CALCIO E PAROLE

By "Ladycalcio". Il blog più censurato e più temuto dagli addetti ai lavori

INTER: CHI SI RICORDA PIÙ DI LUKAKU?

Posted by ladycalcio su domenica, dicembre 5, 2021

La mano sul cuore, il gesto del cuore con le dita: questo era Romelu Lukaku un anno fa, prima di abbandonare la maglia nerazzurra per i dobloni del Chelsea. L’ennesima figura da mercenario nella storia del calcio, che ormai tutto fa fuorché notizia.

Ma l’attaccante belga è stato a sua volta soppiantato nel cuore dei tifosi. A farlo sempre più cadere nel dimenticatoio di domenica in domenica è stato Edin Dzeko, autore, ieri sera all’Olimpico, del secondo stupendo goal dell’Inter alla Roma (risultato finale: 0-3).

Morto un papa…..

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/04-12-2021/roma-inter-dzeko-segna-senza-esultare-430292504209.shtml

https://www.ilgiornale.it/news/sport/giochiamo-meglio-senza-lui-chelsea-scoppia-caso-lukaku-1993929.html

Posted in Calcio italiano | 6 Comments »

L’ESEMPIO DI SPORTIVITÀ DEL VENEZIA

Posted by ladycalcio su domenica, novembre 28, 2021

Un elogio agli avversari e tanta voglia di migliorare: ieri sera, con questo tweet, il Venezia FC ha sportivamente riconosciuto la superiorità dell’Inter di Simone Inzaghi, che l’ha sconfitto 2-0 sul campo dello Stadio Pier Luigi Penzo.

Un raro esempio da imitare per correttezza, lealtà e spirito sportivo.

Posted in Calcio italiano | 3 Comments »

L’ITALIA DI MANCINI SUL BARATRO DEI PLAYOFF

Posted by ladycalcio su martedì, novembre 16, 2021

“A scanso di un brusco risveglio dal sogno mediatico di essere uno ‘squadrone’ e una ‘macchina da guerra’, manteniamo i piedi ben saldi per terra”. Scrivevo così in un mio post del 26 giugno scorso dal titolo “Euro 2020 e gli Azzurri si trascinano agli Ottavi”, e nel precedente, sempre più meravigliata che la mediocre compagine di Roberto Mancini si stesse avviando al trionfo europeo.

https://calcioparole.wordpress.com/2021/06/26/euro-2020-e-gli-azzurri-si-trascinano-agli-ottavi/
https://calcioparole.wordpress.com/2021/06/12/16674/

https://calcioparole.wordpress.com/2021/07/07/italia-a-questo-punto-vinci-gli-europei/

Ora, quattro mesi dopo, la frittata è servita. Dopo i pareggi con Svizzera e Irlanda del Nord, gli Azzurri, relegati ai playoff, rischiano di grosso la qualificazione per i Mondiali 2022 in Qatar. E come sempre avviene in questi casi, tutto ciò che prima era girato per il verso giusto con perfetto sincronismo, ora gira storto.

Sulla sorte degli Azzurri pesa, come un macigno, la decisione di Mancini di affidare il calcio di rigore in Italia-Svizzera a Jorginho, l’uomo più in crisi del momento, che reduce da due errori dal dischetto con l’Italia, ha finito per commettere il terzo di fila (ben 2 contro gli elvetici). Lo stesso errore fatto da Simone Inzaghi con Lautaro Martinez, costato all’Inter la mancata vittoria nel derby e due punti in classifica.

Due esempi di come la singola scelta di un tecnico – corretta o errata – possa stravolgere l’esito di una competizione se non addirittura di un torneo, ma anche un invito, per il futuro, a non ripetere scelte così sconsiderate.

Quando si dice che il margine fra trionfo e disastro può risiedere in un piccolo grande dettaglio…

Gli errori di Jorginho

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/dalle-stelle-alle-stalle-jorginho-ha-sbagliato-gli-ultimi-3-rigori-con-l-italia-2-contro-la-svizzera-1608531

Problema Lautaro

Posted in Calcio italiano | Contrassegnato da tag: , , , , | 4 Comments »

VALENTINO ROSSI È LEGGENDA

Posted by ladycalcio su lunedì, novembre 15, 2021

14 + 11 + 21 fa 46. È l’arcano suggello del destino alla straordinaria carriera di Valentino Rossi, leggendario numero 46 del MotoGP, conclusasi ieri, 14 novembre, sul circuito di Valencia.

Il “Dottore” ha dato l’addio alle corse dopo 9 titoli mondiali e 26 anni di esaltanti prestazioni, che fanno di lui un mito dello sport.

Ieri sera, ai MotoGP Awards 2021, è stato insignito del titolo di Leggenda.

Nella vita lo aspettano altri momenti belli, primo fra tutti la nascita della piccola che la sua compagna Francesca porta in grembo.

Grazie Valentino, per quanto hai dato allo sport e per tutti i momenti di gioia e allegria che ci hai fatto vivere!

Posted in Calcio italiano | 8 Comments »

CIAO GIAMPIERO

Posted by ladycalcio su sabato, novembre 13, 2021

Per tanti anni è stato fra le voci più conosciute del calcio, del canottaggio e del tennis ed è entrato nelle nostre case per raccontarci le gesta dei grandi campioni: dalle esaltanti vittorie di Adriano Panatta alla storica conquista dell’oro olimpico dei fratelli Abbagnale a Seoul ’88, dall’indimenticabile intervista a Diego Maradona a tanti racconti sul mondo del pallone.

Giampiero Galeazzi, giornalista e conduttore televisivo con un passato da canoista (fu campione italiano nel singolo nel ’67 e nel doppio nel ’68) ci ha lasciati ieri all’età di 75 anni dopo una lunga malattia, suscitando il cordoglio di tutto il mondo del calcio e dello sport.

“Bisteccone”, come veniva affettuosamente soprannominato, lascia un triste vuoto.

Ci mancherà, con la sua verve e la sua allegria.

https://www.corriere.it/sport/21_novembre_12/galeazzi-bisteccone-perche-soprannome-7a2bf8c2-43c2-11ec-a435-e4aaec2a817d.shtml

https://video.gazzetta.it/video-giampiero-galeazzi-telecronache-interviste/62806efe-98f3-11ea-b0ee-2c87ba94ef22

https://www.corriere.it/sport/21_novembre_12/galeazzi-telecronaca-abbagnale-64452dd4-43af-11ec-a435-e4aaec2a817d.shtml

https://video.corriere.it/sport/abbagnale-telecronaca-galeazzi-video/dab76316-43ae-11ec-a435-e4aaec2a817d

Posted in Calcio italiano | 5 Comments »

MOURINHO RIFIUTA IL TAPIRO D’ORO

Posted by ladycalcio su giovedì, novembre 11, 2021

Arrivare e vincere al Chelsea, al Real Madrid o al Manchester United è facile, soprattutto se rilevi uno squadrone già lanciato. Se poi l’Inter – perché sei lo “Special One” – ti compra tutti i campioni che avevi messo sulla lista della spesa (al contrario di quanto fatto con i colleghi Mancini, Benitez, Gasperini, Ranieri & Co.), hai ottime chances di fregiarti di un trofeo europeo che mancava nel palmarès della Società dai lontani anni ’60.

La vera sfida, piuttosto, è allenare una squadra mediocre, forgiarla con gli uomini che passa il convento (non certo del calibro di Javier Zanetti, Milito, Maicon o Eto’o) e imprimerle un sigillo e un gioco. Per Mourinho alla Roma questa sfida era apparsa sin dall’inizio azzardata, anche se Mou l’aveva accolta con grinta dicendo di amare le sfide. Di fatto, dopo 12 partite giocate, la sua Roma occupa il sesto posto in classifica a 19 punti, a 13 punti di distacco dalla capolista Napoli e a 2 dai cugini della Lazio.

Ma a fare notizia sono state soprattutto le recenti batoste subite dai giallorossi: 3 scofitte nelle ultime 5 partite di campionato (1-0 a Torino contro la Juve, 1-2 in casa contro il Milan e 3-2 a Venezia), a cui si aggiunge il derby perso 3-2 contro la Lazio dello scorso 26 settembre. Per non parlare del 6-1 incassato nei gironi di Conference League dal Bodo Glimt (21.10), fra le sconfitte più cocenti nella carriera del portoghese. Ciliegina sulla torta, l’espulsione in Roma-Napoli insieme al collega avversario Spalletti. Insomma, per Mou non è certo un momento felice.

Tutto questo dimostra che Mourinho non è affatto “speciale” e che senza una rosa di prim’ordine, finisce anch’egli come tutti gli allenatori comuni mortali di questo mondo: a fare la figura del comprimario.

Che Mou sia un bad loser (un cattivo perdente), non c’è invece bisogno di dimostrarlo. Il rifiuto del Tapiro d’Oro di Striscia la Notizia, andato in onda ieri sera su Canale 5, ne è l’ennesima conferma e testimonia per di più il nervosismo e la mancanza di padronanza delle situazioni del “nostro”.

Eccolo, al link seguente, mentre sbatte la portiera dell’auto in faccia a Valerio Staffelli, che tenta dapprima la solita rincorsa alla macchina, e poi, invano, la consegna del trofeo al portinaio di casa Mourinho: il primo e l’unico trofeo che Mou avrebbe potuto aggiudicarsi quest’anno. Oltretutto dicono che il Tapiro porti fortuna, il che non sarebbe stato male per il “Normal One” in questo momentaccio…

Mourifiuta il Tapiro (video)

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/striscialanotizia/tapiro-doro-rifiutato-a-jose-mourinho_F311275401039C10

Rifiuto del Tapiro

https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/roma/roma-mourinho-rifiuta-il-tapiro-d-oro-di-striscia-la-notizia_41097000-202102k.shtml

L’espulsione in Roma-Napoli

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/10/24/mourinho-spalletti-espulso-roma-napoli-ricostruzione

Posted in Calcio italiano | 8 Comments »

DERBY DI MILANO, LE COREOGRAFIE DELLE CURVE

Posted by ladycalcio su lunedì, novembre 8, 2021

Sette punti di distacco fra le due non ci stanno; perlomeno, stando a quanto visto ieri sera fra Milan e Inter nel derby della Madonnina numero 175. Troppe le occasioni sprecate dall’Inter, sterile l’arrembaggio finale del Milan, nulli Ibra e Lautaro Martinez, che avrebbero dovuto essere gli uomini di punta delle rispettive compagini.

Un’osservazione al tecnico nerazzurro Simone Inzaghi: in un derby non si fa tirare un rigore che potrebbe valere i tre punti al cannoniere dalle polveri bagnate di turno, in questo caso Lautaro. Il povero Martinez è in un momento no e l’errore dal dischetto nella stracittadina, oltre a non averlo sbloccato, rischia di peggiorarne ulteriormente morale e prestazioni.

La partita si è chiusa con un pareggio (1-1) tutto sommato equo, con reti di Calhanoglu (11′) e autogoal De Vrij (17′).

 

Posted in Calcio italiano, Inter, Milan | 5 Comments »

MA QUANDO IMPARA L’ITALIANO?

Posted by ladycalcio su venerdì, novembre 5, 2021

Milanesità……. 🙂 🙂 🙂

Posted in Calcio italiano, Inter | 4 Comments »

QUANDO L’INTER VA IN VANTAGGIO NEL DERBY D’ITALIA…

Posted by ladycalcio su domenica, ottobre 24, 2021

… puoi giurare che la Juve pareggerà negli ultimi minuti su calcio di rigore.

Posted in Calcio italiano, Inter, Juventus | Contrassegnato da tag: , , | 5 Comments »

IDRANTI, LACRIMOGENI E MANGANELLI SUI LAVORATORI: SCENE DA FASCISMO IN PIENA REGOLA!

Posted by ladycalcio su lunedì, ottobre 18, 2021

Subito dopo l’arrivo del Covid in Italia, avevo scritto senza remore che il virus – e le relative leggi dittatoriali ovunque imposte – erano opera del Nuovo Ordine Mondiale, intento a fare le “prove tecniche di trasmissione” per instaurare una dittatura mondiale. Mi avevano creduto in pochi.

Ora, in Italia la dittatura l’abbiamo già, a giudicare dall’imposizione del Green Pass sui luoghi di lavoro e dall’odierna carica delle Forze dell'”Ordine” (si fa per dire) ai manifestanti al porto di Trieste, che rivendicano il sacrosanto diritto di poter lavorare senza la certificazione verde.

Abbiamo purtroppo anche il pensiero unico, modellato ad arte dagli inascoltabili e illeggibili media asserviti al potere, che equiparano la scelta di vaccinarsi a un gesto d’amore (direi piuttosto un gesto di non conoscenza-incoscienza, dato il buio sugli effetti collaterali a lungo termine dei vaccini) e come l’unica via per sconfiggere la pandemia. Chi il Covid l’aveva curato con successo (il dott. De Donno, Primario al Poma di Mantova) è morto in circostanze misteriose, ufficialmente per suicidio. Ma il popolino ha bevuto tutto e si è lasciato fare il lavaggio del cervello. Allegro e vaccinato, ora può finalmente tornare allo stadio a sostenere la squadra del cuore!

Il Governo italiano, in particolare il ministro degli Interni Lamorgese, hanno lasciato fare di tutto: dai rave party agli sbarchi clandestini, fino alle violenze a Roma. Ma poche ore fa, la polizia in tenuta anti-sommossa ha disperso i manifestanti di Trieste che rivendicavano la loro libertà.

Gli italiani ligi alle “Regole”, causa del proprio male, piangano se stessi: non saremmo a questo punto se i diritti umani fondamentali – come uscire di casa e poter svolgere il proprio lavoro – fossero stati subito difesi. Al contrario, agli ordini del Governucolo Conte tutti (o quasi) si sono tappati in casa, hanno smesso di fare sport e di andare in chiesa, hanno chiuso senza batter ciglio negozi e ristoranti. Sono giunti a suicidarsi al motto di “io rispetto le regole” piuttosto che ribellarsi al tiranno invisibile del XXI secolo.

I coraggiosi (svegliatisi in ritardo) che da ora manifestano al grido di “Libertà” e “No Green Pass”, hanno vita dura al punto che, per far valere i loro diritti umani, sono costretti allo scontro fisico.

Tifo per i portuali, tifo per la libertà e i diritti umani, tifo per chiunque ci liberi dal neofascismo!

https://www.lastampa.it/cronaca/2021/10/18/news/porto-di-trieste-i-no-green-pass-pronti-alla-resistenza-passiva-se-la-polizia-tentera-di-sgomberarci-1.40822865

https://www.quotidiano.net/cronaca/porto-trieste-oggi-1.6932086

L’Agenzia Italiana si preoccupa dell’immagine internazionale dello scalo agli occhi del mondo!

https://www.agi.it/cronaca/news/2021-10-18/sgombero-no-green-pass-porto-trieste-14227546/

https://www.quotidiano.net/cronaca/porto-trieste-oggi-1.6932086

PER CHI AVESSE LA MEMORIA CORTA:

Posted in Calcio italiano | 3 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: