Per Napoli fu Moggiopoli, non Juventopoli
Pubblicato da ladycalcio su mercoledì, novembre 9, 2011
“Questo è il primo round, il secondo sarà l’appello”. Il commento di Luciano Moggi alla sentenza di Napoli ci conferma che, purtroppo, quanto alla definizione delle responsabilità per lo scandalo di Calciopoli siamo ancora in alto mare.
La sentenza del Tribunale di Napoli, che ha inflitto 5 anni e 4 mesi a Lucianone e pene minori ai vari Bergamo, Mazzini, Pairetto & Co, pur riconoscendo l’associazione a delinquere a carico dell’ex- Direttore Generale bianconero, scagiona dai fatti la Società FC Juventus.
Il “nodo” della sentenza è questo ed è un assurdo: viene riconosciuto colpevole dei fatti e condannato un ex-dirigente juventino, mentre la Juve viene dichiarata estranea all’intera questione e alla relativa responsabilità civile, con conseguente decadimento dell’obbligo di risarcimento danni alle società vittime del “sistema Moggi”.
La Juventus – chissà come verrà giustificato nella motivazione della sentenza, attesa fra 90 giorni – è innocente, candida, bianca come la neve, estranea alla responsabilità oggettiva imputatale a suo tempo dalla Giustizia Sportiva.
I Giudici dovranno spiegarci come questo sia possibile stante l’implicazione di due suoi dirigenti (l’ex-Direttore generale Luciano Moggi e l’ex-amministratore delegato Antonio Giraudo) nello scandalo delle intercettazioni e delle “ordinazioni” telefoniche degli arbitri consenzienti. Che fischiavano a favore di chi, Signore della Corte?
Dovranno confermarci che il “poltronissimo” Franco Carraro, Presidente della FIGC all’epoca dei fatti, era partito per una lunga vacanza.
Nell’attesa che tutto ciò avvenga, la Juve fa la vittima. Gongola e annuncia ulteriori azioni. Rivuole lo Scudetto 2006. Manca soltanto che chieda i danni per la retrocessione – e non meravigliamoci se questo avverrà.
Ma come ha detto lo stesso Moggi, siamo solo al primo round. Chissà se purtroppo, o per fortuna.
Alpha89 detto
Juve, vergogna! Come la scritta sulle maglie nere che vendono a San Siro!
Rin Tin Tin detto
Aspettiamoci di tutto!
The Wall 25 detto
Ci spieghino anche come si possa sperare in una svolta verso un calcio migliore dopo sentenze come questa.
Zebra detto
Rivogliamo lo Scudetto 2006!
Zio Bergomi 82 detto
E Bettega? Perché di colpo non si parla più della “triade”? Una bella inversione a “U”!
Evinrude detto
90 giorni per render nota la motivazione di questo assurdo? Si vede che devono star svegli per 90 notti a pensare cosa raccontarci!
Oscar91 detto
Di questo passo andremo sempre in peggio.
Luca detto
È un distorcere completamente gli avvenimenti. Chiaro che se la Juve viene scagionata da qualsiasi coinvolgimento, si instaura un circolo perverso: la Società, forte della sentenza di assoluzione, si sentirà in diritto di chiedere un risarcimento della sacrosanta punizione comminatale, spacciandola per danni subiti.
Lapidario detto
Povero calcio.
Il Passero di Alex detto
Auguri a Del Piero, anche se con un giorno di ritardo e… sempre forza Juve!
Taribo detto
Fa bene l’Inter a non rilasciare commenti.
Caffè Colombia detto
Secondo me l’andazzo è chiaro. Si arriverà a riabilitare la Juve con una penosa marcia indietro rispetto allo scandalo reale esploso a suo tempo. Lo capisco da molti indizi. Mi sa tanto che alla fine saranno loro a chiedere i danni alle vittime. Che pena.
MG detto
Almeno hanno condannato Moggi!
Gromly detto
E poi ci meravigliamo della nostra fama all’estero.
David Rossonero detto
Il bello è che da una parte radiano Moggi, dall’altra gli offrono di fare l’opinionista in TV. Povera Italia.
Pocho detto
Ma Moggi ci va o no in galera, alla fine?
Entrerose detto
Ma ve lo ricordate Moggi che piglio aveva quando la Juve andava avanti a suon di rigori regalati e decisioni arbitrali a senso unico? Come fa adesso a fare la vittima? Come può la Juve a dichiararsi estranea ai fatti? Ma soprattutto: come hanno fatto i giudici di Napoli ad assolverla, quando l’operato della triade era sotto gli occhi di tutti?
Canario detto
Io mi domando se una storia come questa potrebbe mai succedere in un Paese come l’Inghilterra, la Germania o comunque, in una nazione seria – quale noi non siamo.