CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

La Juve non si smentisce mai

Posted by ladycalcio su domenica, aprile 19, 2009

Uova e bottiglie contro il pullman dell’Inter, insulti e gestacci agli operatori dell’informazione di fede interista, cori razzisti contro Balotelli per tutta la durata dell’incontro e quell’improponibile gigantesco Scudetto numero 29 esposto dagli ultras bianconeri.

Questo, il biglietto da visita di Madama prima di Juventus-Inter. Il comportamento della Vecchia Signora sul campo non è stato tanto meglio. Su “Il Giorno”, Luigi Signori parla di una “Juve scarpona e paesana”. Definizione più che mai calzante, se pensiamo alle botte prese da Stankovic e Figo e all’espulsione di Tiago, per tacere di quella bestemmia di Nedved (quello che spaccò la gamba al numero 7 nerazzurro), udita chiaramente in diretta Sky a fine primo tempo, con il labiale prontamente tagliato dal replay alla moviola. Questo, lo stile Juve. Eppure, a fine incontro, Legrottaglie riesce ancora a fare la paternale a Balotelli.

Dimenticavo: il goal del pareggio bianconero arriva ai minuti di recupero del 2° tempo, anch’esso in perfetto stile Juve. Per conto mio, non mi stancherò mai di ripetere che dopo Calciopoli la Juventus avrebbe dovuto essere schiaffata in Serie C. Avremmo evitato, per un bel po’, di vederci riproporre squallidi esempi di antisportività come quelli di ieri sera e di dovercene vergognare davanti al Mondo.

La Juve in A incarna l’attuale pochezza di valori del calcio italiano sui campi e fuori. Sul “fuori”, stendiamo un pietoso velo. E sul campo? Domina l’Inter, la migliore in assoluto in un campionato mediocre. Il discorso è sempre lo stesso: la Beneamata fatica a segnare, spreca mille occasioni, è monotona e prevedibile negli schemi. A chi sostiene che a metà aprile con 10 punti di vantaggio il bel gioco non conta più, rispondo senza problemi che il bel gioco dell’Inter di Mourinho sto ancora aspettando di vederlo. Quali gli schemi dello Special One, al di là dei lanci lunghi e delle solite puntate sulle fasce con i cross al centro?

Il Derby d’Italia, insomma, ha messo in luce la povertà di valori del calcio italiano a tutti i livelli, confermata dalla nostra secca bocciatura europea.

Fra le note liete in casa Inter, spiccano il rientrante Julio Cesar, il “muro” Samuel (seppur calato nel finale) e la freddezza a rete di Supermario Balotelli, con il fermo immagine di quel suo virtuosismo di tacco riproposto oggi da stampa e TV. Mario – è vero -si fa provocare. Vero anche che è un talento ancora grezzo con un carattere difficile da plasmare. Tuttavia, meglio puntare sulla sua freschezza e genuinità che non tentare il recupero impossibile di Adriano. Lasciamo dunque che l’Imperatore ritrovi il sorriso al sole del Brasile. Senza farlo perdere agli interisti.

Annunci

21 Risposte to “La Juve non si smentisce mai”

  1. Leandro said

    Non vogliono capacitarsi di essere indietro di 10 punti.

  2. Grifone nerazzurro said

    Il titolo del post dice già tutto. Non cambiano mai.

  3. Bingo said

    È mancato solo Camoranesi! Altrimenti la Premiata Macelleria sarebbe stata al completo!

  4. Supermario said

    Forse Balotelli è un pochino ruspante, ma credo che subire tutti quegli insulti vergognosi non sia facile. Giusto fare di tutto per migliorare il suo comportamento sul campo, ma ricordiamoci che è un ragazzo di neanche vent’anni.

  5. Evinrude said

    Ricordate tutto il casino fatto per Zoro? Perché invece per Balotelli si lascia sempre correre? Gli autori degli insulti razzisti contro Mario vanno puniti. Le leggi a riguardo esistono, vanno solo applicate.

  6. Il passero di Alex said

    Cosa intendi per gol del pareggio in perfetto stile Juve? Cos’aveva di irregolare la rete di Grygera?

  7. Ladycalcio said

    A: Il Passero di Alex:

    di irregolare assolutamente nulla. Era soltanto una battuta per dire che con la Juve non è mai finita.

  8. Panda said

    Adriano è stata una fortuna perderlo. Non aveva assolutamente più nulla da dire. Giusto coltivare Balotelli, che per di più è italiano.

  9. Ricky72 said

    Tutti i mezzi di informazione parlano dei cori contro Balotelli. Il guaio è che ogni volta che si verificano questi episodi si grida allo scandalo, ma poi tutto torna come prima. Non sarebbe finalmente ora di introdurre una tolleranza zero contro le manifestazioni di razzismo allo stadio?

  10. Romina said

    Passano gli anni, cambiano i giocatori e le situazioni di classifica, ma purtroppo non il clima di tensione che caratterizza questo confronto. Inter e Juve continuano a fare scintille e temo che di questo passo, le polemiche non faranno che moltiplicarsi.

  11. Alpha89 said

    Buona la punizione di fargli giocare una partita a porte chiuse!
    Da qualche parte bisognerà pur cominciare a punire gli autori di questi episodi vergognosi.

  12. Tullio said

    L’aspetto più disgustoso è che la società Juventus non è intervenuta contro i cori razzisti a Supermario, non ha fatto niente per riportare alla ragione i suoi “tifosi”.

  13. Zebra said

    Con tutto questo l’Inter non è riuscita a superare la Juve sul campo, quello che gli interisti vogliono tanto far parlare. Alla fin fine, nel gioco non ho visto questa grande differenza di 10 punti tra le due squadre.

  14. Gobbo a Levante said

    Di pregevole se permettete c’è stato qualcosina anche da parte bianconera… ad esempio quel salvataggio millimetrico in scivolata di Tiago…..

  15. Caffè Colombia83 said

    L’Inter avrebbe meritato di vincere. Ha creato più gioco, è apparsa superiore atleticamente. Hai ragione, hanno agguantato il pareggio nel solito stile dei gobbi!

  16. Christian said

    A Tullio:

    si diceva dello stile Juve!!!!!!!!!!!!!

  17. The Night Rider said

    Ho appena fatto un giro sui siti esteri: ci stiamo facendo conoscere da tutto il mondo!

  18. Sinisa said

    È vero che Balotelli deve correggere certi suoi atteggiamenti sul campo, ma questo non c’entra niente con i cori razzisti.

  19. Black and Blue said

    Mamma e papà, grazie di non avermi fatto nascere juventino!

  20. Aldo said

    Cobolli Gigli facendo ricorso contro il provvedimento a porte chiuse ha perso l’occasione della sua vita: dimostrare che la Juve è davvero cambiata

  21. Tommy said

    Giusta la scritta su quelle magliette NERE che vendevano a San Siro: JUVE, VERGOGNA!

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: