CALCIO E PAROLE

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Mourinho e il defaticamento da pantofolai

Posted by ladycalcio su martedì, maggio 5, 2009

A volte, quando leggo i programmi d’allenamento delle squadre di calcio, mi si rizzano i capelli. Ultimo esempio della lunga serie: l’ennesima due giorni da casalinghi concessa da Mourinho ai suoi giocatori dopo Inter-Lazio. Lo sa anche l’ultimo degli amatori: fermandosi due giorni dopo una gara intensa, il terzo giorno, riprendendo ad allenarsi, ci si ritrova appesantiti e con i muscoli imbastiti di tossine.  Mi domando: gli esimi preparatori atletici che affiancano i nostri “mister”, non lo sanno?

All’estero qualcosa devono aver intuito, se è vero che squadre come il Bayern Monaco di Heynckes fanno la cosa giusta: defaticamento domenicale dopo il big match di Bundesliga del sabato e, semmai, riposo il lunedì. Questo, a fronte di una preparazione che prevede spesso due allenamenti quotidiani – e non i 90’ sul campetto una sola volta al giorno.

La trovo anche una questione di decoro agli occhi dell’opinione pubblica: a quanto ammonta in termini economici il “regalo” dell’ennesima due giorni casalinga ai nerazzurri considerando gli stipendi dei nostri  superpagati professionisti ? “Il termine “decoro” suona ancor più desueto se pensiamo che ”Ibrahimovic, protagonista del noto gestaccio alla Curva e di un giallo che lo vedrà assente contro il Chievo per somma di ammonizioni, si è guadagnato una vacanza di quattro giorni. Un bell’esempio, che nel calcio sta prendendo sempre più piede: sei stato espulso? Squalificato? Mancherai di dare il tuo apporto alla squadra nel prossimo match?  Ti premiamo pure!

Qualcuno potrà obiettare che Ibra gioca da titolare da inizio stagione e che ha finora disputato 44 partite ufficiali. Verissimo. Ma è altrettanto vero che in alcune è stato un’ombra vagante per il campo e non l’uomo-squadra che si autoprocalma. Qui, inoltre, l’errore concettuale e di tempo è di Mourinho, che al contrario del suo predecessore Mancini, non ha saputo gestire il turnover. E a quanto sembra, neppure la preparazione atletica, se è vero che l’Inter, come ha ammesso lo stesso tecnico dopo l’incontro con la Lazio, non ce a fa a tenere il ritmo per tutti i 90 minuti. Ma allora, cos’ha di speciale la preparazione atletica dello Special One? Sarebbe interessante approfondire il discorso, poiché l’Inter mi sembra sempre più ferma sulle gambe e regolarmente inferiore nella corsa agli avversari che incontra.

È palese che la condizione atletica non si costruisce nel mese di maggio. Tuttavia, le prossime quattro settimane saranno importanti, poiché in esse ci si giocherà il titolo. Gli schemi di Mou non funzionano, il Milan è in rimonta, i giocatori nerazzurri evidenziano un preoccupante calo fisico: perché allora non praticare un recupero attivo da professionisti veri sotto la supervisione di preparatori e staff medico, possibilmente rispettando la giusta dieta e i ritmi di sonno-veglia?

Al di là dei proclami, non mi sembra che si siano spaccati la schiena, gli uomini di Mourinho – soprattutto i non nazionali. Un paio di giorni di raduno ad Appiano in gennaio, allenamenti al coperto causa neve, eliminazione precoce dalla Champions League, 6 giorni di riposo su 14 dopo Inter-Fiorentina, ripetute due giorni di riposo dopo le partite di Campionato…. Dove sarebbero i continui doppi turni settimanali e gli sforzi sovrumani degli ultimi mesi? Come giustificare l’attuale evidente  scoppiatura?

Cara grazia, per Mourinho, che le altre squadre stanno peggio dell’Inter e che il livello del campionato italiano è sceso in cantina, come dimostra il fallimento generale delle nostre compagini in Europa. Oggi finalmente, dopo la probabile serata ad abbuffarsi al ristorante nel dopopartita (tanto, per due giorni non c’è allenamento), la spesa all’ipermercato con le gentili consorti e i giochi con il trenino insieme ai pargoli,  i giocatori hanno finalmente messo in movimento le tossine muscolari di sabato sera. Tutti,  meno uno: Ibra gode di due tempi supplementari di libertà,  da dedicare a chissà chi o a che cosa: magari a qualche sponsor. La consueta mezza giornata libera dopo l’allenamento mattutino non bastava.

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19 Risposte to “Mourinho e il defaticamento da pantofolai”

  1. The Night Rider said

    Ibra ha veramente rotto: se vuole andarsene se ne vada. Morto un papa se ne fa un altro.

  2. mario said

    giusto ke riposino l’inter ha gia’ vinto

  3. Cristina Nerazzurra said

    Spero solo che non ci riduciamo a giocarcela all’ultima giornata come l’anno scorso. L’ideale sarebbe festeggiare in Inter-Siena e poter scendere in campo tranquilli nelle ultime due partite.

  4. Ettore said

    Di lavoro non si ammazzano di certo ma il pugno nell’occhio sono tutti i soldi che prendono per allenarsi meno degli amatori.

  5. Taribo said

    La condizione atletica dell’Inter lascia parecchio a desiderare e la colpa non può essere che di Mourinho. Di speciale questa squadra ha ben poco, come il suo tecnico.

  6. Lancillotto said

    Sono errori da principianti. Atleti impegnati nel rush finale di una competizione che si tengono l’acido lattico nei muscoli per due giorni? Mi sembrerebbe imperdonabile per l’allenatore dei ragazzi dell’oratorio, figuriamoci per uno che si definisce The Special One. Su questi particolari bisognerebbe riflettere quando si analizzano le cause della precaria condizione atletica dell’Inter. Sono gli stessi “dettagli” su cui è inutile piangere dopo, quando si perdono le competizioni che contano sul filo del rasoio, schiacciati sul piano fisico che si è trascurato fino a quel momento.

  7. Rossonero forever said

    Il gesto di Ibra è stato vergognoso e la società non può passarci sopra, sia che lui decida di andarsene, sia che resti. L’Inter purtroppo con i suoi uomini ha una manica larga così. Qualcuno se ne approfitta e crea dei casi, dei precedenti. Di esempi di fattacci purtroppo ne abbiamo, di provvedimenti esemplari purtroppo no. L’Inter è anche questo, cari cugini.

  8. Ric said

    Sullo scudetto dell’Inter non metterei la mano sul fuoco, anche perché la specialità degli interisti è di metterci del loro nei momenti culminanti. Il caso di Ibra è emblematico delle polemiche fatte in casa, sempre nei momenti cruciali quando si è a un passo dalla conquista di un trofeo. Credo che il tentativo di rappacificare il giocatore e la Curva sia volto a evitare contestazioni e nervosismi nell’incontro casalingo contro il Siena, che già l’anno scorso era stato teatro di una festa rimandata e di polemiche a non finire.

  9. Caffè Colombia83 said

    Su Ibrahimovic: la Società poi non si lamenti che le polemiche le vengono create apposta nei momenti cruciali dalla stampa contraria, ma se la prenda con i suoi giocatori che gliele fabbricano direttamente in casa.

  10. Sempre li vivrò nerazzurri said

    Ma è proprio destino che ogni anno dobbiamo fare la stessa fine?

  11. Ernesto said

    Se all’estero continuano a correre fino a fine stagione e noi invece in primavera siamo regolarmente scoppiati, una tagione ci sarà, no?

  12. Ale01 said

    Si dice che sono professionisti, ma questo regime di allenamento mi sa di amatori o dilettanti o come caspita li chiamano quelli che fanno sport nel tempo libero…

  13. Electric Fan said

    Beh, se allora quando sono liberi vanno a farsi le mangiate o la spesa grande tanto vale fare come dici tu che vanno all’allenamento più sotto controllo in quello che fanno e negli orari

  14. Teddy said

    Scandaloso Ibra. Sarebbe da supermulta, altro che da vancanza premio!

  15. Pia nerazzurra said

    Se è vero che sono così stanchi ci dev’essere un errore in come è stato gestito il tutto (preparazione, raduni, programmi). Compete anche ai preparatori ma il responsabile che ha l’ultima parola è Mourinho. Nessuno gliene chiede conto?

  16. Alpha89 said

    Si sa da una vita chei calciatori sono mal preparati atleticamente, ma l’Inter ci sta mostrando per il secondo anno consecutivo un preoccupante crollo finale. L’anno scorso avevano dato la colpa al raduno in Dubai e al caldo, quest’anno sono rimasti al freddo, ma forse non hanno lavorato abbastanza. Senz’altro c’è qualche errore di programmazione. Comunque due giorni di riposo sono troppi, soprattutto per uno sport di squadra come il calcio. Sono d’accordo che sarebbe stato meglio tenere uniti i giocatori, magari con un programma leggero, ripassando un pochino la tattica che in questo momento lascia molto a desiderare.

  17. Interista pentito said

    Devono solo dire cara grazia che le altre squadre stanno peggio.

  18. L’inter vince per il ricambio dei giocatori ne ha cosi’ tanti ma non mi piacciono proprio

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