CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

LETTERA AI FOLLETTI CATTIVI CONSIGLIERI DI MATERAZZI

Posted by ladycalcio su giovedì, dicembre 31, 2009

“CARI” GENI DELLA LAMPADA,


È fine anno, tempo in cui i bambini scrivono a Babbo Natale o alla Befana 😉  personaggi invisibili che si rivelano attraverso i loro doni. Proprio come voi e il vostro bel “regalo”, che ho respinto al mittente.

(si rimandano i nuovi lettori ai link sottostanti).

“Cari” ignoti, sapientoni della dietrologia… credevate di potervi prendere gioco di me, vero? Mo me sto’ a ddivertì io, alla facciaccia vostra! 🙂

Vi sta facendo vedere i sorci verdi, quell’illustre (ex- 🙂 )sconosciuta che tanto avevate snobbato, alla quale un campione del mondo, anche se un tantino in disarmo, avrebbe dovuto abbassarsi a rispondere (almeno) due righe..

Peccato che il boomerang della vostra spocchia e insensibilità sia tornato sui denti, oltre che a voi, allo stesso Materazzi…  Ora, fuori dai denti vi parlo io. Metto già in conto che anche stavolta non capirete un accidente (vi considero dei casi disperati), ma sono certa che capiranno i lettori.

È fine anno, dicevo: tempo di bilanci. Ecco il triste bilancio di Matrix da quando vi siete messi tra i piedi:

Facciamo un passo indietro.

24 novembre 2007:  nei minuti finali di Inter-Atalanta, uno scalpitante Materazzi festeggia il suo rientro dopo la sindrome compartimentale 🙂 di Budapest. 24 novembre 2008: Ladycalcio pubblica su questo blog “Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi”. Matrix è reduce dalla splendida prestazione in Inter-Juve (1-0) di due giorni prima a fianco di Samuel. Il giorno 26.11, probabilmente ancora ignaro dell’uscita del post, fa coppia con Cordoba contro il Panathinaikos. 24 novembre 2009: a Barcellona, un Matrix ormai abbonato alla panchina osserva mestamente l’Inter che affonda. Cos’è mai accaduto, in pochi mesi, all’eroe di Berlino? Io credo proprio di saperlo… e voi, grandi menti?

Osservatori un po’ distratti. L’età? La concorrenza? Non siete “sul pezzo”. Perlomeno, non sul mio fatidico 🙂 del 24.11.08, a cui, sarà un caso, a fine novembre ’08 fa seguito la  repentina esclusione di Matrix dalla rosa dei titolari, nonostante le eccellenti prestazioni contro Juve e Panathinaikos.

Per Inter-Napoli  del 30.11 il n° 23 nerazzurro non viene convocato e in Lazio-Inter del 6.12 siede in panchina. Ritorna leone a Brema, il  9.12, incornando stoicamente palloni con l’arco zigomatico sfondato :-), operatogli 🙂 senza neppure radergli il basettone.

Quando si dice l’importanza di una rasatura perfetta… Dopo il pelo e contropelo fattogli da Ladycalcio, nel girone di ritorno Matrix colleziona 5 sole presenze, a fronte di 11 non convocazioni, 6 panche e 2 tribune. Ma quel che sfugge ai più, è che in campionato Materazzi non scenderà più in campo a San Siro per ben 9 mesi (!). Il tutto, passando per le tante storie fantozziane che ho raccolto nella cartella “Caso Materazzi”: un’antologia dei vostri capolavori!

DOPPIA “P”, COME PRINCIPIANTI PATENTATI


Credo che dovreste avere l’obbligo di circolare con il cartello “P” di principiante stampigliato sul fondoschiena, a coprire la coda di paglia con cui, mi risulta, avreste scorto in “Il Ritorno del Guerriero”, il mio articolo di estrema valorizzazione delle doti fisiche e di recupero di Materazzi, inesistenti allusioni in malafede sull’entità del suo infortunio di Budapest. Conosco bene il mondo dello sport. Matrix certe dietrologie non può averle fatte da solo. Sorvolando su un imbarazzante indizio in mio possesso, diremo che è stato fuorviato sul mio conto e sulle mie intenzioni da qualche folletto malvagio. Chissà se siete imparentati con gli gnomi dello Sturm und Drang, o se piuttosto lo confondete con lo Sturm Graz… se avete letto delle atroci pene che Dante riserva ai cattivi consiglieri o se per voi Dante è solo un difensore centrale del Borussia Mönchengladbach, collega di Matrix…

“P” COME…


E allora, “P” come paura (di me), “P” come la “poca intelligenza” attribuitami, “P” come il puntino di un’operazione allo zigomo vicino a un basettone non rasato, “P” come polli, “P”come Perugia 🙂 rifugio al “disagio psicologico” (parole di Matrix), “P” come protervia e come parti non d’ingegno … “P” come panchina, “P” come i troppi paracuori che bazzicano attorno ai calciatori. “P” come… che parola userebbe Mourinho?

Nel frattempo, Marco non gioca praticamente più. Il bilancio dell’”imprescindibile” 🙂 di Mister Mourinho nella stagione 2009-10 è imbarazzante: su 24 incontri ufficiali finora disputati, ha collezionato una sola partenza da titolare in Inter-Bari del 23 agosto, peraltro sostituito al 16’ st dopo l’ennesimo fallo di nervi. Per il resto, si parla di 11 non convocazioni, 1 tribuna (in Supercoppa), 9 panchine e 3 entrate in campo oltre il 40’ del 2° tempo, per un totale di soli 89 minuti giocati: sommando campionato e Champions League, nemmeno il tempo di una partita!

Non sono opinioni, ma tristi dati di fatto. Vi sentite partecipi di questo bilancio?

PAROLE, PAROLE, PAROLE….


Ricordate l’ultima volta che Materazzi ha fatto notizia sul campo? Scorrendo i titoli di giornale degli ultimi mesi, si legge del “caso” Coliandro, del furto e relativo ritrovamento delle sue scarpette, o al limite, di qualche evento extracalcistico come la fiera del motociclo, la fiera delle volgarità di Checco Zalone o l’iniziativa benefica (sponsorizzata da Nike 🙂) “Lace up. Save Lives” , occasione nella quale, forse all’oscuro del silenzio stampa imposto da Mourinho, Matrix parla a ruota libera da Londra.

Cercate disperatamente di tener desta l’attenzione su di lui con parole e immagini:  interviste legate ad eventi sponsorizzati, titoloni di giornale su argomenti vuoti (come i rimproveri a Balotelli), improbabili interessamenti da parte di squadre come Lazio, Genoa e Panathinaikos 🙂 🙂 🙂 (dopo questo post, aspettiamoci che si moltiplichino le offerte da tutto il globo!). Per non parlare dell’’inserimento del suo nome nelle improbabili 🙂 formazioni del pre-partita… Dal canto suo, il compassionevole Mourinho lo definisce un “imprescindibile”, che quando ha giocato, ha sempre giocato bene… Ma Materazzi continua a non giocare e l’attenzione su di lui è talmente desta che prima dell’incontro di Tim Cup Inter-Livorno alcune testate lo inseriscono nella probabile formazione, dimenticando che è squalificato. Addirittura, in apertura della conferenza stampa della vigilia di Mourinho, noto un divertente siparietto. Mentre il Direttore della Comunicazione Paolo Viganò sta per leggere la lista dei convocati, un concitato Luigi Crippa dell’Ufficio Stampa si sporge dalla porta. Se l’orecchio non mi inganna, mi sembra di cogliere queste parole: “Materazzi squalificato….”. Se n’era dimenticata anche l’Inter?

DOVE ERAVAMO RIMASTI?


Riprendiamo dall’uscita dal campo di Matrix per un “risentimento” 🙂 nell’amichevole Lugano-Inter di sabato 5 settembre. Avevate mai visto un infortunato che durante una telecronaca non viene inquadrato né all’atto dell’infortunio, né quando lascia il terreno di gioco? Io no, e dire che di partite ne ho viste tante…

Il 13 ottobre, sul suo blog, Marco si dichiara completamente recuperato e pronto per tornare a  giocare. Lui, uno che di infortuni se ne intende :-), il 23 ottobre, prima di Barcellona-Inter, scrive di non credere granché a quello di Ibra. “Vedrete che ci sarà”, pronostica. Ibra contro l’Inter non giocherà, e tantomeno il Materazzi “pronto per ripartire”, che alla faccia del “risentimento” :-), da quella data collezionerà altre 3 non convocazioni (+ quella per squalifica in Tim Cup), 11 panchine e soltanto 3 entrate nei minuti finali.

(Venerdì 25 settembre, alla vigilia di Samp-Inter, era già accaduto qualcosa di strano: Materazzi era stato dapprima inserito nella lista dei convocati e poi tolto senza spiegazioni).

ALTRA RAFFICA DI INCONGRUENZE


Nella recente puntata de “I Signori del Calcio” (Sky) a lui dedicata, Matrix racconta tutta la sua carriera … o quasi. D’improvviso, non una parola sulla sua sindrome compartimentale :-), martellataci nella zucca per anni come episodio chiave … A cosa debbo l’improvviso silenzio sul tema? Per caso, al mio famoso articolo?

20 ottobre, Inter-Dinamo Kiev.  Dopo il “risentimento” del 5 settembre, riecco finalmente in campo Materazzi. Ma, ahimè, soltanto al 40’ del 2° tempo e come “centravanti aggiunto”. La chiave tattica di Mourinho: “Quando tu non puoi andare con cane, vai con gatto”.

24 ottobre, Inter-Catania. Matrix rileva Eto’o al 43’ del 2° tempo.

8 novembre. Dopo uno scontro con Vieira in Inter-Roma, Daniele de Rossi esce dal campo con lo zigomo sfondato. Purtroppo per lui, non conserva la faccia d’angelo di Materazzi dopo Werder Brema-Inter del 9.12.08, ma mostra chiaramente una guancia con le ossa scomposte…..Né la mattina dopo l’intervento si allenerà allegramente in maschera…

Vi siete accorti che fra i tifosi lo slogan “Tutti pazzi per Materazzi” sta cedendo il passo a “Impazzito per Milito”?

29 novembre, Inter-Fiorentina. Alcuni siti Internet annunciano il ritorno in campo di Matrix . Mourinho lo fa scaldare a vuoto per tutto il 2° tempo… per poi mandare in campo a freddo Vieira :-(.

1° dicembre. Nella didascalia di una foto, La Gazzetta dello Sport lo ringiovanisce di un anno :-).

9 dicembre, Inter-Kazan. Idem con patate. Matrix si scalda a lungo ma poi viene richiamato in panca. Entra finalmente al 43’ del 2° tempo di Inter-Lazio del 20 dicembre, al posto di Milito. È l’ultima trovata di Mou: il ”centravanti aggiunto” che sostituisce una punta 🙂 🙂 🙂 , per di più per un tempo di gioco effettivo ridicolo, in cui ha zeru chances di segnare. Ma ora che ci penso… al rientro dalla sindrome compartimentale :-), anche Roberto Mancini aveva riservato a Matrix – e a lui solo – lo stesso inspiegabile iter degli ultimissimi minuti …  Che strano…

“COME STA MATERAZZI (…) A LIVELLO DI TESTA”?


È la domanda che Antonio Bartolomucci, giornalista MediaSet che considero sveglio e ben informato, formula a Mourinho in conferenza stampa alla vigilia di Livorno-Inter.

Dopo aver parlato al passato della carriera di Marco, Mou lo definisce “uomo importante nella rosa, nello spogliatoio e per il suo allenatore e che quando gioca lo fa sempre bene”. Il punto è che un giocatore importante, anzi, imprescindibile, che gioca sempre bene, non si lascia in panchina o nello spogliatoio. A meno di qualche problema…

D’altronde, mi fa specie che un 36enne fisicamente in forma come Matrix, prossimo all’ultima chance di Mondiale, si rassegni così docilmente a marcire in panca; con tanto di lodi sperticate all’allenatore che ce lo spedisce. A meno di qualche problema…

Marco rimane confinato nel più rassicurante limbo di bordocampo, dimensione parallela al terreno di gioco in cui sentirsi della partita e vivere il contatto con il pubblico in modo meno traumatizzante, senza avere sulle spalle le responsabilità di un titolare. Magari, sperando che ci scappi un goal che faccia da medicina…

Sul blog di Materazzi si legge: Per scrivere direttamente a Marco potete farlo a info@marcomaterazzi.it; Marco risponde direttamente a tutte le email inviate direttamente a lui!” Peccato che quella casella email sia sospesa dall’estate 2008.

La fantasia è alla frutta? Alla vigilia di Atalanta-Inter del 13 dicembre, La Gazzetta dello Sport e “Il Giorno” (articolino di Alberto Giorni) danno nuovamente Materazzi titolare favorito su Cordoba (!), sebbene negli incontri ufficiali Matrix non giochi titolare da agosto :-(… Infatti, giocherà Cordoba…

Arriviamo ai primi di dicembre. Il mensile Max presenta “Freedom 2010, Il Calendario dei Calciatori”, sul quale, fra fisici più o meno esaltanti ritratti in pose varie, il 36enne Materazzi  viene fatto accomodare non in panchina ma… in poltrona. Chi diavolo cura l’immagine di questo ragazzo?

MARCO, UN UOMO SOLO (e male accompagnato)


Ormai, mi sembra di sparare sulla Croce Rossa. È ancor più doloroso doverlo fare da quando l’ho avvicinato e mi sono convinta che Matrix non sia cattivo, ma sia “portato” da altri, che nei miei riguardi, temo, l’hanno prima inguaiato e poi abbandonato a se stesso. Probabilmente, Materazzi non serve più e di lui non gliene frega più niente a nessuno.

È tristissima la cosa in sé, è tristissimo vedere questo gigante così solo e avvilito, sprofondato in panchina e dentro se stesso, ma ancor più umiliato dai teatrini fantozziani che gli vengono costruiti attorno a mo’ di impalcatura per “tenerlo su”… Quante lacrime nascondono quegli occhi sempre tristi?

L’errore dell’”elefantone” Matrix è stato quello di credere a voi anziché all’unica persona sincera verso di lui, riservandomi parole sprezzanti mai ritirate e imputandomi un autogoal più pesante di tutti quelli della sua carriera 🙂 con il quale mi sarei giocata irrimediabilmente… che cosa? Le sue simpatie? Un incontro con lui? 🙂 La sua stretta di mano? 🙂 La foto con il campione? 🙂

Io la vedo così: Materazzi mi ha lanciato una sfida da cui è uscito con le ossa rotte.

L’ultimo mio proposito era fargli del male. Al contrario, se fosse stato SINCERO con me, AVREI CAPITO E ACCETTATO QUALSIASI suo problema. Potendo, mi sarei fatta in quattro per aiutarlo. Di certo, anche in seguito MI SAREI SUBITO FERMATA E MI SAREI PORTATA IL TUTTO NELLA TOMBA.

Purtroppo, difficilmente i calciatori si fermano a ragionare: di solito, si fanno portare da altri. Marco vi ha seguiti fin nel baratro, senza trovare il coraggio né la forza di tornare indietro. Per come lo vedo, ormai è come un pugile lasciato in balia di un avversario che lo massacra, senza che né i secondi né il medico gettino la spugna.

Sarò sincera, anche se brutale: lo scorso maggio gli scrissi una lettera aperta su questo blog perché mi faceva pena. Materazzi mi fa pena perché è nelle vostre mani, perché lo considero una vittima vostra e dell’irreale mondo del calcio, fatto di lustrini e facciate di invulnerabilità. Un mondo che ti stordisce con i suoi successi effimeri ma ti lascia fragile dentro, ti regala soldi e notorietà ma ti toglie la pace interiore.

Mi fa pena perché non avrei mai pensato che potesse essere tanto fragile da andare in crisi profonda per un articolo d’opinione apparso su un piccolo blog, l’UNICO controcorrente rispetto alle affermazioni dei mass media …. di tutto il mondo (!!!). ( Ci vedo così bene? Sono così importante :-)?)

Ecco perché, in coscienza, gli ho teso la mano. I lettori ne sono tutti testimoni. Matrix non ha avuto la forza, il carattere o la capacità di cogliere questa occasione. A quanto pare, non ha neppure avuto (e non ha) vicino a sé un amico o una persona saggia che gli facesse capire che l’unica strada per uscirne era quella di tornare indietro.

Il link alla lettera aperta, così come i link agli altri pezzi salienti sul “Caso Materazzi”, sono stati di volta in volta inviati al blog del giocatore, a giornalisti a lui molto vicini e al canale tematico nerazzurro. Materazzi non può che averli letti tutti fino all’ultima riga e all’ultimissimo commento… e con quale apprensione!

Sono dell’idea che in un entourage che si rispetti, ammesso e non concesso che  Matrix non fosse in grado di chiedere scusa dei modi gretti riservati a una lady, qualcun altro avrebbe avuto il dovere di farlo in sua vece. Ma cosa ci si può aspettare da un ambiente secondo cui  Andrea Ramazzotti dovrebbe fare un regalo a Mourinho per averlo reso famoso insultandolo?

Tutti gli aspetti della vicenda, COMPRESI QUELLI PIU’ DELICATI (CHE HO MANTENUTO RISERVATI), RESTANO SCRUPOLOSAMENTE DOCUMENTATI PER IL FUTURO. Credo che difficilmente qualcuno potrà ancora dire “non lo sapevo”. C’era addirittura chi sapeva da prima che scrivessi il pezzo sulla sindrome compartimentale – e non ha mosso un dito. Ladycalcio custodisce il tutto gelosamente….

Detto questo, non credo che mi resti molto da capire di questa povera storia.


“P” COME POLLI


Mi sto sempre rivolgendo a voi ignoti che vi siete intromessi fra me e Materazzi. Un grazie da persona educata per l’articolo inviatogli e sulla sua sindrome compartimentale 🙂 non mi sarebbe mai balenato il minimo dubbio. Ergo: non avrei mai scritto il fatidico pezzo. Ergo: saremmo stati felici in due: io della sua riconoscenza, lui dei tanti altri articoli in suo sostegno che invece si è giocato.

DALLE STELLE ALLE STALLE


Come potevo immaginare che valorizzando lo splendido recupero di Matrix dall’infortunio di Budapest gli avrei fatto un dispetto? Mi date atto che anche con tutta la fantasia di questo mondo sarebbe stato impossibile?

Ugualmente: cosa avrebbero fatto al vostro posto “consiglieri” appena un po’ accorti e furbi che avessero avuto dei dubbi sulla mia buona fede? Ve lo devo insegnare io :-)? Avrebbero giocato d’astuzia (concetto a voi sconosciuto). Avrebbero voluto vedere in faccia la persona “sospetta”, conoscerla, valutarla come si valuta un potenziale “pericolo” 🙂 (guardandolo in faccia, appunto, non nascondendosi dietro un dito e lasciandolo ingigantire), sapere chi fosse e cosa facesse e come potesse essere così ferrata nella parte tecnica… (parte che, se proprio avevate la coda di paglia, potevate eventualmente tagliare dall’articolo, no?). Avreste senz’altro cambiato idea su di me. Io per prima avevo ripetutamente offerto un incontro chiarificatore a Matrix per illustrargli la mia posizione e per rassicurarlo, ma lui ha ostinatamente rifiutato! Ora, spiaggiati, peregrinate fra le Monica Morandi di Facebook alla ricerca della mia faccia e di qualche brandello di informazione…. “P” come… cosa direbbe Mourinho?

Persino a questo punto, potevate chiudere la porta della stalla dopo aver visto scappare un paio di buoi, tornando indietro e cercando di rimediare alla villanata riservatami (SAREBBE STATA L’UNICA VERA STRATEGIA DISARMANTE), oppure perseverare diabolicamente fino a ritrovarvi – voi e Marco insieme – dalle stelle alla stalla vuota.

A meno che, dall’alto delle vostra superbia, vi facesse schifo “abbassarvi” fino a me. Ora, qualora mi ritrovassi a dovervi stringere la mano, sarei io che correrei a disinfettarmela con il gel antibatterico.

VALORI


I valori imperanti nel mondo del calcio – Le persone si valutano a misura dei soldi che possiedono e dei trofei che vincono prendendo a pedate un pallone. Solo così si acquista dignità umana. Tale status conferisce automaticamente il diritto di avere tutto concesso e di trattare il prossimo come una pezza da piedi.

Cosa me ne faccio di questi principi – Non mangio nel piatto di nessuno, non spartisco torte, non salgo sull’aereo di nessuna squadra, non godo di raccomandazioni, non pratico la prostituzione intellettuale, non guardo in faccia a nessuno. Non devo rendere conto a nessun Signor Direttore, perché il Direttore del blog piranha sono io :-). Dunque, posso permettermi di sparare a zero sui figli dei valori capovolti e di passar sopra con i cingoli alle loro gerarchie.

IL SENSO DI COMPASSIONE MI PASSA QUANDO:


1)    Ripenso alle offese e al disprezzo riservatimi da Materazzi.

2)    I fatti mi dimostrano la sua indifferenza verso le mie fatiche e, molto peggio, verso la sofferenza di una persona a me cara.

3)    Matrix pubblica con leggerezza sul suo blog, senza nulla obiettare, messaggi di sostenitori che affermano che lui è il loro Dio.

4)    Guardo alle guerre, alle persone gravemente malate, a chi ha perso tutto nel terremoto d’Abruzzo, o soltanto ai lavoratori in cassa integrazione e alle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese e mi domando se un privilegiato che guadagna milioni per assistere alle partite in prima fila sia poi da compiangere.

VADO AVANTI PERCHE’…


Sperate forse che io mi stanchi? Toglietevelo definitivamente dal cranio. Ecco 10 buoni motivi per i quali vado avanti:

1 Perché mi ritengo vittima di una vigliaccata da cui mi è stato impedito di difendermi. No problem, lo faccio online. Se va bene anche a voi, buona camicia a tutti.

2 Perché voglio dare un nome e un volto a chi mi ha messo i bastoni fra le ruote (e potrei non essere lontana dal riuscirci)

3 Perché verso di me e verso chi mi è caro Marco ha manifestato zero sensibilità e zero riguardi.

4 Perché trovatosi al bivio fra i miei principi e i vostri, ha scelto i vostri, che fanno a pugni con i miei.

5 Perché strinata dal gelo riservatomi sul piano umano e del cuore, se c’è da fare a sportellate non mi tiro indietro.

6 Perché è inutile lamentarsi che questo mondo fa schifo se nessuno tenta di cambiarlo. Che la delusione ladra sofferta da Materazzi serva almeno ad evitare che egli ferisca altre persone: in questo modo, la stessa delusione non capiterà ad un altro, così come non sarebbe capitata a me se qualcuno avesse messo in riga prima voi e lui insieme.

7 Perché in occasione degli eventi sponsorizzati (e in generale quando si tratta di intascare dei soldi), la voce per parlare e il momento psicologico giusto Marco li trova sempre.

8 Perché quanto dimostratomi fa ancora una volta a pugni con le parole e con le facciate, vedi Materazzi ambasciatore di pace per l’ONU, le sue frasi sulla serenità che vorrebbe elargire (recitate davanti al sornione Bonolis a “Il Senso della Vita”) e i suoi buoni propositi disattesi di misurare le parole e di riconoscere i suoi errori (suo post del 12.9.09 su marcomaterazzi.it)

9 Perché provo un’avversione viscerale verso chi si tira a lucido l’immagine con le moine verso i bambini.

10 Perché il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e se Ladycalcio lo afferra per le corna e gli sputa in faccia, il pentolone colmo di spocchia, arroganza e valori capovolti vi ritorna sul faccione e vi sfonda l’arco zigomatico.

ANDATE AVANTI COSI’


Continuate pure così. Anzi, grazie di aver fatto il mio gioco facendo una preziosa pubblicità gratuita a me e ai miei scritti. “Calcio e Parole” è in netta ascesa, è letto (e temuto) dagli addetti ai lavori, che l’hanno inserito fra i “preferiti” (si fa per dire :-)). Il divertentissimo ping pong fra Ladycalcio e certe fonti di prostituzione intellettuale (sotto forma di giornali e TV che si arrampicano sui vetri per dimostrare il contrario di quanto affermo) è un divertimento da sballo. Tutti gli altri blogger se lo sognano  🙂 🙂 🙂 😉 😉 !

Resto in attesa di altri spunti, per poter presto scrivere “Il Terzo Tragico Libro di Fantozzi”.

PUNTUALIZZAZIONI A BENEFICIO DEI CERVELLI DI TAGLIA XXS


1       Da Marco non mi aspetto assolutamente nulla. Al di là del mancato grazie spontaneo che avrei desiderato, non ho (e non ho mai avuto) nulla da chiedergli. I pentimenti di comodo non mi interessano (meno che mai i musi lunghi).

2       Il mio intento è di capire fino in fondo cosa c’è dietro questa storia. Dopotutto, sono fatti che mi riguardano in prima persona.

3       I contatti con me avrebbe dovuto gestirli Materazzi in prima persona, senza farsi portare da altri.

4       Non smetterò fino a quando non avrò dato un volto a chi si è intromesso fra lui e me e non verrò a sapere quali spaventose storie gli siano state raccontate sul mio conto per terrorizzarlo.

5       Per toni e contenuti, l’intrusione telefonica della moglie Daniela ha avuto un grosso peso in negativo sulla vicenda, contribuendo a incattivirmi e ad attirare a Matrix lo stillicidio. Se quella sera fosse rimasta ai fornelli o a curare i bimbi, sarebbe stato tanto di guadagnato soprattutto per lui.

6       Ladycalcio è persona leale. Si esprime con nome e cognome alla luce del sole. Al contrario di chi, nel tentativo di sostenere Matrix su questo blog, si ricicla sotto diversi nickname, “firmandosi” con il proprio “stile”, con il vuoto di contenuti e con gli stessi identici errori di ortografia  🙂

7       Se fra noi vi è qualcuno che scarseggia di materia grigia, saranno i fatti a stabilire chi.

8  Quanto all’autogoal attribuitomi, se Matrix non ha ancora capito di esserne lui l’autore, da parte mia posso   aspettare anche tutta la vita.

Buon 2010 a tutti meno che a voi “signore”  e “signori” (rigorosamente fra virgolette),

da

Ladycalcio

PS Chiedo scusa ai lettori affezionati, di target elevato, del linguaggio insolitamente “rustico”, finalizzato al presunto livello dei destinatari del messaggio.

Leggete i precedenti del “caso” ai seguenti link:

https://calcioparole.wordpress.com/2009/05/09/lettera-aperta-a-marco-materazzi/

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

https://calcioparole.wordpress.com/2008/06/24/marco-materazzi-il-ritorno-del-guerriero/

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31 Risposte to “LETTERA AI FOLLETTI CATTIVI CONSIGLIERI DI MATERAZZI”

  1. Lapidario said

    Sotto la tuta niente.

  2. Marco Minola said

    cara Lady,

    sai che seguo da tempo con grande interesse il tuo blog che leggo sempre, anche se negli ultimi tempi la mia permanenza in Brasile per lavoro, non mi permette interventi assidui.

    Non ti potevi congedare dal 2009 con miglior stile, ricapitolando le tappe della “telenovela” la cui trama è stata “brillantemente” anche se “inconsapevolmente” tessuta dall’entourage Materazzi.

    Sai anche che i miei commenti sono sempre stati analitici e motivati, ma – pur dovendo ripetermi – questa volta sarò lapidario nel mio giudizio. Inutile rincorrere chi si è perso. Il ragazzo ha “sbroccato”, temo irrimediabilmente e senza ritorno.

    Ogni altra valutazione, in questo momento, mi sembrerebbe inutile e superflua.

    Preferisco rubarti ancora un piccolo spazio per fare a tutti gli auguri per un 2010 di grande serenità. Quella serenità di cui tutti parlano, che molti inseguono, ma che pochi davvero raggiungono.

    • ladycalcio said

      Infatti non rincorro nessuno. Se Materazzi ha preferito imboccare la via del non ritorno e della non serenità, peggio per lui. Ricambio gli auguri.

  3. The Night Rider said

    Vedo che sei ritornata alla grande nei panni di Ladycalcio!
    Ciao e buon 2010 a tutti.

  4. Linus70 said

    Capito su questo blog per la prima volta. Leggo di tutto questo pandemonio! Non me lo sarei mai sognato. Non ci avevo fatto caso che Materazzi poteva stare in panchina per coincidenze così strane. Pensavo solo all’età non più giovane e alla concorrenza di Lucio-Samuel-Cordoba. Resto senza parole e dopo aver iniziato alla grande il mio nuovo anno online continuerò a seguire il tuo sito e gli sviluppi del caso perché è da sballo sul serio. Buon 2010 a tutti da Linus70.

  5. Angelillo said

    Un paio di giorni fa ho rivisto in TV un’intervista a Facchetti giovanissimo. Quanta nostalgia per quei tempi e per quel volto acqua e sapone. Siamo purtroppo arrivati all’antitesi. Come scrivi, a chi prende a pedate un pallone tutto è dovuto e tutto è consentito. Mi dispiace tantissimo per te, perché ti leggo una ragazza in gamba e di principi saldi. Merce rarissima oggigiorno. Mantieniti così e la serenità con te stessa a cui accenna il lettore poco sopra ti sarà sempre compagna.

    Questa di Materazzi è una povera storia, tutta fatta di facciate e di zero serenità e autostima. Il retrofacciata fa pena eccome, perché è quello di un povero ricco che a 36 anni suonati non ha ancora capito cosa significhi essere uomo e gestirsi da solo, senza farsi fuorviare da altri. Mi domando cosa farà nella vita quando, fra non molto, non avrà più chi gli costruisce le impalcature. Mi domando anche cosa penserà Facchetti da lassù di come viene condotta la sua Inter…

  6. Diossina said

    Io al tuo posto il libro fantozziano lo scriverei sul serio. Già quei post che hai riunito nella cartella “Caso Materazzi”, letti di fila fanno girare la testa, figuriamoci cosa diventerebbero un domani pubblicati, quando forse il tempo darà una spiegazione al tutto e tu sarai stata la prima e l’unica ad accorgerti in anticipo di tutte quelle stranezze…….

    PS Perché per cominciare non li pubblichi anche in versione inglese? Avresti molta più visibilità.

  7. Magic 8 said

    Materazzi ne esce come uno straccio e il suo entourage peggio di lui

  8. Pepe said

    Una persona intelligente direbbe: ho sbagliato tutto.
    Uno pieno di sé che non vuol ragionare se la prende con chi gli tira fuori la sfilza dei suoi errori.

  9. rettilineotribuna said

    Buon anno a tutti i lettori e in particolar modo a te Monica. E’ un po’ che non ci scambiamo reciprocamente due chiacchiere e volevo ringraziarti per essere passata da me.
    Quanto al resto, l’ultima volta che ho scritto qui ti avevo detto che avevi “due palle” non indifferenti per scrivere certe cose…vedo che ci avevo preso 🙂
    A presto

  10. Pischelllo said

    MATERAZZIIII…. SVEGLIATIIIIII!!!!!

  11. Alpha89 said

    Gli sta bene! Vai avanti così!

  12. Bordon 1971 said

    Secondo me, ciò che disorienta profondamente Materazzi nei tuoi confronti è la “dissacrazione” che hai fatto di lui e della sua immagine. Teniamo presente che questi viziati che vivono nella bambagia sono abituati a vedersi idolatrare, ad avere la fila di spasimanti che desiderano incontrarli, ricevere un autografo o far la foto con loro. Ma nei tuoi (sanissimi) principi, per questa adorazione degli “idoli” come lui non c’è posto. Anzi, li respingi con fermezza insieme ai loro valori. Matrix, che dimostra di vivere nel mondo di lustrini che hai ben definito, si è ritrovato spiazzato dalla tua reazione, che non avrebbe mai immaginato. Non credo gli faccia piacere sentirsi descrivere come un pugile suonato o come uno che fa pena. Ma l’amara verità che si nasconde dietro la facciata è questa. E purtroppo, il discorso va ben al di là del Materazzi calciatore.

  13. Bubi said

    In confronto a lui, anzi a loro, Fantozzi è un dilettante.

  14. Argo said

    Purtroppo, da questi comportamenti si vede che Materazzi non ha più neanche un grammo d’amor proprio. Rassegnamoci, ormai è perso alla causa.

  15. Gerolamo said

    Se l’Inter avesse uno straccio d’offerta vera per Materazzi, lo porterebbe in braccio in capo al mondo pur di regalarlo al primo offerente 🙂

  16. Rossonero Forever said

    Sono solo contento che uno così non sia arrivato al Milan.

  17. Sandro da Vigevano said

    Avevi ragione. Le offerte più astruse e più improbabili si sono moltiplicate come i funghi dopo che avranno letto il post. Il ritornello ormai è monotono. Non solo. Non capiscono neanche che così gli fanno fare la figura del voltagabbana, che ha appena detto di star benissimo all’Inter con Mourinho e alla prima finestra di mercato ci ridà con la giostra delle proposte più assurde – talvolta fuori dalle sue possibilità fisiche.

  18. Giuli75 said

    CARI GENI DELLA LAMPADA, NON E’ CERTO COSI’ CHE LO AIUTATE….

  19. zebra said

    SIETE RIDICOLI!
    Sempre forza Juve.

  20. Evinrude said

    Salve e buon anno a tutti, sono rientrato dopo qualche giorno di vacanza e ho letto il riassunto di tutti i casini che hanno aggrovigliato dal nulla i P come principianti. Sai che rileggendo i post tutti di fila c’è da buttar via la testa? Ma come hanno fatto a combinare un casino così da un articolo che portava in carrozza un giocatore già scoppiato? Io al suo posto mi sarei leccato le orecchie, come direbbe Ezio Greggio…. Gatta ci cova, gatta ci cova…. ah ah, come mi arrapa la caccia ai folletti!

  21. Caffè Colombia said

    Forse Materazzi non gioca anche perché Mourinho ha il pallino di mettere sempre Lucio e Samuel. Lascia in panchina anche Cordoba e adesso si parla pure di Kolarov! Se Ivan Ramiro se ne va, getto via la tessera dell’Inter!

  22. Carlo da Castelleone said

    Dante è un calciatore? Non lo sapevo proprio!

  23. Irma said

    Ti segnalo che su Repubblica di oggi c’è un articolo di una pagina con una lunga intervista-impalcatura a Materazzi… Ciao Lady da Irma.

  24. Lenticchia di Castelluccio said

    Io invece porgo i miei migliori auguri per l’Epifania ad uno dei folletti :-).

  25. Popi said

    La fama che ha, Materazzi non se l’è fatta a caso. Se ancora serviva una dimostrazione, eccola!

  26. Jack lo Squartatore said

    Ne esce proprio una povera persona, senza un minimo di dignità o di amor proprio.

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