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Ronaldo: dramma annunciato

Posted by ladycalcio su giovedì, febbraio 14, 2008

Il rovescio della medaglia del calcio: così si possono considerare le drammatiche immagini dell’infortunio occorso ieri sera a Ronaldo, giunte nelle nostre case in diretta TV. Lacrime e dolore che fanno da contraltare ai trionfi e alle scene di gioia che vedono solitamente protagonisti i campioni del pallone e che non possono non turbare e non addolorare profondamente tutti gli sportivi.

È un dramma umano, quello di Ronie, che come in un incubo rivive lo stesso calvario dell’aprile 2000, quando a cedergli fu il tendine rotuleo del ginocchio destro: lo schiocco sinonimo di rottura, l’urlo di dolore, l’uscita in barella fra la costernazione di compagni e avversari. Il tutto, appannaggio del Mondo intero in tempo reale.

Quello propostoci impietosamente dalle telecamere non è il Campione del Mondo o il Pallone d’Oro Ronaldo , e neppure il ribelle che una sera d’estate del 2002, attratto da un effimero sogno di gloria spagnolo, fuggì dall’Inter e da Milano scortato dalla Polizia. È un ragazzo impaurito e indifeso, che spera invano di risvegliarsi da un incubo.

Perlomeno così mi appare, anche se non posso non considerarne l’infortunio come un dramma annunciato. I campanelli d’allarme non erano mancati. All’attaccante brasiliano mancava invece da lungo tempo la forma fisica, minata dall’evidente sovrappeso, da taluni associato alle cure per la tiroide, e dai continui guai muscolari. Si muoveva male, Ronaldo, goffo e appesantito, e l’aveva notato anche l’ultimo dei tifosi. Mi interrogo dunque su come lo staff tecnico e sanitario del Milan abbia potuto considerarlo idoneo a disputare una gara. Da tempo mi sono fatta una convinzione: essere atleti di spicco ricchi e famosi non significa necessariamente godere dell’assistenza e dei consigli migliori.
In qualche caso è meglio essere Mario Rossi, dilettante su un campetto di periferia senza preoccupazioni di pressione mediatica né di interessi degli sponsor.

La scena di Ronaldo che lascia il campo in barella è di quelle che rimarranno a lungo nella memoria, essendo per di più la fotocopia di quella di Lazio-Inter dell’aprile 2000. Giornali e TV ci raccontano dei compagni in lacrime, del gelo negli spogliatoi e della corsa in ambulanza verso la diagnosi dell’incubo. Ad attendere lo sfortunato campione, un’aeroambulanza per Parigi, la sala operatoria allestita d’urgenza dal Prof. Rolland, un’equipe di specialisti della riabilitazione al suo completo servizio e schiere di tifosi pronti a rimettersi in ginocchio davanti a lui. Oltre a una reggia principesca in Brasile per il dopocarriera.
Tutto questo, Mario Rossi non ce l’ha.

È prematuro interrogarsi sul prosieguo o meno della carriera agonistica di Ronaldo. A lui la decisione se smettere o se ritentare ancora una volta di risalire faticosamente la china. Il mio augurio va innanzitutto al pieno recupero della salute, bene sommo e impagabile.
In bocca al lupo, Ronie!

10 Risposte to “Ronaldo: dramma annunciato”

  1. rossonero forever said

    Magico Ronie ti aspettiamo siamo tutti con te torna presto. Auguri!!!!!!!!!

  2. Ronaldina99 said

    Ronie coraggio, sono stata in ansia tutta la notte per te mentre cercavo notizie. Una mazzata anche per noi tifosi la diagnosi terribile. Ora dimmi che tornerai a giocare, campione. Forza, non tutto è perduto e non mollare e sono sicura che ce la farai.

  3. Riki said

    Un bacio da una tua supertifosa. Torna presto!

  4. franco nerazzurro said

    Partecipo al dramma di Ronaldo, al quale auguro di ritornare presto ad essere il “fenomeno”
    di una volta.
    Ma da interista, non ho mai dimenticato la squallida fuga dall’Inter nello scorso 2002.
    Di solito,quando si piange, ci si fa un esame di coscienza per ciò che si è fatto nel
    passato, magari pieno di osanna e di gloria.
    Se sapessi che Ronie fosse sentitamente “pentito” per il voltafaccia fatta ai suoi tifosi di un tempo, allora gli stringerei fortemente la mano.

  5. July said

    Mi dispiace infinitamente dal punto di vista umano, ma sportivamente non riesco a perdonargli l’ingratitudine verso l’Inter e Moratti, che l’aveva trattato come un figlio. Mi associo comunque sinceramnete agli auguri di guarigione.

  6. interista che non dimentica said

    Franco nerazzurro ha solo accennato alla “squallida fuga” di Ronaldo dall’Inter. Io non riesco proprio a dimenticare quel “tradimento”, che mi fa rabbia ancora oggi. Il “fenomeno” lasciò Milano fra schiere di poliziotti e carabinieri alla stregua di un ladro, senza un cenno di saluto ai compagni e infischiandosene totalmente di noi tifosi che l’avevamo amato, sostenuto e osannato. Neanche un minimo di gratitudine per l’Inter e per Moratti, che gli aveva dato da mangiare e l’aveva curato come un figlio quando era rotto e nessuno l’avrebbe più voluto neanche a un prezzo da saldi. Per ringraziamento lui ha sputato nel piatto in cui aveva mangiato finché gli aveva fatto comodo, se n’è andato al Real e poi, dopo essere finito in panchina fra le polemiche… torna a casa Lassie, per giunta sull’altra sponda del Naviglio, a “tradirci” tutti: noi nerazzurri con la sua ingratitudine e certe stupide dichiarazioni, i milanisti con la sua vita non proprio da atleta, che l’ha pesantemente penalizzato nel rendimento. Ora la ruota è girata e rieccolo piangere. Dispiace di certo dal punto di vista umano, ma da quello sportivo dovrebbe chiedersi lui per primo se non se l’è meritato…

  7. Tony said

    caro interista che non dimentica,
    hai pienamente ragione e mi sento d’accordo con le tue affermazioni.

  8. Bambolina&Barracuda said

    si va bene ora è colpa del milan???poi t vorrei ricordare ke i piccoli infortuni nn avevano niente a ke fare cn qll del tendine rotuleo…a 1 altra cs…ronnie tornerà e nel derby v purgherà!!!

  9. ladycalcio said

    A Bambolina&Barracuda:

    Se è vero che Ronaldo rimaneva fuori per delle settimane intere, non si trattava esattamente di “piccoli” infortuni. Sulla seconda affermazione, vedremo; resta scritta ….

  10. lothar said

    Oh Bambolina…. ma credi davvero ai miracoli? Ronaldo era stracotto ancor prima di tornare al Milan, pieno di acciacchi e con poca voglia di allenarsi. Lo stupore di tanti addetti ai lavori non è stato tanto vederlo di nuovo infortunato così gravemente, ma che ciò non sia avvenuto prima.

    Quanto al fatto che Ronaldo ritornerà nel derby a “purgare l’Inter”…. lo sento ormai da due anni e la cosa fa ormai un po’ tenerezza. Davvero i tifosi del Milan sono ridotti così male da dover sperare che Ronaldo torni.

    Purtroppo non avverrà. La storia, seppure bellissima e con momenti di grande classe, è finita.

    Capolinea….scendano signore e signori!

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