CALCIO E PAROLE

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ANCHE A “LA REPUBBLICA” LEGGONO “CALCIO E PAROLE”

Posted by ladycalcio su giovedì, gennaio 7, 2010

LETTERA APERTA AD ANDREA SORRENTINO, GIORNALISTA DI “LA REPUBBLICA”


Caro Andrea,


Leggo divertita la tua intervista a Materazzi pubblicata a pag. 44 di “Repubblica” di lunedì 4 gennaio, intitolata  “Zidane & Henry, un calcio schifoso – i Mondiali non li vedrò neanche in TV”.

Premetto che il link a questa lettera aperta è stato inviato alla tua email presso il giornale, a quella del tuo Direttore Ezio Mauro, al caporedattore dei servizi sportivi di “Repubblica” Gianni Cerasuolo e a vari colleghi e testate (televisive, online e della carta stampata). Mi concedi di farmi un po’ di pubblicità? Capirai che sballo sia per me, titolare del blog piranha :-), essere letta e ripresa 🙂 🙂 😉 da “La Repubblica”!!

Il mio primo interrogativo: a quale santo un giocatore ormai in disarmo come Materazzi deve un’intervista di un’intera pagina su un quotidiano nazionale? Di quale interesse giornalistico può godere detta intervista?  È così dura riempire il giornale in assenza del calcio giocato? Oppure, da recluta nerazzurra, dopo il mio post del 31.12.09 “Lettera ai folletti cattivi consiglieri di Materazzi”, sei stato spedito di corvée a sostenere la vacillante impalcatura dell’eroe di Berlino? O ancora, la tua risposta per posta celere da Riyad 🙂 😉 al mio post di cui sopra è stata una tua personale premura verso un amico in difficoltà?

Comunque sia, temo che il tuo ardore e la tua dedizione alla causa ti abbiano giocato un brutto scherzo. Noto innanzitutto che hai costruito l’intervista pressoché con la medesima “scaletta” del mio pezzo, quasi a volermi scimmiottare punto per punto… non ti sembra una difesa d’ufficio un po’ fragile e poco accorta, considerato il palcoscenico a cui si rivolge “Repubblica”? Avresti almeno potuto mimetizzarti invertendo l’ordine dei fattori (come sanno i matematici, il prodotto non cambia :-)), mixare con più maestria il cocktail delle ovvietà, remixare sì il “pezzo”, come fanno  i cantanti a corto di idee, ma con un po’ più di fantasia… Insomma, “cambiare un po’”, mimetizzare il messaggio e renderlo un po’ meno diretto…. al mio scritto.

Detto questo, benvenuto di diritto nella lista ufficiale dei “rimpallatori d’ufficio a Calcio e Parole”, un dossier da sballo (ad uso da destinarsi), in cui ho archiviato  🙂 i nominativi e le “opere d’arte” di tutti i difensori d’ufficio di Materazzi impegnati nell’intrigante ping pong con Ladycalcio. Dopo tale annuncio, vedremo quanto a lungo i diretti interessati continueranno a tenere alta la sgualcita bandiera dell’amico Matrix.

Dunque,  apprendo da te che nel giugno prossimo, anziché difendere il titolo mondiale in Sudafrica, l’eroe 🙂 di Berlino farà il turista 😎 in camper negli USA con l’allegra famigliola e che addirittura non vedrà le partite dei colleghi gladiatori. Chissà se perché  “gli orari non combaciano”o se, piuttosto, per frustrazione

Da lì in poi, rimpalli platealmente le mie osservazioni in ordine quasi sequenziale :-). Ero partita stilando l’imbarazzante bilancio delle ultime due stagioni dell’”imprescindibile” 🙂 di Mister Mourinho? Mi fai immediatamente eco con i suoi presunti anni “formidabili” dal 2006 al 2010 (dal 24.11.08, tale definizione fa a calci e pugni con le statistiche che ho pubblicato…). Subito dopo, avevo dubitato delle voci di squadre attualmente interessate a Matrix ? Eccoti verniciarvi sopra che all’inizio del 2006, mezzo mondo l’avrebbe corteggiato: Milan, Samp, Bologna e Villareal! Wow!

Sto scorrendo il mio post ridendo a crepapelle. Già, perché appena sotto, avevo proseguito affermando che, secondo me, di Materazzi non gliene frega più niente a nessuno. E tu, nel medesimo ordine, da buon rimpallatore…. zac! ci piazzi la pallina: “Il mio cuore, Facchetti e Branca mi hanno convinto a rimanere. Facchetti fu decisivo, mi fece sentire l’Inter vicina.” Facchetti? Dov’era scritto Facchetti?????  Ahhhhh, sì! Nel commento di un lettore affezionato, a cui avevo risposto che, vedendo dall’alto l’attuale gestione dell’Inter, il buon Cipe si rivolterà probabilmente nella tomba… Complimenti, vedo che hai cercato di “parare” anche i commenti dei lettori!

Sempre in tema di calciomercato, deduco che, dopo aver sparato qualche botto di fine anno, Matrix intenda tenersi in caldo la poltrona presso la Beneamata:Non vorrei uscire dall’Inter: troppe cose mi legano al club, altrove non sarebbe lo stesso”. Certo, dove lo troverebbe, Materazzi, un presidente come Moratti che lo paga da professionista per fare lo spettatore?

Sei “sul pezzo” anche quando imbastisci la “pezza” al Materazzi messo fuori squadra da Lippi e Mourinho, con la solita, scontatissima sviolinata a quest’ultimo”. È una pezza un po’ sgualcita, che dati e analisi alla mano, si scioglie come neve al sole.

Guarda caso, riprendi anche l’argomento Balotelli, che ho definito “vuoto”: “Mario è ancora un bambinone (ma da che pulpito, Marco!,ndr), lo posso dire io che ho dei figli (speriamo che non li educhi a comportarsi come ha fatto lui con me, ndr) e capisco certi comportamenti a volte un po’ strambi, solo per attirare l’attenzione dei grandi”. Mano sul cuore, Andrea: secondo te, un 36enne che scappa davanti a una lady, è da definirsi un uomo, un bambinone… o cos’altro?

Vado avanti. Tu e Marco eravate così a corto di idee da riprendere persino la mia battuta del gel antibatterico dopo la stretta di mano ai suoi consiglieri?  Matrix afferma infatti: “Se incontrassi Blatter non riuscirei a stringergli la mano”.

Ora mi attendo solo che tu mi risponda dicendomi di non conoscere neppure l’esistenza mia e del mio blog. Ma sarebbe davvero poco credibile…

Forse, si tratta solo di un’incredibile serie di coincidenze? In questo caso ti domando: sei al corrente dei modi non proprio da galantuomo in cui si è comportato con me Materazzi e del male che ha fatto ad una persona a me cara? Qualora non lo fossi, anche per offrire ai tuoi lettori una visuale più completa, ti invito caldamente a leggere l’allucinante storia archiviata nella cartella “Caso Materazzi” (la trovi sull’homepage di questo blog). Sono certa che saprai cogliere informazioni, fatti e particolari di cui non potrai non tenere conto nei tuoi scritti futuri.

Ti invito anche a verificare come, nei confronti della sottoscritta, Materazzi abbia puntualmente disatteso nei fatti i proclami che tu riporti: “Parlo chiaro, non ho paura di dire la verità (…) così posso guardare in faccia le persone”, laddove Matrix con Ladycalcio non parla, anzi, ha il terrore di guardarla in faccia. Al contrario, sceglie quel silenzio ostinato che, come se non bastasse, rimprovera a Zidane & Co: “(…) ora cercano di seppellire col silenzio un episodio molto più antisportivo”. A Zidane, Materazzi ha addirittura il coraggio di rimproverare“ parole finte, chiacchiere. Manca sempre una parolina di cinque lettere: ‘scusa’”. Non l’ha mai detta e questo non gli fa onore, anzi peggiora la situazione. “In fondo il tempo porta sempre la verità”.

Poco più di un anno fa, dopo che gli avevo fatto notare per iscritto alcune incongruenze di spessore sul tema, Materazzi mi chiese se gli stessi dando dell’ipocrita. Non ho  mai usato questa parola verso di lui, né la uso ora. Soltanto: Materazzi se la sentirebbe di rifare queste affermazioni guardandomi negli occhi?

Altra domanda, a te e ai lettori: secondo voi, che figura esce di Materazzi da questa storia?

Personalmente e sinceramente, provo pena. Oltre ad essere tristemente e inesorabilmente “arrivato” come calciatore, ti confesso che mi fa sempre più pena – ribadisco il concetto – anche per la crescente incapacità di gestire situazioni ormai stra-pubbliche, conosciute ai più e a volte solo sussurate.

La mia vicenda ne è esempio lampante. Dopo un post come il mio ultimo scritto, non ha trovato di meglio che ingaggiare un altro “teatrino” surreale.  Mi fa specie che trovi ancora chi interpreti un copione ormai consunto – e mi chiedo quanto a lungo ancora lo troverà.

Last but not least, servi il solito jingle rifritto sui bambini. Piaccia o non piaccia il genere, l’argomento è proprio un po’ lesso, tipico stereotipo da intervista al calciatore: appartiene alla famiglia delle frasi come “la palla è rotonda”, “l’arbitro alla fine ha sempre ragione”, “viviamo partita per partita senza fare altri conti” ecc.. Insomma, quelle che non vorremmo più leggere né sentire.

Nel mio post si legge poi che “provo un’avversione viscerale verso chi si tira a lucido l’immagine con le moine verso i bambini”. E tu… splash! ci caschi come una mosca nel miele: “Due anni e mezzo e poi smetterò”, afferma Materazzi. (ci sembrava che avesse già smesso, ndr… 😎 ). “Poi mi vedo padre dei miei 3 figli. E ad occuparmi di bambini, per regalare un sorriso. L’ho detto a Moratti, mi piacerebbe lavorare per Inter Campus in giro per il mondo”. Permettimi di esprimere un’opinione personale lapidaria: per gli esempi di cui sopra, che ho sfortunatamente toccato con mano, L’ULTIMA PERSONA AL MONDO A CUI AFFIDEREI DEI BAMBINI È PROPRIO MATERAZZI. È tutto da vedere che Moratti lo faccia, anche se, come prossimo fiore all’occhiello da esibire in pubblico, non mi stupirei di essere smentita dal Presidentissimo in persona!

Su una sola cosa Materazzi, tu ed io siamo perfettamente d’accordo: sullo “schifo del calcio”.

Caro Andrea, se lo ritieni opportuno, puoi rispondermi direttamente su questo spazio, davanti a tutti. Ladycalcio è leale e te lo offre democraticamente. D’altro canto, se lo desideri, come Materazzi anche tu puoi scegliere il silenzio. Anche se, come dice giustamente lo stesso Matrix,il tempo porta sempre la verità”.

Sportivamente,

Ladycalcio

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23 Risposte to “ANCHE A “LA REPUBBLICA” LEGGONO “CALCIO E PAROLE””

  1. Lancillotto said

    Sorrentino come difensore d’ufficio di Materazzi si è già bruciato.

  2. Spiritoso said

    CITO DA “GLI ANTENATI”: WILMA, DAMMI LA CLAVA! 🙂

  3. Marco Minola said

    Si tratta certamente di un favore da rendere, come ce ne sono tanti in tutti gli ambienti, fatto che non mi stupisce più di tanto. Quello che sorprende sono i contenuti da libro Cuore, lo zucchero filato gratuito, la storia del calciatore buono che fa tanto bene e che dopo il ritiro si dedicherà alle cause più nobili…. roba che non legge più nessuno. E a cui – soprattutto – non crede più nessuno. Su questo dovrebbe riflettere l’autore. Anche se chi parla è Materazzi, anche chi firma non può essere considerato immune da colpa grave per il cumulo di sciocchezze disseminate come una spolverata di sale su una pietanza già insipida.

  4. El niño said

    Materazzi? Ancora lui? E io che pensavo che non si fosse più ripreso dalle finte del niño Torres dopo Liverpool-Inter. Ah ah ah…. magari lo sta ancora cercando! Ma un degno ritiro no eh?

  5. Lothar said

    Materazzi è già lui un bambino, anzi, un bambinone di 1,93 e 92 chili di peso.

  6. Xantippo said

    Un giornalista che su Repubblica rimpalla il post di un blog con la stessa scaletta, si aggiunge di diritto ai GENI DELLA LAMPADA dell’entourage Materazzi 🙂

  7. Lorenzo45 said

    Quanto è finto e vuoto Materazzi si nota anche dalle dichiarazioni sulla Nazionale. Finché ha avuto uno spiraglio di speranza di andare ai Mondiali sembrava che per lui la maglia azzurra fosse una ragione di vita. Adesso che fa il turista, il grande condottiero,veterano, uomo spogliatoio, campione anche fuori dal campo e punto di riferimento per i giovani non si cura neanche di buttar lì una bugia tipo: “Io non ci sarò ma farò il tifo per i miei compagni”. Per i bambini può essere un esempio eccome, ma in negativo.

  8. Peter Pan said

    Andrea Elefante è stato intelligente e ha passato la mano. Prima o poi, stanchi di essere messi alla berlina, anche gli altri difensori d’ufficio lo seguiranno e Materazzi resterà solo con se stesso e con i suoi errori.

  9. Lapidario said

    PENA dice tutto.

  10. Evinrude said

    Puoi star sicura che ti dirà che non ha mai sentito nominare né te né il blog. Sempre ammesso che risponda. Il livello dell’entourage di Materazzi abbiamo imparato a conoscerlo…

  11. Bordon1971 said

    Dopo essersi comportato con te nel modo che sappiamo, Materazzi deve avere una bella faccia di bronzo per rilasciare quelle dichiarazioni sulle scuse e sul guardare in faccia le persone. Ma ormai, considerandolo al capolinea – e non solo come calciatore -, mi limito a liquidarle con un sorriso di compatimento.

    Piuttosto, ritengo che il giornalista probabile amico gli abbia fatto un pessimo servizio. Sorrentino ci ha proposto una patacca da aggiungere honoris causa alla lista delle “P come…” della tua lettera aperta ai folletti consiglieri. Ne è scaturita una figura da “P come poveracci” da aggiungere alla nota collana di perle.

    E tirano pure in ballo Facchetti. Altro che rivoltarsi nella tomba…

  12. Zebra said

    L’hai colpito….al menisco! 🙂

  13. Frank said

    Mamma mia che botta al ‘binomio’!

  14. Jack90 said

    Non risponde l’amico? Andrea, se ci sei… batti un colpo!

  15. Puc said

    SORRENTINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
    RISPONDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!

  16. ladycalcio said

    LADYCALCIO AI LETTORI:

    I COMMENTI INVIATI A QUESTO POST DEVONO ESSERE PERTINENTI AL TEMA DEL MEDESIMO. VI PREGO CORTESEMENTE DI NON TEMPESTARMI CON LA DOMANDA: “MA È PROPRIO VERO CHE MATERAZZI È STATO OPERATO AL MENISCO?”

    GRAZIE

  17. Sandro da Vigevano said

    Quando si dice giornalismo spazzatura….

  18. Pia nerazzurra said

    Come fanno a non vergognarsi tutti e due – lui e Materazzi insieme?

  19. The Night Rider said

    Ma è lui che non risponde o è qualcuno che gli ha messo il lucchetto?

  20. Francesco said

    Difficile che si tratti di coincidenze. Sono andato a rileggere l’articolo su Repubblica e concordo sul batti e ribatti con il tuo post di fine anno. Almeno, Sorrentino abbia il coraggio di dare una risposta. Così restando le cose, farebbe una figura veramente squallida.

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