CALCIO E PAROLE

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Inter-Reggina: non Maniche ma Mancio junior

Posted by ladycalcio su venerdì, gennaio 18, 2008

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Premetto che prendo sempre le dichiarazioni ufficiali con ampio beneficio di inventario. Mi ispirano cattivi pensieri. È accaduto anche mercoledì sera quando ho appreso che se fosse giunto in tempo il transfer per Maniche, l’Inter avrebbe schierato il neotesserato già nella partita di Coppa Italia di ieri contro la Reggina.

Visionando la lista dei convocati per l’incontro, mi domandavo che senso avesse far esordire un giocatore di caratura internazionale in una formazione Primavera addizionata di un paio di uomini della prima squadra. Mi chiedevo altresì se tenere in sospeso i tifosi fino all’ultimo momento non fosse un escamotage per riempire qualche posto in più dello Stadio Meazza, aperto solo al primo anello a prezzi da saldi.
A riprova del detto che a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca, il transfer non è arrivato.

Un esordio atteso dagli appassionati però c’è stato: non Maniche ma Filippo Mancini, figlio del tecnico nerazzurro, entrato al 38′ del 2° tempo con la maglia numero 17, il numero che porta sulle spalle il suo idolo Cristiano Ronaldo nella Nazionale portoghese.

Una partita senza storia, con l’Inter schiacciasassi che dimostra di dominare sempre e comunque – anche mandando in campo i ragazzini. In mostra molti giovani di talento, a cominciare dai già noti Balotelli e Bolzoni, oltre alla classe e alla bravura di Crespo, autore della prima delle tre reti nerazzurre.

Il 3-0 finale, sommato al 4-1 dell’andata a favore dei nerazzurri, qualifica l’Inter ai quarti di Coppa Italia, che riproporranno l’emozionante sfida contro la Juve.

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Una Risposta to “Inter-Reggina: non Maniche ma Mancio junior”

  1. taribo said

    So che altri preferivano una partita mediocre, in cui rischiare poco e non affaticare i titolari. Io, invece, sono contento di trovare la Juve: l’Inter deve crescere ancora in termini di personalità e questa doppia sfida mi sembra la migliore preparazione al Liverpol.
    Aggiungo che, siccome spero nel quarto posto della Fiorentina, impegnare le non infinite energie juventine può avere effetti anche sul prossmo anno, se una fra Juve e Milan non raggiunge la zona Champions…

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