro l’ambulanza? Quanto a Marco, che dopo i suoi rocamboleschi infortuni  era solito premurarsi di rassicurare i fedelissimi tramite il suo blog, attende fino al giovedì successivo prima di pubblicare un post – nel quale, nonostante la plateale uscita in barella, non fa alcun cenno all’accaduto.

L’uscita con aria traumatizzata da San Siro, l’assenza di segni sul volto, la discrepanza delle notizie sulle sue dimissioni da Niguarda da parte dei media, l’assenza di comunicati ufficiali in merito da parte dell’Inter, il blog aggiornato con 4 giorni di ritardo tacendo l’episodio, il pronto ritorno agli allenamenti nonostante la botta da ricovero che gli avrebbe fatto perdere i sensi … tutto ciò, rafforza la mia impressione che Marco, in quell’occasione, oltre che di un forte trauma al volto, abbia sofferto di una crisi psicologica.

Che prima del derby il suo viso fosse tesissimo non l’avevo percepito  solo io; l’aveva fatto notare anche Billy Costacurta (Sky) che si trovava a bordocampo durante il riscaldamento. Del resto, rispetto al “Guerriero” che avevo seguito con tanta passione nella stagione 2007-08, Materazzi mi sembra irriconoscibile.

PREMESSA

Le considerazioni contenute in questo articolo sono unicamente frutto dei miei ragionamenti, del mio buon senso, di meticolose  osservazioni e della mia esperienza dell’ambiente sportivo.  Gli eventi riguardanti Materazzi vengono analizzati dettagliatamente e sviscerati nelle assurde contraddizioni mediatiche che troppo spesso li accompagnano. Non ho “curiosità morbose” nei confronti di nessuno – tantomeno di Materazzi: le risposte che cerco riguardano essenzialmente me. Il fine ultimo di questa analisi, se ancora ci fosse bisogno di puntualizzarlo, è di far luce sui risvolti legati all’assurda reazione di Matrix e del suo entourage nei confronti della sottoscritta e del suo articolo “Il Ritorno del Guerriero” (2007-08).

Vedo Marco in grande difficoltà e sospetto che questo sia in parte legato alle conseguenze del trattamento riservatomi. Sottolineo che non è nella mia natura “sezionare” le persone e tantomeno, per rimanere in tema, “sparare sulla Croce Rossa”. Non lo faccio con nessun altro e non l’avrei fatto neppure con Materazzi se solo Marco non fosse stato il primo a tradire ai miei danni le regole della riservatezza (e soprattutto, il mio affetto sportivo e la mia buona fede), sottoponendo ad occhi estranei e prevenuti la mia raccomandata riservata personale con l’articolo sopra citato, negandomi l’opportunità di un chiarimento a quattr’occhi, imputandomi un clamoroso “autogoal” (con cui mi sarei  giocata chissà che cosa…) e rivolgendomi parole che mi hanno profondamente  offesa – con tutti i guai che ne sono derivati.

Con tutto ciò, seguendo la mia coscienza (al telefono l’avevo percepito “strano” e incomprensibilmente impaurito nei miei confronti), prima di agire e di rendere pubblico l’accaduto ho atteso a lungo, cercando in tutti i modi di capire – bontà mia, tentando persino di intervenire sotto traccia per evitargli il suicidio mediatico. Risultato: ho cozzato contro un muro di insensibilità  e  indifferenza e  contro una mentalità che vorrebbe me come “Miss Nobody” e Materazzi come il Campione del Mondo a cui tutto è dovuto e permesso in virtù dei pezzi di metallo accumulati in bacheca.

Marco non si è fermato neppure davanti a una persona a me cara in grande difficoltà, che tanto teneva a quel progetto e a un suo piccolo ma sincero “grazie”. Non si è fatto scrupoli né verso di me, né verso il mio lavoro:  unitamente al suo entourage, è passato sopra a tutto quanto come un carrarmato, disgustandomi profondamente. Ecco perché ora, in coscienza, non mi faccio scrupoli a cercare pubblicamente le mie risposte. I rimorsi, semmai,  sono di competenza altrui.

Chi fra Marco e me abbia commesso un autogoal è sotto gli occhi di tutti. Ora, irraggiungibile sono io, né accetterei pentimenti di comodo “a scoppio ritardato”, che mai potrebbero sostituire il cenno di ringraziamento sincero e spontaneo che mi sarei attesa dopo avergli regalato un impegnativo lavoro di mesi, con il quale l’avevo portato su un palmo di mano.

Marco (e con lui chi, standogli vicino, l’ha mal consigliato) raccoglie proprio ora, nel momento più difficile e di maggiore fragilità della sua carriera, nulla più di quello che ha seminato, anche nei miei confronti.

Se sei un nuovo lettore, leggi i precedenti della vicenda al link in calce (“Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi)

CROLLO VERTICALE

Il gioco aereo prevede una tecnica e una tempistica d’azione. Richiede riflessi in elevazione e in caduta, nonché una buona  propriocezione, indispensabile al controllo del movimento e alla consapevolezza del corpo nello spazio.

Il controllo del movimento e la prontezza di riflessi sono di fondamentale importanza sia nella fase di elevazione dell’intervento di testa, sia nell’eventuale  ricaduta  dopo uno scontro. Entrambe le fasi chiamano in gioco delicati meccanismi del sistema nervoso, quali l’invio di segnali al cervello da parte di recettori specifici e la già citata propriocezione, di fondamentale importanza anche per  la  corretta contrazione dei muscoli.  In parole povere, incornare con successo un pallone prima dell’avversario richiede riflessi e lucidità d’intervento.

Ebbene: Materazzi, uno dei migliori interpreti del gioco aereo, mi sembra andato in crisi nella sua qualità tecnica migliore.Temo infatti che nelle entrate di testa abbia perso il tempo e i riflessi. Sempre più spesso cozza con il capo dell’avversario o ne viene colpito con il braccio.

Per ragioni di tempo e di spazio, mi limito a citare i primi episodi di questo genere che mi vengono in mente. Considerate le poche partite giocate da Matrix, non trovate che stiano divenendo un po’ troppo frequenti?

23 gennaio 2008 : Inter-Juve di Tim Cup: entra di testa su Cristiano Zanetti, rimediando una botta alla tempia. Mentre è assistito a bordocampo, l’Inter, in vantaggio per 2-0, rimane in inferiorità numerica e subisce il 2-1. Pochi minuti dopo, arriverà il definitivo pareggio della Juve.

16 Marzo 2008: in Inter-Palermo, rimane tramortito da una gomitata alla tempia di Cavani.

9 dicembre 2008: Werder Brema-Inter . Gomitata di Rosenberg . I sanitari che intervengono sul campo, più che sincerarsi delle condizioni dello zigomo di Matrix, cercano di calmarlo mentre dà in escandescenze. E leggete il resto al link in calce…

31 marzo 2010 Inter-CSKA Mosca: si tuffa su Honda nel 1° tempo, rotolando a terra, e impatta di testa contro Ignashevic nella ripresa (nella foto, mentre si tiene la testa).

31 luglio 2010: Inter-Manchester City: scontro con Vieira e roventi polemiche sulla stampa inglese per la “sceneggiata” di Matrix. Il francese gli ritocca lo scalfo con una  gomitata sul lato della testa a livello dell’orecchio, ma lui si rotola tenendosi la fronte…

14 novembre 2010 Inter-Milan scontro con Ibra e uscita in barella.

E per poco, non ci riprova in Inter-Twente

Se disponete delle relative videoregistrazioni, vi invito ad osservare le cadute a terra di Matrix quasi a peso morto, che tengono tutti con il fiato sospeso, e le sue reazioni. Ciascuno si faccia liberamente la propria idea. La mia è che queste scene evidenziano, da parte del giocatore, fragilità e inquietudine.

MATERAZZI GIOCA SOLO IN EMERGENZA –  AFFIANCATO DA PIU’ “TUTOR” 😯

Al di là delle poco esaltanti amichevoli pre-campionato, del “contentino” nella Supercoppa Italiana contro la Roma e dell’attuale emergenza-difesa, si sprecano gli episodi emblematici in cui, dietro il fumo della scena, Benitez ha fatto i salti mortali pur di non utilizzare Matrix (vedi link).

Del resto, se già ai semplici tifosi egli  appare ormai inaffidabile su tutta la linea, Benitez ne saprà qualcosina di più su quegli strani “risentimenti”,  mancati bollettini medici, ritorni-lampo, sceneggiate sul campo, silenzi mediatici ed esercizi di stretching in stile horror … o voi che ne dite?

Per Materazzi, le statistiche parlano chiaro: prima dell’emergenza-difesa creatasi dapprima con l’infortunio di Samuel e in seguito con quello di Maicon in Inter-Brescia del 6 novembre,  su 17 incontri ufficiali (compreso il successivo Lecce-Inter del 10. 11) Matrix aveva all’attivo 14 panchine di 90’, 2 non convocazioni e un “contentino” di 2’ + recupero nella Supercoppa Italiana.

Seguivano il disastro del derby, un’altra panchina a Chievo per lasciar calmare le acque attorno a lui e due partite (Inter-Twente e Inter-Parma) disputate affiancato da… più “tutor”, ossia dai compagni Lucio, Zanetti, Cambiasso, Stankovic & Co, costretti a venirgli in soccorso nella marcatura a uomo, laddove Marco non va più sull’uomo, è statico, non dribbla, non corre, ma si limita a chiudere la traiettoria ai palloni che … gli vengono incontro nella sua porzione di area e a sperare che lo stesso accada su un calcio piazzato da deviare in rete da due passi nell’area opposta.

INTER-PARMA: PER TUTTI IL PEGGIORE IN CAMPO

Colpevole su entrambi i goal avversari, è fermo sulle gambe, lentissimo nella corsa, frastornato dai palloni e dagli avversari che gli schizzano attorno, che lui lascia liberi come l’aria. Viene anticipato da Crespo (non esattamente un fulmine di guerra) sul 1° goal del Parma e di nuovo 3 minuti dopo; poi, al 14’ del 1° tempo, il tiraccio di Giovinco a cui non va neppure incontro; un minuto dopo gli va via Candreva; al 27’ del pt, Matrix pasticcia, girandosi e  rigirandosi fra Candreva e Gobbi; rimpallo-papera sul 2° goal di Crespo e subito dopo, una giocata corta; al 38’ si fa anticipare da Crespo persino di testa; al 39’, Lucio accorre nella sua zona a fermare Giovinco… Nel 2° tempo, serve subito il Parma su una respinta; al 57’ non riesce a liberare, e a seguire, manca un pallone di testa; alla mezz’ora circa, Angelo gli va via; un minuto dopo, è Stankovic che deve chiudere su Giovinco; passa un altro minuto e Matrix si scontra con Paletta (osservate alla moviola la sua posizione in elevazione…), ecc, ecc.

Si salvano il bel lob al centro sulla rete di Motta, un paio di disimpegni e qualche lancio lungo sui piedi giusti…

VI SEMBRO TROPPO CATTIVA? SENTITE I GIUDIZI ALTRUI…

QUOTIDIANI

La Gazzetta dello SportMaterazzi : voto 4 . Sfidato e battuto a freddo, come nel derby, non si riprende più. Crespo poteva fargliene 5, si ferma a 2  più un palo. Sfregio a un eroe di Berlino 😦 .

Tuttosport – Materazzi : voto 5. Ha sulla coscienza i gol. Giornata no.

Corriere dello Sport – Materazzi: voto 4,5. Responsabile in parte del primo gol, completamente del secondo, perde Crespo anche sul palo.

Il Giorno – Materazzi: voto 4 Si fa anticipare da Crespo sull’1-0, poi rinvia in modo maldestro servendo all’argentino il pallone del 2-0 su un piatto d’argento. Insicuro e arrugginito. (Giulio Mola nell’articolo: “Materazzi rinviava da principiante sui piedi di Crespo”) 😦

Il Corriere della Sera – Materazzi voto 4. Fuori fase, non solo sul secondo gol.

Il Giornale – Materazzi: voto 4,5. Assoluto presenzialista nei gol e nelle occasioni avversarie. Fosse stato possibile, avrebbe dovuto dire: guardate, oggi non è giornata, entri un altro 🙂 . Sono i segnali del tempo e della scarsa forma.

Repubblica- Materazzi:  voto 5. Esitante sul primo gol, poi di fatto regala  il secondo a Crespo con un rinvio sbagliato. Fallisce altri appoggi  però mette un piedino nell’azione del 4-2. Barman, un caffè per Andrea Sorrentino, prego 😀 !

SITI  INTERNET

IlSussidiario.net – Materazzi  5 Crespo gli fa vedere i sorci verdi per 75 minuti buoni

CalcioMercato.it – Materazzi 4,5

Goal.com – Materazzi Peggiore in campo 😦 – voto 4 Sempre costantemente in ritardo, mai in anticipo, anzi  è  Crespo a beffarlo quasi sempre. Bruttissima prestazione, sbaglia troppo, dagli appoggi di testa ai semplici passaggi

Io sto con Mancini (Simone Nicoletti) Materazzi: 1 Stella: Dannoso per l’Inter, è il dodicesimo uomo del Parma 😯 . Si perde Crespo sul primo gol e non sarà l’unica volta, sbaglia 3 rinvii clamorosi e da uno di questi scaturisce il raddoppio dell’argentino.

TuttoMercatoWeb: Materazzi 5: Ex-giocatore, regala il 2-3 al Parma. Soffre per tutta la partita Crespo.

New Notizie Calcio – Materazzi 5 – Sempre in affanno. Crespo sembra un ventenne al suo cospetto 😀 .

LA PAROLA AI TIFOSI…

Se gli esperti di Sky Sport 1 gli avevano affibbiato una media di 4,6, la media dei telespettatori è di 4,5 (peggiore in campo).

Matrix è il peggiore in campo anche per i tifosi votanti sul Sito dell’Inter, con la media di 4,6.

Io Interista – Materazzi: voto 2  😀  😯 . Concede 6 occasioni da rete all’ologramma di Crespo. Mourinho lo aveva chiamato per il superclasico, poi lo vede giocare, scoppia a piangere e sale di nuovo sulla macchina di Perez. Distratto.

SoloInter.it – Materazzi (il peggiore) 😦 : perde malamente il duello con Crespo, che ritrova la verve della gioventù segnando due gol. Errori pesanti e fin troppo evidenti, soprattutto il secondo, che permette al Parma di rientrare nuovamente in partita. Voto: 4.

Inter Community  – Materazzi 5: in entrambi i gol del Parma c’è un errore di Matrix. In ulteriori diverse situazioni ha messo in seria difficoltà la nostra retroguardia.

Forum FC Inter 1908 – Matrix = 4.5 troppi errori

Ma a cosa si deve il tracollo di un atleta che fino a un paio di anni fa soltanto era un signor difensore? L’idea che mi sono fatta è che Materazzi sia una persona in piena crisi, che non risponde più nemmeno nel fisico.

Domanda angosciante: lo rivedremo anche in Lazio-Inter?

I COMPAGNI LO SOSTENGONO


Materazzi sembra come intimidito. Fate caso a quando sale o scende dal pullman o arriva negli spogliatoi: o abbassa la testa munita di auricolari/cuffiette, o armeggia con il telefonino. Teme forse l’occhio di Ladycalcio dietro le telecamere?

Marco non si fa intervistare neppure da Inter Channel, non partecipa alle rubriche del canale tematico, non  partecipa a Wivi l’Inter (il consueto incontro con i club nerazzurri in occasione delle trasferte, a cui presenziano, a rotazione due nerazzurri)… non l’ha fatto  neppure a Lecce, sua città natale, deludendo i sostenitori locali. Ha taciuto nel giorno del suo compleanno. Premesso che farsi intervistare da Roby Scarpini & Co dovrebbe essere  un piacere (il bravo Roberto ha sempre una parola buona per tutti), in ogni professione, in ogni gruppo -soprattutto fra i superpagati calciatori – vigono dei doveri verso l’esterno. Dai quali il solo Materazzi sembrerebbe essere inspiegabilmente  esentato. .. Pensate se tutti facessero così…

Delle due l’una: o a Materazzi è concesso un trattamento di favore perché “è più bello degli altri 😯 ”, o altrimenti, spiegatemi perché questa disparità venga tollerata DA ANNI in religioso silenzio non solo dalla Dirigenza nerazzurra, ma dai compagni. Non avete mai pensato che questi ultimi avrebbero tutte le sante ragioni di questo mondo per risentirsi e per esigere pari trattamento, più che mai da chi viene fatto passare per  il loro leader, per l’anima pulsante dello spogliatoio, per  l’esempio per i giovani? Bel leader, bell’esempio di senso del dovere quello di defilarsi regolarmente lasciando il dovere ai compagni! Eppure, stranamente,  dal  “gruppo” non è mai trapelata insofferenza…

COME LAVORA MARCO?

Ho notato che, dopo le mie critiche, le telecamere di Inter Channel evitano accuratamente di mostrare lo stretching di Materazzi. Dei suoi talloni che finiscono a mezzo metro dai glutei nell’allungamento dei quadricipiti ho già parlato più volte. Matrix, che non ho mai visto toccare terra con le dita quando flette la schiena in avanti, talvolta (ad esempio, durante il riscaldamento di Inter-Twente, nella foto) rinuncia persino a eseguire le flessioni 😀 ; un’altra foto da me scattata a San Siro  lo mostra mentre non completa un’accosciata, fermandosi a metà dell’esercizio…  😀 Osservate anche le due foto tratte da inter.it: si riferiscono a slanci in avanti delle gambe in leggera flessione, che prevedono di portare le cosce verso il petto e di unire i palmi delle mani sotto la gamba sollevata, con il piede in appoggio ben saldo sul terreno. Confrontate l’esecuzione corretta di Zanetti & Co con quella errata di Materazzi, in bilico sulla punta del piede, sbilanciato, che “smanaccia” sotto la gamba tesa a mezza altezza e poi, fate da voi il confronto fra i due atleti, nati entrambi 37 anni fa, nello stesso mese … 😦

Ma la “chicca” più recente sono stati alcuni affondi in avanzamento mostrati dalla TV. L’esercizio prevede l’avanzamento di una gamba con flessione del ginocchio a 90° con il busto eretto, la testa diritta, lo sguardo rivolto in avanti e le mani dietro la nuca. Per contro, l’esecuzione mostrata da Materazzi consisteva in qualche passo lungo dondolando le braccia ai lati del corpo, con le spalle curve e la testa ciondolante in avanti 😀 .

Questi  errori sono lì da vedere. Ladycalcio li ha raccolti in un fantozziano DVD…

L’allenatore e i preparatori atletici, a un metro di distanza dal “nostro”, rimangono impassibili:  non lo vedono?  Benitez non lo vede? Non lo vedevano Mourinho e Rui Faria? Se i compagni di Marco mi leggono, forse, in privato si faranno quattro risate…

Ora: un  professionista così rigido non dovrebbe fare degli straordinari coi fiocchi lavorando sull’allungamento e l’elasticità muscolare? Eppure: quante volte il nome di Matrix figura fra coloro che svolgono sedute supplementari o si presentano alla Pinetina quando la squadra lavora 3 giorni su 6? Che esempio dà il “senatore” Materazzi ai giovani? Che esempio di filosofia del lavoro forniscono lui e l’Inter ai bambini che osservano? A scuola, affondi come quelli sopra descritti frutterebbero giustamente un 2 in educazione fisica allo studentello, che si domanderebbe altrettanto giustamente perché l’identica esecuzione sia OK da parte del Campione del Mondo Materazzi… 😦  Voi cosa gli rispondereste?

Recentemente, ho notato le telecamere glissare anche sui salti degli ostacoli alti. Altri giocatori li superavano agevolmente, ma quando toccava a Matrix affrontarli – sarà stato un caso – l’inquadratura staccava… per non parlare della corsa e degli sprint, con Cordoba a lasciarlo sul posto!

In sintesi:  Matrix è “diverso dagli altri” e all’Inter può concedersi tutto senza che i compagni battano ciglio? Oppure, si cerca goffamente di nascondere qualche problema?

Ripeto: queste esecuzioni sono lì da vedere e vi invito a farci caso anche a San Siro o se andate alla Pinetina. Se siete abbonati al canale tematico, perché non proviamo a seguire Matrix insieme (sempre che dopo questo post  i suoi esercizi non vengano “oscurati” 🙂 )?

D’altro canto, da parte mia, sarei pronta a dare altrettanto rilievo a immagini d’attualità che mostrassero Marco eseguire una perfetta accosciata, o ancor meglio, toccar terra con i palmi delle mani piegandosi in avanti! Sapete che vi dico? Le aspettiamo tutti quanti, i lettori ed io! Siamo tutti occhi!

INVOLONTARIA IRONIA

Un barlume di autocritica o involontaria ironia?

Grazie per la vita che mi regalate” 😀 , scrive Marco sul suo blog dopo aver udito il coro “Tutti pazzi per Materazzi” in Inter-Tottenham.  Prosegue parlando dei tifosi, “ che continuano a regalarmi momenti di carriera, e di vita, che non hanno prezzo” .  La questione è che il suo contratto un prezzo ce l’ha eccome… Ma sentite ancora Matrix:E sono queste le cose che mi fanno andare ogni giorno alla Pinetina contento di essere un giocatore dell’Inter e di dare il mio contributo, qualunque esso sia, per vincere ancora insieme”.

Qui sta il nocciolo della questione: qual è il contributo di Materazzi all’Inter? Quale società paga  un giocatore per scaldare la panca e non essere neppure disponibile per gli eventi e i contatti con i media (mansioni che altri “senatori” come Toldo, Orlandoni e Figo hanno sempre svolto egregiamente)? Chi lo esenta dagli impegni di rappresentanza e perché? Del fulgido esempio ginnico 😀 sul campo ho già parlato…Oltretutto, il contratto di Materazzi venne rinnovato quando “il nostro” era già in crisi: “spalmato”, si disse – e fedelmente alla zeru trasparenza nelle cose di Matrix – correggetemi se sbaglio –  non vennero mai fatte cifre… Per non parlare dei contratti con gli sponsor. Date un’occhiata alla cartella “Caso Materazzi” e ditemi: voi stipulereste un contratto con un giocatore che si comporta come Marco ha fatto con me?

VERGOGNOSA OMISSIONE – CON STRAFALCIONE

Che ne è dei meravigliosi tifosi che “regalano” nobile vita a Materazzi? Sentite con quale disinvoltura Marco se li dimentica dopo il rigore e la sconfitta procurati nel derby: “Io invece devo rendere conto solo all’Inter, al mio allenatore, ai miei compagni”, scrive sul suo blog. “E alla mia coscienza: l’ho già fatto, è per questo che sono già ripartito”. Dopo Inter-Milan, Marco avrebbe dovuto chiedere scusa del disastro combinato a tutti gli interisti: a tutti quei tifosi che la mattina seguente, per causa sua, si sono sentiti sfottere dal portinaio, dall’edicolante, dal barista, dal compagno di scuola, dal collega di lavoro e da amici e parenti… e non ricordarsi dei tifosi solo quando gli cantano il coretto a mo’ di tiramisu!

O forse, Marco crede di non avere più tifosi? 😯

A nessuno ha bruciato quella sconfitta contro il Milan quanto a me” 😀 😀 😀 , si legge inoltre. Premetto che certi post di Matrix mi suonano scritti da una “penna amica”(termini come “metabolizzare” e “repetita iuvant” mi sembrano fuori dal target di Materazzi). Comunque sia, il verbo “bruciare” impiegato transitivamente, con il complemento di termine anteposto al predicato verbale seguito dal soggetto, costituisce un bello svarione – che fa probabilmente rima con … “meridione” 😀 .

“Bruciare” usato intransitivamente vuole l’ausiliare “essere”. Semmai, caro Marco (o chi per te), “a nessuno è bruciata quella sconfitta contro il Milan quanto a me” 🙂 .

QUANTE ATTENZIONI !

Già detto dell’emblematico “contentino” nella Supercoppa Italiana, non mi dilungo in particolari già più volte sviscerati. Mi limito ad invitarvi a far caso alla strana enfasi concessa a Materazzi sul Sito dell’Inter, sulla Gazzetta dello Sport, nei servizi  TV: baci e abbracci, sorrisi ostentati dopo i giorni peggiori (ad esempio, dopo Inter-Parma), patetici tentativi di “rianimazione” 😀 da parte della Curva e delle penne “amiche”… che in mancanza d’altro, riprendono tutti i post  del suo blog. Tra questi, quello dell’agosto scorso dagli USA, con Matrix e Stankovic ad affrontare la scalinata di Rocky Balboa in tuta e  cappuccio grigio. L’”impresa” viene ripresa da 2 edizioni delle news del canale tematico con il titolo “senza respiro”. Più che senza respiro, Matrix mi sembra senza fiato… 😀 non trovo immagini in movimento della “cronoscalata”, ma da quelle fisse, come si dice nel gergo della corsa, Marchino mi sembra un po’ ”seduto”. Completano il servizio sul sito nerazzurro le foto da turista di Marco accanto a un venditore di bibite e quella abbracciato alla statua di Rocky.

Ma almeno, c’è l’ambientazione…  non altrettanto dicasi di quella banale foto con il cappellino all’americana e un cartone di mele Red Delicious 😀 in spalla che Matrix ha pubblicato sul suo blog l’estate scorsa, che potrebbe essere stata scattata fuori dalla Coop di Roccacannuccia…  con tutte le caratteristiche targhe USA che avrà offerto il parcheggio di quel supermercato americano, perché non mostrarcene almeno una? 😉

PER COSA HA FATTO NOTIZIA MATERAZZI DA INIZIO STAGIONE?

Per essere stato “ringiovanito” da oggi.it (vedi link), per la sceneggiata sul gomito largo di Vieira nell’amichevole contro il City, per essere assurto per l’ennesima volta a “cattivo” sui giornali inglesi”, per non aver saputo capire – né spiaccicare – mezza parola d’inglese alla presentazione delle maglie a New York, e aver supplicato: “italiano…” 😀 , scrollando il cabezon, in assenza di quel genio di Ibra che gli aveva fatto da interprete lo scorso anno, per il commento sull’anello da 13.000 Euro di Mario Balotelli, per l’iPod ricevuto in regalo da Supermario in pegno di amicizia, per aver messo online il filmato della telecamera a circuito chiuso di un negozio di Riccione (un pugno nell’occhio alla legge sulla privacy!) dopo il furto dal camerino della borsa della moglie Daniela 😯 , per le querele al medico della nazionale francese Jean-André Paclet e a un sito di Vasto, che si aggiungono a quella all’Ispettore Coliandro, per le rimostranze contro l’Epifania lavorativa, per l’ennesimo “risentimento” del settembre scorso, per lo scalfo contagioso, per i balletti con Eto’o, per aver esibito dalla panchina una fascia in supporto a Cassano, autore della vergognosa villanata al Presidente Garrone 😦 , per aver partecipato al pellegrinaggio all’Hotel Melià di Milano, santuario di José Mourinho, prima di Milan-Real, per la smentita pace con Zidane (che di certo lo imbarazza meno di Ladycalcio), per l’analogia fra la testata da lui subita da Zizou e quella rifilata da Eto’o a Cesar in Chievo-Inter, per aver difeso Mourinho dopo lo “scandalo dei cartellini pilotati” (Dio li fa e poi li fa… scoppiare), per il disastro nel derby, per la prestazione mediocre contro il Twente e i due goal regalati al Parma.

A completare il quadretto, manca soltanto qualche sirena sfiatata di mercato, ma abbiate fede…

QUALE FUTURO?

Nel promo dello special realizzato per i 10 anni di Inter Channel, fra azioni da goal e trofei, Matrix è  l’unico giocatore a venir presentato nel ruolo di “balia”, con un bambino in braccio: una scelta da buoni profeti!

Considerando quanto emerge dal quadro che ho tracciato, come prospettargli un futuro da dirigente? La vedo durissima. All’Inter, intanto, il futuro immediato si chiama Ranocchia – o chi per lui – a rafforzamento di un reparto dal quale Matrix, dopo il nuovo arrivo, verrà definitivamente scalzato.

Fa tenerezza – “E io grazie lo dico anche al presidente Moratti e a Marco Branca, perché date retta a Matrix: assicurarsi Andrea Ranocchia è stato davvero un grosso colpo”, scrive Marco sul suo blog a fine ottobre. “Ho sempre pensato che sia molto forte, ma vederlo dal vivo è un’altra cosa e mi ha davvero impressionato. Lui può essere davvero il nuovo Nesta, parola di difensore centrale: e complimenti all’Inter che ha visto così lontano prima di tutti”. Povero Marco, fa quasi tenerezza 😦 .

Link per approfondire questo articolo:

I precedenti del “caso” Ladycalcio-Materazzi:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

“Il Ritorno del Guerriero”, l’articolo che ha suscitato una strana reazione da parte di Materazzi:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/06/24/marco-materazzi-il-ritorno-del-guerriero/

Ecco Matrix che si rotola sul Sito della Fifa:

http://fr.fifa.com/newscentre/photogallery/gallery=1341514.html#1341503

Ladycalcio sull’infortunio di Brema del dicembre 2008:

https://calcioparole.wordpress.com/2008/12/15/materazzi-operazione-eroe/

Benitez ha fatto i salti mortali pur di non utilizzarlo:

https://calcioparole.wordpress.com/2010/11/16/materazzi-titolare-nel-derby-chi-lha-veramente-voluto/

Oggi.it ringiovanisce Materazzi:

https://calcioparole.wordpress.com/2010/07/09/oggi-it-ringiovanisce-materazzi-%E2%80%93-e-censura-ladycalcio/

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41 Risposte to “LA CRISI DI MATERAZZI”

  1. Lancillotto said

    Nello sport agonistico, il dopocarriera te lo costruisci quando sei in piena attività, con la stima che susciti negli altri e i contatti che sai allacciare e mantenere. Il “dopo” non dipende dai “pezzi di metallo” che hai accumulato in bacheca, ma dalla tua credibilità e dalle tue scelte di comportamento in prima persona e verso gli altri. Materazzi, con i suoi errori cronici e le sue sceneggiate, si è giocato non solo il finale di carriera, ma soprattutto il “dopo”.

  2. […] This post was mentioned on Twitter by Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi, Monica Morandi and others. Monica Morandi said: Materazzi e l'uscita in barella nel derby http://bit.ly/eGspXS […]

  3. Evinrude said

    Sono talmente tronfi che non si sono neppure resi conto contro che osso duro si sono scontrati.

  4. Rascal said

    Benitez, fai una scelta coraggiosa:contro la Lazio, metti Natalino. Almeno corre, è giovane, veloce e pieno d’entusiasmo. Materazzi ormai è un pericolo, sarebbe il 12° uomo per gli avversari!

  5. The Night Rider said

    Leggere d’un fiato tutta la trafila è impressionante. A volte si legge il giornale o si sentono le notizie senza più collegarle. Rimettendo insieme il tutto viene fuori un quadro pazzesco, che lascia a bocca aperta. Ma chi lo lascia lì, mi chiedo?

  6. Sandrino55 said

    No, andata e ritorno da San Siro a Niguarda più accertamenti in poco più di un’ora e mezza non mi sembra proprio possibile… qui non ce la raccontano giusta…

  7. Lapidario said

    Hai fatto un materazzicidio 😀

  8. Diossina said

    La capocciata più clamorosa l’ha presa cozzando contro di te. Lì sì che si è veramente spaccato la testa!

  9. The Hacker said

    Tentativi “sotto traccia” 😯 ? È la prima volta che lo scrivi, o almeno, dato che ti seguo sempre, non ricordo di averlo mai letto….
    Questa rivelazione mi sorprende non poco e rende la storia ancor più intrigante…

  10. Lenticchia di Castelluccio said

    Io invece, la notte dopo Inter-Milan, più che a Niguarda me lo immaginavo seduto sul letto che piangeva ripensando al suo derby

  11. Pepe said

    E basta con tutte queste sceneggiate! Mandatelo a lavorare, ma sul serio, una buona volta!

  12. Taribo said

    Che persona è Materazzi non fa che dimostrarlo da sé. Si defila dai doveri con l’esterno, difende Mourinho che ha forzato i cartellini e Cassano che ha mancato così gravemente di rispetto al suo presidente apostrofandolo con parole irripetibili, si dimentica di chiedere scusa ai tifosi dopo averci fatto perdere il derby, inscena delle commedie davvero poco credibili sul campo … no, Monica, non merita riguardi!

  13. Unità C1 said

    Mi hai incuriosito, lo seguirò anch’io!

  14. Pocho said

    Se nessuno dei compagni ha mai protestato per i “privilegi” di Matrix, vuol dire che qualcosa non funziona. In un ambiente pieno di gelosie e lotte di potere come quello del calcio, lo spogliatoio non tollererebbe mai nulla del genere a meno (come mi sembra di capire) di un problema imbarazzante che si cerca di nascondere. Con scarsissimo successo, per la verità.

  15. Angelillo said

    L’aspetto più squallido che emerge da questa brutta vicenda è che Materazzi non sa far male solo sul campo.

  16. Fiocco di neve said

    La funzione neve gli fa pure fioccare sopra, a completamento della desolazione

  17. Joe l'intransitivo said

    Ah Ah ah! Una lezione di grammatica a Materazzi? 😀 😀 😀
    A quando l’ora di educazione civica?

  18. L'anti-Matrix said

    Ehi, campione, eroe di Berlino! Dimmi un po’… adesso che non hai più birra nelle gambe ti farebbe comodo avere chi le esalta, vero? Scommetto che fareste meno gli schizzinosi, tu e la tua “telefonista” … Ora mastichi amaro e guardi per terra quando sali sul pullman. In squadra ti sostengono i compagni, a casa indovina chi deve godersi l’attuale umore del “grande uomo” e tirarlo su con la gru dopo le partite e la lettura di questo blog…

  19. Luca said

    Cosa risponderei allo studentello? Che ha ragione!

  20. Cincillà74 said

    Sono stato tweettato per la prima volta su questi blog e sono allibito. Ho letto questo post, poi quello sulla sindrome compartimentale, quelli sul Guerriero e sullo zigomo di Brema. Ma a cosa siamo davanti? Se nei rispettivi articoli non fosse tutto così ben collegato e specificato nei minimi particolari, penserei che sto sognando o che sto leggendo un blog di fantascienza. Ma perché nessun altro dice tutte queste cose? Cosa c’è sotto questa storia assurda?

  21. Pro Mou said

    Benitez ha avuto bisogno di tre partite e di altrettanti disastri per capire che Materazzi è un ex-calciatore? Complimenti al tecnico!

  22. Vecchio Cuore Nerazzurro said

    Ho guardato fra i miei DVD e purtroppo, ho solo quello di Werder -Inter 2008. Ho rivisto la scena e hai ragione. Gli altri episodi li ricordo un po’ a memoria, ma a parte questo, fa impressione che queste entrate fuori tempo con caduta siano così frequenti.

  23. Robinho92 said

    Io sono milanista e non me ne importa niente, ma per quanto ancora credono di poter andare avanti così?

  24. Bordon 1971 said

    Seguo da tanto tempo la vicenda e ormai non mi meraviglio più di niente. L’unico dato di fatto nel groviglio di dubbi e contraddizioni che avvolgono Materazzi è che Matrix sta sprofondando sempre più in basso, e con lui, l’Inter di Massimo Moratti. Il trattamento che hai ricevuto è indecente, ma trovo che lo sia ancor di più la “protezione” di cui gode questo giocatore – e ci piacerebbe conoscerne il perché . Il “manico” societario è quello che è, e lo sappiamo. Non per fare il nostalgico, ma non credo che personaggi come Angelo Moratti, Giacinto Facchetti e Peppino Prisco averbbero permesso questo squallore. È il triste fondo delle coppe e dei bicchieri dei brindisi nerazzurri.

  25. O' Sarracino said

    Indifendibile

  26. Paco said

    Povero Benitez. Certo che ne saprà di più sul dietro le quinte di Materazzi. Ecco perché è sempre più rosso. Chissà cosa penserà dell’Inter e dell’Italia.

  27. Jacopo said

    Se con la sceneggiata del derby sperava di dirottare l’attenzione e i commenti dal rigore regalato al Milan spostandoli sull’uscita in barella, non ci è riuscito.

  28. Gaia23 said

    Ladycalcio, sei pestifera!

  29. Piange il telefono said

    Chissà se dopo questo post ha preso il telefonino e in lacrime ha chiamato Mourinho per farsi consolare…

  30. Anonimo said

    Macché notte all’ospedale!

  31. Saverio75 said

    Il confronto fra i coetanei Materazzi e Zanetti è semplicmente impietoso. Quando li vedi lavorare l’uno vicino all’altro, è come dalla notte al giorno.

  32. Alpha89 said

    Gioca pure stasera mi sa, lo danno tutti nelle probabili. Con le punte insidiose del Brema sarebbe un suicidio, ma forse si vuol far vedere che lui gode della fiducia della squadra 😀
    Tanto l’Inter è già qualificata…

  33. Interista Pentito said

    Quante volte vi devo ripetere che l’Inter non è una società?
    W LO STILE MORATTI 😀

  34. Evinrude said

    E ieri cosa cavolo gli è successo in riscaldamento? Ma dai…

  35. […] colpo rimpicciolito.L’uomo-derby diventa eroe tragico … leggi ancora dalla fonte originale LA CRISI DI MATERAZZI.Abbonati a: calcio e parole.LuckysurfLotteria: Vinci 150.000 Euro o la casa dei tuoi […]

  36. Rossonero Forever said

    Uno che fa queste cose mi fa soltanto pena.

  37. Rascal said

    Pazzesco il forfeit di ieri sera. Avete sentito com’è stato ironico Caressa su SkY?

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