CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

LADYCALCIO HA INCONTRATO MATERAZZI (ma lui non lo sa)

Posted by ladycalcio su lunedì, dicembre 14, 2009

Subito una bella notizia per Marco Materazzi: d’ora in poi non dovrà più vivere nel terrore che, prima o poi, gli capiti di incontrare Ladycalcio. L’ha già incontrata.

Peraltro, nell’ultimo posto dove lei avrebbe mai immaginato di incontrarlo. L’ho sempre sostenuto: la vita ha più fantasia di un film. Una fantasia talmente sbrigliata da arricchire il mio già intrigante “giallone”sul numero 23 nerazzurro con un Matrix che viene inaspettatamente … sul mio terreno. Destino?

Non svelo dove né quando. Per fornire un’idea volutamente approssimativa, dirò che è accaduto nel periodo che va da dopo le ferie estive ad oggi. Dunque, se in questo lasso di tempo Marco non ricorda di essersi imbattuto in draghi sputafuoco, mostri a due teste o streghe con gli occhi iniettati di sangue, può già tirare un sospiro di sollievo.

Un “incontro ravvicinato del terzo tipo”, il mio con Materazzi: ci siamo guardati negli occhi, abbiamo parlato e ci siamo stretti la mano. Il tutto, senza che lui sapesse di avere davanti a sé Ladycalcio.

Una foto ricordo ambientata ci ritrae insieme. L’ho qui davanti a me mentre scrivo, la mia foto con Materazzi, a testimonianza dell’avvenuto incontro. Se non la mia persona, Matrix ricorderebbe senz’altro l’occasione. Che ci crediate o no, quando l’ho scaricata nel computer ha fatto saltare i plug-in del mio programma fotografico, costringendomi a reinstallarlo. No, non l’ho appesa sopra il letto, ma la sto osservando ora. Che dire? Innanzitutto, che Matrix è più fotogenico di me… è venuto benissimo. Cosa rara, abbozza persino un sorriso…

Perché tutto questo? NON CERTO PER PRENDERMI GIOCO DELLA BUONA FEDE DI MARCO – ed è l’aspetto che più di tutti tengo a sottolineare. Soltanto per cercare di capire. Per trovare delle risposte che da un anno e mezzo inseguo e che non smetterò di inseguire. L’occasione che mi si offre inaspettata mi fornisce degli spunti di osservazione e delle conferme.

Davvero sta arrivando Materazzi? Sì, ma Matrix passa di qui come una meteora, anche se il giorno seguente i giornali la racconteranno in tutt’altro modo. Il suo percorso è rigidamente scandito da un protocollo da cui non può derogare. Marco è letteralmente “portato” da altri. Non è un bel vederlo: manca solo che lo confezionino e che lo spediscano chissà dove come un pacco postale. È quello che avevo sempre temuto: che Materazzi fosse una “pedina” nelle mani di altri.

Lo osservo da vicinissimo: alto e slanciato, fisico asciutto da atleta, in perfetta linea, ancor più snello di come appare in televisione. Sarà che dimostra meno dei suoi 36 anni, sarà la buona forma… fatto sta che non mi capacito di cosa ci faccia uno così in panchina.

Il viso, dai lineamenti fini, è magro, con gli zigomi pronunciati. La vecchia cicatrice sotto l’occhio destro, ricordo di uno scontro di gioco con Muzzi in Lazio-Inter del marzo 2005, si nota molto poco e per quel poco che si nota, quasi “gli dona”, alla stregua di un attestato delle battaglie sostenute sul campo. L’espressione è cupa e imbronciata, come di uno sulle sue. Matrix non è propriamente un espansivo. Lo percepisco molto chiuso, introverso, forse un po’ a disagio.  Non ho il tempo di capire se è timido, scontroso o se ha costruito una sorta di “barriera” fra sé e il prossimo. Un “minimalista della comunicazione”: così lo definirei.

La curiosità è femmina. È lì davanti a me senza intermediari, il ragazzone scalpitante con il berretto con il numero 23, “Tutti pazzi per Materazzi”, il “Guerriero” che ha paura di una lady, la vittima della sindrome compartimentale :-), dello sfondamento dell’arco zigomatico 🙂 e soprattutto dei cattivi consiglieri che l’hanno fatto massacrare e che continuano imperterriti sulla loro strada … il giocatore dei risentimenti alla coscia, dell’intenso lavoro di recupero a Perugia :-), del basettone non rasato.. il non convocato, quello che parte dalla panchina, quello che mi ha detto quelle brutte frasi al telefono passando sopra il mio lato umano come un carrarmato e che io ho bastonato senza pietà nei miei post….

Ce l’ho davanti, il Campione del Mondo caduto in disgrazia presso Lippi e Mourinho, al quale nel maggio scorso avevo riaperto una porta indirizzandogli, su questo blog, una lettera aperta rimasta senza risposta: “Potrà sembrare strano”, scrivevo, “ma se mi trovassi sulla fatidica torre insieme a te e ai tuoi ‘geniali’ consiglieri, scaraventerei  giù immediatamente loro – senza la rete sotto –  per guardare negli occhi te solo, non fosse altro che per togliermi il gusto di vedere come sei a tu per tu in assenza di telecamere, artifici, situazioni preparate e ‘rimorchi pesanti” a carico’”.

Ora a tu per tu ci siamo, anche se in versione “Lei non sa chi sono io”. Cosa che mi guardo bene dal dirgli: rischierei di vedermi stramazzare ai piedi, per svenimento, 90 e passa chili di atleta…

Non sembra neanche quello del fatto, Materazzi. È la tanto attesa occasione per accostarlo non prevenuto, senza pregiudizi né paure verso di me, come sarebbe probabilmente stato senza lo sciagurato intervento di chissà quali calunniatori al mio indirizzo o consiglieri da strapazzo.

Ma per riuscirci, devo a mia volta sgombrare il campo da quegli sciagurati e dai loro disastri e uscire per un attimo dai panni di Ladycalcio. Proprio come si tagliano delle brutte scene da un film, mi sforzo di fare il vuoto mentale assoluto su tutto quanto accaduto dal giorno in cui inviai a MaterazziIl Ritorno del Guerriero” a questo preciso istante. In altre parole, mi riposiziono mentalmente al tempo in cui scrivevo quell’articolo, ignara dell’assurdo equivoco che avrebbe generato, e provo a gestire l’approccio con Matrix come avrei voluto fare.

Materazzi non può neanche lontanamente immaginare i miei pensieri. È cortese con me. Sono sollevata dal vedere che è a suo agio e che non gli faccio minimamente paura, lontanissimo com’è dall’idea che chi gli sta davanti possa essere Ladycalcio. Ciò che ci siamo detti in quei brevi istanti rimane tra noi. SUL MIO ONORE, LE MIE PAROLE SONO STATE GENUINE, SENZA IPOCRISIE NE’ MENZOGNE.

Mi sembra di leggergli qualche pensiero, ma questo è top secret. Osservo gli occhi di Marco: restano sempre tristi anche quando ride. Alla fine si scioglie, Matrix. Mi apprezza, e a modo suo, me lo dimostra.

Non si sciolgono, purtroppo, i nodi fra noi. La situazione è strana, quasi surreale. Sotto certi aspetti, anche un po’ crudele. Rimane mia personalissima opinione che la crisi di Materazzi sia psicologica e non fisica. Rimane la mia ferma convinzione di essere stata vittima di una vigliaccata senza possibilità di difendermi. Rimangono le parole offensive rivoltemi. Rimangono interrogativi irrinunciabili che mi riguardano, primi fra tutti, la stranissima reazione di Matrix al mio articolo “Il Ritorno del Guerriero” e la sua incomprensibile paura nei miei confronti. Ora, Matrix è lì davanti a me. Vorrei tanto raccontargli come nacque quel pezzo, il vero perché della fatidica parte tecnica che vi inserii, i retroscena che lui non potrebbe mai immaginare. Ho la matematica certezza che lo libererei da ogni paura.

Non posso. Vorrei anche chiedergli se si è ricreduto sulla mia “poca intelligenza” e sul mio “autogoal” e se seguirebbe ancora i consigli delle “menti illuminate” che mi hanno “costretta” a metterlo alla gogna.

Se solo Marco non ci avesse messo del suo dicendomi quelle sciagurate parole (o se almeno fosse tornato indietro in tempo, lui che afferma di essersi più volte pentito della sua impulsività e di aver riconosciuto i suoi errori), non saremmo al punto in cui siamo. Non credo che se potesse tornare indietro me le direbbe più, ma come ho sempre detto, i pentimenti di comodo non mi interessano.

Ora è tempo di tornare alla realtà presente. È tempo di bilanci e di risposte. Dopo una pausa solo apparente, a giorni stilerò un bilancio imbarazzante, parlando, fuori dai denti come non mai, a coloro che, temo, hanno sulla coscienza qualche sua panchina e tribuna di troppo.

Ora Materazzi l’ho toccato con mano, nel vero senso del termine. L’incontro mi ha fornito delle verifiche, avvalorate da altri recenti avvenimenti e acquisizioni. Mentre scrivo ho sempre davanti la foto, l’unico ricordo bello di Materazzi e di questa sconcertante vicenda. L’ho mostrata solo a pochi intimi.

Ma quale strano vento l’avrà portato proprio qui? Provo a immaginare la sorpresa e la faccia incredula di Matrix quando leggerà queste righe e comincerà a lambiccarsi il cervello su luoghi, occasioni e persone incontrate. Spero che a questo punto della lettura non sia già stramazzato dalla sedia svenuto…  :-). Escludo che riuscirà a risalire alla persona giusta. Meno che mai fino a che continuerà ad immaginarmi brutta, sporca e cattiva :-(.

Nella lettera aperta del maggio scorso gli avevo anche scritto: “Se mai la vita con la sua sbrigliata fantasia ci porterà faccia a faccia, penserai di essere stato un pirla (intendila in senso affettuoso e umoristicamente mourinhano), tanto sono lontana da come mi immagini…

La prima parte si è già avverata.

https://calcioparole.wordpress.com/2008/06/24/marco-materazzi-il-ritorno-del-guerriero/

https://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/

https://calcioparole.wordpress.com/2009/05/09/lettera-aperta-a-marco-materazzi/

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41 Risposte to “LADYCALCIO HA INCONTRATO MATERAZZI (ma lui non lo sa)”

  1. Serpiko said

    Lady, questo è proprio il botto di fine d’anno!

  2. Carlo da Castelleone said

    Hai fatto bene a sfruttare l’occasione e ad avvicinarlo di persona. A volte i personaggi famosi sono messi sotto pressione dalle situazioni e dalle persone attorno a loro e in quei momenti perdono la loro vera personalità.

  3. Evinrude said

    Io mi diverto a immaginare la faccia di Materazzi se lo verrà a sapere… vuoi dire che adesso ogni giornalista che vede penserà che sia tu?

  4. Anna said

    Ciao Lady, è bello il racconto dell’incontro con Matrix! Chissà che non sia l’occasione giusta per fargli passare tutte le paure che ha verso di te!

  5. Pepe said

    È stato cortese???!!! BUON PER LUI, ALTRIMENTI NON OSO IMMAGINARE, POVERACCIO!!!!!!!! 🙂 🙂 🙂

  6. Arturo said

    Certo che possiedi delle doti di introspezione fuori dal comune! Ma quante cose hai osservato? Più che una descrizione è una radiografia! Quasi gli facevi pure la lettura del pensiero….. però la descrizione è bellissima e completa, mi sembra quasi di vederlo!

  7. Alpha89 said

    Tutto avrei immaginato fuorché l’incontro in incognita… Lady, per quanto tempo ce l’hai tenuto nascosto?

  8. Angelillo said

    È bello che vi siate almeno stretti la mano. Lui in quel momento non sapeva ma a quanto scrivi si è comportato bene ed è sembrato apprezzarti. Credo che se veramente leggerà queste righe apprezzerà soprattutto la tua voglia di cercare fino in fondo la verità sul brutto episodio che ti ha ferita prima di fare di lui l’unico capro espiatorio della vicenda.

  9. MM 23 Forever said

    Devo dirti sinceramente che sono molto arrabbiato, per non dire stizzito. Non tanto con te, ma con quello che forse è il destino o qualche folletto capriccioso. Io che sono in assoluto un tifoso vero di Matrix da una vita, da una vita avrei il grandissimo desiderio di incontrarlo, anche solo per stringergli la mano e invece l’occasione non l’ho mai avuta anche se l’ho cercata. Proprio a te che l’hai bastonato senza pietà (parole tue) va a portarlo in visita, se ho capito bene, e te lo fa trovare davanti in qualche posto strano? Magari così capisci almeno che non è il diavolo?

  10. Fabri91 said

    È stato un modo bello per andare fino in fondo come giustamente intendi, ma con delicatezza e sensibilità.

  11. The Night Rider said

    No dai, non vale, per favore dicci dove!

  12. Dissacrante said

    Non è che adesso correrà a lavarsi la mano?

  13. Guappo said

    Chiaro che non sapendo che eri tu non aveva paura… però si vede che a incontrarti non sei proprio una strega ;-)!

  14. Pia nerazzurra said

    Ma almeno alla fine potevi dirglielo, no?

  15. Diossina said

    Scusa ma non capisco questa delicatezza verso uno come Materazzi, che tanto non la capirà mai, e ancor meno perché tanti lettori ti seguano in quest’ottica. Di che stoffa ruvida è fatto Matrix te l’ha già ampiamente dimostrato e secondo me non merita prove d’appello.

  16. Lancillotto said

    Questa non l’avrei mai immaginata! Del giallone vero e proprio ormai ci sono tutti gli ingredienti, persino il luogo misterioso dove la mano del destino conduce Matrix! Mi sento sempre più catturato… neanche uno sceneggiatore professionista saprebbe fare meglio! A questo punto però siamo tutti avidi del finale: vorremmo finalmente sapere chi ti ha messo i bastoni fra le ruote…

  17. Sirio said

    Ma se lui non si ricorda di te a cosa serve?

  18. Frank said

    Lady Calcio posso dirti che sei diabolica nel senso bello della parola?
    Molti complimenti,anche per la tua genialità, Buon Natale e Forza Inter.

  19. Hot Dog said

    Non molli l’osso, eh?

  20. Bordon 1971 said

    Al tuo posto avrei fatto lo stesso, cioè, davanti a una situazione così poco chiara, avrei cercato di “toccare con mano”. Hai fatto bene a specificare con quali intenzioni, a scanso di interpretazioni errate da parte di Marco o di chi legge. Le conferme a cui accenni, insieme a “Marco è cortese con me” e “mi apprezza e a modo suo me lo dimostra” mi dicono che il personaggio a tu per tu non ti collima con quello dell’approccio da lontano, che tu ritieni viziato da altri.
    Non stento a credere che Matrix sia “portato” da altri, anche se con te ci ha messo malamente del suo. Ciò che mi preoccupa per lui (e per te) è il livello di questi altri. Se guardiamo alle figure che bazzicano attorno ai calciatori, è più che probabile che Materazzi sia stato messo in una grossa grana, senza che adesso più nessuno sia in grado di tirarlo fuori.

  21. Lenticchia di Castelluccio said

    I tuoi post lo scuotono e lo fanno tremare altro che il terremoto che c’è stato a Perugia….. 🙂

  22. Geko21 said

    Come Aldo, Giovanni e Giacomo: NON CI POSSO CREDEREEEEEEEE!!!! MATERAZZIIIIIIII!!!!!!

  23. Dado nerazzurro81 said

    Adesso sono incuriosito. Dove va a capitare una cosa del genere? Quando? E cosa vi siete detti? Ma tu non ci scuci proprio nulla… 😦

  24. Interista pentito said

    D’accordo con Diossina. Non merita. Un vero uomo non si lascia dirigere da altri.

  25. Birba said

    Preso in contropiede! 🙂

  26. Crunch said

    Anche a me è capitato di vedere i giocatori menati di qua e di là quando vanno in visita da qualche parte. Ti dice dov’è arrivato il mondo. Una volta avvicinarli era una cosa molto più facile e naturale, ma man mano che vanno avanti i tempi purtroppo tutto si esaspera e tutto diventa sempre più difficile. Forse anche loro avranno più rischi e poi finisce che vedono i pericoli nelle persone anche quando non ci sono.

  27. MM 23 Forever said

    Anzi, sai cosa ti dico? Che come tu non credi alla sua sindrome compartimentale io non ci credo che tu l’abbia veramente incontrato!

  28. Guido Serlio said

    Perbacco, che spirito d’osservazione!

  29. Romeo Nerazzurro said

    I consiglieri non sapevano con chi avevano a che fare……

  30. Nuccia said

    Forza Matrix ti voglio rivedere presto in squadra!!! Buon Natale e un 2010 da titolare e chissà mai la Nazionale…

  31. Mango said

    Lui è più fotogenico di me… eh eh, tutte uguali voi donne!

  32. Jingle Bells said

    I calciatori dovrebbero smettere di farsi portare dagli altri e imparare a ragionare con la loro testa.

  33. Number 23 said

    Matrix, sono felice di averti rivisto in campo ieri sera! Buon Natale e buon 2010!

  34. Ciro said

    È rimasto fra voi quello che vi siete detti, ma se lui non può ricordarsi di te e magari se l’è dimenticato è come se lo sapessi solo tu

  35. Sandro da Vigevano said

    Sarebbe stato molto bello se vi foste riconciliati per Natale.

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