CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

KAKA’ E SUPERPIPPO: I SALVAGENTI DEL MILAN

Posted by ladycalcio su mercoledì, dicembre 12, 2007

Il Milan è partito per il Giappone su un aereo carico di illusioni e di belle speranze, tenuto in quota dall’entusiasmo per il Pallone d’Oro Kakà e per lo pseudorecord di goal europei di Pippo Inzaghi.

Incontestabile il valore del campione brasiliano, che merita l’ambito riconoscimento sotto tutti i punti di vista: per le doti tecnico-tattiche che possiede, per l’impegno e la costanza dimostrati sul campo e per aver tenuto a galla una squadra prossima ad affondare rappezzandone le disastrate trame. Un’emozione grande per Kakà, che con la sua aria da bambino ha confessato che quel trofeo lo terrà accanto al letto, producendosi poi in una dichiarazione d’amore all’Italia, al Milan – di cui aspira a divenire capitano – e al popolo rossonero radunatosi in piazza Duomo ad acclamarlo.

Ancora una volta, il clamore della piazza e i riflettori di San Siro hanno momentaneamente dissipato i fantasmi dell’abissale distacco del Milan dalla testa della classifica, del caso Ronaldo, di una crisi profonda che da settimane tiene banco sui giornali e nelle trasmissioni sportive.
Per esorcizzarla, ci si aggrappa ai dati-record o presunti tali: all’8° Pallone d’Oro rossonero e alla bufala secondo cui l’1-0 di Inzaghi al Celtic, 63° goal europeo di Superpippo, avrebbe sancito il sorpasso a Gerd Müller come marcatore-record di tutti i tempi nelle competizioni europee per club.

Non me ne voglia “Inzaghissimo”, ma la matematica non è un’opinione. Il conteggio propinatoci dai nostri mass media, sempre più zoppicanti in materia di calcio tedesco, è scorretto almeno quanto la reiterata pronuncia all’inglese (“Gerd Miuller”) del nome del grande bomber di Germania. Nelle Coppe Europee, quest’ultimo mise infatti a segno 66 reti – e non 62 – nell’arco di 74 partite. Precisamente: 35 in Coppa dei Campioni, 20 in Coppa delle Coppe, 7 in Coppa delle Fiere (ex-Coppa Uefa) e 4 in Coppa Uefa (denominata tale dal 1971). Senza contare i 3 goal che il cannoniere del Bayern Monaco segnò all’Anderlecht nella doppia finale di Supercoppa Europea 1976, che lo porterebbero a quota 69 reti in 76 incontri. Un pasticcio all’italiana nato dall’aver inspiegabilmente confuso le due diverse denominazioni della stessa competizione, per poi cullarsi nell’ennesima illusione prima del Mondiale per Club. Proprio come cantava Lucio Battisti: “Se sei figlia della solita illusione e se fai confusione…”. Una strofa da dedicare alla squadra rossonera.

Per Superpippo, per carità, è solo questione di tempo. Gli vanno riconosciute le indubbie doti in area di rigore, l’impegno e la passione profusi nel recupero dai gravi infortuni subiti e l’entusiasmo fuori dal comune che ancora emana a 34 anni. Ma pur destinato a superare la cifra di reti segnate da Gerd Müller, in quanto favorito dal maggior numero di incontri che i gironi della Champions League offrono rispetto alla vecchia Coppa dei Campioni, difficilmente ne eguaglierà la media-goal di 0,91 reti a partita (addirittura, di 1 goal a partita in Coppa Campioni), essendo il suo attuale valore 0,64 (63 reti in 98 partite, compresa quella di mano-braccio al Liverpool).

Ma che importa? Ciò che conta è apparire, meglio se supportati dall’autoconvinzione di essere grandi. “Big in Japan”, come cantavano gli Alphaville.

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18 Risposte to “KAKA’ E SUPERPIPPO: I SALVAGENTI DEL MILAN”

  1. Luigi said

    Ma ne fanno una giusta questi?

  2. Fabio75 said

    Avevo sempre pensato che il paragone di Pippo Inzaghi con Gerd Müller fosse tirato per i capelli, perché come hai detto, nella Champions si giocano più partitee si hanno più occasioni per segnare. Ma non avrei mai immaginato una bufala del genere!

  3. Arturo said

    Onore al merito di Kakà, grande campione.
    Ma Ibra non è da meno e anche lui avrebbe meritato il Pallone d’Oro.

  4. Annamaria said

    D’accordissimo sul Pallone d’Oro a Kakà, un po’ meno sull’attribuzione del record di cannoniere europeo a Inzaghi.
    È proprio in buona fede questo sbaglio?

  5. Enrico said

    Fortissimi i riferimenti musicali!!!!!! Le canzoni che citi sono due dediche postume al Milan!!!!!!!!!

  6. Gennaro said

    Beh alcune cose sono condivisibili per carita’ ma la storia dei gol che non vengono calcolati per Muller non è una dimenticanza dei giornalisti italiani o (peggio)un’imposizione dell’Ac Milan ma una decisione dell’Uefa quindi sul ragionamento secondo il quale il record di “Inzaghissimo” è stato usato per mandare in secondo piano i problemi della squadra si puo’ anche convenire ma non di certo fatto passare come una montatura del Milan o di giornalisti parziali.La frase sul gol di mano-braccio era evitabile infattti è una rete , fortunosa ma valida e non vedo perche’ sottolineare di contare anche quella , fa trasparire un velo di parzialita’.

    Risponde Ladycalcio: Non ho parlato di imposizioni di nessun genere. Una decisione dell’Uefa? Sugli almanacchi stranieri il conteggio dei goal di Gerd Müller è riportato correttamente.
    Il goal di mano di Inzaghi nella finale di Champions League ’07 è una realtà, documentata dalle immagini non mostrate in Italia.

  7. watergate said

    completamente d’accordo su tutto quello che scrivi!

  8. Rubinho1513 said

    Di diritto tra i preferiti… complimenti

  9. Gennaro said

    Sul fatto che sia di braccio non ci sono dubbi , che sia un tocco involontario e quindi rete valida altrettanto.L’ho colta come una forzatura , sbagliero’.

    riporto dal sito dell’Uefa (quindi nulla a che vedere con stampa italiana o Milan)

    “Inzaghi a predator by nature”

    After becoming the alltime leading goalscorer in Uefa club Competition Inzaghi toldo Uefa.com that it was a great feeling to have reached his unique personal milestone.

    Nel pezzo “His winning strike also meant that SuperPippo has overtaken Gerd Muller to become the only player to have scored 63 goals in Uefa club Competition.”

    http://www.uefa.com/competitions/ucl/news/kind=1/newsid=632475.html

    Mi pare assodato sia stata una decisione della Uefa se sul sito ufficiale si parla del record di Inzaghi e c’è un articolo che celebra tale record.Che poi sul tema di fondo si puo’ essere d’accordo è un altro paio di maniche ma parlare di errore matematico dei giornalisti italiani non mi sembra essere la verita’.

  10. ladycalcio said

    A Rubihno1513:

    Grazie, continua a seguirmi!

  11. ladycalcio said

    Ladycalcio a Gennaro:

    Evidentemente, non sono stata abbastanza chiara. Con “la matematica non è un’opinione”, intendo dire che la somma dei goal segnati da Müller nelle competizioni europee per club non è di 62, bensì di 66 (69 contando la finale di Supercoppa Europea ’76). Ciò che non si capisce è perché al tedesco siano state conteggiate le reti di tre sole competizioni europee e ad Inzaghi anche quelle dell’Intertoto e della Supercoppa. Di questo non so darti spiegazione. I giornalisti italiani avrebbero avuto il dovere di disporre dei dati ufficiali sui due giocatori, di confrontarli e di rendere edotti i lettori della diversa modalità dei due conteggi.
    Come è stato fatto su http://sports.setanta.com/en/Sport/news/Football/2007/12/05/champs-lg-Inzaghi-record-premature/?facets/sport-space/great-britain-locale/-46k

    Titolo del pezzo: “Inzaghi hasn’t pipped Gerd yet”.

    Dato che conosci l’inglese…

  12. ladycalcio said

    DOVEROSA PRECISAZIONE

    L’articolo pubblicato sopra, ripreso da più forum di discussione, è stato erroneamente indicato come quello censuratomi dal sito di Fulvio Collovati.
    Preciso che ciò non corrisponde al vero. Il pezzo a suo tempo censuratomi non è questo, bensì “Milan-Liverpool, ingiustizia è fatta”, che potete leggere su questo blog in fondo alla sezione “La vergogna della censura” oppure nella sezione “Milan”.

  13. Gennaro said

    Che Muller abbia segnato 69 reti nelle competizioni europee per club e Inzaghi 63 non ci sono dubbi.Bisognerebbe chiedere all’Uefa perche’ non conta le sette realizzazioni nella Coppa delle Fiere (a quanto mi risulta conteggia quelle nella SuperCoppa Europea mentre non ritiene “validi” questi nella Coppa delle Fiere , potrei sbagliare non sono un giornalista ma un semplice appassionato che ha a disposizione “fonti” non certo privilegiate).Essendo pero’ un Record di reti nelle competizioni Uefa se questo stesso organismo ritiene di non dover conteggiare quelle reti un motivo valido deve esserci e sarebbe interessante saperne di piu’.Io ho seguito varie trasmissioni che hanno dato anche risalto al record di Inzaghi e devo dirle che in tutte si è parlato delle reti messi a segno da Muller affermando che pero’ l’Uefa non teneva conto di quelle sette citate precedentemente.Saro’ stato fortunato a “beccare” media informati….

    certo è che alcune parti del suo articolo soprattutto quella in cui si parla del “pasticcio all’italiana” “dell’errore di confusione tra le due denominazioni di una stessa manifestazione” rendono piu’ forte il messaggio che vuole fare arrivare ma le assicuro che portano molti lettori “disattenti” (volutamente o meno) ad equivocare come se la “sottrazione” di quelle reti a Muller fosse stata fatta ad arte dai media italiani (versi angelici per gli antimilanisti…),che avrebbero come le ha poi spiegato , solo la “colpa” (non tutti…almeno non quelli che ho potuto sentire con le mie orecchie) di non aver spiegato il perche’ l’Uefa non conteggia le suddette.

    Un Saluto.

  14. ladycalcio said

    A Gennaro:

    Il motivo me lo chiedo anch’io. Forse l’UEFA ha considerato solo le manifestazioni svoltesi sotto la sua egida? È soltanto una supposizione.
    Solo con la cosiddetta “coda di paglia” si possono interpretare le mie parole come un'”accusa di sottrazione” di reti a Müller da parte dei media italiani, che ho semplicemente definito – e lo confermo – “zoppicanti in materia di calcio tedesco”. Se Lei consulta l’almanacco ufficiale del Bayern Monaco, infatti, troverà che a Müller vengono attribuiti 66 goal in 74 partite. Una cosa è certa: se la modalità del conteggio avesse penalizzato Inzaghi, gli stessi signori che Lei ha ascoltato in TV sarebbero stati informatissimi e prodighi di spiegazioni a sostegno dell’idolo rossonero.

  15. Margherita said

    È stato il solito modo tendenzioso e filorossonero di dare le notizie.

  16. michele said

    Povero Milan, un’altra volta campione del mondo. Mi dispiace per i milanisti.

  17. davide said

    finkè 1 uomo d potere come il berluska possiede gran parte dei media italiani.. e influenza negativamente anke quelli di cui non fà apparentemente parte.. non c’è speranza di vivere 1 calcio e soprattutto 1 italia più pulita e trasparente.
    la politika come tutti sanno influenza ogni singola attività redditizia,dove non conta la lealtà e il bene comune, ma contano solo i soldi, il prestigio e censurare i personaggi scomodi.
    detto questo secondo me non è 1 caso kè anke cose banali, come i gol segnati nelle competizioni europee da inzaghi, sono modificati; servono per far aumentare ulteriormente il prestigio del milan.. la squadra dell’ uomo più potente d’italia.

  18. ladycalcio said

    A Davide:

    Non per niente ho scelto di aprire il blog su una piattaforma americana.
    Qui, il “Berluska” & Co. non arrivano ancora ad oscurarmi….

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