CALCIO E PAROLE

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INTER: TIRA UN VENTO… TAGLIENTE

Posted by ladycalcio su lunedì, febbraio 22, 2010

Non nascondo che quando avevo appreso della designazione di Tagliavento a direttore di gara di Inter-Sampdoria, avevo arricciato il naso. Mi era capitato anche qualche giorno prima con il norvegese Ovrebo, fischietto di Bayern-Fiorentina. Inutile nasconderlo: vi sono arbitri che ti fanno storcere il naso al solo sentirli nominare. Questione di precedenti poco edificanti, nulla più. Nonostante i quali, continuano ad arbitrare – e a fare danni.

Domenica mattina, day after dei rossi a Samuel e Cordoba che hanno lasciato l’Inter in 9 uomini per circa 40 minuti contro la Samp, Milano era ideologicamente spaccata in due – e non necessariamente per fede calcistica: da una parte chi se la prendeva con l’arbitro, dall’altra chi metteva sotto accusa i comportamenti immaturi dei nerazzurri. Come spesso accade, la verità sta nel mezzo.

Il dato di fatto più sconcertante è che, da diverse settimane a questa parte, l’abituale analisi tecnica dei valori del campo del postpartita ha ceduto il posto al furore delle discussioni e delle polemiche sugli arbitraggi. In questo modo, lo sport vero va a farsi benedire.

Tre espulsioni in Inter-Samp: un assurdo, se pensiamo al livello della partita e alla posta in palio.  Da che parte sta l’eccesso? Dalla parte dell’arbitro o da quella dei giocatori?

Premetto che l’arbitraggio del Sig. Tagliavento mi è sembrato pessimo: non soltanto per i 3 rossi comminati, ma anche per l’ostilità manifestata verso i giocatori dell’Inter. Decisioni a senso unico a favore dei doriani in fatto di falli, simulazioni, cartellini, e chi più ne ha più ne metta. Non da ultimo, quel piglio arrogante con cui si rivolgeva ai padroni di casa, tale da suscitare nel pubblico di San Siro un’inedita Pañolada in stile Liga Spagnola al coro di “buffone, buffone”.

Se l’intervento peggiore e più pericoloso mi è sembrato il primo di Samuel, con quella quasi forbice sulle gambe dell’avversario che avrebbe potuto valere il rosso diretto, trovo che sulla successiva gomitata del numero 25 nerazzurro e sull’espulsione di Cordoba si potrebbe perlomeno discutere.

Nei commenti della gente, ricorrono il nome del designatore arbitrale Collina e la domanda: “Cosa dirà Collina a Tagliavento dopo questa partita?”  Non ci è dato di saperlo, ma credo che ne avremmo il diritto! Il silenzio, che come sempre ritengo fonte di ambiguità e di non trasparenza, ha fatto nascere ieri in un mio interlocutore un interrogativo inquietante: “Cosa dirà Collina agli arbitri… PRIMA di mandarli a dirigere gli incontri dell’Inter”?

Certo, la Beneamata rischia di “ammazzare” precocemente il campionato, prospettiva insopportabile per i più. Ma ora, oltre che con i problemi interni, si trova a dover fare i conti con i postumi della serataccia di sabato: già in emergenza difesa, a Udine non potrà disporre di 2 centrali titolari squalificati. I rimescolamenti di assetto a cui è stato costretto Mourinho, hanno sconvolto i piani di riposo e recupero in vista della partita contro il Chelsea di mercoledì, vedi Lucio e soprattutto Stankovic, costretto a rimanere in campo per tutto l’incontro al rientro da un delicato infortunio.

A sentire Mario Sconcerti (Sky), con gli occhi che sprizzano felicità al solo pensiero che il vantaggio dell’Inter in classifica possa assottigliarsi, il direttore di gara merita un brillante 6,5  e le colpe vanno ricercate fra i nerazzurri.

Anche in questo caso, il nome Sconcerti dice tutto, ma d’altra parte, è innegabile che anche l’Inter ci abbia messo come al solito del suo nei comportamenti: falli ingenui ed evitabili, non certo da professionisti scafati che mirano al trono d’Europa, e i soliti numeri di Mourinho a bordocampo, ultimo dei quali l’enigmatico gesto delle manette che rischia di costargli l’ennesimo deferimento. Ha detto bene Beppe Bergomi su Sky: “Gli atteggiamenti del mister in panchina devono essere altri”. Secondo taluni, il tecnico portoghese sarebbe un califfo a dirottare l’attenzione dai problemi della squadra nei momenti topici, attirandola su se stesso. Ma attenzione: di questo passo, Mou rischia di diventare una macchietta – e la  squadra insieme a lui. Se questa è la capacità che l’Inter ha di tenere in pugno Inter-Samp, domandiamoci cosa accadrebbe se si verificasse un’emergenza (di gioco, di torti arbitrali o di qualsiasi altro genere) in un incontro-chiave europeo. Lasciatemi dire che la vedo male e che ritengo l’accaduto come l’ennesima dimostrazione dell’incapacità cronica della Società a livello comportamentale e gestionale.

Le statistiche dicono che l’Inter è al secondo 0-0 di fila e al terzo pareggio consecutivo, per un totale di 3 punti in 3 partite. Attorno a Mourinho e ai suoi uomni, tira un vento tagliente. Serpeggia il nervosismo ed è in arrivo il Chelsea, prima tappa di un delicato finale di stagione. Ma quel che è peggio è che la Società, che anche in questa occasione non ha saputo fare di meglio che chiudersi nell’ennesimo silenzio stampa, ha gettato una ghiotta esca a potenziali futuri provocatori…

Intanto, Mou tace con i giornalisti italiani ma, stando alla Gazzetta dello Sport, avrebbe rotto il silenzio stampa imposto da Moratti parlando con quelli inglesi… Come dicevo,  questa è l”’Inter…

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22 Risposte to “INTER: TIRA UN VENTO… TAGLIENTE”

  1. Pia nerazzurra said

    Una partitaccia così non la vedevo da tanto tempo. Da un lato sono felice perché abbiamo dimostrato di essere inaffondabili anche in 9 contro 11, ma dall’altro mi preoccupo per la fragilità nervosa dei nostri (panchina compresa) nel momento della verità della stagione.

  2. dino said

    davvero un bell’articolo, lady, sono d’accordo praticamente su tutto! quindi ti faccio i miei complimenti e spero vorrai da oggi dedicarti a parlare più di queste cose che non proseguire la stucchevole polemica con il povero matrix… sei una lady quindi la lesa maestà non rientra nelle tue prerogative… con simpatia

    • ladycalcio said

      Peggio, caro Dino,
      Qui, ad essere lese, sono le più elementari regole della civiltà e della buona educazione.
      L’indifferenza, l’insensibilità al cubo e il gelo di cuore manifestatimi dal “grande uomo” 🙂 Matrix sono tanto più gravi proprio perché riservati a una lady… Le ipocrisie non meritano il silenzio.

  3. Caffè Colombia said

    NO…NO…. NO…. NON MERITAVA L’ESPULSIONE IVAN RAMIRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E adesso gli danno pure la squalifica! COLLINA, MAI PIU’ TAGLIAVENTO CONTRO L’INTER!!!!!
    CORDOBA, GRANDE MASTINO, MITICO NUMERO 2, DAI TUTTO MERCOLEDI’ IN CHAMPIONS!!!!

  4. Rossonero Forever said

    Ah, interisti! Sentite sul collo il fiato del Milan, eh? Ve lo ricordate quel Leonardo che nel precampionato le perdeva tutte? Beh, ora siete voi a perder colpi e purtroppo, come sempre, dentro e fuori dal campo!

  5. Evinrude said

    Sconcerti è inascoltabile, io quando lo vedo sul teleschermo giro canale così evito di incavolarmi. L’arrabbiatura l’avevo già presa allo stadio!

  6. Bordon 1971 said

    Il giudice sportivo oggi ha avuto la mano pesante, ma ciò che mi sconcerta di più è apprendere che sarebbero successi episodi incresciosi anche fuori dal terreno di gioco, vedi Cambiasso. Tra lui, Oriali, Mourinho e i due centrali espulsi, abbiamo un bel campionario di comportamenti da rivedere alla radice. Altrimenti è inutile che parliamo di maturità per l’Europa: questa non sta solo nel gioco…

  7. Curvaiolo inviperito said

    Tagliavento, torna a fare il parrucchiere!

  8. Stefano del 2° anello blu said

    Vista a caldo a San Siro mi era sembrata una cosa inaudita. Dopo che ho riguardato le immagini in TV a freddo, mi sono ricreduto su alcuni episodi. Diciamo che Tagliavento è stato troppo fiscale, il rosso a Samuel purtroppo ci stava, forse con Cordoba è stato un po’ severo. Il gesto di Mourinho non mi è sembrato così scandaloso, anche se non ho ben capito cosa volesse significare (forse di mettere le manette all’arbitro?). Però nella sua posizione Mou deve stare più attento, rappresenta l’Inter e non può permettersi di fare lo show ad ogni decisione dubbia, o sbagliata che sia. Ma come hai sottolineato, il peggio per chi era presente era l’atmosfera di ostilità verso l’Inter, da parte sia dell’arbitro sia degli avversari, che ha scatenato la panolada a cui ho partecipato di tutto cuore anch’io.

  9. Nerazzurro a vita said

    Sono scandalizzato dai provvedimenti disciplinari contro di noi. Tu credi che se gli stessi episodi fossero capitati alla Juve ci sarebbe stata questa stangata?

    • ladycalcio said

      Mi permetto di avere qualche dubbio… Tuttavia, mi trattengo dai giudizi frettolosi poiché non sono a conoscenza di tutto quanto è accaduto: contano le parole dette (che non abbiamo udito), i presunti – o tentati – giochi di mani non ripresi dalle telecamere, i comportamenti della panchina che non abbiamo colto, ecc. Aspettiamo di saperne di più – sempre ammesso che ce lo dicano.

  10. Clarissa72 said

    Forza ragazzi, con la grinta si supera tutto! 11 leoni in campo a Udine e facciamogli vedere chi siamo!

  11. Massimiliano said

    Non è per difendere Collina, ma non può mandare sempre Rosetti a dirigere l’Inter. Il dramma è: a parte Rosetti, chi altro ha di affidabile?

  12. Dado nerazzurro81 said

    Quella di fare il silenzio stampa e di parlare con gli inglesi la dice lunga su Mourinho.

  13. L'Acchiappasogni said

    GIULIETTO, COME STAI? NIENTE SCHERZI EH, DOMANI SERA TI VOGLIO IN CAMPO!

  14. Aldo62 said

    Comunque la mettiamo, non è una bella figura per l’Inter, che vuol fare la squadra di classe. L’arbitro Tagliavento ha arbitrato malissimo, ma le intemperanze da parte dei giocatori e della panchina non sono fantasia. Non vorrei che fosse tutto dovuto al nervosismo per l’imminente incontro con il Chelsea, nel qual caso potremmo andarci a nascondere ancor prima di cominciare.

  15. Sandro da Vigevano said

    Dal Cuchu non me l’aspettavo proprio…

  16. Susy nerazzurra said

    Dai ragazzi, prendetela come una sfida! A volta i torti subiti danno la carica! Undici guerrieri in campo contro gli inglesi, domani sera! Fateci sognare, dev’essere l’anno della Champions, vogliamo la coppa!

  17. Oscar91 said

    Collina, sveglia! Va bene che veder ammazzare il campionato a metà non va giù a nessuno, ma dia una regolata ai suoi arbitri! E per un po’, per pietà, non ci mandi più Tagliavento!

  18. Ibracadabra said

    Domani sera prendiamo esempio dal grande Zlatan, visto ragazzi che opportunismo stasera? Prendere esempio, prego!

  19. Flavio said

    È vero, il calcio giocato è passato in seconda linea, in TV e sui giornali si fanno solo polemiche e discussioni.

  20. Bingo said

    Spero solo che stasera Gonzales arbitri meglio

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