CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

Il nuovo Nereo Rocco porta l’Inter in finale

Posted by ladycalcio su giovedì, aprile 29, 2010

Avrebbero anche potuto rimanere in 4 contro 11: l’impressione è che il Barça non avrebbe comunque più segnato. La partita di contenimento dell’Inter a Barcellona, dopo il 3-1 casalingo dell’andata, è stata un catenaccio perfetto. Poco spettacolare sotto il profilo del gioco (su Sky, Paolo Rossi l’ha definita “noiosa”), ha comunque permesso agli uomini di Mourinho di centrare in pieno l’obiettivo dichiarato: evitare la “remuntada” dei catalani e portare l’Inter in finale di Champions League dopo 38 anni.

Al copione del film nerazzurro ’09-’10 è mancato solo il solito goal dell’Inter in contropiede dopo aver fatto sfiatare invano l’avversario. Per il resto, la cronaca della partita al Camp Nou può riassumersi come un assedio di 90′ e oltre alla porta nerazzurra da parte degli uomini di Guardiola: un pressing disperato ma senza idee, prevedibile, mai in grado di impensierire seriamente la difesa interista. Ancora una volta, l’Inter non fa giocare. Il possesso palla degli spagnoli è schiacciante, ma le avanzate centrali delle punte blaugrana si infrangono contro le saracinesche Lucio e Samuel; i traversoni con i quali il Barça tenta senza successo di diversificare il gioco risultano imprecisi, così come le conclusioni, buttate lì alla carlona o sventate da un Cesar in serata di grazia. Il Barça non trova nemmeno un pertugio, Fabio Caressa (Sky) parla di “trincea” e di “Linea Maginot”.

Inutile dire che, senza nulla voler togliere all’Inter, l’attuale Barcellona non può più essere considerato uno squadrone. Semmai, una compagine vittima di un calo repentino: Ibra e Messi sono due ombre, i centrocampisti si dimostrano incapaci di cambiare gioco, gli attaccanti vengono regolarmente anticipati e inghiottiti nell’imbuto difensivo nerazzurro. E scusate se vi dico che non può essere unicamente merito della disposizione tattica di Mourinho, per intelligente e azzaccata che sia, né della sua indiscussa abilità nello studiare e  neutralizzare l’avversario….

La remuntada non riesce, e per di più, i catalani guastano l’atmosfera di sportività con il ricorso a mezzucci meschini, quali i rumori notturni sotto l’albergo dell’Inter e l'”occhiolino” di Busquets verso Motta, espulso per rosso diretto (prova televisiva alla mano, non si potrebbe almeno tentare un ricorso contro la squalifica per la finale?). Il Barcellona dei proclami e delle magliette perde la qualificazione e la faccia, l’Inter dimostra la conseguita maturità mantenendo la calma in una situazione divenuta esplosiva.
Dopo il fischio finale, per le strade di Milano impazzano i caroselli d’auto. I tifosi sentono di avere già vinto, Moratti battezza José Mourinhoil nuovo Herrera” 😯 e a sua volta, il mister, ripreso da tutti i mass media, proclama i suoi giocatori “santi”, pardon, “eroi” 😯   – e qui, caro Mou, mi sembra che si sia passata la misura….

FC Internazionale, letto regolarmente “Calcio e Parole”  😀 (e le relative lamentele) anche dopo la partenza della squadra per Firenze in treno, invita i tifosi a Malpensa per festeggiare il ritorno dei suoi prodi, che si immergono nel bagno di folla.
Il 22 maggio, a Madrid, sarà finale contro il Bayern Monaco di Van Gaal.

Annunci

24 Risposte to “Il nuovo Nereo Rocco porta l’Inter in finale”

  1. Lorenzo45 said

    È un sogno, una speranza…. non so come finirà, ma godiamoci questo momento!

  2. Krumiro said

    Uh… si rivede Carletto Rummenigge…

  3. Pia Nerazzurra said

    GRANDE IMPRESA!!!! VOGLIAMO LA COPPAAAAA!

  4. Pocho said

    Squadra passiva e catenacciara, che cosa ha costruito?

  5. Cicciobombo_77 said

    Mourinho ha indubbiamente le sue doti e i giocatori anche. Insieme hanno svolto un lungo lavoro che ha finalmente trasformato in positivo il volto della vecchia Inter tentennante e arruffona, che ad ogni inizio di stagione prometteva il grande salto senza mai riuscire a concretizzarlo. Ora disponiamo di un insieme solido e affidabile. Parlare di eroismo però mi sembra fuori luogo, pur circoscrivendo il concetto all’ambito sportivo. Credo che i ragazzi abbiano fatto il loro dovere fino in fondo, ma soprattutto che, dopo i meritati festeggiamenti a caldo, ora farebbero bene a rimanere concentrati e a non montarsi prematuramente la testa…

  6. Anima Nerazzurra said

    Inter Campione d’Europa 2010 = veder realizzato il sogno di una vita.

    FORZA RAGAZZI!!!!

  7. Balilla said

    E poi quella di aprire gli idranti mentre i nostri giocatori stavano festeggiando! Che figuraccia ha fatto il Barcellona anche fuori dal campo!

  8. Nato milanista said

    Non so se Nereo Rocco sarebbe tanto felice del paragone! 😀

  9. giovanni said

    sembra quasi che ti dispiace….
    ti leggo spesso e, come con materazzi, noto un fastidio notevole nei confronti del mister.
    magari mi sbaglio ma l’impressione che dai è questa

    saluti

    • ladycalcio said

      1) Perché dovrebbe dispiacermi vedere in finale campioni seri come Capitan Zanetti, Lucio, Samuel, Sneijder, Milito, ecc., che hanno meritato il risultato? L’Inter non è soltanto Mourinho!

      2) Non è un’impressione, è la realtà: mi infastidiscono i personaggi finti, spocchiosi e pieni di contraddizioni, montati ad arte dai mass media. Mi piace smontarne l’impalcatura e sbugiardarli in pubblico.

      Sapessi che fastidio do io a loro!

      • giovanni said

        non posso sapere che fastidio dai a materazzi, ma immagino che fastidio dai a mourinho…. non dormirà la notte 🙂

        • ladycalcio said

          Infatti. Dopo l’ultimo aggiornamento serale sul pressing di “Calcio e Parole”, furibondo per la lesa maestà e constatato di aver “perso ulteriori metri”, la passa seduto sul letto in pigiama, con la zazzera arruffata e il fedele blocco degli appunti nelle mani, annotandovi gli ordini dalla panchina, pardon, dal materasso, con cui far tentare sin dal giorno dopo al Sito Ufficiale, al canale tematico e ai giornalisti amici 😉 ripartenze sempre più disperate… 😯

  10. Giuseppe said

    “Inutile dire che, senza nulla voler togliere all’Inter, l’attuale Barcellona non può più essere considerato uno squadrone.”
    Il Barca è comunque quanto di meglio ci sia su questo pianeta. Ma forse l’obbiettivo è ridimensionare i meriti dell’Inter?
    “…il mister, ripreso da tutti i mass media, proclama i suoi giocatori “santi”, pardon, “eroi” – e qui, caro Mou, mi sembra che si sia passata la misura….”
    Ma quanta attenzione dedica alle parole di Mourinho !!! Se una frase pronunciata dopo una partita del genere La inducono a ritenere “passata la misura”…
    Ecco perchè il tecnico portoghese non riesce ad amare il calcio italiano e tutto quello che vi ruota attorno.

    • ladycalcio said

      1) L’obiettivo è mantenere una visione lucida dei valori del calcio, senza montarsi la testa né lasciarsi accecare dal tifo. Sottolineai questo aspetto anche per il Milan ’07, scatenando un putiferio. Non tolgo nulla all’Inter ( e l’ho precisato) e neppure all'”indiscussa abilità di Mourinho” (ho precisato anche questo) se dico che il Barça di adesso è una squadra in crisi, incapace, per oltre 90’, di produrre idee e di concretizzarle diversificando il gioco. È una crisi di uomini, di forma, di gioco, di acquisti sbagliati… da mercoledì sera, anche una penosa crisi di immagine.

      2) È tutta una questione di valori… ricorda che Le avevo già fatto questo discorso in passato, in un’altra mia risposta? Oggi sulla Gazzetta dello Sport Mou viene citato come “Messia”. Faccia Lei…

      3) Chi è troppo egoista ed egocentrico non sa farsi amare. Quindi…zeru feeling!

  11. Patrizio said

    Grande prova dell’Inter, Ibra nullo e sostituito! Chissà come masticherà amaro adesso… Certo che prendendo Milito e Sneijder Moratti ha fatto il cambio svizzero!

  12. Zebra said

    Ehi interisti, non avete ancora vinto……

  13. Stefano del 2° anello blu said

    Che tonfo il Barça! Altro che miglior squadra d’Europa! In più è vero che hanno perso la faccia con tutti quei mezzucci. D’altronde si era visto da subito che ci temevano. Quelle storie delle magliette e dei richiami al tifo erano solo sintomi di insicurezza e di paura!

  14. Voyager said

    Abbiamo centrato la finale! Vi rendete conto? Può capitare una sola volta nella vita! (Nella mia è la prima… ma spero che ne verranno altre). Vorrei andare a Madrid, faccio voti di trovare un biglietto!!!

  15. Sandrino55 said

    INCROCIAMO LE DITA E SPERIAMO CHE SIA LA VOLTA BUONA!

  16. Pro Mou said

    Il credo che il mister abbia applicato la tattica giusta per centrare la finale, anche se non è stata spettacolare, è stata redditizia.

  17. Paolino64 said

    Io per scaramanzia non dico niente fino alla fine

  18. Mauro said

    Come tattico Mourinho è molto in gamba. Non per niente ha neutralizzato squadre forti come il Chelsea e il Barcellona. Certo, è vero anche che quest’anno loro hanno perso colpi. I valori del calcio non sono statici, mutano nel tempo e con il passare delle stagioni. Quest’anno il Barça non è più quello dell’anno scorso, ma d’altra parte l’Inter è notevolmente cresciuta.

  19. Gaia23 said

    INTER TI AMO

  20. Sergio said

    Comunque ha retto…

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: