CALCIO E PAROLE

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Inter: sempre più brutta, sempre meno sola

Posted by ladycalcio su lunedì, aprile 27, 2009

Difficilmente Mourinho avrà detto ai suoi giocatori che era la “partita tipica da 0-0”, come ha fatto ieri sera su Sky. Almeno, lo spero. Non ne faccio neppure una questione di distacco dalle inseguitrici in classifica: il verdetto di Napoli-Inter conferma il preoccupante calo dei nerazzurri sul piano fisico e del (non) gioco. Per gli uomini di Mou è soltanto la 3^ sconfitta in campionato, mi direte. Ma da quanto tempo il loro gioco lascia a desiderare? Da quanto la squadra denota deficit negli schemi che la rendono tutt’altro che “speciale”?

Nonostante il commento filonapoletano di Maurizio Compagnoni e Antonio Di Gennaro, la definizione di “squadra poco propositiva” sentita su Sky mi suona tanto come un eufemismo. Bene soltanto la difesa, male il centrocampo, nullo l’attacco. Per non parlare del possesso palla, con la sfera giostrata dai napoletani con azioni veloci e passaggi in profondità e degli uomini di Mourinho, fermi sulle gambe, a cercare titubanti passaggi in orizzontale o all’indietro.

Strameritata, dunque, la sconfitta. Cosa combina lo Special One? Parte con il vecchio pallino del tridente, un 4-3-3 “elastico” trasformabile in un 4-3-1-2 con Figo trequartista, poi passa al 4-2-3-1. Nella ripresa, fuori Figo e dentro Mancini. In seguito, ritenta la carta-jolly del jardinero Cruz, poi inserisce Maxwell… di tutto un po’, ma stavolta, il goal fortunoso sul finale non arriva. Al contrario, i partenopei continuano ad avanzare e a tener palla. Il pubblico scandisce ogni tocco dei suoi beniamini con un “olè”, come per intendere: “vi stiamo facendo ballare”!

Il risultato è che il Napoli, che non segnava da 504’ e non vinceva da 104 giorni (da Napoli-Catania), ottiene la prima vittoria del girone di ritorno, a conferma del fatto che, contro l’Inter, risorgono anche i morti o presunti tali.

Tuttavia, sul piano della sportività, il verdetto del confronto si inverte a netto sfavore del Napoli: si era cominciato bene con la targa di benvenuto a Balotelli da parte del Comune di Napoli, proseguito male con il concerto di clacson fino a notte fonda fuori dall’albergo dei nerazzurri (per disturbarne il sonno) e quello di fischi sul campo ad ogni loro tocco di palla. Si è finito peggio con una gara tesa e fallosa, giocata sul filo dei nervi. Il buon Rosetti termina la direzione dell’incontro stravolto. Dopo tutte le critiche rivolte agli arbitri, è doveroso sottolineare la sua buona prestazione. Da notare come il fischietto piemontese sia stato intelligente ad ammonire dapprima verbalmente Balotelli, nervosissimo per la tensione creatasi intorno a lui. In seguito, quando Mario ci ha messo del suo, non ha potuto risparmiargli il giusto giallo.

A 5 giornate dalla fine, più che dalla Juve a – 9 punti, l’Inter deve guardarsi dal Milan in risalita a – 7. I cugini sono in crescita sul piano del gioco e dei risultati, oltre a godere dello stimolo psicologico di chi, non avendo più nulla da perdere, vede ridursi il distacco in classifica e accarezza il sogno della la beffa agli storici rivali. Non importa se a suon di rigori…

LA COSTOLA DI MATERAZZI. Da Inter-Sampdoria era uscito bene. Era tornato a calcare l’erba di San Siro disputando una buona partita e pressoché tutti avevano giudicato immeritata la sua espulsione, riconoscendo che le botte, durante quell’incontro, le aveva soprattutto prese.

Che necessità c’era di inscenare l’ennesimo “teatrino”? Scrive Andrea Elefante sulla Gazzetta dello Sport di sabato 25 aprile: “Materazzi, dopo il colpo ricevuto nel finale della gara contro la Samp da Delvecchio, ha temuto la frattura di una costola (‘Non ho chiuso occhio tutta la notte per il dolore – ha scritto sul suo sito – alla faccia di quelli che hanno detto che avevo fatto solo scena’) e ieri mattina ha effettuato un controllo: l’ipotesi, in realtà, non può essere ancora scongiurata (la costola è un osso particolare: bisogna far passare 4-5 giorni dalla contusione per avere certezze), ma non è escluso che il difensore possa essere disponibile già per Napoli, visto che ieri il dolore era già un po’attenuato.

Non credo che Matrix abbia simulato alcunché: giovedì sera, allo stadio, ho visto 90 e passa chili di giocatore rovinare ripetutamente a terra dopo duri scontri aerei. Forse qualcuno si è rifatto alla favola di Pierino e il lupo? D’accordo gli accertamenti. Ma il non aver chiuso occhio per tutta la notte per un dolore alle costole – mi sia consentito – mal si sposa con il correre belli e sorridenti la mattina dopo, come dalle immagini ufficiali, tanto più che gli impatti dei piedi sul terreno si ripercuoterebbero pericolosamente (e dolorosamente!!!) su una frattura del costato sospetta o presunta, che causerebbe inoltre forte dolore alla respirazione. Questo, stando soprattutto alla teoria di Elefante, secondo cui, in quel momento, tale ipotesi non poteva essere ancora scongiurata…

Materazzi sta bene”, risponde sabato in conferenza stampa un lapidario Mourinho, probabilmente stufo degli “eroismi” di Matrix. E allora, a che pro la sceneggiata? Per “giustificare” la panchina contro il Napoli? Potevano risparmiarcela: che il mister gli avrebbe preferito Cordoba e Samuel mi pareva scontato….

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25 Risposte to “Inter: sempre più brutta, sempre meno sola”

  1. Ambrogio said

    Mourinho non è mai risucito a dare un gioco a questa squadra. Rimpiango il centrocampo vivace di Mancini, con i cambi di gioco e di schemi. L’Inter di quest’anno è troppo monotona. Al di là del risultato di ieri, non mi sto per niente divertendo.

  2. Franchino said

    L’antisportività del pubblico napoletano è stata vergognosa. Perché se n’è parlato così poco? Fischi ai nostri giocatori per tutti i 90 minuti, alla faccia del tifo positivo. E i clacson di notte? D’accordo che eravamo a Napoli, ma Polizia e Vigili cosa ci stanno a fare?

  3. Cipe64 said

    Il pericolo ora può venirci anche dall’esterno, ossia dai media e dagli arbitri. Quando l’Inter attraversa un momento delicato deve guardarsi da chi non perde l’occasione per sfruttarlo.

  4. Pocho said

    NAPULE, TU SI ‘NA COSA GRANDE!

  5. Black and Blue said

    Forza ragazzi, non mollate proprio adesso!

  6. Bordon 1971 said

    Probabilmente Materazzi non viene più schierato perché Mourinho non lo ritiene più affidabile sotto il profilo nervoso. Ha giocato bene in Tim Cup, ma dopo 5 mesi d’assenza casalinga, tanto per cambiare, è subito finito fuori. Mou non può rischiare tutte le volte di finire in 10 uomini.

  7. Saverio75 said

    Il commento tecnico di Compagnoni e Di Gennaro è stato veramente scadente. Siamo sicuri che a Sky ci siano i migliori commentatori?

  8. Ruben said

    Zero a zero? Cara grazia se non abbiamo beccato il secondo gol! Gli allenatori farebbero meglio a risparmiarsi certe dichiarazioni.

  9. Cucciolo said

    Sono deluso da Ibra. Vuole andarsene, becca un sacco di soldi ed è pure risentito se gli si dice che nelle partite cruciali non fa la differenza. Tanto per cambiare, non l’ha fatta nemmeno domenica.

  10. Rossonero forever said

    Ora tutto d’un colpo non siamo più una squadra da buttar via, o sbaglio? Oppure l’Inter è già stanca di vincere?

  11. Evinrude said

    Andrea Elefante potrebbe scrivere un trattato semiserio di anatomia facendo una raccolta dei suoi articoli su Materazzi. Il successo editoriale non gli mancherebbe.

  12. Chiara said

    Mediaset è un grosso pericolo per l’Inter. Occhio alla sudditanza psicologica che può indurre negli arbitri!

  13. Taribo said

    Sarebbe veramente ora che l’Inter rinnovasse il centrocampo e l’attacco. Vanno svecchiati e rinforzati. Figo è stato un grande, ma ora non regge che un solo tempo, Vieira è al capolinea, come Crespo e Cruz. Poi, meglio guardare in anticipo al futuro. Anche Zanetti e Cambiasso non sono eterni.

  14. Luca said

    Il 4-3-3 di Mourinho non mi convince. Mancano gli uomini al centrocampo per sostenerlo. Se manca Maicon, oltretutto, perdiamo anche la spinta sulle fasce dei difensori esterni. Poi, cosa dire della lentezza dei centrocampisti e delle punte nel rientrare? Con un modulo suicida del genere ci meravigliamo di aver perso con una squadra come il Napoli, che in Lavezzi e Zalayeta ha due attaccanti velocissimi?

  15. Stefano del 2° anello blu said

    PAZZA INTER AMALA! E PRENDILA COSI’ COM’È!

  16. David rossonero said

    Interisti, si avvicina dil 5 maggio. Brutti ricordi, eh? Stavolta la Lazio potrebbe servire a noi per rosicchiarvi qualche altro punticino.

  17. Jack lo Squartatore said

    Comincia la girandola dei nomi di mercato. Ma è inutile tirar fuori i soliti Messi, Lampard, Eto’o e compagnia. Quelli non si muovono da dove sono. Non ce li danno a noi perché siamo belli.

  18. Argo said

    Forse sulla sconfitta ha pesato anche la stanchezza per la partita di coppa del giovedì prima. Lì avevano corso tanto e un po’ la fatica e un po’ la delusione, un calo ci può stare.

  19. Rino said

    La montatura che i media stanno facendo della sindrome del 5 maggio la die lunga sullo schifo mediatico che regna in Italia.

  20. Rosario said

    In questo momento Materazzi non è titolare, ma secondo me è un giocatore che può sempre venire utilissimo. Non ha bisogno di fare quelle sceneggiate, questo no.

  21. Lola said

    L’Inter è di un altro pianeta rispetto al Milan. Questo campionato non ha storia.

  22. Rita said

    Ora basta rimuginare sulla sconfitta di Napoli: incrociamo le dita e guardiamo avanti alla partita di domani!

  23. Ulk said

    Ormai questo campionato non ha più storia. Il resto sono solo illusioni.

  24. Tina said

    Zeru tituli per la Juve!

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