CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

L’Inter affoga nel diluvio di Genova

Posted by ladycalcio su giovedì, marzo 5, 2009

L’incertezza gettata sullo schieramento dell’Inter da una grafica errata indicante un 3-4-3 anziché un 4-3-3 non era che un presagio incombente. Quale fosse lo schema dei nerazzurri, non lo si è compreso per tutto l’incontro.

Difficile raccapezzarsi anche su chi, fra gli uomini di Mourinho, si sia salvato dalla débacle di TIM Cup contro la Sampdoria. Sinceramente, non saprei chi citare. La prestazione mi è parsa desolante sotto tutti gli aspetti: schemi, condizione atletica, profilo nervoso. A preoccupare di più è il vistoso calo fisico: i nerazzurri non reggono i duelli in corsa, sono in ritardo sulle entrate, commettono inutili falli di nervosismo. Stavolta, ci casca anche Capitan Zanetti, che rimedia il giallo per un’entrata da dietro su Padalino.

“3 goal ridicoli”, ha detto Mourinho, innescati da un’incredibile papera di Rivas che consegna il pallone a Cassano per l’1-0. Il povero Nelson, reduce da problemi fisici e da un altro primo tempo da brividi contro il ManU, con questa prestazione si sarà giocato definitivamente il posto. Ma gli altri? Tutti spenti, e non soltanto dal diluvio.

La difesa è completamente ferma anche sul 2-0 di Pazzini. Dopo risentimenti, cicatrici dispettose e infortuni altrui, si rivede un Materazzi snaturato nel ruolo, assente dal campo dalla gita premio nella natale Lecce del 7 febbraio scorso (ci avevo visto bene) e relegato da Mourinho al turnover di TIM Cup. Ne riparleremo presto. Oggi, l’attualità delle polemiche legate a Mourinho impone riflessioni più urgenti.

Pressione Champions League? Sarebbe il colmo, per una squadra alla scalata del trono europeo. Colpa della rotazione? E dire che Mourinho insisteva per sfoltire la rosa…. Nervosismo per le ripercussioni della nota conferenza di fuoco del tecnico portoghese? Ci credo poco.

Sta di fatto che, stavolta, la rimonta non riesce. Anzi, arriva il 3° goal. Castellazzi, come tutti i portieri che incontrano l’Inter in giornata no, fa la partita della sua vita: para tutto.

Tornando alle polemiche, temevo per le coronarie del povero fischietto Saccani, autore di una prova tutto sommato buona. Ineccepibile anche il commento di Marco Civoli e Fulvio Collovati su Rai 1, sia per osservazioni tecniche, sia per imparzialità.

Il più a disagio della compagnia mi sembra proprio lui, The Special One, imbronciato e rosso in volto. Intendiamoci: quanto da lui esternato nella conferenza stampa di martedì è sacrosanto nei contenuti. Gli attacchi mediatici di cui l’Inter è vittima da anni esigevano una presa di posizione forte e decisa, che spezzasse il noto circolo vizioso: ipocrisie, ricostruzioni distorte degli avvenimenti secondo la regola dei due pesi e delle due misure, suadenza tendenziosa… Un’ubriacatura mediatica tale da plagiare l’intera opinione pubblica contro la Beneamata; per certi versi, un nuovo “sistema” sostitutivo di Calciopoli organizzato contro i nerazzurri.  Purtroppo, Mourinho ha peccato gravemente nella forma. Quel termine “prostituzione” rischia infatti di costare caro a lui e all’immagine dell’Inter. Riecco subito i perbenismi smaccati dei finti signori Ranieri e Spalletti, le polemiche, un deferimento che lo accomuna a De Rossi & Co.

Se è vero che l’uscita era stata preparata, devo dire che è stata preparata male (fatto non inconsueto per l’Inter, solita “metterci del suo” nelle situazioni già delicate). Se invece è frutto di un momento di impulsività di Mou, non perfettamente padrone della lingua italiana, va detto che il tecnico avrebbe commesso un grosso azzardo avventurandosi in una terminologia che si presta a inevitabili ritorsioni. I nemici dell’Inter, non aspettano altro.

Avevo già in animo di affrontare l’argomento dei toni inadeguati che il mister nerazzurro assume durante le sue conferenze stampa, rispondendo male ai giornalisti, non rispondendo del tutto alle domande e andandosene dai microfoni davanti ai quesiti scomodi. È ciò che ha fatto anche ieri sera su Rai 1 (girando la faccia al microfono nell’immediato dopopartita) e in conferenza stampa (alzandosi dalla poltrona e piantando baracca e burattini). Sintomo – a mio avviso – di enorme maleducazione, oltre che di incapacità nel gestire le situazioni. Mourinho è in grave difficoltà: con la squadra, con l’ambiente, con i media e con se stesso.

Lo nasconde dietro alle sue sempre più frequenti bufere mediatiche. Forse, non ha ben chiari in mente due  concetti basilari: 1)  i giornalisti non sono pezze da piedi; 2) se li tratti come tali, al momento buono te la fanno pagare. Come dice il proverbio, chi semina vento, raccoglie tempesta. E all’Inter, viste le ultime prestazioni, il vento sta già cambiando…

Annunci

21 Risposte to “L’Inter affoga nel diluvio di Genova”

  1. laila said

    non mi sembrava civoli!!!!

  2. ladycalcio said

    A Laila:

    Come no! Telecronaca di Marco Civoli e commento tecnico di Fulvio Collovati.

  3. dino said

    no, cara Lady, non mi trovi d’accordo. e guarda che, se si eccettua la tua personale crociata contro l’infedele matrix (povero!) sono quasi sempre in linea con le tue considerazioni. mourinho ha fatto benissimo, e i giornalisti italiani sono quasi tutti delle “pezze da piedi” nonchè vergognosi cialtroni, asserviti al potere (fiat) o a chi li paga (mediaset). fatti un giro sui blog dei tifosi e vedrai che tutti hanno ritrovato l’orgoglio di essere interisti e la consapevolezza che finalmente c’è qualcuno che chiama le cose col loro nome. ho letto che la frase “prostituzione intellettuale” è dovuta alla traduzione di una espressione portoghese ma penso sinceramente che il termine si adatti perfettamente alla stragrande maggioranza dei giornalisti italiani. tutta la “caciara” messa in piedi dai media e da quei gaglioffi di juve, milan e roma dopo inter-roma non poteva restare senza risposta. credimi va bene così. ti saluto caramente e mi raccomando… non trattarm troppo male matrix!

  4. Ladycalcio said

    A Dino:

    “Calcio e Parole” non è un blog di tifo, bensì di critica a 360 gradi, spesso controcorrente. Mourinho ha fatto bene a rompere il muro di omertà, ma usando quei modi e quei termini, ha esposto pericolosamente il fianco ai “nemici”. Addurre un’espressione portoghese non lo salverà dalle conseguenze sul piano della Giustizia Sportiva.
    La classe dei giornalisti sportivi è quella che è, ma un professionista superpagato come il tecnico nerazzurro è comunque tenuto a mantenere un comportamento corretto verso gli operatori dell’informazione e a rispondere alle loro domande. Altrimenti, non si lamenti se gli ricambiano il trattamento di sfavore. Trovo che certi atteggiamenti che Mou si concede siano scandalosi. Non lo dice nessuno? Certo, nel mondo del calcio i valori di correttezza, disponibilità e rispetto del lavoro altrui sono morti e sepolti. Credo che sia ora di insegnare l’educazione a certi “signori” arricchiti e di far capire loro che non sono dei Padreterni.

    PS Non è stato proprio il “povero” Matrix a trattare male chi l’aveva sempre trattato bene?

  5. Lucilla said

    Una brutta figura quella di ieri sera, non c’è che dire. Sono molto preoccupata per la partita di Manchester.

  6. Evinrude said

    In più vengono fuori le voci di un possibile ritorno di Mancini. Cosa bolle nella pentola di via Durini? Con Moratti non si sa mai…

  7. The Hacker said

    3-4-3… 4-3-3…4-1-4-1…. rombo… ma questo li sta tirando scemi i giocatori! Oltretutto di colpo ha messo in campo gente che non giocava da una vita e che non è affiatata con i compagni, cosa poteva venirne fuori secondo voi?

  8. mario said

    “sacrosanta nei contenuti……………………..”

  9. Hermes said

    La grossa delusione secondo me è Mancini. Tra lui e Quaresma è una bella lotta su chi ha fatto peggio. Temo che la Roma ci abbia dato ‘na sola.

  10. Ercole said

    Se poi adesso si comincia a dire che a fine stagione Mourinho se ne va stiamo freschi.

  11. Zebra said

    Mourinho è più ridicolo dei gol subiti dall’Inter! Arriva la Juveeee!!!!!

  12. Rossonero forever said

    Interisti, dite tanto del gioco del Milan, ma il vostro non mi sembra irresistibile… uso un eufemismo….

  13. Tobia da Ivrea said

    x Ercole:
    io non oso pensare cosa succederebbe se martedì l’Inter dovesse uscire dalla Champions.

  14. Romolo said

    No, di schemi neanche l’ombra. Vedo timore e confusione di idee. Anche il giallo del capitano è indice di nervi tesi e poca lucidità. Basta non ripetere il finale di stagione 2008…

  15. Ermelinda said

    Aspettiamo a sparare sul povero Rivas. Ha avuto un infortunio serio ed è rimasto fuori a lungo. Diamogli il tempo di riaffiatarsi coi compagni.

  16. Black and Blue said

    Rossonero, intendi dire il NON GIOCO del Milan….

  17. Rudi87 said

    Nemmeno io capisco questa smania di sfoltire la rosa. Guardate com’è ridotta adesso la difesa. Come farebbe se non ci fosse più nemmeno Burdisso?

  18. Fox said

    Direi che contro la Samp non si è salvato proprio nessuno. Occhio a non replicare oggi sullo stesso campo…

  19. Ercole said

    x Tobia

    e allora non pensiamoci. Non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, no?

  20. Evinrude said

    Il Manchester ha vinto di nuovo, ma per la legge dei grandi numeri…

  21. Ringo said

    La Juve è sempre la Juve… ma manco oggi tengono la bocca chiusa sento…

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: