CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

L’INTER VA FUORI BINARIO

Posted by ladycalcio su lunedì, aprile 19, 2010

Immagini sempre suggestive della squadra, che in mezzo alla gente comune, in mezzo alle persone normali, coi loro zainetti, salgono sul treno …(…) chissà cos’han pensato i tifosi del’Inter a vedere i nostri giocatori passargli in mezzo ”(…) “proprio  a contatto con la gente (…)  e poi arrivano le Forze dell’Ordine per creare un minimo di cordone, anche se è sempre bello poi che ci sia del contatto tra i giocatori e i tifosi…”.

A sentire il resoconto di Inter Channel, la partenza dell’Inter dalla Stazione Centrale di Milano con destinazione Firenze di lunedì scorso  sembrerebbe essere stata un bagno di folla, un tragitto a braccetto con i pendolari, l’occasione imperdibile, per i tifosi, per toccare i propri beniamini –  e il Cielo – con un dito.

Non è andata esattamente così.  Dopo il battage mediatico riservato all’analogo viaggio in treno dei nerazzurri di due giorni prima, lunedì pomeriggio Ladycalcio si è recata alla Stazione Centrale ad assistere alla partenza della squadra, coadiuvata da un suo strettissimo collaboratore. Ecco il desolante resoconto.

Ore 15.30 ca. Il pullman proveniente da Appiano Gentile con a bordo i giocatori è atteso in Piazza 4 Novembre (guardando la stazione, la piazza a sinistra)

Qui, lo schieramento di Forze dell’Ordine e addetti, massiccio quanto lo stile littorio dell’edificio, fa pensare all’assedio a Fort Apache.  Un responsabile di FC Internazionale di mia conoscenza,  che si aggira in febbrile attesa con in mano il telefonino, mi ricorda tanto il Tenente Drogo nel “Deserto dei Tartari” di Dino Buzzati, che resta a scrutare l’orizzonte aspettando un nemico che non arriva – o meglio, arriva quando per lui è troppo tardi.

L’Inter, proverbiale peggior nemica del suo bene, è talmente pazza da prendere in contropiede persino se stessa. A sorpresa infatti, il pullman fa il suo ingresso in stazione dalla direzione diametralmente opposta 😯 rispetto a quella prevista – precisamente, da Piazza Luigi di Savoia – con un contrordine talmente tardivo da spiazzare non soltanto i tifosi e gli operatori dell’informazione, ma lo stesso servizio di sicurezza.  È l’ultimo, sfolgorate fiore all’occhiello dell’organizzazione di FC Internazionale 😀 !

I giocatori vengono scaricati sotto l’androne e intruppati su per le scale in direzione dei treni. Circondati da un cordone di uomini in divisa, scivolano freddi e indifferenti verso la banchina n° 15 e si inzuccano nella carrozza di prima classe del convoglio a loro riservata. Per inciso, si tratta del primo vagone raggiungibile sulla banchina,  in modo da risparmiare loro di firmare autografi e di ricevere una pacca d’affetto in più sulle spalle 😦 .

Un agente di Polizia mi conferma che è consentito fotografare. Vedremo poi il perché di tale precisazione.

Il più antipatico della compagnia, manco a dirlo, è José Mourinho, che risponde all’affetto dei tifosi che si accostano al treno per una foto ricordo abbassando immediatamente la tendina  del suo finestrino 😯 , seguito di lì a poco dalla maggior parte dei suoi uomini. Che pena!

L’”elegante” gesto viene documentato da un filmato televisivo. Mi raccontano che il “coprifuoco” sarebbe un ordine di scuderia dello Special Arrogant. Del resto, più addetti ai lavori mi hanno riferito di strani scherzetti e depistaggi in occasione degli impegni e degli spostamenti della squadra nerazzurra , che oltre a deludere i tifosi, mettono in grande difficoltà gli operatori dell’informazione e i servizi d’ordine. “Mourinho sta facendo diventare antipatica l’Inter”, sento dire da più parti.

Chi invece si dimostra veramente simpatico è Maicon, che al di là del finestrino, continua a scherzare, a lasciarsi fotografare  e a sorridere ai suoi  entusiasti sostenitori. Ha evidentemente capito che, per far felice un tifoso, basta pochissimo. Bravo Douglas 😉 !

TUTTE CHIACCHIERE E DISTINTIVO (DA FERROVIERE)

Contendere a Mourinho la palma dell’antipatia è dura, ma qualcuno ci prova con discreto successo. Sono gli addetti alla Protezione Aziendale FS, con indosso il giubbino blu. Ritengo innanzitutto che il controllo di simili eventi andrebbe affidato interamente ai professionisti delle Forze dell’Ordine e non delegato a personale apparentemente improvvisato e  spesso non padrone di tale ruolo, che rischi di finire in affanno davanti a quattro tifosi che fotografano un treno fermo 😯 .

Ma è anche vero che, per chi vuole sentirsi importante, una divisa da ferroviere e un pizzico di fantasia possono bastare per giocare allo sceriffo e per ritagliarsi il proprio “momento di gloria”.

La scena del film western vede un treno Frecciarossa fermo sui binari, lontano ancora una ventina di minuti dalla partenza, con attorno un piccolo capannello di tifosi pacifici, che si accostano ai finestrini speranzosi di carpire qualche foto dei loro beniamini all’interno. A un paio di metri di distanza, su entrambi i lati, più agenti in divisa della Polizia di Stato vigilano con padronanza e professionalità sulla situazione, assolutamente tranquilla.

A movimentarla arriva quello che chiamerò “l’Agente Huber” 🙂 , dal celebre sketch con Gervasoni e Rezzonico di Aldo, Giovanni e Giacomo. Anche se, come vedremo, Huber agente non è. Come un buttafuori, “il nostro” fa il gradasso per nulla interponendosi più volte di forza fra Ladycalcio (e i tifosi) e il treno 😦 .  Chissà con quale autorità, il tracagnotto mi spintona ripetutamente indietro e con piglio autoritario e maleducato, mi intima di allontanarmi. Sono perseguitata dal cuoio capelluto del suo capoccione 😀 , che  intromettendosi nelle inquadrature, mi deturpa le foto. Il giochino dura poco: il tempo di veder abbassarsi quasi tutte le tendine dei finestrini.

Per fare un po’ di cinema, alcuni suoi zelanti colleghi si inventano misure da stato di allerta: spostare quel chiosco ambulante! A fianco del vagone non si passa! Vengo invitata a fare il giro largo… 😯 pazienza se i giocatori sono già blindati all’interno dello scompartimento, con pressoché tutte le tendine abbassate,  e se fino a un minuto prima si passava …

Anche se il fare di “Huber” tira pugni, tento di chiedergli cortesemente che male possa fare una lady a  colossi di un metro e novanta e oltre isolati al di là di una scocca d’acciaio. La risposta mi evoca ricordi inquietanti: “Ho ricevuto questo ordine” 😯 . Da chi, per tutti i numi?

LADYCALCIO SI RIVOLGE ALLA POLIZIA

Detesto i bulli in divisa, qualunque essa sia.

Tanto per cominciare, mi rivolgo all’Ufficio Informazioni della Stazione Centrale e chiedo lumi sull’esatta qualifica di questo “signore”. Mi viene risposto che non è un agente: è un ferroviere a tutti gli effetti e  come tale, non possiede la qualifica di pubblico ufficiale.

Mi reco successivamente al posto di Polizia, dove mostro alcune foto da me scattate e chiedo diverse informazioni. Ricevo conferma di quanto segue:

1)      Della sicurezza all’interno della stazione è responsabile la Polizia di Stato. Il compito di vigilare sull’incolumità dei giocatori, sul comportamento dei tifosi e su tutto quanto in svolgimento sulla banchina, spettava dunque unicamente agli agenti di pubblica sicurezza (che, come detto, hanno svolto bene il loro dovere).

2)      Tali competenze non riguardano gli addetti alla Protezione Aziendale.

3)      Questi ultimi non sono a nessun titolo pubblici ufficiali, né possono assumerne le funzioni o essere investiti da terzi della relativa autorità.

4)      Gli Addetti alla Protezione Aziendale si inquadrano a tutti gli effetti come ferrovieri.

Ne deriva che:

1)      In primissimo luogo, essi NON SONO AUTORIZZATI AD ALCUN CONTATTO FISICO 😯 CON LA MIA PERSONA , né ad allontanarmi di forza …. da un convoglio fermo.

2)      Non sono autorizzati a limitare d’autorità i miei movimenti.

3)      Non sono autorizzati ad arrecarmi disturbo frapponendosi ripetutamente di forza fra la mia persona, in atteggiamento irreprensibile, e l’oggetto della mia ripresa fotografica: personaggi pubblici nel corso di un evento da ritenersi pubblico, in quanto annunciato precedentemente ed ampiamente pubblicizzato da Tv e giornali.

Per il resto, chi di loro fosse alla ricerca di notorietà, su “Calcio e Parole” la troverà sempre e comunque.

Cito dal Sito Ufficiale delle Ferrovie dello Stato:  la Protezione Aziendale FS viene definita “una struttura aziendale diffusa su tutta la rete per la salvaguardia del patrimonio ferroviario e la collaborazione con le Forze dell’Ordine nelle attività di prevenzione dei reati” – io non stavo commettendo alcun reato – con “il compito di monitorare ciò che accade sui treni e nelle stazioni e di assistere i passeggeri nelle situazioni di difficoltà, segnalando le situazioni più critiche alla Polfer e alle altre forze di polizia”. Queste, appunto, competono alla Polizia

Dunque: chi ha dato loro compiti aggiuntivi non idonei alla loro ordinaria attività, o peggio, ha ingaggiato personale così poco qualificato come servizio d’ordine aggiuntivo?

Non altrettanto zelo

A proposito delle FS, sono sempre in attesa di quell’intervista telefonica per la quale avevo dato la mia disponibilità a bordo di un treno Frecciarossa a metà marzo, nell’ambito di un sondaggio sull’omonimo servizio.

Avrei dovuto essere contattata “in settimana”, ma dopo che il bisonte d’acciaio era stato messo KO dai fiocchi di neve ed aveva dovuto essere dirottato su una linea non ad alta velocità, procedendo “a passo d’uomo” e causandomi oltre due ore di ritardo sulla prevista coincidenza (con le immaginabili conseguenze), nessuno si era più fatto vivo 😦 .

Per non parlare del rimborso relativo al biglietto di un treno internazionale 😀 Eurocity del dicembre 2009 mai partito, per il quale, stante la valanga di richieste per quel periodo, mi è stato comunicato che dovrò attendere per mesi – sempre che arrivi.

Egregi Signori delle FS, le mie pratiche sono giacenti presso i Vs Uffici… se mi contattaste, avrei qualcosina da dirvi e da domandarvi…

ALLORA, PERCHE L’EVENTO È STATO PUBBLICIZZATO?

Bella domanda. Forse per un tornaconto a due fra FC Internazionale e le FS? Indubbiamente, viaggiando su un treno Frecciarossa ad alta velocità, l’Inter fa una bella pubblicità alle Ferrovie. Ma che immagine esce  di entrambe se i tifosi vengono trattati come l’ultima ruota del carro, pardon, del vagone 😦 ?

MORATTI LO SAPRA’?

È la domanda che mi sento continuamente rivolgere da tifosi, amici e colleghi. Sono convinta di sì, ma per fugare ogni dubbio, ho inviato il link a questo articolo ad Inter Channel, con espressa preghiera di inoltrarlo al Presidentissimo.

Le perplessità sono parecchie:

1)      Presidente Moratti, è al corrente del fatto che il Suo allenatore e i Suoi giocatori si “oscurano” così maleducatamente ai tifosi entusiasti che si recano in stazione per salutarli?

2)      Presidente Moratti, è vero che si tratta di “ordini di scuderia” impartiti da Mourinho?

3)      Presidente Moratti,  ha idea di chi possa aver autorizzato la Protezione Aziendale FS ad assumere competenze improprie al suo ruolo?

4)      Presidente Moratti, al di là del discorso economico, nella Sua Società rimane ancora un angolo di spazio per i cuori nerazzurri?

5)      Presidente Moratti, i tifosi “vi fanno buono” 😯 solamente quando c’è da riempire lo stadio?

6)      Presidente Moratti, concorda che i tifosi siano i veri sponsor delle Società e che al di là di Nike, Pirelli, Sky, Tim, Wind for Life e compagnia bella, senza di loro l’Inter non potrebbe neppure esistere e i milionari della pedata finirebbero a zappare la terra?

Il Presidentissimo era all’oscuro dei fatti? Ebbene, ora sa…

Come si comportano le altre squadre?

Un collega presente ad un recente spostamento del Milan mi ha riferito che, prima di salire sul treno i giocatori rossoneri si sarebbero fermati a dedicare qualche minuto ai tifosi, firmando autografi e lasciandosi fotografare. Sarà mia premura verificare questa informazione.

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22 Risposte to “L’INTER VA FUORI BINARIO”

  1. Puyol said

    Lady, con te è proprio meglio non litigare…

  2. Lapidario said

    Io a Mourinho pagherei un biglietto di sola andata.

  3. Pischello said

    Siamo in Italia. Il primo che si mette una divisa o un berretto in testa si crede d’essere un Padreterno.

  4. The Night Rider said

    Bravissima! Non lasciar cadere niente a quegli strapagati assuefatti a tutto. Mourinho abbassa la tendina in ringraziamento all’affetto dei tifosi?

    ALLA FACCIA DEL GRANDE COMUNICATORE!

  5. Carlo da Castelleone said

    Ladycalcio, quando ti metti sei peggio del vulcano Eyafjallajokull…. 😀 !
    Scherzi a parte.. fai bene a scrivere come vanno veramente le cose!

  6. Diossina said

    Presidente Moratti, quanto vi sta costando la villanata del Marcolino?

  7. Geronimo said

    Secondo me sarà un accordo legato a qualche sponsorizzazione o comunque a degli interessi economici… non ci trovo nulla di male, anzi, anche perché l’alta velocità permette spostamenti comodi e veloci.

    Il punto è che i tifosi non dovrebbero essere trattati come se dessero fastidio….

  8. La Pulce said

    Che blog tosto ho scoperto! Non solo per quest’articolo… ho cliccato su alcuni post e ci ho navigato per oltre un’ora… complimenti per come scrivi e soprattutto per la competenza.
    Scusa, non che io sia un maschilista, ma con quello stile hard… sei veramente una donna?

  9. Angelillo said

    Ladycalcio, lo trovo inaudito! Da vecchio tifoso nerazzurro (per fedeltà e per anagrafe), sono scandalizzato dal degrado che sta assumendo il calcio in generale e soprattutto dai comportamenti della mia vecchia cara Inter, che ai tempi del grande Angelo Moratti, oltre che per i risultati, si distingueva per lo stile.
    La domanda che avrei rivolto al figlio Massimo al tuo posto sarebbe stata proprio questa: Presidente, ma è questo lo stile Inter?

  10. Evinrude said

    Meglio lasciarti stare, eh?

  11. Voyager said

    Ma perché non lasciano fare alla Polizia, che basta e avanza?

  12. Rossonero Forever said

    Ho visto partire il Milan. Confermo quello che hai scritto.

  13. Massimiliano said

    Guardando la prestazione stratosferica dell’Inter di questa sera, dispiace ancor di più che fuori dal campo il mister e la squadra si comportino così con chi li ama di più. Che peccato leggere queste cose…

  14. Pia Nerazzurra said

    Grandissimi ragazzi stasera! Ma che è ‘sta storia del treno?

  15. Ibracadabra said

    Fra tutti i blog di calcio di cui pullula la Rete, non ce n’è un altro come il tuo. Nessuno scrive quello che scrivi tu, né come lo scrivi tu.

  16. Peter Pan said

    Povero Maicon, mi è spiaciuto per i suoi denti!

  17. Il Cuchu di Brescia said

    No comment.

  18. Stefano del 2° anello blu said

    Se è così farò a meno di andarci.

  19. Jack lo squartatore said

    L’evento sarà stato pubblicizzato per questioni di sponsorizzazioni e ritorni economici, con un bel chi se ne frega ai tifosi. I valori del calcio di oggi purtroppo sono questi…

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