calcio e parole

altre parole sul calcio (di "Ladycalcio" Monica Morandi)

MATERAZZI: LETTERA MORTA

Posted by ladycalcio su venerdì, giugno 19, 2009

Materazzi blocco 4

Come volevasi dimostrare. La lettera aperta a Marco Materazzi,  pubblicata il 9 maggio scorso su questo blog con invio del link all’indirizzo email del blog di Matrix, ad Inter Channel e a due giornalisti  molto vicini al giocatore, è rimasta lettera morta.

Non vedo che due alternative: o  Materazzi è in grandissima – e sottolineo grandissima – difficoltà, al punto di essere finito KO dinanzi al mio scritto e alla mia persona, oppure tace e acconsente.

Marco ne esce in ogni caso malissimo. Le risposte che non mi ha dato  me le ha comunque fornite il suo silenzio, non esattamente da “grande uomo”.  Il “Guerriero”  ha scelto  ancora una volta la fuga, delegando ai suoi disperati “difensori d’ufficio” i soliti puerili scimmiottamenti delle mie sequenze ragionate. E se neppure la grande  Cita sarebbe arrivata a tanto, Matrix è un Tarzan in disarmo.

Da compatimento sono certi messaggi apparsi sul suo blog a proposito del noto striscione volgare esposto in risposta a quello di Ambrosini di due anni fa. Per inciso, dopo che ne avevo  definito il look e i modi davanti all’Alta Corte di Londra “da piccolo lord”, nel suo post del 17 maggio Matrix mi aveva subito scimmiottato il concetto: “ Non sono un lord, sono Materazzi”. Ahinoi, “il solito Materazzi”, che secondo  i suoi lettori, avrebbe “risposto con eleganza” (!!!) al collega rossonero. Per gli irriducibili, Matrix sarebbe addirittura “un esempio per noi italiani” ,” un simbolo dell’Italia nel mondo” (!!!). E ancora: “dopo il gol che hai fatto nella finale del Campionato del Mondo con la Francia, tutto ti può essere perdonato e concesso”. Dato che il tutto viene avallato senza contraddittorio, considero riaffermati , per risposta indiretta, i “valori” di cui avevo chiesto conto a Materazzi nella mia lettera aperta.

Non ci si preoccupa nemmeno più della facciata,  se è vero che la moglie Daniela (a proposito: complimenti per la gestione del blog!) , come scrive lo stesso giocatore, starebbe tentando di iscriversi  a un gruppo di Facebook chiamato “Non sono un lord: sono Materazzi”.  Costruireste la vostra famiglia su questi  principi?

L’avevo dipinto come un piccolo uomo? Come un personaggio finto e costruito? Lo vedevo triste? Avevo scavato nel vuoto di valori di chi lo difende? Ecco moltiplicarsi  “grande Marco, grande uomo”, “ uomo vero e sincero”, “uomo con dei valori”, addirittura “allegro” : messaggi talmente simili l’uno all’altro da sembrare … clonati.  Ladycalcio lo critica? Ecco spuntare una fantasmagorica Lady Matrix” a difenderlo.

Sorprendono la puerilità e la povertà di idee, di sinonimi , di tutto. L’approccio mi rammenta un mio vecchio compagno delle elementari:  Tommaso – così si chiamava – era l’ultimo della classe. Durante le prove scritte copiava tutto – proprio tutto – dal compagno di banco secchione. Un bel giorno, finì per copiargli anche nome e cognome e per consegnare alla maestra il compito intestato “Sergio  ******”, divenendo lo zimbello della scuola.

Ma la perla del mese, a fronte dell’insensibilità che avevo constatato in Marco verso una persona in difficoltà, è la richiesta di un aiuto psicologico da parte di uno spasimante che, udite udite, nel maggio dello scorso anno, durante una partita di play off, avrebbe subito la rottura del crociato anteriore e posteriore del ginocchio con interessamento del menisco. Nonostante l’infortunio, sarebbe rimasto in campo per tutto il secondo tempo e i supplementari (!) e, voglio esagerare, avrebbe persino segnato un goal.(!) Tutto questo, manco a dirlo, grazie all’emulazione della grinta di Matrix. Operato il 5 Novembre (6 mesi dopo l’infortunio !), ad altri 6 mesi di distanza (!)  il ragazzo scrive  a Materazzi che “sarebbe molto importante per me ricevere qualche tua parola” per affrontare il recupero. Questa, Cita ce l’avrebbe risparmiata.

Ho addotto questi esempi di bassa lega per farvi comprendere come Materazzi si sia nascosto dietro la solita maschera e come, anche stavolta, gli siano mancati  il coraggio, la forza e le parole per dimostrare  un comportamento da uomo. Me l’aspettavo, ma ho voluto ugualmente dargli un’occasione davanti a tutti voi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: eloquente ed impietoso, con buona pace dei “desperados” votati alla sua difesa d’ufficio.

Riferendosi al suo sito, Matrix scrive: “ so che qui mi legge chi ha voglia di capirmi, non solo di giudicarmi”. A capirlo ci  ho provato – e ne siete tutti testimoni. Credo anche di aver ormai capito perché il n° 23 nerazzurro sia finito ai margini degli schemi di tre allenatori (Mancini, Mourinho e Lippi) nonostante la sua prestanza atletica. Una situazione umiliante, resa ancor più penosa dall’alone di fumo che avvolge regolarmente i fatti, le notizie e le dichiarazioni che lo riguardano. Analizzeremo l’ultima sequenza fra qualche giorno, nel prossimo post, in cui vi svelerò anche una CLAMOROSA GAFFE DI MATRIX SFUGGITA A TUTTI I MEDIA.

Per ora, mi limito a farvi osservare come Materazzi, nonostante le belle parole spese per lui a livello ufficiale, non scenda in campo a San Siro  in un incontro di campionato da fine novembre, epoca della pubblicazione del mio post “Perché non credo più alla sindrome compartimentale di Materazzi”. All’ultima di campionato, Mourinho non gli ha concesso nemmeno lo spazio di un minuto. Confesso che, in quell’occasione, ho provato pena ad osservare 90 e passa kg di atleta mestamente adagiati sull’erba a bordo campo in mezzo ai bocciati. Il Campione del Mondo 2006 a fare da triste spettatore all’incontro con la schiena appoggiata  al blocco numero 4 del podio per la premiazione, che sarebbe stato montato di lì a poco. Ironia della sorte (vedi foto), il numero della bocciatura piena si trova proprio sopra la sua testa, a rafforzare l’immagine e  a suggellarne la disastrosa stagione.

Ho capito tante altre cose che non dico. So che Materazzi mi legge e mi teme. Lo vedo impantanato in se stesso, in  crisi profonda e molto solo. Purtroppo, questa situazione l’ha creata lui dal nulla. Non nego che la mia lettera aperta fosse anche una mano tesa che Marco non ha saputo cogliere, vuoi per falso orgoglio, vuoi perché trovatosi di fronte  a una montagna che non ha saputo affrontare. Lasciamo dunque i ritornelli sul grande uomo a quei poveracci di suoi difensori d’ufficio: se non ho mai creduto che Matrix abbia rischiato di perdere una gamba, ora credo che stia perdendo irrimediabilmente la faccia – e loro insieme a lui.

Ritengo anche che il suo comportamento verso di me disonori l’Inter, di cui sarebbe una “bandiera”. Mi domando cosa penserà di lui dall’alto Facchetti, della cui stima Marco andava così fiero. Nella sua autobiografia, scrive che “come un bravo papà magari in privato mi sgridava”. Lo  chiama “maestro”,”uomo speciale”, “esempio di correttezza”,  ne ammira “eleganza e classe”. Giacinto si sarebbe mai comportato con me come ha fatto lui? Sicuramente no. Come Presidente dell’Inter, avrebbe tollerato e assecondato la villanata che ho subito da parte di un suo giocatore? Non credo proprio. Dato che Matrix è credente, non si vergogna davanti al suo maestro? Ne esalta sì l’esempio, ma ancora una volta, si ferma alle belle parole…

Tuttavia, almeno un santo protettore altolocato Materazzi deve averlo. Un santo potente, se  è vero che  una sindrome compartimentale acuta gli è stata miracolosamente risolta per via endoscopica con un’incisione di soli 2 cm. Se l’intervento all’arco zigomatico sfondato non gli ha manco scalfito il basettone. Se Mourinho, poco amante del carnevale, l’ha accolto in maschera. Se l’irremovibile tecnico, dopo averlo relegato per mesi in panca e in tribuna, per  improvvisa illuminazione dall’alto afferma ora di ritenerlo molto utile per l’Inter del futuro. Se giornali e TV vengono inviati in legioni in sua difesa dopo ogni mio post che lo riguarda. Se Matrix – caso unico nell’Inter – sfugge alle leggi naturali degli eventi, delle rubriche e delle interviste al canale tematico. Se Materazzi, comunque si comporti, trova sempre grazia presso l’”Altissimo”. Ebbene: da amante dell’iconografia religiosa, vorrei dare un volto a tale santo.

Un santo che mi volta le spalle. Ogni cosa a suo tempo, ma credo di essere sulla buona strada.  Tutti i nodi vengono al pettine.  Nel  mio quadro degli eventi, Materazzi si delinea sempre più come l’antieroe  di Budapest e di Brema, mal gestito e  pessimamente spalleggiato nei miei confronti in qualche alta sfera .

Non mi fermerò fino a che non sarà chiaro chi, in tutta questa vicenda, mi ha remato contro – e continua ostinatamente a farlo; il perché; quali calunnie siano state riferite a Materazzi su di me – e da chi – per terrorizzarlo in quel modo sul mio conto, senza che mi venisse concessa la possibilità di difendermi. Intendo venire a capo di questi interrogativi a qualunque costo.

Non me ne vogliano coloro a cui renderò la vita difficile. Se anziché la discreta scorciatoia interpersonale Matrix & Co. preferiscono la maratona in salita sotto i riflettori, tanto peggio per loro. Ladycalcio non ha problemi di tenuta.

(Continua…)

http://calcioparole.wordpress.com/2009/05/09/lettera-aperta-a-marco-materazzi/

http://calcioparole.wordpress.com/2008/11/24/perche-non-credo-piu-alla-sindrome-compartimentale-di-materazzi/


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33 Risposte to “MATERAZZI: LETTERA MORTA”

  1. Bordon 1971 said

    Avete presente quando a “Chi l’ha Visto?” cercano le persone che si allontanano da casa per qualche problema grosso che non sanno affrontare? Più passa il tempo e più è difficile che ritornino, almeno così dicono gli esperti, perché anziché trovare una via d’uscita si ingarbugliano sempre di più.
    Ho paura che lo stesso stia accadendo in questa storia a Materazzi. Più passa il tempo e più gli mancano la capacità, la forza e il coraggio per districarsi in una situazione che gli è completamente sfuggita di mano e della quale, mi sembra di capire, non sarebbe il solo responsabile.
    Non lo capisco ma lo vedo male, anzi malissimo se è arrivato a questo punto. Anziché inscenargli certe commedie, il suo “santo” farebbe bene a dargli una mano per rimediare all’idiozia che ha fatto con te, se non vuol vederlo giungere a un punto di non ritorno.

  2. Alpha89 said

    Cara Lady, questo accenno al misterioso “santo” che sta dietro le quinte ma che muove i fili mi ha incuriosito veramente tanto. Mi raccomando, continua, perché ormai siamo coinvolti anche noi lettori e contiamo sulla tua costanza per arrivare a decifrare il rebus.

  3. Domenico A. said

    Una figura così da poveraccio da Materazzi non me l’aspettavo. Oltre che come giocatore sta andando a rotoli anche come uomo.

  4. Lapidario65 said

    Con questa non risposta è veramente cascato l’asino. Stavolta mi sembra qualcosa di più di un modo di dire.

  5. Baghera said

    Mi sa che dopo aver letto la tua lettera aperta sia svenuto sulla sedia e gli abbiano dovuto dare i sali, altro che risponderti!

  6. Evinrude said

    Un santo nelle alte sfere che gli para tutti i misfatti? Il mistero si infittisce. Ogni puntata della telenovela ha qualche novità che la complica e la rende più avvincente. Sta diventando quasi un thriller!

  7. Anna e Guido said

    Dopo il tuo articolo ci è venuta la curiosità di andare a cercare sul blog di Materazzi. Non ci saremmo mai aspettati un piattume simile e dei lettori di così basso livello. Non gli restano che quelli?

  8. Lothar said

    Che Materazzi non fosse un lord, lo sapevamo tutti. Il guaio è che per un lungo periodo di tempo ha cercato di spacciarsi per tale, facendosi costruire una facciata di buonismo dai giornalisti suoi amici, giurando e spergiurando di non essere più “il solito Materazzi”.
    Per suggellare il mito del Superuomo, a Budapest ha indossato i panni dell’eroe e ha replicato a Brema.
    Ora lo pseudoguerriero ha gettato le armi in tutti i sensi: non è un lord, non è un guerriero e non è un uomo. Né si preoccupa più di sembrarlo. Quando si dice essere alla frutta…

  9. Vincenzo da Civitavecchia said

    Quella del prolungamento del contratto non l’ho proprio capita. Ha fatto più panchine e tribune che campo, era chiaramente in lista di siluramento e adesso ci dicono che resta fino al 2012?

  10. Stefano del 2° anello blu said

    Ah ah ah quel grosso 4 che sembra un voto sulla testa del bocciato! Ma come fai a notare sempre tutti quei particolari?

  11. The Night Rider said

    Semplicemente penoso.

  12. Lenticchia di Castelluccio said

    Sbaglio o Ladycalcio, Materazzi e il “santo” hanno in comune le iniziali?

    • Lenticchia di Castelluccio said

      Più un’altra persona con le stesse iniziali di cui si parla pochino pochino… se la individui hai fatto poker…

  13. Interista pentito said

    Non mi firmo così per caso. L’Inter mi ha profondamente deluso a livello personale e per come gestisce i rapporti con i sostenitori. Il tuo caso personale con Materazzi è emblamatico di come la Società non abbia regole per i suoi eroici pedatori. Non mi meraviglio. Una Dirigenza come si deve anziché coprire tutte le bambanate che combina questo bambino 36enne l’avrebbe già preso per la collottola e (dato che lui da solo non ci arriva) gli avrebbe imposto delle regole di comportamento civile nei tuoi confronti.

  14. Lancillotto said

    Al di là del gesto scortese che ti ha fatto, è gravissimo che ti sia stata negata la possibilità di difenderti dalle sospette calunnie o da chi credi ti abbia remato contro. L’ho sempre considerato un comportamento vigliacco, che disonora profondamente Materazzi, alla faccia del guerriero e grande uomo che si proclama. Oltretutto, chi gli sta attorno non si dimostra migliore di lui, anzi. Hai usato fin troppi riguardi verso una persona (o persone?) così, che campa ormai sulle operazioni-eroe e su sparate giornalistiche sempre meno credibili (neanche fossimo tutti fessi), con la benevolenza di chissà quale alto papavero. Il ‘coraggio’ per fare queste smargiassate non gli manca, quello di dimostrarsi uomo non soltanto a parole sì.
    Nella tua lettera aperta mi è sembrato di cogliere un fondo di dispiacere verso un personaggio che forse ritieni vittima di un certo ambiente, o comunque sofferente dentro. Non farti scrupoli per lui, come lui e chi ti rema contro non se ne sono fatti e non se ne fanno per te e per chi ti è caro. Vai fino in fondo e infischiatene se dal campo è finito in panchina, dalla panchina in tribuna e se presto dalla tribuna finirà in pantofole a fare il papà a tempo pieno: è quello che si merita. Non risparmiargli nulla, metti in luce tutte le ipocrisie e il vuoto di valori che riscontri in lui e attorno a lui e falli conoscere a tutti. Continua a scrivere, linka i tuoi post! Non hai nulla da perdere. Il pentimento che forse ti auguravi non verrà mai, perché non fa parte del bagaglio mentale di questa gente. Immagino il tuo profondo dispiacere, ma preferisco essere schietto: vedo soltanto una storia di boria, indifferenza e ignoranza. Non lasciare che vincano questi “valori” e avrai comunque ottenuto una schiacciante vittoria morale in pubblico, che non tarderà a portarti dei frutti. E se anche ti è mancato il grazie di un piccolo uomo, hai guadagnato la stima e l’ammirazione di tante persone ‘vere’. Forza, non mollare!

    Tuo

    Lancillotto

  15. Vecchio cuore nerazzurro said

    Matrix Co. devono prepararsi a un autunno caldo?

  16. Fabri91 said

    Scusa, ma i commenti alla lettera aperta non li pubblichi nemmeno adesso che lui non ha risposto?

    • ladycalcio said

      No, mantengo la parola data. La lettera era rivolta soltanto a Matrix. Chi volesse commentare la sua non risposta può farlo in coda a questo post o ai prossimi.

  17. Asco said

    Ciao Ladycalcio,

    Non volerne tu a me se invece cerco di capire lui. Che si sia comportato male è chiaro, ma non credi che nonostante la mano tesa Matrix sia talmente frastornato che ormai non sa più come fare a tirarsi fuori? Prova a metterti al suo posto. Io invece credo che sia pentito ma che sia molto in soggezione davanti a te che ne sai una più del diavolo e noti tutto e lo bastoni senza pietà. Non hai pensato che qualche motivo di aver paura di te possa averlo sul serio? Tieni presente che il suo ambiente non brilla per cultura e tu stessa dici che lo vedi solo e che quelli che lo circondano non sono dei geni.

  18. Guappo said

    Materazzi dovrebbe tagliare la testa a chi gli gestisce il blog, che gli sta facendo fare né più né meno la figura del tuo vecchio compagno Tommaso.

  19. Ade said

    Mi sa che sarà una bella gatta da pelare per tutti e non solo per Materazzi.

  20. Arcimboldo said

    Altro che un thriller questo. Ti lancio una proposta: alla fine riunisci tutte le puntate e pubblicale in un libro. Non ce ne sono mica tanti che sanno leggere i fatti del calcio come te, faresti fortuna.

  21. Number23 said

    Forse Lippi potrebbe ripensarci. Visto come ha giocato l’Italia un Materazzi all’Italia servirebbe ancora eccome, se servirebbe. Meglio di certo di Chiellini e Cannavaro!

  22. Pepe said

    Guardando tutto di fila certo che deve avere delle belle protezioni, il Matrix. Pensa che ti ripensa, chi sarà il santone? Non certo un portaborse. Nemmeno quello che porta via il gesso. L’autista del pullman? Nooooooo. Il cuoco? Ma per favore!!! Il guardiano di Appiano? Fa rima ma non collima. Fin qui non regge… ma allora chi lo protegge, forse uno che si elegge?

  23. Massimiliano said

    Quale clamorosa gaffe?

  24. Superpippo80 said

    Lasciamo perdere il confronto con Facchetti, per pietà. Non ne son degni né Materazzi né l’Inter di adesso.

  25. MM23 forever said

    Matrix di nuovo in Nazionale! Subito! Ci manca la torre al centro della difesaaaaaaa!!!!

  26. luca said

    Scusa, Lady calcio, ti ho letto solo negli ultimi giorni e con curiosità. Ma avendo incontrato Materazzi per caso un mesetto fa, ti posso confermare che sotto lo zigomo ha una bella cicatrice, fatta bene, per carità, ma che a guardarla con attenzione si nota benissimo. Forse questa è una delle prove che ti mancava, unita al fatto che due dottori di primissimo livello hanno documenti e cartelle cliniche sul suo infortunio alla coscia. Non sarà il caso di lasciarlo un po’ stare, con questa tua caccia alle streghe?

  27. ladycalcio said

    Caro Luca,

    Si nota benissimo che sei un difensore un po’ ingenuo e poco aggiornato, che per giunta perde qualche colpo in anatomia.
    Come sanno anche i sassi, la “bella cicatrice” visibile sotto l’occhio destro di Matrix è il ricordo di una gomitata di Muzzi in Lazio-Inter del marzo 2005 (evidentemente, segui molto da vicino il calcio!)
    Nulla a che vedere con il “puntino” sullo zigomo (in prossimità del basettone non rasato :-) ) che Materazzi ha esibito in primissimo piano alle telecamere nel dicembre 2008, ormai invisibile anche con la lente addizionale.
    Quanto all’infortunio di Budapest, la “prova” che mi manca è l’esistenza di un’avveniristica tecnica chirurgica in grado di risolvere una sindrome compartimentale acuta sviluppatasi oltre mezza giornata prima – con un ematoma di 600 cc delle dimensioni di 10 x 40 cm, lungo dalla radice della coscia al ginocchio e una gamba “dura come il legno e gonfia come un pallone” – per via endoscopica :-) e con un taglietto di soli 2 cm :-). Se “per caso” fra un altro mesetto tu dovessi reincontrare Matrix, ricordagli dunque che gli esimi luminari che l’hanno miracolato sono i benvenuti su questo blog, per illustrare detta innovativa tecnica a me e ai lettori.
    Quanto alla tua domanda: no, non è il caso.

    • luca said

      Beh, la cicatrice di cui parli non credo sia così visibile ancora, ma comunque avrai ragione tu. Mi pare che te la si debba dare per forza. Quanto ai luminari: beh, sono sicuro che avranno cose molto più importanti da fare che intervenire sul blog. Ti saluto e quasi mi dispiace anche di essere intervenuto. Non lo farò più.
      L’ingenuo Luca

      • ladycalcio said

        Non capisco il finale permaloso. Tu stesso hai detto che quella cicatrice, “a guardarla con attenzione si nota benissimo”. Né puoi tentare di spacciarmela per quella (miracolosamente scomparsa) del dicembre scorso…via, siamo onesti! Detto questo, non si deve darmi ragione “per forza”, ma semmai confutare ciò che affermo su basi un po’ più solide rispetto al qualunquistico jingle della “caccia alle streghe”, e soprattutto, con le dovute conoscenze mediche. Sui luminari :-) : e se invece non intervenissero per non dovermi dare “ragione per forza” :-)?

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