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L’Italia s’è desta troppo tardi

Posted by ladycalcio su venerdì, giugno 25, 2010

Eravamo arrivati in Sudafrica da Campioni del Mondo: lasciamo Johannesburg ultimi nel girone di Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia, a soli 2 punti. Per gli Azzurri di Lippi è una disfatta, per gli annali il peggior Mondiale mai disputato dalla Nazionale Italiana.

L’Italia è partita male ed è arrivata peggio. In molti si erano illusi che, come già accaduto a Spagna ’82 e Germania 2006, resuscitasse miracolosamente dopo aver superato a stento il girone. Invece siamo fuori e torniamo a casa a ruota della Francia di Domenech. Escono così di scena al primo turno le due finaliste di quattro anni fa.

Male, male, malissimo”, aveva commentato Fabio Caressa su Sky al termine del primo tempo. Ma le avvisaglie del disastro si erano delineate molto prima, a partire dalle amichevoli perse o portate a casa per il rotto della cuffia.

Per la cronaca, non uscivamo al 1° turno dal ‘74. Andò storta anche allora, ma mai come stavolta il fallimento è da imputare alle scelte assurde del ct, fossilizzatosi  sui suoi vecchi (in tutti i sensi)  pallini senza voler sentir ragioni di alternative più giovani e vivaci. È vero che in casi come questi gli assenti hanno sempre ragione, ma le alternative c’erano e si chiamavano Cassano, Balotelli. ..

Lippi invece ha puntato su Italjuve e si è tenuti stretti Cannavaro, Camoranesi & Co.  Ciò che fa maggiormente rabbia è la sua cocciutaggine nelle scelte sbagliate, condita da quel piglio arrogante.

Le domande che si pone la gente comune possono sembrare scontate: “Un tecnico che s’intende di calcio, non deve sapere di che giocatori dispone?” E ancora: “Perché l’Italia si è svegliata soltanto negli ultimi disperati minuti della partita di ieri contro la Slovacchia e non ha giocato così prima, anziché dormire per tutto il girone? Sono i misteri del calcio.

Al di là del goal del 2-2 annullato a Quagliarella, in fuorigioco millimetrico, l’Italia si è trovata per la 3^ volta consecutiva in svantaggio in una partita caratterizzata dal non gioco, dalla mancanza di schemi e da tiracci imprecisi. Difficile individuare nel flop della nostra Nazionale i frutti dei due anni di lavoro di Lippi.La palla va dove va“, semplificano i profani, ed hanno già detto tutto senza calarsi in approfondimenti sul girotondo di modulo e uomini che ha disorientato gli stessi giocatori e tolto loro le poche certezze.

Sin dall’inizio del “Lippi 2“, la mia impressione personale è sempre stata quella di un ritorno del ct Campione del Mondo 2009 sulla panchina Azzurra per ragioni prettamente pecuniarie, o se volete, per autotransitarsi verso un incarico in bianconero  passando per Italjuve.

Ora, messo di fronte al disastro, Lippi si addossa tutte le colpe del non gioco e della preparazione insufficiente: “Mi prendo tutte le mie responsabilità“, ha dichiarato. Bella forza. Come se ormai potesse venircene in tasca qualcosa. Tanto più che, oltre alle sue responsabilità, Lippi si prende anche la cospicua congrua.

Presto prenderà anche la barca personale alla stregua di una scialuppa di salvataggio e si traghetterà in vacanza, nell’attesa che si spengano gli echi del naufragio. Poi, come sempre avviene in questi casi, l”inizio della nuova stagione farà cadere la disfatta Azzurra nel dimenticatoio e dirotterà l’attenzione altrove. A quel punto, con il piglio di sempre – potete farci conto -, Lippi potrà voltare pagina e riciclarsi apertamente in bianconero.

L’ Italia va così. E i risultati si vedono.

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12 Risposte to “L’Italia s’è desta troppo tardi”

  1. Peter Pan said

    Povero Prandelli, si ritrova una squadra tutta da rifare!

  2. Carlo Sandrelli said

    Non era necessario essere dei tecnici per pronosticare che fine avremmo fatto con i pallini di Lippi. Forse, come dici tu, Lippi si era illuso che a risolvere d’incanto tutti i problemi sarebbe intervenuta un’altra serie di circostanze favorevoli, come successo nell”82 e nel 2009. Ma caro Marcello, non sempre è domenica!

  3. Alpha89 said

    Almeno uscire a testa alta e con onore! Così invece sarebbe giusto farli “cavalieri della vergogna” come dice Gattuso!

  4. Patrizio said

    Me lo chiedo anch’io perché non abbiano giocato tutta la partita con la grinta e la determinazione degli ultimi minuti, ma non trovo la risposta.

  5. Lapidario said

    In barca Lippi c’è già andato.

  6. valerio said

    Sull’antipatia dei due personaggi citati è dura discutere!

  7. Bordon 1971 said

    Lippi sarà qual che sarà, ma quelli che l’hanno messo lì….

  8. Sandrino55 said

    Povera Italia, povero Prandelli!

  9. Frank said

    Sono indignato,veramente indignato e deluso.
    Ci siamo presentati in Sudafrica come i campioni del mondo e torniamo a casa ridicolizzati.
    Il tutto grazie ad un ct spocchioso, presuntuoso e dalle scelte senza cervello. Si è assunto,
    nel dopogara,la responsabilità della disfatta, ma non ha fatto un minimo di autocritica.
    All’arrivo all’areoporto di Roma è sfuggito dai giornalisti dicendo ‘non rilascio dichiarazioni’.
    Troppo comodo! Abbiamo avuto una squadra senza personalità, senza talento e senza entusiasmo.
    Per noi sportivi, è stata una sofferenza,un capitolo veramente amaro.
    E cosa dire dei dirigenti del nostro calcio? Le alte sfere rimangono al loro posto,tranquille
    e serene adagiate sul proprio scanno.
    E’ stato un capitolo amaro, meglio voltare pagina.

  10. Domenico A. said

    Adesso però Lippi dev’essere chiamato a render conto del disastro, e con lui Abete. Troppo comodo sbagliare tutto, intascarsi i soldi e partire beati per le vacanze!

  11. Lo Zio said

    Lippi con questo flop si è bruciato anche come allenatore di squadre di club.

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