CALCIO E PAROLE

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Torres e Mancini gelano l’Inter

Posted by ladycalcio su mercoledì, marzo 12, 2008

Non è bastato il cuore, non è bastato il tifo assordante dello Stadio Meazza stracolmo: le speranze europee dell’Inter si sono infrante al destro micidiale del “Niño” Torres, affondato come nel burro nel vuoto della difesa nerazzurra. Non è evidentemente bastata neppure la delusione dell’eliminazione dalla Champions League: a completare l’opera in un momento così delicato mancava solo l’annuncio delle dimissioni da parte del tecnico Roberto Mancini per fine stagione.

Non so quali motivi abbiano spinto il Mancio a un gesto così plateale. Si vocifera di trattative con altri allenatori, di dissidi con lo staff medico e di altro ancora. Qualunque siano le ragioni, tuttavia, lo ritengo un gesto bruttissimo: inopportuno in una serata come quella di ieri, deleterio nel bel mezzo della corsa Scudetto, e oltremodo scorretto nei confronti della Società, dei giocatori e dei tifosi.

Il sogno nerazzurro era già naufragato sulle rive del fiume Mersey dopo le due reti incassate nell’incontro d’andata, che con il goal subito ieri assommano a 3 in 180 minuti. Un passivo complessivo esagerato e impietoso per l’Inter, che era comunque già apparsa in chiara involuzione di gioco da dopo la pausa natalizia, sopraggiunta a interrompere il magico momento di forma degli uomini di Mancini.

Quali le cause dell’eliminazione?
Innanzitutto gli infortuni che hanno decimato la squadra, sconvolgendole gli schemi e condizionandone pesantemente il rendimento. Oltre ai giocatori in infermeria, vi sono infatti elementi come Figo, Stankovic, Ibrahimovic, Vieira, Crespo, Cruz, ecc., appena rientrati o alle prese con fastidiosi problemi fisici.

Le decisioni arbitrali a senso unico nel doppio confronto. Le attuali forze dell’Inter non sono state sufficienti per ribaltare le sorti rocambolesche del match d’andata, completamente falsato dall’arbitro De Bleeckere.

L’assenza di Materazzi: chiedetelo a De Bleeckere. (Mi chiedo anche perché l’Inter non abbia tentato il ricorso contro la squalifica).

Alcuni errori da parte di Mancini nelle scelte tattiche (si veda il match d’andata).

Encomiabile, per contro, la prestazione di Capitan Zanetti, il migliore insieme al “dodicesimo uomo”. Nulla da eccepire sull’impegno e la grinta dimostrati dai giocatori, con qualche riserva sul rosso a Burdisso, recidivo sì ma intervenuto sulla palla. Concitato ma sterile l’arrembaggio alla porta di Reina, con una manovra che non è mai riuscita a mettere in affanno la difesa inglese; troppe le occasioni buttate al vento da Ibrahimovic e Cruz; troppi i varchi in difesa, con gli attaccanti inglesi completamente liberi in area.

Sul prato di San Siro restano tanti rimpianti legati alle potenzialità inespresse da una fra le più agguerrite formazioni della storia nerazzurra- e tanti dubbi sul futuro prossimo. Ora, l’Inter è chiamata a dimostrarsi una grande squadra ben al di là dei festeggiamenti e dell’esaltazione del Centenario. Se mi è concesso, deve innanzitutto guardarsi dalla tendenza all’autodistruzione, che sembra far parte del bagaglio centenario del suo DNA. Come dichiarato da Dejan Stankovic ai microfoni di Inter Channel, “Se si butta olio sul fuoco, si triplica la difficoltà (…) Dobbiamo trovare la forza, perché non abbiamo dimenticato come si gioca a calcio (…) Dobbiamo stare tutti uniti, ma molto uniti, come mai all’Inter in questi cent’anni”.

21 Risposte to “Torres e Mancini gelano l’Inter”

  1. Bambolina&Barracuda said

    io alle causa dell’eliminazione aggiungerei anke netta inferiorità dal punto d vista d gioco..vi hanno letteralmente schiacciato a liverpool e non si sono mai fatti schiacciare a milano…c voleva la partita perfetta (ogni riferimento è puramente casuale) e invece è stata una partita mediocre,mal gestita e mal giocata…cmq sia auguri x i vostri 100 anni non c poteva essere modo migliore x festeggiare

  2. ladycalcio said

    A Bambolina&Barracuda:

    L’inferiorità nel gioco da parte dell’Inter nei confronti del Liverpool è un dato di fatto; ma è un effetto, non una causa, con tutte le attenuanti del caso.
    Il resto del tuo messaggio è solo antisportività.

  3. forzaneroblu said

    Ci hanno schiacciato all’andata, è vero, ma eravamo con un giocatore in meno per quasi tutto l’incontro, e hanno segnato solo alla fine, con l’uscita del secondo centrale difensivo! In 11 contro 11 non abbiamo segnato nè noi nè loro (però le nostre occasioni a parità numerica…e una anche in inferiorità…sono state nettamente migliori delle loro) e penso che in parità numerica sia all’andata che al ritorno si sarebbe qualificata la squadra nerazzurra!
    Vabbè NOI ci riproveremo l’anno prossimo…NOI!

  4. Bambolina&Barracuda said

    lo sfottò è sportività anke xkè se non lo fosse…cosa lo è?

  5. ike said

    A parte le stupidagini che in queste situazioni affollano i vari siti web da parte di chi sta dall’altra parte del naviglio, alcune domande mi sorgono spontanee…

    L’Inter non paga cio che è avvenuto l’anno scorso contro il Valencia, meritandosi arbitri intenazionali di seconda fascia?
    L’eliminazione non è immeritata però, ho la stessa sensazione di quando iimaginavo che dietro qualcuno manovrava i campionati nazionali.

    Ma Mancini perchè dopo la fine della partita se ne uscito con si tale affermazioni?
    A che pro? Forse dovuto al fatto che non ha piu alcuni giocatori che lo seguono nelle sue scelte? Oppure è solo una sferzata verso la società per capire se lo appoggia incondizionatamente.

    Cosa noi tifosi non sappiamo di ciò che sta succedendo nella società che ha appena festeggiato i suoi 100 anni?

    Non credo che Mancini si sia rimbambito tutto in un colpo uscendonsene con sta affermazione a dir poco sconcertante..

    Quello che fa piu male non è l’eliminazione con il Liverpool (pilotata?) ma con lo sgretolamento dell’ unità che fino a ieri sera si percepiva nello spogliatoio.
    Ciao
    Ike

    Ti prego di chiarire, visto che cmq sei nell’ambiente sportivo, e sicuramente sai..

    Le illazioni fatte fino’ora da parte di alcuna stampa (vedi il non rinnovo del contratto di Donadoni con la nazionale per esempio) stanno soltando confondendo noi tifosi.

  6. ladycalcio said

    A Bambolina&Barracuda:

    Lo sfottò fine a se stesso non fa parte dello stile di questo blog, che si propone un dibattito sì acceso e senza esclusione di colpi, ma costruttivo.

  7. ladycalcio said

    A Ike:

    L’arbitraggio è stato, effettivamente, contrario all’Inter. Ma almeno per ora, ipotizzare delle “manovre” mirate contro i nerazzurri anche in campo europeo è spingersi un po’ in là, anche se dopo Calciopoli ci si sente autorizzati a sospettare di tutto e di tutti.
    Non sono nella testa di Mancini e nemmeno dentro i segreti dell’Inter e mi limito quindi a delle supposizioni. Recita un vecchio motto: “Le nozze si annunciano, i matrimoni si celebrano, le dimissioni si danno”. In altre parole, non si “minacciano” a mo’ di segnale forte per smuovere delle situazioni. La mia opinione è che si sia trattato proprio di una “sferzata” alla Società, di un gesto plateale (e quanto mai scorretto e inopportuno in un frangente così delicato)per definire qualche situazione “calda” creatasi in seno alla Società stessa, allo staff tecnico-sanitario o alla squadra. Concordo sul fatto che questo comportamento rischia di generare ulteriore confusione e di acuire le tensioni all’interno dello spogliatoio. Credo però che la cosa sia destinata a rientrare, come già si delinea dal colloquio intercorso in serata fra il Mancio e Moratti.

  8. lothar said

    Purtoppo, da interista, ritengo che sia ingiusto cercare una facile scappatoia nelle decisioni arbitrali, alcune delle quali – concordo – sono state contradditorie.
    Tuttavia, come prendersela con l’arbitro quando un giocatore come Burdisso (super recidivo) si fa buttare fuori per la terza volta in un match decisivo per un intervento scriteriato a metà campo con un cartellino giallo già sulla gobba? Qui è sbagliato chiedersi se e quanto la gamba fosse troppo alta, se e quanto l’interista abbia toccato Lucas: il problema è che uno come Burdisso nell’Inter non deve giocare più, perché ha dimostrato di non essere all’altezza.

    Su ieri: non siamo mai riusciti a mandare in affanno l’avversario costringendolo in area di rigore, come sarebbe stato lecito attendersi. Qualche buona occasione, sembrata per lo più sporadica, piuttosto che frutto di un convinto forcing e – peraltro – sempre respinta con un contropiede micidiale da parte del Liverpool che pungeva e spaventava l’Inter, che ritornava sulle sue per qualche minuto.

    Poi il gol di Torres ha chiuso la partita, dimostrando come un giocatore (seppure giovanissimo) di razza possa essere decisivo. E qui un pensiero deve andare a Ibra, incapace di pungere in 180 minuto di calcio.

    Infine, una considerazione: nei quarti ci saranno 4 squadre di una stessa nazione, l’Inghilterra. Non era mai accaduto e deve fare riflettere.

    Sul Mancio: decisione sbagliata, tempi sbagliati, modi sbagliati. Sembra averci già ripensato e ciò aggiunge rammarico per la sparata di ieri.

    Sulla formazione: se non si riesce a sbloccare lo 0 a 0 perché non mettere Suazo, veloce e sgusciante in una squadra recentemente diventata di gatti di marmo? Invece di Pelè….

    In chiusura: lancio un sondaggio… chi vincerà la Champions League?

    p.s. Monica, non era possibile presentare ricorso contro la squalifica di Materazzi. Sarebbe stato possibile solo in caso di “errore tecnico” (tipo scambio di giocatore) o nel caso l’arbitro non avesse visto qualcosa. Invece, giusta o sbagliata la decisione dell’arbitro, il direttore di gara ha punito volontariamente un intervento che ha visto e giudicato. Se così non fosse a ogni partita seguirebbero cinque o sei ricorsi…e ci mancherebbe anche questo!

  9. Bambolina&Barracuda said

    non è fine a se stesso in quanto ho spresso un’opinione sulle prestazioni dell’inter contro il liverpool il resto è rivalità (…)

  10. ladycalcio said

    A Lothar:

    Non sarei così severa con Burdisso. Inequivocabile, a mio avviso, è stato soltanto il rosso diretto ricevuto in Inter-Juve per aver steso Del Piero lanciato a rete. Ibra ha l’attenuante del ginocchio infortunato, su cui l’Inter farebbe bene ad essere meno fumosa.
    Il Liverpool ha giocato in 11 contro 10 per 90′ su 180′: sfido qualunque squadra ad uscirne indenne. Ieri sera poi, ancora una volta, i cartellini bicolori sono stati estratti con due pesi e due misure.
    D’accordissimo sugli errori di Mancini.
    Su Materazzi: cito dal Sito Ufficiale dell’Uefa: “Decisioni degli arbitri. Una base legale è stata stabilita anche per prendere provvedimenti nel caso sia un arbitro a prendere una decisione sbagliata. Ad esempio, in caso di simulazione. La sanzione in questo caso è la sospensione per 2 partite o per un periodo specifico (art. 10, comma 1c)”. A mio parere, un direttore di gara internazionale che arbitra come De Bleeckere in Liverpool-Inter andrebbe semplicemente fermato. Invece si è fermato Materazzi (è molto più comodo, no?), aggiungendo errore a errore e danno a danno e penalizzando, oltre al giocatore, la Società.

  11. ladycalcio said

    A Bambolina&Barracuda:

    Beh, quegli auguri sono senz’altro dettati dalla rivalità, ma sono sfottò…

  12. lothar said

    Su Burdisso: mi dispiace, penso che il giocatore abbia avuto abbastanza tempo per provare il suo valore. Ha fallito, a prescindere dall’espulsione di ieri

    Sull’UEFA: certo la base legale è sulla simulazione, come avviene anche in Italia dove viene punito con la ripresa televisiva chi simula un fallo che non esiste nel tentativo di ingannare il direttore di gara. Nel caso del fallo su Materazzi non si può discutere di simulazione, poiché il fallo c’è, la maglia viene tirata, il fischio arriva. Poi si può giustamente discutere sulla decisione troppo severa dell’arbitro di estrarre il cartellino, ma solo a livello di dibattito.

    Riflessione finale: se l’Inter vuole ambire a vincere la Champions (e onestamente ritenevo – sbagliando – che questo fosse l’anno giusto) deve acquisire una mentalità diversa. Deve entrare in campo come è entrata in campo nelle prime 15 giornate di campionato, cosa che non è mai avvenuta in Europa neppure quando lo stato di forma era ottimale e gli infortuni pari a zero. Valgano per tutte le due sberle prese dal CSKA di Mosca al Meazza prima di iniziare a giocare.

    Se il capolinea dell’Inter sono sempre gli ottavi (ormai da troppi anni), forse qualcosa va rivisto. Nell’organico, nella capacità di affrontare i grandi impegni, nella preparazione, non lo so.

    Su Ibra: vero, probabilmente non sta bene…tuttavia soli 2 goal “su azione” dal 26 settembre (data in cui lo svedese sembrava in perfetta forma) sono un bottino troppo magro da spiegare. Balotelli avrebbe fatto meglio.

  13. ladycalcio said

    A Lothar:

    Su Materazzi-Torres: mi riferivo soprattutto al 1° giallo, cioè alla situazione in cui Torres – per come la vedo io – si lascia cadere incrociando la gamba destra dietro la sinistra. Ma su questo episodio abbiamo visuali diametralmente opposte e ritengo sterile il prosieguo del dibattito.
    Aggiungo solo che, essendo Matrix un facile capro espiatorio, l’Inter avrebbe dovuto prendere ufficialmente posizione sulla mano pesantissima usata nei suoi confronti, non fosse altro che per evitare il ripetersi di simili episodi in futuro. Non è infatti esagerato affermare che l’espulsione di Materazzi abbia falsato il corso del doppio confronto, che l’Inter ha disputato per metà in inferiorità numerica. Giusto quindi rivedere la mentalità, ma non accettare tutto passivamente… Calciopoli docet…

    Citi giustamente l’organico nerazzurro e la preparazione. Il primo è letteralmente decimato. Inevitabile il dubbio: si tratta solo di sfortuna o sono stati commessi gravi errori nella preparazione atletica e nella gestione fisica dei giocatori? Propendo per la 2° ipotesi e mi ricollego a Ibra e alle contraddittorie notizie sul suo stato di salute. Un esempio per tutti: mi domando quale “mente” abbia fatto svolgere a lui e ad alcuni suoi pluriacciaccati compagni un allenamento di rifinitura al freddo-umido, al buio e sotto la pioggia battente il giorno prima dell’incontro con il Liverpool (per non parlare della lauta cena a Palazzo Reale di domenica sera). Chi volesse tornare a rompersi non avrebbe modo migliore…

  14. Grazie said

    Quando raramente la mia squadra mi delude, per fortuna c’è sempre l’internazionale che mi regala soddisfazioni immense e non mi delude mai…ero sicuro che dall’alto della montatura mediatica fatta su questa squadra dovuta all’avvento dell’era “GuidoRossiana”…quest’anno si sarebbe fatta ridere di nuovo l’europa dopo la consueta eliminazione, con la ancor più consueta Rissa di frustrazione ( Ci si fa male quando ti fanno scendere a forza dalla cima dell’albero ), per fortuna, apparte qualche scontato accenno di “interismo” (vedi stankovic,fallo da dietro di frustrazione,e Maicon,mani in petto gratuite) non c’è stato il rissone finale solo xkè la partita non è stata mai in discussione,con gli inglesi che hanno fatto 30min di melina per non infierire. (Immagino un inter in vantaggio 3-0 con un gol di torres all’ultimo minuto,cosa sarebbe successo) In compenso,la figuraccia c’è stata con i vari casi: Figo,Vieira,Mancini-1- (col pubblico), Mancini-2- (annuncio dell’addio) e mancini-3-(clamoroso dietrofront)! Beh, dopo i sobri festeggiamenti per il centenario,questo è stato il palcoscenico ideale per raccontare la storia dell’inter, fatta di delusioni,facili ed illusori entusiasmi,poca predisposizione ad accettare le sconfitte, ricerca di alibi perenne, e colossali figure da provinciali ! Non mi resta che farvi i miei migliori auguri e ringraziarvi per non avermi mai deluso, cento di questi anni Inter !!

    Ladycalcio a “Grazie”:

    Dai tuoi toni da indottrinato d.o.c. e dal tuo atteggiamento di disprezzo verso la storia e le vittorie dell’Inter non è difficile immagiare quale sia “la tua squadra”. Se ho indovinato, delusioni e sconfitte sono già il tuo presente e – temo – saranno il tuo futuro prossimo, se è vero che dopo gli “illusori entusiasmi” di mezz’inverno la squadra che raramente ti delude è stata fatta scendere dalla pianta e ora naviga nel limbo della provincialità.
    Detto questo, nel doppio confronto contro il Liverpool non ho visto né risse, né melina.
    3 goal a una squadra milanese li avevano effettivamente già rimontati, tre anni prima, Gerrard, Smicer e Xabi Alonso: di Torres ti rimarrà il sogno, oltre a una rete da campione a San Siro e un volo d’angelo un po’ meno da campione ad Anfield. Dunque, per buon gusto, tacerei sull’argomento “falli”.
    Su un punto ti do pienamente ragione: la brutta figura legata alle “dimissioni annunciate e ritirate” da parte di Mancini, aspetto che non ho mancato di sottolineare nel mio articolo.

  15. Marcello said

    Ike! hai ragione! per me è colpa della banda di delinquenti del 2002!

  16. ladycalcio said

    A Marcello:

    Ora si sono create storture mediatiche e ideologiche non meno delinquenziali, che stanno passando i confini nazionali. Ecco perché l’Inter, pur con tutti i suoi limiti e i suoi errori, non deve tacere.

  17. Valentina said

    Sul sondaggio lanciato da Lothar… io dopo la partita di stasera dico Roma.

  18. Rudi said

    Secondo me, manca qualità in mezzo al campo. Mancano anche personalità (per fortuna Vieira, ieri, è parso risorto), e difensori meno ruvidi, ma nella gestione delle due partite siamo stati un diesel, lento e macchinoso, incapace di cambiare ritmo e sorprendere una squadra tatticamnete molto evoluta.
    Quanto a Mancini, spero ci porti a vincere lo scudetto, poi Moratti farà come crede: ma le colpe della società mi sembrano maggiori di quelle dell’ellenatore.

  19. ike said

    Marcello
    Sicuramente sei uno di quelli che continua a sostenere che calciopoli non è mai esistita..
    Perciò immagino che o Meani o Moggi li vorresti santi subito…

    A parte la battuta, il mio e solo un sospetto che, come dice Lady Calcio, al momento non è sostenibile… La mia è una deduzione basata sul fatto che tra tanti arbitri che ci potevano mandare, per una partita cosi importante, ci hanno mandato 2 di seconda o terza fascia a livello internazionale…
    Dopo di che dico che il Liverpool ha meritato di passae il turno..

    Per quanto riguarda le trasmissioni sportive, ormai siamo arrivati al paradosso, tanto che adesso si arriva a cercare un fallo succeso “20 minuti prima” del gol al Palermo per parlare di campionato falsato… e non si menziona affatto che probabilmente la seconda in classifica avrebbe docvuto giocare 5 turni senza il suo capitano per i cazzotti dati.

    Verebbe da pensare che dietro tutto questo ci sia una regia che sta orchestrando per benino una campagna diffamatoria per avvelenare il possibile scudetto dell’Inter.. E questo senza dimenticare che in questo campionato la Roma ha preso 4 pere all’andata e non è andata piu in la di un pareggio in 11 contro 10 al ritorno.

    Il burattinaio di calciopoli è ancora in giro. Ha dato da mangiare ad un sacco di gente, non vorrei che adesso che, chi ha usufruito di tali benefici, ora stia contraccambiando..

    IKe

  20. lothar said

    Intanto, per essere chiari, anche il TAR ha rigettato il ricorso di Moggi contro l’inibizione per 5 anni e l’ammenda di 50mila euro.

    Adesso ci sarà l’ennesimo ottuso che dirà che non era vero, che si sono inventati tutto, che è colpa di Moratti e della Telecom, che la Juve era pulita, che i giocatori non lo sapevano, che i campionati sono sempre stati regolari.

    Ma vi rendete conto che sfiorate il ridicolo e siete intellettualmente dei disonesti di prima categoria?

  21. Marcello said

    che pemalùs!

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