CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

JUVE: CARNEVALE BIANCONERO

Posted by ladycalcio su giovedì, febbraio 7, 2008

L’ho sempre sostenuto: dopo Calciopoli, la Juventus avrebbe dovuto essere retrocessa in C2. Gravissime le azioni di Moggi e compari, lapalissiane le prove a loro carico, con tanto di registrazioni a inchiodare chi, telefono alla mano, ordinava arbitri, provvedimenti disciplinari e trasferimenti come si ordina un antipasto misto dal salumiere (e non mi si venga a raccontare del passaporto di Recoba!). Chissà per quanto tempo ancora sarebbe andata avanti così – con gli uni a stravincere e a sfottere, gli altri a subire il danno e la beffa – se non fosse stato per le intercettazioni telefoniche.

In C2 come la Fiorentina, dunque, che fra i suoi “torti” aveva quello di non chiamarsi Juventus. In C2 a risalire la china dello strameritato Purgatorio, senza riguardi da vecchie signore. In C2 per espiare, riflettere e rifarsi una verginità dopo avere infangato il calcio italiano davanti a tutto il Mondo. Solo così, forse, – e sottolineo il “forse” – il pallido ricordo dei “peccati color porpora” commessi dalla vecchia dirigenza bianconera sarebbe sopravvissuto un po’ più a lungo nelle labili memorie di addetti ai lavori, tifosi e pseudoopinionisti. Chissà, magari anche in quella del presidente Cobolli Gigli, che alla frase di Massimo Moratti “Se non ci fosse stata quella banda di truffatori, il 5 maggio avremmo vinto noi”, replica: “La squadra che vinse quello scudetto lo vinse sul campo” (!!!). Una negazione dell’evidenza che il martedì grasso colora ancor più di grottesco.

Una soluzione all’italiana, la Serie B. Così come l’astenersi dall’indagare indietro nelle annate, già prodighe di barzellette all’indirizzo dei bianconeri. Le ricordo dai tempi del liceo. Tra noi studenti giravano già l’adesivo bianconero con la scritta “Settimo, non rubare” e una gustosa vignetta apparsa sul Guerin Sportivo. Raffigurava il Padreterno che, da una nuvola, dettava gli ordini a un angioletto munito di carta e penna. Diceva pressappoco così: “Nebbia in Val Padana, mosso l’Adriatico… e il solito rigore per la Juventus”.

Ora, le barzellette ce le raccontano Cobolli Gigli e La Gazzetta dello Sport. Secondo il primo, tutto regolare. Stando al foglio rosa, che ha elucubrato un cervellotico ridisegnamento della classifica di Serie A in base a un improbabile computo degli errori arbitrali a favore e a sfavore, la Juve, udite udite, sarebbe capolista a quota 48 punti davanti a Inter e Roma, appaiate a 45, e al Milan (41). Due arlecchinate per mimetizzare la fuga dell’Inter, “rea” di aver nuovamente ammazzato il campionato a dispetto del ritorno della Juve.

Partita in sordina nelle ambizioni e delle dichiarazioni, con l’aumentare del distacco dai nerazzurri la “vecchia” non più “signora” ha visto crescere la stizza verso l’Inter, in grado di eliminarla dalla Coppa Italia anche in 9 contro 11. Ed ecco la Dirigenza bianconera prorompere nelle recriminazioni per anni rinfacciate ad altri.

Sono convinta che l’esilio in C2 avrebbe fatto bene, oltre che al calcio italiano, alla stessa Juve e alle frange più becere dei suoi sostenitori. Che anziché arrossire nel guardarsi allo specchio e puntare al riscatto morale, negano l’evidenza e cercano i colpevoli fra le vittime, convinti di aver pagato ingiustamente per tutti. La negazione dell’evidenza (benché suffragata da prove “sonore”): questo il paradosso assurdo e perverso creato dalla fogna mediatica, alimentata dai liquami dell’invidia e della faziosità. Questo, in sintesi, il nuovo “sistema”.

Al di là del discorso disciplinare, manca da più parti il buon gusto di tacere e di fare piazza pulita di personaggi come Moggi, con il quale il ds bianconero Alessio Secco continua a consultarsi su questioni gestionali, il provocatore Mughini e il commentatore Rai Marco Tardelli, “Mister purtroppo”, distintosi per lo scandaloso commento dell’incontro di Coppa Italia Juve-Inter: purtroppo ha segnato Balotelli, purtroppo la Juve è in svantaggio… Personaggi che andrebbero urgentemente rimossi dal video e che invece, come la Juve, escono dalla porta e rientrano dalla finestra. Purtroppo.

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9 Risposte to “JUVE: CARNEVALE BIANCONERO”

  1. Dunga said

    L’incredibile ed assurda lottizzazione che dei mezzi di informazione è stata fatta in danno dell’inter è la cosa che più lascia esterrefatti di tutta questa vicenda.

    perchè obbiettivamente si sapeva che sarebbe finito tutto a tarallucci e vino, si sapeva perchè troppo alti erano gli interessi in gioco, troppo potenti le persone coinvolte, ed in un paese dove la parola d’ordine in ambito giudiziario è prescrizione non si può pretendere che ci sia un minimo di serietà nella giustizia sportiva.

    ciò che stupisce è invece l’assurda e vergognosa lottizzazione dei mezzi di informazione, tardelli dopo quel patetico commento dell’incontro di coppa italia (coronato dall’urlo strozzato in gola per il quasi gol di nedved) avrebbe dovuto esser CACCIATO. ed invece alla domenica sportiva hanno anche aperto la puntata con 10 minuti di sproloqui di quel galeotto del presentatore in sua difesa.

    una cosa vergognosa sapere di pagare il canone perchè simili personaggi abbiano la possibilità di parlare.

  2. ladycalcio said

    a Dunga:

    In nessun Paese serio un commentatore TV potrebbe mai permettersi di fare il tifoso in quel modo. Tuttavia, Tardelli non verrà cacciato, proprio perché è in linea con il potere mediatico imperante, saldamente nelle mani di Milan e Juve. In Italia ti cacciano se ti esprimi contro di esso, com’è accaduto alla sottoscritta dopo le critiche alla Champions di cartone del Milan.

  3. nowhereman said

    Quando vince si lamentano dei giornali, cattivi e parziali, che parlano male di loro. Quando perde si lamentano di arbitri e “bande di truffatori”. In caso di pareggio sarà presumibilmente colpa del buco nell’ozono o dell’eccessivo costo del petrolio. Troveranno mai pace dirigenza, giocatori, tecnici e tifosi interisti; oltre ovviamente ai commentatori non schierati ed obbiettivi?

  4. ladycalcio said

    a Nowhereman:

    Intanto hanno trovato una lunga ed entusiasmante serie di vittorie. Con BUONA PACE di milanisti, juventini e giornalisti faziosi.

  5. Marcello said

    esiste una perfetta nemesi di Tardelli: si chiama Giuseppe Bergomi, commentatore fortemente sopravvalutato e palesemente di parte (nerazzurra) che da anni parla a sproposito in tutti i posticipi domenicali.
    per quanto riguarda il potere “mediatico imperante” vedi la mail da me precedente inviata e non pubblicata sulle proprietà del “tronchetto della felicità”.

    Per i suoi commenti deliranti sulle vittorie del milan (champions di cartone!?!?!?) non so più che dire…

  6. ladycalcio said

    A Marcello:

    Non sono d’accordo su quanto sostiene su Bergomi, ma lascio comunque spazio al Suo parere. L’email precedente non è stata pubblicata in quanto ritenuta diffamatoria nei riguardi del personaggio in questione. Oltre che delirante nel contenuto.

  7. Alberto said

    credo proprio di amarti!

  8. Marcello Mille Fregnacce

  9. mario said

    CE L’HANNO TUTTI CON L’INTER UFFA!!!!!!!!!!

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